1,720,997 research outputs found

    The self-evaluation of communication skills: development of a new questionnaire

    No full text
    Background: Healthcare professionals’ communication skills are valuable indicators of quality of care. A critical component to instituting compassionate, patient-centred care is the training of healthcare providers and, within this area, self-evaluation of professional skills is an essential requirement. This study is aimed at developing and validating a new questionnaire to measure how healthcare professionals self-evaluate their ability to communicate with patients. Methods: The HCCQ-C (Health Care Communication Questionnaire form C) was developed based on an existing tool, the 13-item HCCQ (1), created to measure patients’ experience of communication with healthcare professionals. The new form C was initially extended to 36 items and was conceived as a tool to be completed by healthcare professionals to self-evaluate their communication skills. 319 healthcare professionals (doctors, nurses, and rehabilitation personnel), 66% female, mean aged 42±10 years, completed a 36-item questionnaire. Internal validity was assessed with exploratory factor analysis (EFA), with Maximum Likelihood extraction method and Oblimin rotation method. Criterion validity was evaluated through correlations with other scales, and reliability with Cronbach’s alpha. Results: EFA showed a 29-item 5-factor solution with appropriate face validity and good reliability: 6-item Patient centeredness (alpha=.92), 5-item Kindness (alpha=.77), 4-item Understanding (alpha=.83), 8-item Empathy, and 6-item Rudeness (alpha = .73). None of the factors, except Rudeness, were affected by social desirability. All factors, except Rudeness, correlated with Self-efficacy (p < .05), while Rudeness correlated with Cynicism (

    Individual characteristics and communication self-awareness in healthcare professionals

    No full text
    Background: Being self-aware is particularly important for healthcare professionals who need to manage their affective and behavioural self in order to engage effectively in therapeutic relationships. This study investigates how self-awareness about communication and counselling skills can be related to individual characteristics such as emotional intelligence (EI), optimism, and self-efficacy. Methods: 228 healthcare professionals (doctors, nurses, and rehabilitation personnel), 66% female, mean aged 42±10 years, completed the HCCQ-C to self-evaluate their communication skills, the LOT-R to assess optimism, the EIS to measure emotional intelligence, and the GSE to measure self-efficacy. Results: Subjects were classified using two-step cluster analysis based on emotional intelligence, optimism, and self-efficacy scores. Two clusters emerged, cluster 1 (n = 106) and cluster 2 (n = 102) characterised by high and low scores respectively in all the traits. The two clusters of healthcare professionals were compared (MANOVA) on self-assessment of communication skills, taking into consideration also age, gender and professional category as independent variables. Self-evaluation of Kindness (p=.004), Understanding (

    Personalità di Tipo D, un costrutto rilevante in cardiologia.

    No full text
    Il contributo presenta la validazione italiana del questionario DS-14 di Denollet (2005) per la valutazione della personalità di Tipo D in un campione di pazienti cardiopatici italiani (n = 145)

    SENTIRSI COMPETENTI NELLA RELAZIONE CON IL PAZIENTE: IL RUOLO POSITIVO DELL’OTTIMISMO E DELL’INTELLIGENZA EMOTIVA

    No full text
    Introduzione. Il sentirsi competenti nella relazione con il paziente è una risorsa positiva, che potrebbe facilitare, nell’operatore sanitario, il conseguimento di buoni risultati nell’ambito della qualità dell’assistenza percepita (Moore, 2000). Obiettivo del presente contributo è indagare il ruolo dell’intelligenza emotiva e dell’ottimismo nell’influenzare positivamente la percezione delle proprie competenze relazionali negli operatori sanitari (Grewal & Davidson, 2008). Metodo. 318 operatori sanitari (medici, infermieri, OS, fisioterapisti e tecnici di radiologia) (età media 41,98 anni femmine72% hanno compilato un questionario sull’auto-valutazione delle competenze relazionali con il paziente (HCCQ-C), che valutava l’essere centrati sul paziente, la capacità di comprendere il paziente, l’empatia e la gentilezza; il LOT-R (Sheier et al., 2004; Giannini et al., 2008) per l’orientamento ottimista e l’EI (Shutte et al., 1998; Di Fabio et al., 2008) per l’intelligenza emotiva. Risultati. Buone competenze nella valutazione ed espressione delle emozioni predicono un’autovalutazione positiva in tutte le dimensioni della relazione con il paziente (Beta=0,24-0,34; R2=0,08-0,14; p&lt;0,0001). Anche l’ottimismo è associato al sentirsi empatici verso i pazienti (Beta=0,23, p&lt;0,0001). Conclusione. Questo studio conferma una linea di ricerca sulle risorse positive individuali e sull’intelligenza emotiva quali abilità che integrano le abilità comunicative nel concetto di competenza comunicativa (Birks & Watt, 2007; Grewal & Davidson, 2008); mostra inoltre l’importanza di pianificare percorsi formativi finalizzati ad accrescere la competenza emotiva e di auto-regolazione, oltre alle abilità comunicative, e a sviluppare la self-reflection al fine di costruire una reale competenza relazionale del personale sanitario

    Esperienze di pazienti e utenti durante una breve interazione comunicativa con il personale ospedaliero

    No full text
    Il presente studio ha come obiettivo la rilevazione dell’esperienza comunicativa di pazienti esterni e utenti di un ospedale del Nord Italia con un gruppo di operatori. Hanno partecipato allo studio 328 pazienti/utenti ai quali è stato chiesto di riferire la loro esperienza comunicativa con 20 operatori ospedalieri (40% amministrativi, 60% infermieri e tecnici ambulatoriali, 82% femmine) usando lo strumento Health Care Communication Questionnaire (HCCQ). Il confronto fra operatori sui punteggi ottenuti indica differenze significative in 2 dei 4 fattori del questionario (Mancanza di ostilità e Comunicatività non verbale). Inoltre le operatrici donne sono state percepite dai pazienti come meno ostili degli uomini e le pazienti/utenti si sono sentite più rispettate dei maschi, ma tale differenza è legata anche all’età, perché tra i maschi il sentirsi rispettato diminuisce con l’età. Infine, è stato possibile osservare i punteggi ottenuti da ciascun operatore nei 4 fattori dell’HCCQ, per rilevare quali comportamenti siano stati valutati dagli utenti come meno appropriati. Questo aspetto appare utile per programmare training formativi personalizzati

    Front-line health care professionals communication skills evaluated by the patient: preliminary data.

    No full text
    Costruzione e validazione di un questionario (HCCQ) per la valutazione delle competenze comunicative del personale sanitario da parte dei pazienti. Hanno partecipato allo studio 240 pazienti. Strumenti di valutazione psicometrica: analisi fattoriale, studio della validità e dell'attendibilità
    corecore