1,721,093 research outputs found

    Proprio per quello che si è

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    Secondo il Consiglio d’Europa, i crimini d’odio (hate crime) e i discorsi d’odio (hate speech) sono fenomeni interconnessi dato che questi ultimi, pur mantenendo una propria specificità in ragione della necessità di bilanciamento con l’interesse della libertà di espressione (OSCE, 2009, p. 25) ai sensi dell’articolo 10 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, sono in grado di creare situazioni in cui le persone si sentono incoraggiate a commettere i primi (Human Rights Education for Legal Professionals, 2015). Non tutti i discorsi d’odio evidentemente si trasformano in crimini d’odio, ma è raro che si verifichi un hate crime senza che a monte abbia avuto luogo un processo di stigmatizzazione e di deumanizzazione delle vittime, mettendo così in evidenza un legame tra hate speech e hate crime

    Il disegno della ricerca

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    Il capitolo illustra gli obiettivi e la metodologia del progetto di ricerca europeo GENHA (“Hate speech, gender, social networks and political parties”). L'obiettivo principale era quello di identificare e analizzare se e come alcuni partiti politici europei di estrema destra, tramite i social network, mostrino la loro contrarietà nei confronti degli assunti degli studi di genere e delle politiche di promozione dei diritti civili per le persone LGBTQI+ diffondendo messaggi (che talvolta possono diventare hate speech) legati all’ideologia/teoria del gender. Inoltre, la ricerca si proponeva di analizzare le politiche pubbliche, comprese quelle di tipo legislativo, già esistenti sia a livello di Unione Europea che nei cinque stati di appartenenza delle unità di ricerca (Germania, Italia, Spagna, Svezia, Ungheria) e di identificare nuove politiche e/o interventi di miglioramento in quelle eventualmente già esistenti. Infine, il capitolo illustra le fasi in cui metodologicamente è stata suddivisa la ricerca

    Violenza e omicidio tra storia, tecnologia e cultura

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    Dopo aver esaminato alcuni aspetti del fenomeno della violenza tra storia, tecnologia e cultura, l’autrice analizza alcune statistiche nazionali ed internazionali sugli omicidi al fine di confrontare similarità e differenze. Successivamente vengono prese in considerazione alcune forme di cambiamento del fenomeno dell’omicidio legate alla globalizzazione e alla democratizzazione dell’utilizzo di Internet. Après avoir examiné certains aspects du phénomène de la violence entre histoire, technologie et culture, l’auteure analyse des statistiques nationales et internationales sur les homicides dans le but de confronter les similitudes et les différences. Par la suite, certains changements du phénomène de l’homicide, liés à la mondialisation et à la démocratisation de l’utilisation d’Internet, sont pris en considération. After examining some aspects of the phenomenon of violence from history, technology and culture, the author analyses some aspects of Italian and international homicide statistics in order to clarify similarities and differences between them. Then, some changes regarding the phenomenon of homicide related to globalization and democratization of the use of the Internet are taken into account

