1,721,445 research outputs found
Research methods and strategies on parenting: the drug-addicted mothers and children in the community context.
Insight to research methods and
strategies on parenting in the community context and presentation of some models and definitions on
parenting, as well as the interventions characteristics of therapists
La procedura del Lausanne Trilogue Play per la valutazione delle interazioni familiari.
Un crescente impulso allo studio della triade, come sistema composto da tre persone contemporaneamente in interazione, deriva in primo luogo dai dati della ricerca sullo studio dello sviluppo interattivo precoce (cfr. Lavelli, 2007) ma si interseca anche con le riflessioni nell’ambito della prospettiva sistemico-familiare tradizionalmente interessata all’osservazione e alla definizione di pattern relazionali clinici entro il sistema famiglia: molti autori hanno evidenziato il bisogno di un approccio evolutivo, accanto a quello clinico, all’evoluzione delle dinamiche interattivo-relazionali nel contesto familiare e nei suoi sotto-sistemi (McGoldrick, Heiman, Carter, 1993). Obiettivo del presente worshop è la presentazione della procedura LTP post-natale e pre-natale ed i relativi sistemi di codifica
PROBLEMI DIAGNOSTICI E RICADUTE CLINICHE DEL DISTURBO POST TRAUMATICO DA STRESS NELLA PRIMA INFANZIA.
Esiste un’ampia letteratura in gran parte internazionale (cfr. Sheeringa, 2009; Lanius, 2012) sulle problematiche della classificazione diagnostica del Disturbo Post traumatico da Stress (PTSD) nell’infanzia e, soprattutto, nei primi tre anni di vita, data la complessità della sua definizione, dell’osservazione dei sintomi nei bambini in questa fascia di età, nonché della comprensione della portata e del significato degli eventi stressanti e/o traumatici con i quali può essere confrontato il piccolo nei primi anni. Il sistema di classificazione 0-3 per la prima infanzia (Zero-to-Three, 2005), sulla base dei criteri del DSM-IV-R (American Psychiatric Association, 2000), descrive il PTSD come un pattern di sintomi manifestati da bambini che sono stati esposti a uno o più eventi traumatici, oppure ad una condizione cronica e duratura di stress. Tuttavia, tale definizione applicata a bambini in fascia 0-3 anni necessita della considerazione dei molteplici fattori specifici e tipici dei livelli di funzionamento cognitivo, relazionale e affettivo che contribuiscano alla comprensione della sintomatologia del bambino, conducendo ad una diagnosi mirata e supportando modelli adeguati di intervento (Sheeringa, 2009). Il presente contributo costituisce una rassegna della ricerca neurobiologica e dinamica sul PTSD nella prima infanzia, evidenziando gli aspetti connessi allo sviluppo precoce, allo scopo di definire le criticità dei criteri diagnostici di tale disturbo nell’infanzia e di presentare le proposte alternative di alcuni autori nella direzione di identificare modalità di classificazione e diagnosi orientate in senso evolutivo: il PostTraumatic Stress Disorder Alternative Algoritm (PTSD-AA; Scheeringa et al., 1995) e il Developmental Trauma Disorder (DTD; van der Kolk, 2005). Infine verranno presentati gli attuali modelli di intervento sul disturbo e gli studi di verifica a breve e lungo termine
Neural Empathic Response in Drug-Addicted Mothers.
