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Introduction
This book investigates the intricate connections between retranslation and the profound socio-cultural changes that have shaped Western cultures over the past two centuries. The collected essays address issues such as literary reception, the renewal of literary canons, readers’ expectations and tastes, the transformation of aesthetic values and linguistic standards, the changing status of translators and the position of translated texts in the target polysystems.
Drawing on diverse approaches and methodologies, the volume examines publishing history, literary reception, canon formation and the role of texts and paratexts. It offers an original perspective on the methods, purposes and motivations behind retranslation, underlining the historical dimension of a practice that has always been linked to the transformations of the target cultures and their ways of approaching foreignness
Metadiscurso y metalenguaje en las plataformas digitales de consulta lingüística de la RAE
The digital environment today is the discursive space where the vertical dimension of specialized language converges with the horizontality of mediated communication. The RAE’s (Royal Spanish Academy) digital linguistic consultation platforms represent the ideal space of enunciation in which the Academy exercises its role as the enunciator of linguistic norms through grammatical discourse. This paper is framed within the traditional theoretical framework of studies on specialized languages. It draws on recent contributions to the analysis of digital discourses in the public and institutional domains, aiming to contribute to the debate on the effectiveness of resources for improving linguistic skills in the digital environment. Based on a representative corpus of reactive messages collected from the RAE’s Twitter – X account, the article analyzes the metalanguage used to formulate linguistic norms. It considers the procedures of paraphrastic reformulation, the role of parenthetical positioning of explanatory statements, and their meta-discursive function
Metadiscurso y metalenguaje en las plataformas digitales de consulta lingüística de la RAE
The digital environment today is the discursive space where the vertical dimension of specialized language converges with the horizontality of mediated communication. The RAE’s (Royal Spanish Academy) digital linguistic consultation platforms represent the ideal space of enunciation in which the Academy exercises its role as the enunciator of linguistic norms through grammatical discourse. This paper is framed within the traditional theoretical framework of studies on specialized languages. It draws on recent contributions to the analysis of digital discourses in the public and institutional domains, aiming to contribute to the debate on the effectiveness of resources for improving linguistic skills in the digital environment. Based on a representative corpus of reactive messages collected from the RAE’s Twitter – X account, the article analyzes the metalanguage used to formulate linguistic norms. It considers the procedures of paraphrastic reformulation, the role of parenthetical positioning of explanatory statements, and their meta-discursive function
LA SPAGNA CATTOLICA CONTRO LOS HIJOS DE CAIN. SCHIERAMENTO DOTTRINALE E ALLINEAMENTO LINGUISTICO E LETTERARIO DI ALCUNE LETTERE PASTORALI AGLI INIZI DELLA GUERRA CIVILE
Nell’articolo si evidenzia l’importanza del messaggio ideologico veicolato da alcune cartas pastorales dell’episcopato spagnolo dirette alla comunità nei primi mesi del conflitto. Partendo dall’osservazione dei processi che strutturano il messaggio stesso e dall’uso dei codici mediante i quali la lettera aperta esplica la propria funzione di strumento di propaganda politica, si è analizzato l’uso da parte della Chiesa di alcune immagini appartenenti al proprio apparato retorico, che acquistano efficacia comunicativa grazie al loro valore ecumenico ma anche per la strutturazione del messaggio ideologico che li informa. Attraverso il corpus di esempi riportati si è osservato come oltre allo schieramento dottrinale emerga anche l’allineamento linguistico di questi testi rispetto ai modelli culturali coevi e ai valori condivisi del nazionalismo. Per decodificarli e arrivare all’archetipo cui essi rimandano, si è tenuto conto essenzialmente dell’apparato retorico e culturale della Chiesa
Relaciones de (a)simetría en la interacción entre usuarios y lingüistas en Twitter/X: el caso de @RAEconsultas