    Società sicure e mutamento sociale: possibili sfide per il futuro

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    L’obiettivo di questo articolo è quello di focalizzare l’attenzione su possibili strategie di intervento nell'ambito del settore correlato alla sicurezza urbana. Il punto di partenza riguarda l’impatto del mutamento sociale sullo spazio urbano relativamente alla sicurezza, uno degli argomenti al centro delle politiche e della ricerca dell’Unione Europea fino al 2020. L’autrice intende, in particolare, analizzare alcuni dei fattori che attualmente giocano un ruolo di primaria importanza nelle dinamiche di sicurezza/insicurezza, tra i quali: la crisi economica globale, che sta producendo una vasta serie di cambiamenti sulle strutture non solo economiche, ma anche politiche, sociali e culturali delle società contemporanee; l'infiltrazione della criminalità organizzata mafiosa nel tessuto socio-economico di svariati territori; i fenomeni dell'immigrazione e dell'invecchiamento della popolazione; la questione giustizia con particolare riferimento al reinserimento sociale dei detenuti. Infine, vengono proposti interventi e progettualità concreti per lo sviluppo di forme di interazione e di solidarietà sul territorio che mirino al riconoscimento della pluralità delle identità culturali e personali. Cet article a pour but d'indiquer des stratégies d’intervention possibles dans le domaine de la sécurité urbaine. Le point de départ est celui de l’impact du changement social sur l’espace urbain en matière de sécurité. Il s’agit de l’un des thèmes clés des politiques et de la recherche de l’Union Européenne jusqu’en 2020. L’auteur analyse certains facteurs qui jouent un rôle majeur dans les dynamiques de la sécurité/insécurité, parmi lesquels : la crise économique mondiale qui produit actuellement de profonds changements non seulement dans le domaine politique mais aussi dans les domaines économiques et sociaux ; l’infiltration du crime organisé mafieux dans la structure socio-économique de différents territoires ; les phénomènes d’immigration et du vieillissement de la population ; les questions relatives à la justice, notamment la réinsertion sociale des détenus. Enfin, l’auteur propose certaines interventions pour développer de nouvelles formes de dialogue local et de solidarité dans le but de reconnaître la pluralité des identités culturelles. The aim of this article is to focus on possible intervention strategies in the domain of urban security. It starts by the impact of social changes on urban space which is closely related to urban security. This is one of the key topics of the European Union policies and research from today to 2020. The author analyses some of the most important factors playing at present a major role in the dynamics of security/insecurity, particularly: the global economic crisis, producing a large series of changes not only in economic structures of contemporary societies, but also in political, social and cultural ones; mafia organised crime’s infiltration in socio-economic structure of various territories; the phenomena of immigration and population ageing; justice issues, in particular the social reintegration of prison inmates. Finally, the author proposes some kinds of interventions in order to develop forms of territorial interaction and solidarity with the aim to recognise the plurality of cultural and personal identities

    L'entità "apparente" del fenomeno: tutto quello che riusciamo a stimare a livello quantitativo

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    Partendo dalla consapevolezza che il numero oscuro relativo al fenomeno dell’abuso sui minori nelle organizzazioni religiose e/o di ispirazione religiosa è molto elevato, in questa sezione si intende comunque, a fini conoscitivi, effettuare una panoramica di ciò che è emerso, in Europa, a livello quantitativo nonché riportare sintetiche evidenze delle eventuali successive azioni intraprese collegate ai fatti emersi

    Preambolo teorico sulla prevenzione

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    In generale, al concetto di prevenzione vengono attribuiti contenuti profondamente differenti a seconda dei punti di vista adottati

    L'emergere della problematica e consapevolezza all'interno della Chiesa cattolica

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    Dopo i fatti di cronaca che hanno coinvolto la Chiesa cattolica e le ondate di scandali a sfondo sessuale che hanno travolto l’immagine della stessa negli Stati Uniti e nel mondo, le gerarchie ecclesiastiche hanno iniziato a voler affrontare una problematica insidiosa e sotterranea, coperta per anni e dove strategie di minimizzazione erano state poste in essere per decenni

    Un periodico come strumento per il giusto riconoscimento e la necessaria visibilità alle vittime

