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Introduction
Bilingual Edition. Translated from the Italian by by Gayle Ridinger. Introduction by Simone Giusti. Camillo Sbarbaro (1888-1967) experimented for fifty years with a form of prose poetry that he called trucioli--"shavings." Some of the first were written in the trenches during World War I. Simone Giusti writes in the Introduction that Sbarbaro's quest was to capture the ephemeral joys and sorrows of life with the right word or phrase so as to "free human beings from the hell that comes of depression, deadened senses and dulling routine.
Cinematografie
Il volume raccoglie le opere pittoriche della serie Cinematografie di Gianni Cacciarini (a cura di Carlo Falciani), accompagnate da testi poetici e narrativi selezionati da Simone Giusti
“Ansedonia” e “Mal'aria”, due riviste di letteratura e arte in Maremma
Il volume accompagna un1ampia esposizione allestita in sei edifici storici di Grosseto, che presenta per la prima volta un quadro completo di quella che è stata l'attività artistica in Maremma tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento nell'ambito della pittura, della scultura, dell'architettura e della fotografia. La mostra è il risultato di un ampio lavoro di ricognizione, basato sul recupero di materiali inediti, ricerche d1archivio e indagini su artisti conosciuti, ma mai studiati nei loro rapporti con l'area grossetana: oltre ai macchiaioli Giovanni Fattori ed Eugenio Cecconi, sono state individuate significative presenze di artisti di rilievo nazionale come quelle del pittore Galileo Chini e di scultori come Ettore Ferrari, Vincenzo Rosignoli e Paladino Orlandini, o di architetti come Angiolo Mazzoni, Enrico Del Debbio e Pier Luigi Nervi. Il catalogo, che si configura come il primo repertorio organico delle arti in Maremma, è organizzato in quattro sezioni cronologiche, con saggi critici di Enrico Crispolti, Luca Quattrocchi, Anna Mazzanti, Silvestra Bietoletta, Lucia Mannini, Eliana Princi, Simone Giusti, Mauro Papa e Giovanna Ginex, e brevi interventi dedicati ai singoli autori presentati in mostra, corredati da illustrazioni, indici e bibliografia. Il capitolo di Simone Giusti è dedicato alla ricostruzione del percorso di due riviste maremmane degli anni Cinquanta, "Mal'aria" e "Ansedonia"
Simone Giusti, Didattica della letteratura italiana. La storia, la ricerca, le pratiche
Review of Simone Giusti's Didattica della letteratura italiana. La storia, la ricerca, le pratiche.Recensione a Simone Giusti, Didattica della letteratura italiana. La storia, la ricerca, le pratiche.
 
Leggere è partecipare: un approccio Student Voice per l’educazione alla lettura
La propensione alla lettura non dipende solo dalla capacità di decodificare e comprendere i testi. Si leggono libri anche per partecipare alla vita di una comunità e per compiere esperienze significative, inseguendo il desiderio di incontrare e di ascoltare altre voci, di condividere altre prospettive sul mondo. Sono queste solo alcune delle motivazioni che hanno spinto il Salone Internazionale del Libro di Torino e il Centro per il Libro e la Lettura (Cepell) a realizzare il progetto di educazione alla lettura intitolato “Leggere è partecipare”, che nell’anno scolastico 2023/2024 ha coinvolto oltre seicento insegnanti delle scuole secondarie del primo e secondo ciclo.
Ricorrendo a tecniche didattiche basate sull’approccio Student Voice, che ritiene di migliorare l’efficacia dell’insegnamento grazie all’ascolto della voce dei ragazzi e delle ragazze, Giusi Marchetta e Simone Giusti hanno ideato e coordinato una serie di incontri su alcuni temi oggi fondamentali per la vita scolastica – il benessere, la dispersione, la partecipazione e la valutazione –, e li hanno accompagnati con kit didattici da usare in classe per sollecitare la riflessione personale, la discussione e l’interpretazione dei problemi.
La parte didattica è introdotta da un estratto dei lavori dei relatori e della relatrice che hanno collaborato al progetto: Federico Batini, Cristiano Corsini, Matteo Lancini e Vanessa Roghi
Introduzione. L'esperienza della lettura
Questo capitolo introduttivo al volume Imparare dalla lettura descrive e analizza il problema della lettura come attività fondata sull’utilizzo di alcuni “artefatti” (per esempio i libri) che a loro volta si basano su di un “meta-artefatto”, il linguaggio. L'esperienza della lettura, una delle azioni umane più potenti, significative e gravide di conseguenze, sia
per le persone che leggono, sia per la cultura in cui esse sono situate, è fondamentale all'esistenza della letteratura come istituzione e ha un ruolo fondamentale in ambito didattico
L'esperienza letteraria di Arrigo Bugiani dal 1930 al 1958: documenti e studi
Il libro è organizzato in due parti. La prima – di cui è autore Giusti e che corrisponde quasi per intero al catalogo della mostra Le annate felici di Arrigo Bugiani tenutasi a Follonica nell’aprile 2011 – intende rendere conto in modo puntuale e col supporto di documenti originali dell’esperienza letteraria di Bugiani a partire dalle prime letture e dagli esordi come scrittore, fino al 1958, anno della pubblicazione di Annata felice con le Edizioni di Storia e Letteratura. La seconda parte approfondisce alcuni degli aspetti fondamentali di quest’esperienza letteraria: il rapporto di Bugiani con gli amici scrittori del gruppo di “Frontespizio” e con De Luca, il modo di lavorare di Bugiani e la sua attenzione al lavoro editoriale e alla sua conservazione , le caratteristiche fondamentali della sua scrittura, il rapporto fra arte e letteratura e fra religione e letteratura. Testi di Gloria Manghetti, Vanessa Roghi, Mauro Papa, Alessio Milani
La vite e A Carlo Tomba (Sbarbaro, Trucioli, 1920)
Saggio di commento alla prima e ultima poesia in prosa del libro "Trucioli" di Camillo Sbarbaro, secondo il testo del 1920 fornito da Costa nella sua edizione critica. Il saggio era uscito per la prima volta su «Per leggere», n. 19, Autunno 2010, pp. 199-216 (Atti del Convegno di Ginevra su "Per leggere i classici")
Adulti
Voce dell’abbecedario laico, popolare e democratico: la scuola italiana è a misura degli adulti e non degli studenti
Scienziati narrativi
Il saggio propone due prospettive per l'uso dell’approccio narrativo per la formazione dei futuri scienziati e delle future scienziate o, più in generale, per lo sviluppo delle competenze scientifiche nelle nuove generazioni: 1) l’utilizzo di una
metodologia narrativa di orientamento (orientamento narrativo) e, quindi, la promozione di una conoscenza della scienza attraverso l’utilizzo e la produzione di storie; 2) l’utilizzo della narrazione nella didattica della scienza e nello sviluppo delle competenze scientifiche e logico-matematiche
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