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    «La guerra di Piero»: universi letterari ed interpretazioni filosofiche intorno ad una canzone di Fabrizio De André

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    Gli autori di questo articolo presentano una interpretazione della celebre canzone di Fabrizio De André, La guerra di Piero, come un testo che riesce ad intrecciare significati filosofici e letterari molto importanti. In particolare, il contributo di Simone Zacchini (§ 2) cerca di mettere in evidenza l’importanza del rapporto tra De André e la natura, legando la canzone ad un’estetica che si origina a fine Settecento con Goethe. Centrale è infatti il ritmo delle stagioni che diventa lo sfondo del tema antimilitarista. Nella seconda parte, Alessandra Carbone (§ 3) si propone di analizzare comparativamente il tema dell’«esitare in guerra» all’interno del testo della canzone La guerra di Piero e il famoso episodio del romanzo Guerra e pace di Lev Tolstoj (Libro I, Parte III, Capitolo XVI, la battaglia di Austerlitz), procedendo ad una lettura ravvicinata dei due testi.The authors of this article present an interpretation of the famous song by Fabrizio De André, La Guerra di Piero (Piero's war), as a text that manages to intertwine deep philosophical and literary meanings. In particular, in the first part, Simone Zacchini's contribution tries to highlight the importance of the relationship between De André and nature, linking the song to an aesthetic that originates at the end of the Eighteenth century with Goethe. In fact, the rhythm of the seasons is central and becomes the background of the anti-militarist theme in the song’s text. In the second part Alessandra Carbone aims to comparatively analyze the theme of "hesitation in war" within the text of the song La Guerra di Piero and of a famous episode of the novel War and Peace by Leo Tolstoy (Book I, part III, chapter XVI, the Battle of Austerlitz), proceeding with a close reading of the two texts

    I nuovi strumenti di fotogrammetria digitale per la conoscenza del patrimonio storico urbano: il rilievo degli ornati di Palazzo Albergati a Bologna

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    La tecnologia digitale oggi disponibile consente il raggiungimento di un livello di precisione accurato per le misure rilevabili dalle immagini mediante fotogrammetria (metodi Image based). In questo scritto viene presentato il lavoro ad opera degli ingegneri Luisa Bravo e Simone Garagnani del dipartimento D.A.P.T. della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna, in merito al rilievo geometrico di degrado e ornati pertinenti al cinquecentesco Palazzo Albergati di Bologna, realizzato utilizzando tecniche fotogrammetriche applicate con il software PhotoModeler Scanner, della società canadese Eos Systems Inc

    Rivelazione e Legge: Riconoscimento e corrispondenza all’ordine in Simone Weil

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    Le riflessioni di Simone Weil sull’idea di Rivelazione rappresentano uno snodo centrale per comprendere l’evoluzione del pur breve percorso esistenziale e intellettuale della pensatrice francese, d’origine ebraica ma cresciuta in un contesto culturale familiare agnostico. Già nei primi Quaderni Weil pone interrogativi centrali in tutti i suoi scritti e a mio parere riconducibili ad almeno tre questioni di fondo: 1) è possibile una Rivelazione senza incarnazione? 2) Prima di Israele vi sono state altre Rivelazioni? Esiste dunque una sola Rivelazione? 3) Il Monoteismo o i mo- noteismi donde hanno origine e quale la loro forma compiuta? Il contributo di Simone Weil su questi temi è certamente uno dei più originali nel dibattito filosofico del ‘900; tornare a riflettere nei termini proposti dalla pensatrice sull’essenza della Rivelazione è quindi di centrale attualità per aprire ad un possibile ripensamento delle nozioni di obbligo e di diritto, nella prospettiva di un Umanesimo che riconosce il valore fondante della dimensione del Sacro