Several studies showed that a history of substance abuse can compromise mothers’ competences of caring for their children (i.e., parenting). Indeed, it has been shown that neural circuits associated with parental behavior overlap with circuitry involved in addiction; in this vein, substance abuse may subtract neural resources for parenting. According to the neurocognitive model, empathy is the ability of sharing and understanding others’ emotional states. At a neural level, these two aspects result to be dissociable at an either functional and temporal level. Empathy is a fundamental element of parental abilities as it allows to response properly to children’s needs. Empathy deficits might explain the failure reported by drug addicted mothers in caring for their children. In the present study, we monitored event-related potentials (ERPs) during a pain decision task, which is classically used to activate an empathic response, with the aim to track the time-course of neural activity of mothers with (i.e., clinical) and without history of drug addiction (i.e., control group). Stimuli were pictures of adults’ and children’s hand depicted with a harmful tool either hurting the hand or placed nearby. At a behavioral level, drug addicted mothers showed a reduced reactivity to pain when compared to the control group. This difference has been corroborated at a neural level by ERPs results, starting from an early time-window. The neural reaction to pain in the control group correlated with some self-report scales of empathy, reinforcing the idea that the clinical group might report a lack of empathy when compared to a control group. These results are discussed in light of the two components of empathy proposed by the neurocognitive model
La genitorialità come costrutto trasversale : fragilità delle "famiglie normali"
La genitorialità può essere definita come una funzione autonoma e processuale dell'essere umano che riguarda la capacità di ogni individuo di prendersi cura di un'altra persona sintonizzandosi sui suoi bisogni in maniera sensibile e rispondendo ad essi con modalità interattive modulate rispetto alle richieste. La transizione alla genitorialità e lo svolgimento della funzione genitoriale all'interno della coppia e della famiglia stanno ricevendo sempre maggiore attenzione da parte dei ricercatori e dei clinici in quanto rappresentano momenti di crisi evolutiva in cui le capacità e le risorse deglia dulti vengono messe a dura prova dal complesso lavoro del passaggio dalla costellazione diadica alla triade itnerattiva e relzionale
Introduzione e familiarizzazione alla procedura osservativa del Lausanne Trilogue Play
Negli ultimi anni, gli studi che si sono occupati dello sviluppo dell'individuo hanno dato sempre più importanza al contesto relazionale come fattore chiave per la comprensione dei percorsi evolutivi adattivi e/o disfunzionali dalla nascita e nel corso dello sviluppo. Secondo questa prospettiva, la qualità delle interazioni e delle relazioni precoci che l'individuo si trova a strutturare all'interno di quello che è il suo ambiente di riferimento, ossia la famiglia, rappresenta uno degli aspetti costitutivi dello sviluppo affettivo-relazionale e dell'adattamento dell'individuo nel corso della vita. Parallelamente, nell'ambito dei modelli esplicativi della psicopatologia in età evolutiva, si va affermando sempre più, una visione nella quale il vero paziente viene considerato la famiglia e i modelli interattivi all'interno della quale si sviluppa e si struttura il disagio del bambino. Di qui la necessità di nuovo strumenti in grado di osservare e valutare contemporaneamente le complesse dinamiche che caratterizzano il sistema familiare e i sub-sistemi che lo costituiscono (diade madre-bambino, padre-bambino, triade madre-padre-bambino). A questo proposito l'approccio introdotto dal gruppo di Fivaz-Depeursinge e Corboz-Warnery, si presenta come una visione innovativa sia dal punto di vista teorico che metodologico proponendo una nuova procedura osservativa utilizzabile sia nell'ambito della ricerca in psicologia dello sviluppo sia in ambito clinico diagnostico e di intervento: il Lausanne Trilogue Play (E.Fivaz-Depeursinge, A. Coorboz-Warnery, 1999). La Prof.ssa A. Simonelli ha condotto questo seminario introduttivo al metodo clinico e di ricerca LTP. E' stata fornita una contestualizzazione del metodo LTP nel quadro di riferimento della lettura gestaltica delle relazioni di coppia e familiari
La funzione genitoriale. Sviluppo e psicopatologia
Il volume affronta il tema dello sviluppo della funzione genitoriale nei suoi aspetti evolutivi, nelle situazioni di rischio a causa di problematiche di sviluppo del bambino e/o di patologie del(i) genitore(i) e, infine, nel caso di vere e proprie patologie delle interazioni e della relazione tra gli adulti di riferimento e il bambino (maltrattamento, abuso, ecc.)
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