1,721,191 research outputs found

    SINCRONIZZAZIONE DEL TEMPO E INGEGNERIA DI PRECISIONE l’orologeria pesarina negli anni Trenta

    Full text link
    L’orologio è stato l’invenzione centrale non solo per il capitalismo industriale ma per tutta la modernità. Ha con- sentito un profondo cambiamento della vita sociale per- mettendo un più stretto e preciso coordinamento delle azioni delle persone disciplinandole (Mumford, 1934). D’al- tra parte, le conoscenze degli orologiai sono state fondamentali per la rivoluzione industriale, soprattutto per realizzare i processi di automazione dei processi produttivi che hanno sostituito il lavoro umano con l’energia. L’orologio è uno strumento di misura, di rappresentazione e comunicazione del tempo

    The Synchronisation and Standardisation of Time (1830-1970): Technological Innovation and Public Policy

    No full text
    Clock-making has represented a fundamental sector for industrialisation, allow- ing a more precise division of labour and developing the competences for automa- tion, which was well understood by Charles Babbage. Besides precision, the prob- lems of synchronisation and standardisation have characterised the creation of the uniform time dimension. This paper proposes the history of these processes with a glance at their protagonists. Scientific progress, technological innovation, institu- tions and cultural frames co-evolved assuring a favourable frame to industrialisation. That was possible thanks to a synergy between astronomers and clock-makers as well as between inventors and railways. Even when exact time was made a public good, access to it was quite demanding in technological terms. The history of rail- ways let us understand how reliability and trust have been the crucial variables in the making of the industrialised society. Conventions and the passion of technicians with a faith in progress have been more relevant than the often disorienting action of governments or the uncertainty of market competition

    Roman Catholicism and the Founding Principles of Liberalism: Liberty and Private Property

    No full text
    Liberalism and political economy stimulated the Roman Catholic Church’s specific theoretical position in relation to social philosophy and social economics. The paper analyses encyclical letters and other papal documents, as well as the writings of other Catholic scholars, to identify the theoretical premises used to distinguish the Church’s position from liberalism. Despite some common roots and conceptual similarities, the reference to natural law renders the central points of liberalism (freedom and individual property) non-comparable to the equivalent notions supported by Catholicism, affecting the Catholic approach to capitalism manifest in various moments of the nineteenth and twentieth centuries. As compared to other religions, the defining characteristic of Catholicism is the persistence of the hierarchy’s role in defining the moral order. Despite its perceived intrusion on individual autonomy, this is also found to have some positive effects on the development of the political economy. Some microeconomic interpretation of the issues at stake is supplied

    Alle Origini dell’Orologeria Pesarina. La Figura del Mercante Imprenditore e la Cultura dell’Itineranza in Friuli Venezia Giulia

    Full text link
    Tra Venezia e l’Impero: le origini dell’orologeria pesarina come mediazione fra genti e culture. Il testo qui proposto ricostruisce il contesto storico, politico ed economico, in cui, dal Seicento all’Ottocento, si rese possibile lo sviluppo della produzione di orologi a Pesariis. Ne sono co-protagonisti le miniere di ferro cadorine e tirolesi, le migrazioni temporanee di artigiani e lavoratori specializzati, le competenze nella lavorazione dei metalli dei fabbri serrurieri, ma soprattutto le vie commerciali che dalla valle si dipanavano verso il Cadore, il Tirolo dell’Est, la Contea di Gorizia, l’Istria e la Dalmazia. L’origine e lo sviluppo delle produzioni orologiaie di Pesariis si devono quindi prioritariamente a queste relazioni tra i territori a cavallo tra la Repubblica di Venezia e l’Impero Asburgico caratterizzati dalla comune identità ereditata dal Patriarcato di Aquileia

    Phenomenology and intersubjectivity in political economy: an anti- perfectionist perspective

    Full text link
    Anti-perfectionism is a philosophical perspective combining the view of man as an imperfect and non-self-sufficient being with a scientific epistemology based on imperfect knowledge. From an epistemological perspective, it has roots in Socrates and, more recently, in the post-empiricism of Giambattista Vico, up to phenomenology. From an anthropological perspective, it is a philosophical tradition based on an awareness of the constitutive dependency of individual performance and fulfilment of man on his interaction with others. It is conceived in opposition to the individualism and perfect rationality of most social theories. The paper analyses both the philosophical and the epistemological premises of anti-perfectionism as well as its consequences in terms of economic methodology. It will specifically develop the momentary intersection of phenomenology and Austrian economics. The theory of knowledge and of sense-making of phenomenology will be discussed with particular attention to intersubjectivity, which expresses anti-perfectionism well. The interpretations of human knowledge and action of Scheler and Schütz are analysed and connected to some contemporary streams of Austrian economics

