28 research outputs found
New Perspectives in Global Latin: Second Conference on Latin as a Vehicle of Cultural Exchange Beyond Europe
Comptes rendus – Recensioni - Book Reviews
P. BUONGIORNO, A. BALBO, E. MALASPINA (edd.), Rappresentazione e uso dei senatus
consulta nelle fonti letterarie della repubblica e del primo principato /
Darstellung und Gebrauch der senatus consulta in den literarischen Quellen
der Republik und der frühen Kaiserzeit (A. ABRIGNANI).
G.M. MÜLLER, F. MARIANI ZINI (hrsg.), Philosophie in Rom – Römische Philosophie?
Kultur-, literatur- und philosophie-geschichtliche Perspektiven
(F.M. PETRUCCI).
TACITO, Agricola, Saggio introduttivo, nuova traduzione e note di S.
AUDANO (S. MOLLEA)
Recensioni – Comptes rendus - Book Reviews
M. ZANICHELLI, Ius de quo quaerimus. Cicerone filosofo del diritto (A. ORLANDO).
A. ECKERT, Lucius Cornelius Sulla in der antiken Erinnerung. Jener Mörder, der sich
felix nannte (F. BOLDRER).
C. GRAY, A. BALBO, R.M.A. MARSHALL, C.E.W. STEEL (eds.), Reading Republican
Oratory. Reconstructions, Contexts, Receptions (E. DELLA CALCE).
A. DUSO (ed.), M. Terenti Varronis De lingua Latina IX. Introduzione, testo, traduzione
e commento (F. LAZZERINI).
B. GIROTTI, Assolutismo e dialettica del potere nella corte tardoantica. La corte di
Ammiano Marcellino (S. MOLLEA)
Hegesippi qui dicitur Historiae libri 5 / digital edition published by digilibLT digital library of late-Latin texts
Correzione linguistica Elisa Della Calce e Simone Mollea
Codifica XML Alice Borgna
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Humanitas dei giudici, colpevolezza dell’imputato in alcune orazioni ciceroniane?
In Off. 2, 51, Cicerone dichiara che, in nome del concetto di humanitas, vanno difesi anche imputati colpevoli. Retrospettivamente, constatiamo come egli avesse fatto esplicito appello all’humanitas dei giudici in cinque orazioni (Pro Cluentio, Pro Balbo, Pro Archia, Pro Sulla e Pro Caelio) per cui la critica concorda sul fatto che gli elementi concreti per le argomentazioni difensive fossero pochi e l'innocenza degli imputati tutt'altro che scontata. Pur non volendo giungere alla conclusione che, nel 44 a.C., Cicerone in qualche modo ammetta che il ricorso esplicito all'argomento humanitas in alcuni processi di anni precedenti fosse conseguenza della colpevolezza degli imputati, questo contributo intende mostrare come e perché per tutte le suddette orazioni l’humanitas costituisca un collante o, al contrario, un elemento di separazione tra i giudici e altre parti coinvolte nel processo. Emergerà quindi che l'humanitas risulta, in definitiva, un'arma retoricamente molto efficace, che distrae i giudici dal nocciolo della questione, lusingandoli con accostamenti illustri (a Pompeo, ad un grande? poeta, a Cicerone stesso) e/o separandoli nettamente da reietti (Oppianico, Sassia) o dagli accusatori (Manlio Torquato, Erennio)
Pauline Duchêne, Comment écrire sur les empereurs? Les procédés historiographiques de Tacite et Suétone
Recension
In Maehly’s Footsteps: iterum better than etiam in Aurelius Victor, Liber de Caesaribus 1.1?
›Humanitas‹ in the Imperial Age. From Pliny the Younger to Symmachus
One of the most polysemic Latin words, humanitas was a core concept in Roman society and has become very influential in Western culture. Notwithstanding, some periods in the long history of humanitas have been little studied, as is the case with most part of Roman imperial age. This book provides the first in-depth investigation of the role humanitas played in the works of pagan Latin authors from the late first until the late fourth century CE
