1,721,181 research outputs found

    A case of cervical pregnancy

    No full text
    A cervical pregnancy diagnosed by transvaginal ultrasonography and successfully treated by aspiration and curettage is disucssed

    Valutazioni antropometriche regionali per identificare i neonati a più alto rischio di poor outcome

    No full text
    BACKGROUND/OBIETTIVO La problematica principale riguardante l’identificazione ecografica dei feti “small for gestational age” (SGA), condizione spesso correlata ad un poor outcome neonatale, consiste nella mancata diagnosi di numerosi casi. Abbiamo applicato diversi modelli di valutazione ecografica della crescita fetale stimando la loro efficacia nell’identificazione dei feti SGA. METODI Studio retrospettivo condotto in Toscana su 5956 gestanti con gravidanza singola che si sono sottoposte a controllo ecografico entro 6 giorni dal parto. Per ciascun feto è stata valutata la circonferenza addominale (CA) ed è stata fatta una stima ecografica del peso fetale (EFW). Sono state escluse tutte le gravidanze con sospette o accertate anomalie fetali. La CA è stata confrontata con le curve di riferimento italiane (IRC); l’EFW con i nomogrammi di Lubchenco, Yudkin e Festini, quest’ultimo validato sulla popolazione della regione Toscana. Tramite una Receiver Operating Curve (ROC) sono stati valutati sensibilità, specificità, valore predittivo positivo (VPP) e negativo (VPN), likelihood ratio di CA e EFW per l’identificazione dei feti SGA. RISULTATI Utilizzando i valori di EFW sulla base dei nomogrammi di Lubchenco e Yudkin, al miglior cut-off scelto dall’ analisi della curva ROC, come test diagnostico per l’identificazione dei feti SGA, sono stati ottenuti valori di sensibilità del 46,5% e 66,4% e di specificità del 98,1% e 94,3% rispettivamente. Utilizzando il nomogramma di Festini, l’EFW assumeva una sensibilità del 62,8% e una specificità del 95,3%. Utilizzando i valori di CA secondo curve di riferimento italiane, sono stati ottenuti valori di sensibilità e specificità rispettivamente del 49,5% e del 96,0%. Alla nascita 893 feti erano SGA, risultando una prevalenza di tale patologia nella popolazione analizzata del 14,9%. Utilizzando il nomogramma Lubchenco, la probabilità di un SGA (VPP) era di 81,3%, mentre con valori inferiori al cut-off (VPN) era dell’ 8,8%. Usando le curve di riferimento di Yudkin si ottenevano valori di VPP di 67,3% e di VPN di 5,9%. VPP e VPN utilizzando l’EFW secondo il nomogramma di Festini e CA secondo le IRC risultavano essere rispettivamente 70,4% e 68,7% , 93,6% e 91,5%. CONCLUSIONI I risultati di questo studio suggeriscono che il nomogramma di Festini stima meglio il rischio di SGA alla nascita. L’introduzione nella pratica clinica di nomogrammi validati sulla popolazione locale permetterebbero una migliore valutazione della crescita fetale e un maggior accuratezza diagnostica nell’identificazione di questi feti a maggior rischio di poor outcome neonatale

    Method and system for fetal weight estimation

    No full text
    A method for fetal weight estimation wherein fetal biometric parameters are ultrasonically measured and further physiological and phenomenological pregnancy parameters are determined for a plurality of sample cases. The fetal weight for each of the sample cases is then determined by precision weighing at birth. A database is then created based on the known sample cases and mathematical prediction models are generated from the database. For the case under examination for which fetal weight is to be predicted, the fetal biometric parameters are ultrasonically measured and further physiological and phenomenological pregnancy parameters are determined. The fetal weight of the case under examination is predicted by using a mathematical prediction model and a multinormal probabilistic model is used as a mathematical model

    Prenatal ultrasonographic diagnosis of diastrophic dysplasia at 13 weeks of gestation

    No full text
    Diastrophic dwarfism is a skeletal dysplasia that can be identified by ultrasound usually during the second trimester of pregnancy. This severe but non-lethal disorder of the cartilage can be diagnosed earlier using transvaginal sonography (TVS). We present a case of diastrophic dysplasia diagnosed at 13 weeks of gestation by TVS. The early TVS evaluation of the fetal biometric parameters and the accurate study of the morphological features of the fetal long bones and extremities allowed an early diagnosis of this rare pathology that leads to a progressive physical handicap, due mainly to severe kyphoscoliosis and arthropathies. Recently, the routine use of TVS at 11-14 weeks of gestation has permitted an earlier diagnosis to be reached of a great number of congenital anomalies. Patients at risk for skeletal dysplasia could benefit from the enhancements of ultrasound techniques. An early diagnosis of diastrophic dysplasia can be reached at the and of the first trimester of pregnancy, using TV
    corecore