634 research outputs found
Annotazioni a margine della pubblicazione del Planetary Health Check 2024
Il contributo analizza la prima edizione del Planetary Health Check,
una valutazione scientifica dello stato di salute del Pianeta redatta dal
Planetary Boundaries Science (PBScience) al fine di fornire principalmente un
aggiornamento alla teoria dei limiti planetari.
In particolare, la prima parte è dedicata ad una breve ricognizione circa
i presupposti, lo studio originario, gli aggiornamenti e il riconoscimento
giuridico della teoria dei limiti planetari.
Nella seconda parte, l’approfondimento ha riguardato i contenuti del
Planetary Health Check, con particolare riferimento all’ultimo aggiornamento
alla teoria.
Nella parte finale, si è tentato di fornire alcune riflessioni in merito al
rapporto tra il diritto e le scienze ecologiche e ambientali, e alla funzione del
diritto dell’ambiente di fronte alla pervasiva e incontrollata situazione di crisi
ecologica in atto su scala planetaria, ormai attestata in numerosi studi
scientifici e ribadita dal Planetary Health Check
Indice degli autori
An annoted index of authors cited by E. Betty, that allows to identify his privileged interlocutors in the scientific debate over History and international Politics between the two mondial wars of the last century
Control of centrifugal compressors via embedded real time MPC
LAUREA MAGISTRALEI compressori centrifughi sono ampiamente utilizzati per la pressurizzazione dei fluidi e svolgono un ruolo fondamentale in molti processi industriali, in particolare nelle industrie chimiche, petrolifere e del gas. Uno sforzo significativo nello studio di come controllare queste macchine è stato fatto fin dai primi anni del ventesimo secolo, ricercando soluzioni alla loro sensibilità alle condizioni operative e al loro range operativo limitato.
Con l'avvento dei Variable Speed Drive (VSD) è stato possibile sviluppare nuove strategie di controllo avanzate che utilizzassero la velocità angolare del motore elettrico come variabile di controllo. Tuttavia questa nuova possibilità porta a un problema di controllo multivariabile che, se trattato con metodi standard basati sull'uso di controller PID, può portare a difficoltà nella sintonizzazione dei parametri ed ad inefficienza ed instabilità del sistema, specialmente in impianti complessi.
Per superare questi problemi, è possibile scegliere un approccio basato sul Model Predictive Control (MPC). Infatti tale strategia di controllo si adatta meglio ai problemi multivariabili vincolati e consente il controllo simultaneo delle variabili di processo in base a una funzione di costo. Tuttavia questa strategia richiede una potenza di calcolo significativa e deve far fronte a stringenti requisiti in termini di tempo di calcolo a causa della veloce dinamica dei compressori. Tutto ciò ha portato fino ad oggi ad usare il MPC principalmente come supervisore di controllori standard, come PID.
Negli ultimi anni i progressi nell'elettronica hanno portato allo sviluppo di Programmable Logic Controller (PLC) più veloci ed economici che hanno aumentato l'interesse per lo sviluppo del MPC in sistemi integrati.
Lo scopo di questa tesi è quello di sviluppare una strategia di Real Time Model Predictive Control (RT-MPC) per la stabilizzazione della pressione di un sistema di compressione, implementarla sul PLC ABB AC500 e testarla sul sistema di compressione costruito dall’ABB e situato presso l'Università AGH di Cracovia, in Polonia.
La prima parte del lavoro riguarda il controllo di un singolo compressore, spaziando dalla progettazione iniziale del MPC in ambiente di simulazione fino ai test sull'impianto di compressione. I risultati ottenuti sono eccellenti anche quando il compressore funziona lontano dalle condizioni nominali, nonostante disturbi di misurazione e imprecisioni del modello. Successivamente, vengono analizzati due compressori centrifughi che lavorano in parallelo, tenendo conto di una strategia di condivisione del carico. Sebbene siano stati raggiunti risultati di simulazione soddisfacenti, l'aumento della complessità del problema porta a scontrarsi con i limiti del PLC in termini ti potenza di calcolo e tempo di esecuzione.Centrifugal compressors are widely used for the pressurization of fluids and they have a fundamental role in many industrial processes, especially in the chemical, oil and gas industries. A significant effort in study how to control these machines has been done from the first years of the twentieth century, stimulated from the fact they have a limited operational range and they are very sensitive to changes in the operating conditions.
With the advent of the Variable-Speed Drivers (VSD) it was possible to develop new advanced controllers that use the electric motor angular speed as control variable. However this new possibility leads to a multivariable control problem that, if treated with standard methods based on the use of PID controllers, may bring to inefficient operation, system instability and difficulties in parameter tuning, especially in complex plants.
In order to overcome these issues, an approach based on Model Predictive Control (MPC) can be chosen. Indeed MPC fits better with multivariable constrained problems and it allows to simultaneous control of the process variables accordingly to a cost function. On the other hand, this strategy requires a significant computing power and has to deal with the stringent real-time requirement due to compressors dynamics. This has led up to nowadays using MPC mostly as a supervisor of standard controllers, as PIDs.
Recent years progresses in modern electronics have contributed to a development of faster and cheaper Programmable Logic Controllers (PLC) increasing the interest in MPC as embedded systems.
The aim of this thesis is to develop a Real Time Model Predictive Control (RT- MPC) strategy for the stabilization of the outlet pressure of a compression system, implement it on High Performance ABB AC500 PLC and test it on the Compressor Rig Test Stand situated at AGH University in Krakow, Poland.
