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In difesa della natura selvaggia
In questo viaggio attraverso l’America e i suoi più iconici parchi nazionali, come Yosemite, Yellowstone o Grand Canyon, Sioli si muove sulle tracce di quattro «padri fondatori» dell’ambientalismo americano: Thoreau, Olmsted, Muir e Leopold. Portatori di un’etica costruita sul biocentrismo e critica verso il prevalente antropocentrismo, questi quattro giganti si sono battuti in tempi e modi diversi per la difesa della natura selvaggia intesa come spazio di libertà per umani e non umani. Un pensiero potente che ha influenzato l’ambientalismo mondiale, grazie anche a organizzazioni come il Sierra Club, fondato da Muir nel 1892, che nel tempo hanno dato vita a gruppi d’azione diretta come Earth First! o Greenpeace. Ed è indubbiamente dalla loro visione della natura
Dal New England alla Martinica : la lunga strada dell'abolizione della schiavitù nel mondo atlantico
Centennial Exhibition 1876 : le celebrazioni dell'indipendenza americana e i rituali della razza
Sono molti gli avvenimenti specifici che hanno caratterizzato negli Stati Uniti il centesimo anniversario della Dichiarazione di Indipendenza, segnato più in generale dal persistere di una crisi economica internazionale iniziata nel 1873 e dall’inasprirsi di uno scontro sociale che avrebbe portato al grande sciopero delle ferrovie nel 1877. In primo luogo la sconfitta subita dall’esercito americano nel confronto con gli indiani a Little Bighorn, e le dimissioni del ministro della Guerra, George E. Belknap, travolto da uno scandalo relativo ad alcuni appalti; in secondo luogo lo scontro politico accesso conclusosi con delle elezioni contese, decise da una commissione federale che sancì con il suo verdetto la vittoria del candidato repubblicano, Rutheford B. Haynes, sconfitto dal voto popolare; in terzo luogo la fine della Ricostruzione nel Sud che comportò la soppressione del diritto di voto per i neri. Questi episodi mostravano in modo evidente la fragilità del nazionalismo repubblicano e dei suoi simboli.
Da qui la necessità di un rilancio di una festa e di una nazione in crisi proprio con l’esposizione universale di Philadelphia, la città che aveva tenuto a battesimo la Repubblica americana, per riportare la celebrazione del Quattro di Luglio ai suoi fasti originali, utilizzando l’evento come volano per rilanciare sia l’economia sia la politica della nazione. La città aveva scelto di celebrare il giubileo civile di una data memorabile con un grande evento pubblico: ufficialmente definito International Exhibition of Arts, Manufacturers and Products of the Soil and Mine, l’evento non fu una “mostra”, bensì la “messa in mostra” delle innovazioni americane, un vetro e proprio expo che aprì i battenti il 10 maggio 1876 a Faimount Park, lungo lo Schuylkill River. L'Expo fu un successo incredibile: il primo giorno più di 186.000 persone visitarono i duecento edifici costruiti a Fairmout Park con un risultato finale di 10 milioni di visitatori. L’esposizione di Philadelphia, con i suoi grandi edifici simbolici, ribadiva l’affermazione egemonica “del potere economico e politico in termini culturali da parte dei ceti dominanti della società statunitense”, l’élite bianca che dominava la politica nazionale. Furono dunque i rituali della razza ad influenzare la celebrazione, al punto che all’afroamericano Frederick Douglass venne quasi impedito di salire sul palco delle autorità e non venne concesso di parlare
War fever : the American press and the war of 1812
Based on original documents derived from the huge collection at the Antiquarian Society in Worcester, Massachusetts, the essay looks at the way the American press first justified the war and praised the courage and honor of the American soldiers, creating a “war fever” in the early Republic; then how the newspapers reflected on the event and helped devise a more affirmed national identity and passion of patriotism despite the poor record of the military deeds. Among the national symbols arose from this war the character of Uncle Sam, the national anthem derived from the poem “In Defense of Fort McHenry”, the newly painted President’s Home after the fire in Washington that became commonly known as the White House, and the hero of the Battle of New Orleans in 1816, Andrew Jackson, who became President with the new Democratic party in the election of 182
Storm over Texas : the Annexation Controversy and the Road to Civil War
Annexation and Sectionalism in the West The Texas Controversy Storm over Texas offers a superb account of the political road to disunion and Civil War. Author Joel Silbey, one of the deans of antebellum political history, tells the familiar story of the controversy surro...
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