    La storia della standardizzazione del tempo e della sincronizzazione dell’ora

    No full text
    Il processo di ricerca della maggiore precisione degli orologi ebbe impulso in Gran Bretagna in funzione della navigazione. È interessante il fatto che Venezia non abbia dimostrato alcun interesse per questi calcoli e per il perfezionamento di questi strumenti che ne avrebbero forse rivitalizzato la forza commerciale. La sincronizzazione locale e parziale o su reti di trasporti, avvenuta nella parte centrale dell’Ottocento, creava situazioni di sovrapposizione di orari diversi, soprattutto tra quello locale e quello dei treni. Per la vita dei cittadini e, soprattutto, per i mercati, il problema della sincronizzazione si aggiunge a quello della precisione dell’orologio e inizia a divenire fondamentale proprio alla fine dell’Ottocento. Oggi la precisione si ottiene soprattutto attraverso la sincronizzazione automatica sull’ora globale. Naturalmente l’orologio fonte del segnale deve essere preciso e affidabile, ma possibilmente automaticamente connesso con una fonte qualificata come nell’Ottocento e nei primi del Novecento lo erano gli osservatori astronomici (oggi Internet e il GPS)

    Terre di passaggio: le relazioni tra territori nello sviluppo dell'orologeria pesarina del Sette–Ottocento

    No full text
    Le vicende degli orologiai di Pesariis rappresentano un caso molto interessante per capire la storia delle terre di passaggio del Friuli. Da un lato, la produzione di orologi e la loro commercializzazione e installazione rappresenta un caso atipico rispetto alla storiografia carnica, prevalentemente orientata ad evidenziare le caratteristiche di terra d’emigrazione. Dall’altro, è difficile capire lo sviluppo di questa attività senza una comprensione della storia della geografia economica del Friuli, della Contea di Gorizia e dell’Istria. Il Friuli e in particolare la Carnia erano terre di passaggio per i movimenti dei traffici veneziani e poi austriaci, ma erano anche luoghi di intensa interdipendenza con le regioni vicine. I Capellari e poi i Solari mantengono le loro attività in quell’area di confine a cavallo tra Venezia, Gorizia e Austria, muovendosi all’interno di quelle regioni che furono del Patriarcato di Aquileia e della Contea di Gorizia. Sfruttarono il persistere dei rapporti tra le parrocchie. Certamente le loro competenze vennero da Nord e dalle corporazioni Austriache, assenti in Veneto e quindi incapaci di sistematicamente trasmettere il mestiere orologiaio. Le applicarono in una zona tendenzialmente povera sfruttando le risorse tipiche carniche: manodopera a basso costo, tempo, energia non costosa e spirito di sacrificio. Furono abili a controllare questi mercati così come a rinnovare ed aggiornare le loro produzioni per reindirizzare le loro attività commerciali verso l’Italia dopo il 1866. Ma fin che fu possibile, mantennero la loro identità transregionale Mitteleuropea

    Effectiveness of the Program “Acqua Mediatrice di Comunicazione” (Water as a Mediator of Communication) on Social Skills, Autistic Behaviors and Aquatic Skills in ASD Children

    No full text
    The study aims to analyze the effectiveness of a swimming program on interpersonal skills, autistic mannerisms, and aquatic abilities in children with autism spectrum disorders (ASD). Research on aquatic therapy showed improvements in motor skills, whereas there is little evidence of effectiveness of this approach on social impairments of ASD. Participants included 25 children, 13 in the experimental group and 12 in the control group, matched for gender, age and autism score. The results showed an advantage in the relational skills for the experimental group at the post-test. The tendency to ameliorate other symptomatology, e.g., autonomy and negative behaviors, persisted at follow-up. Likewise, positive changes in aquatic skills were maintained 6 months after the end of the program

    Private planning: The emerging capitalism of financial and technological centralisation

    No full text
    In the political economy, centralisation is a relevant economic phenomenon that has received little attention. This concept points to the architecture of allocative decision-making in an economic system. The economic and financial concentration of the last thirty years and technological change have progressively forced dependence on increasingly fewer decision centres. We single out three dimensions of centralisation—namely, the increased size of relevant corporations and their dependence on a few financial players (the Hilferding problem), the diffusion of technologies that produce interactive or social environments in which an increasing part of economic evaluations and transactions take place (platform capitalism) and the diminishing relevance of national political jurisdictions concerning decisions on how to legally and institutionally frame the economic space. The consequence is that the ability for economic and democratic self-determination is progressively reduced, while social control is increased, but not in favour of democratic governments

    Il pensiero economico di Edward O’Boyle: la persona al centro dell’economia

    Full text link
    This article analyses the original economic vision of Edward O’Boyle, one of the scholars who significantly contributed to the history of the Association for Social Economy. After the examination of the anthropological presuppositions of personalist economics, we identify its peculiar theoretical elements and finally we point out its specific applied policies. This economic thought could not be considered as scientific because of its methodology, which is not endowed of formalisation. On the contrary, this approach, which emphasises the motivations of human actions, tends to really flourish the human dignity of every person and all people
    corecore