Dentro del marco teórico de la cortesía lingüística y el análisis del discurso, en este artículo se investiga la interacción conversacional en Twitter/X entre usuarios hispanohablantes y lingüistas de la RAE para ofrecer una interpretación de las relaciones de simetría o asimetría que se recrean en la comunicación a través de esta plataforma. Debido a los cambios que impone la comunicación mediatizada, la (a)simetría de las relaciones no solo se debe a lo que los usuarios dicen o hacen en estos intercambios virtuales como interlocutores, sino también al modo en que adquieren un papel de agentividad en el proceso comunicativo. A través del corpus analizado, el estudio muestra que las narrativas “identitarias” de los usuarios también pueden responder a una proyección discursiva que se les asigna heterónomamente
Il passaggio dalla scrittura all'oralità in ambito forense e giudiziario
Nonostante la rigida codificazione che caratterizza il linguaggio giuridico nei suoi diversi generi testuali, in questo ambito si assiste quasi regolarmente a un passaggio del testo dalla scrittura all’oralità. E’ interessante notare, inoltre, che esiste una linea di ricerca finalizzata a rintracciare nel testo scritto il segno dell’oralità che investe la sua attuazione. Ma, soprattutto, in ambito forense si assiste al processo inverso per quei testi che dalla forma orale passano a quella scritta. In questo studio si dimostrerà lo stretto rapporto che intercorre tra oralità e scrittura nel processo penale in Italia e in Spagna tenendo conto delle diverse forme che assume il dibattimento nei due paesi
La deixis locativa en los textos orales transcritos en ámbito judicial
The function of deixis in oral texts transcribed can acquire a special relevance when helps to restore the spatial and temporal relationships a posteriori. This “added value” depends on the specific field of creation and fruition of the texts and on their multimodal reproduction. Following the perspective of pragmalinguistic analysis, and framing the deixis in an interactional and dialogic approach, this paper aims to approach the possible pragmatic values of locative deixis either in monologues and dialogic texts transcribed for legal reasons. Through a double level analysis-a level of enunciation in the oral text and a second level in its transcription- it can be observed the pragmatic value that the deictic can acquire when the hic, the nunc and the ego are lost.La función indicadora de los deícticos en textos orales transcritos puede adquirir una relevancia especial cuando ayude a quien lea estos textos a posteriori a restablecer las relaciones espaciales y temporales, sobre todo si la localización de los interlocutores no coincide. Este “valor añadido” depende del ámbito específico de creación y fruición de los textos y de su múltiple modalidad de realización. Siguiendo la perspectiva del análisis pragmalingüístico y enmarcando el objeto de estudio en un enfoque interaccional y dialógico, este trabajo pretende esbozar un cuadro de los posibles valores pragmáticos que adquiere el señalamiento locativo en textos monológicos y dialógicos transcritos por razones judiciales. La individuación de un doble plano de análisis –un nivel de la enunciación en el texto oral y un nivel del enunciado en su transcripción– permite observar el valor pragmático que las mismas formas deícticas adquieren en el enunciado transcrito cuando en este se hayan perdido el hic, el nunc y el ego
La Spagna cattolica contro los hijos de Caín. Schieramento dottrinale e allineamento linguistico e letterario di alcune lettere pastorali agli inizi della guerra civile
Procedimenti traduttivi e processi identitari
Con questo articolo l’autrice compie un ulteriore passo nell’ambito del proprio campo d’indagine volto a studiare come i processi di costituzione dell’identità nazionale possano rapportarsi con la traduzione, attraverso opere pubblicate contemporaneamente in Italia e in Spagna tra il 1939 e il 1943, i cosiddetti años azules del franchismo. In particolare, questo lavoro si focalizza sulla traduzione intesa come attività di riscrittura alla luce dell’ideologia dei regimi fascisti e sull’osservazione del linguaggio identitario usato negli stessi procedimenti traduttivi. Inoltre, per supportare l’analisi, l’autrice si è concentrata sulla figura dei legionari che hanno prestato servizio durante la guerra civile, in quanto figure rappresentative di quella singolare identità italo-spagnola che emerge nelle opere analizzate
La dimensione polifonica nella traduzione italiana de La línea del frente di Aixa de la Cruz
Partendo dall'enunciazione polifonica presente nel romanzo di Aixa de la Cruz, questo articolo cerca di far emergere la complessità del corrispondente processo di traduzione letteraria. Con il raggiungimento del medesimo esito sul piano comunicativo e stilistico attraverso la mediazione tra le istanze della dimensione polifonica del testo di partenza e le implicazioni pragmatiche della traduzione italiana, l'autrice di questo articolo dimostra come il rapporto di “equivalenza” tra i due testi si può fondare sull'enunciato e sulle sue funzioni e su come la dimensione pragmatica e testuale del discorso riportato sostenga strutturalmente l'incontro tra i due testi
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