    La lettura ad alta voce come esperienza estetica

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    È la voce ad attribuire un significato al libro, oggetto altrimenti inanimato, che grazie alla lettura diventa capace di dare forma al rapporto tra i corpi, di stabilire le distanze e di attirare sguardi e attenzione. Se nell’ambito degli studi letterari si tende a pensare che la realizzazione acustica di un’opera letteraria non faccia parte della struttura dell’opera, osservando il fenomeno dal punto di vista dell’esperienza estetica dobbiamo ammettere che la voce, la situazione comunicativa e i modi stessi dell’ascolto diventano inseparabili, e che la loro interpretazione è dunque pertinente e necessaria alla comprensione del fenomeno. Per indicare la pratica dell’ascolto condiviso di testi scritti si ricorre al concetto di auralità [Batini 2022, 22], a sottolineare l’importanza assegnata al suono della voce e quindi all’udito come canale privilegiato di accesso al dispositivo testuale e all’esperienza estetica. In attesa di ulteriori conferme da parte della ricerca empirica, possiamo provvisoriamente affermare che la scelta e la varietà dei libri proposti hanno un ruolo determinante sulla riuscita dell’esperienza estetica e, anche, sull’impatto della lettura ad alta voce condivisa, i cui effetti positivi sui processi cognitivi sono ampiamente documentati dalla ricerca educativa

    Link stability estimation based on link connectivity changes in mobile ad-hoc networks

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    Dear Wang, Re: Link Stability Estimation Based on Link Connectivity Changes in Mobile Ad-hoc Networks I have not been able to assess if this is an author version peer-reviewed or is it an author version non peer reviewed. Could you please clarify this so I can proceed to add your paper to Spiral. Spiral digital repository only accept peer-reviewed papers. 30/11/12 author has confirmed peer reviewe

    Leggere ad alta voce per promuovere l'alfabetizzazione

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    Sintesi dei risultati della ricerca internazionale sul ruolo della lettura ad alta voce nello sviluppo dell'alfabetizzazione e sugli effetti delle pratiche di lettura ad alta voce di narrativa a scuola. L'intervento è parte di un lavoro di ricerca nazionale

    Curiosa. Iustinianea Thesibus. C. Comprehensa Dirigente. Joh. Georgio Simone, D. Propono. Johann. Esaias Rühle. Ienae. Ad. Diem. XXIIX. August.

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    CURIOSA. IUSTINIANEA THESIBUS. C. COMPREHENSA DIRIGENTE. JOH. GEORGIO SIMONE, D. PROPONO. JOHANN. ESAIAS RÜHLE. IENAE. AD. DIEM. XXIIX. AUGUST. Curiosa. Iustinianea Thesibus. C. Comprehensa Dirigente. Joh. Georgio Simone, D. Propono. Johann. Esaias Rühle. Ienae. Ad. Diem. XXIIX. August. (1) Titelblatt (1) Vorrede (3) Thes. I. - XXV. (5) Thes. XXVI. - L. (30) Widmung (63

    Lo spettacolo teatrale

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    La sezione del volume curata da Simone Beta comprende tre capitoli: 1) le feste: le grandi Dionisie, le Lenee, le Dionisie rurali, le Antesterie (pp. 39-48) 2) la struttura e le caratteristiche dei teatri greci; il teatro di Dioniso ad Atene (pp. 49-54) 3) i protagonisti: i poeti, i coreghi, gli attori, i coreuti, i costumi e le maschere, la danza e la musica, il pubblico (pp. 55-69)

    Il disincanto tragico del moderno. Habermas & Weber

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    Il contributo di Antonio De Simone in questo volume è rivolto ad analizzare e ricostruire criticamente la lettura che Habermas compie nella Theorie des kommunikativen Handelns (1981) del problema weberiano della razionalizzazione sociale, della "perdita di senso" e della "perdita di libertà" nel disincanto tragico della modernità

    Dall’atelier al mercato: indagine sulla dispersione dell’eredità grafica di Simone Cantarini

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    Un lungo e complesso itinerario fra opere e documenti consente di ricostruire il percorso di un nucleo fondamentale di disegni di Simone Cantarini dai momenti immediatamente successivi alla morte del pittore, fino al collezionismo dei giorni nostri, passando attraverso la verifica dei modelli che allievi come Lorenzo Pasinelli continuano ad usare, dimostrando chiaramente di poter fare affidamento, fra l'altro, sul possesso di molti fogli, come poi chiariscono alcuni documenti
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