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    L’articolo intende ripercorrere la storia della Rivista di Criminologia, Vittimologia e Sicurezza, tracciando altresì una breve panoramica degli argomenti toccati nel corso delle pubblicazioni. L’autore ritiene che tale periodico possa rappresentare un tassello di quell’ampio mosaico della diffusione della cultura criminologica in cui criminologi, vittimologi, medici legali, psichiatri, giuristi, operatori del diritto e delle diverse agenzie del sistema di controllo sociale, ma anche sociologi, psicologi, pedagogisti ed esperti della sicurezza, trovano uno spazio per riflettere criticamente sul fenomeno criminale e sulle diverse componenti che lo costituiscono da differenti prospettive, ma con l’unico obiettivo di promuovere lo sviluppo di tale disciplina. L’article retrace l’histoire de la Revue de Criminologie, Victimologie et Sécurité (Rivista di Criminologia, Vittimologia e Sicurezza), par un regard panoramique sur les sujets abordés dans les publications. L’auteur estime que cette revue peut représenter une tesselle de la grande mosaïque de la diffusion de la culture criminologique où des criminologues, des victimologues, des médecins légistes, des psychiatres, des juristes, des acteurs du système du contrôle social, mais aussi des sociologues, des psychologues, des pédagogues et des professionnels de la sécurité, trouvent un espace pour réfléchir de façon critique sur le phénomène criminel et ses diverses composantes en prenant en compte différentes perspectives, dans le seul but de promouvoir le développement de cette discipline. The article retraces the history of Criminology, Victimology and Security Journal (Rivista di Criminologia, Vittimologia e Sicurezza), making an overview of the topics addressed in the publications. The author considers that this periodical could represent a piece of the big mosaic of the diffusion of the criminological culture where criminologists, victimologists, forensic doctors, psychiatrists, jurists, actors of the social control system, but also sociologists, psychologists, pedagogists and security experts find a space in order to think critically about crime and its various aspects taking different perspectives into consideration. It is clear that the only aim is to promote the development of this discipline

    Trattamento delle tossicodipendenze presso il Tribunale del Québec a Montréal

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    L’articolo rappresenta la conclusione dell’esperienza di studio e di ricerca effettuata, nell’estate del 2017, presso l’Institut Universitaire sur les Dépendances di Montréal (Centre intégré universitaire de santé et de services sociaux CIUSS du Centre-Sud-de l’île-de-Montréal). In particolare, il lavoro empirico si è concentrato sull’analisi delle caratteristiche, degli obiettivi e dell’andamento del PTTCQ (Programme de Traitement de la Toxicomanie de la Cour du Québec à Montréal). A tal fine, sono state effettuate undici interviste semi-strutturate rivolte a testimoni significativi (ricercatori, operatori sociali, giudici e avvocati) impiegati nell’ambito di tale programma. La ricerca ha permesso altresì di metterne in evidenza i punti di forza, le criticità e le prospettive future. Résumé L’article est le résultat de l’expérience acquise dans le cadre d’une rechercherecherché réalisée pendant l’été 2017, à l’Institut Universitaire sur les Dépendances - Centre intégré universitaire de santé et de services sociaux CIUSS du Centre-Sud-de l’île-de-Montréal. La recherche sur le terrain a été centrée sur l’analyse des caractéristiques, des objectifs et des performances du PTTCQ (Programme de Traitement de la Toxicomanie de la Cour du Québec à Montréal). À cette fin, l’auteur a conduit onze entretiens semi-directifs avec des intervenants (chercheurs, travailleurs sociaux, juges, avocats) qui travaillaient dans le cadre de ce programme. La recherche a également mis en évidence les avantages, les inconvénients et les perspectives d’avenir pour ce programme. Abstract This article is the result of the experience gained through the research conducted, during summer 2017, at the University Institute of Drug Addiction in Montreal (Institut Universitaire sur les Dépendances - Centre intégré universitaire de santé et de services sociaux CIUSS du Centre-Sud-de l’île-de-Montréal). In particular, the empirical research focused on the analysis of the characteristics, objectives and performance of the PTTCQ (Programme de Traitement de la Toxicomanie de la Cour du Québec à Montréal - Drug Addiction Treatment Program at the Court of Quebec in Montreal). To this end, the author conducted eleven semi-structured interviews with stakeholders (researchers, social workers, judges, lawyers) working in this program. The research also highlighted the strengths, critical points and future prospects of this program

    Omicidio passionale: casi a confronto

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    Si prende in considerazione l'omicidio passionale, figura che è stata classicamente descritta da Hesnard come un delitto che permette di osservare e di comprendere la relazione con l'altro e in cui appare chiaramente la problematica della relazione interpersonal
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