The first part of the work regards the control of a single compressor. Initially the controller design is performed in a simulation environment and later the MPC is tested on the experimental rig. Excellent results are obtained despite measurement disturbances and model discrepancies, also when the compressor operates far away from the nominal condition. Later, two centrifugal compressors working in parallel are analysed, taking into account a load sharing strategy. Although satisfying simulation results are achieved, the increasing of problem complexity leads to face with PLC computing limitations
Le artiglierie di Cosimo Cenni nel cortile del Museo del Bargello
In the courtyard of Museo Nazionale del Bargello in Florence there are two monumental seventeenth century artillery pieces, signed and dated by the Florentine cannon founder Cosimo Cenni. One of them is a light
cannon called Falcone Mediceo, the other, the Saint Paul Cannon, represents one of the most gigantic products
of Tuscan Grand Duchy foundries. .e Falcone Mediceo is decorated on the breech with the Galilean moons, recently discovered by the well-known scientist, while the Saint Paul Cannon has its breech adorned with a threedimensional Apostle Paul’s head and its body (nely embellished with symbols of power, personi(cations of Virtues
and monsters. .e two cannons had an extraordinarily eventful history: once, respectively, on a galley and in the fortress of Livorno, they were both translated in Tunis and successively returned in the context of late nineteenth century diplomatic negotiations between Tunisian Beylik and the newborn Kingdom of Italy
Comfort-oriented analysis and control of a front axle semi-active suspension for an orchard tractor
LAUREA MAGISTRALEQuesta tesi tratta dell'analisi e controllo di un particolare sistema di sospensioni semi-attive, montato sull'assale anteriore di un trattore da frutteto. Il veicolo è stato ideato e costruito dall'azienda Argotractors S.p.a., con la cui collaborazione è stato realizzato questo progetto.
L'obiettivo della particolare architettura implementata sul veicolo è quello di sfruttare le potenzialità delle sospensioni semi-attive, capaci di garantire il miglior compromesso tra costi e prestazioni, per ridurre le vibrazioni trasmesse dal veicolo al guidatore e di conseguenza aumentare il comfort.
Innanzitutto viene presentata una descrizione generale del setup sperimentale a disposizione, con un'accurata descrizione del veicolo, del sistema di sospensioni e delle possibilità che offre.
In seguito sono stati condotti dei test sperimentali, guidando il veicolo in diverse condizioni, mirati all'acquisizione di dati in modo da poter caratterizzare il comportamento delle sospensioni dal punto di vista del comfort. Sulla base di questi dati è stato poi progettato un controllore, il quale è stato poi validato sul veicolo tramite ulteriori prove sperimentali.
Infine è stato proposto un modello in simulazione del veicolo.This thesis regards the analysis and control of a particular semi-active suspension system, mounted on the front axle of an orchard tractor. The vehicle has been conceived and built by the company Argotractors S.p.a., with whom this project has been realized.
The aim of this new proposed suspensions' architecture is to exploit the potential of the semi-active suspensions, which provides the best trade-off between cost and performances, in order to reduce the vibrations induced by the vehicle and transmitted to the driver, thus increasing the general comfort.
First of all, a general description of the experimental setup is presented, with a particular insight on the suspension layout and its capabilities.
Then, some experimental tests have been carried out, executed while driving the vehicle in different situations, in order to acquire data so to allow a characterization of the suspensions behaviour, from the comfort point of view. An experimental controller has been then designed and tested on the vehicle, on the basis of the trade-off put in evidence by the previous analysis.
In the end, a simulation model for the vehicle has been proposed
Prime osservazioni sul rapporto tra il reato di “Diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti” e le libertà di corrispondenza e di manifestazione del pensiero
L’articolo concerne il rapporto tra il reato di “Diffusione illecita di immagini o video sessualmente espliciti” (art. 612-ter c.p.) e le libertà costituzionali di corrispondenza (art. 15 Cost.) e di manifestazione del pensiero (art. 21 Cost.). Nello specifico, l’Autore si chiede se il reato di cui all’art. 612-ter incida sulle libertà di cui all’art. 15 e all’art. 21
Cost. Invero, l’unico obiettivo del reo è quello di ledere l’identità morale e l’onorabilità della vittima. Per questo motivo, non deve indurre in errore la circostanza che la condotta descritta dall’art. 612-ter verrà (esclusivamente) posta in essere utilizzando mezzi di comunicazione, deputati alla trasmissione del pensiero. Infatti, l’Autore ritiene che il fondamento costituzionale dell’art. 612-ter c.p. è da rinvenirsi negli artt. 2, 3 e 13 (intesa quale libertà di autodeterminarsi) Cost., mentre la libertà di corrispondenza e la libertà di manifestazione del pensiero non vengono compresse dal reato in esame.The paper concerns the relationship between the crime of “Illicit distribution of sexually explicit images or videos” (Article 612-ter of the Italian Criminal Code) and the constitutional freedoms of correspondence and expression of thought.
Specifically, the Author reflects on whether the offence under art. 612-ter affects the freedoms pursuant to Article 15 and Article 21 of the Constitution. Indeed, the offender’s sole objective is to damage the victim’s moral identity and reputation. For this reason, we should not be misled by the fact that the conduct targeted in Article 612-ter may (exclusively) be implemented using means of communication designed for the transmission of thought. In fact, the Author believes that the constitutional foundation for art. 612-ter of the Italian Criminal Code is to be found in Articles 2, 3 and 13 of the Constitution (regarding the freedom of self-determination), while the freedom of correspondence and freedom of expression of thought are not restricted by the crime in question
Gli affari di messer Palla Strozzi (e di suo padre Nofri). Imprenditoria e mecenatismo nella Firenze del primo Rinascimento
Il saggio si propone di far luce sulle vicende economico-patrimoniali di messer Palla di Nofri Strozzi (Firenze 1372 - Padova 1462), personaggio di spicco della Firenze del primo Rinascimento, sia come uomo politico ingiustamente travolto dalla purga medicea scatenata nel 1434 contro gli oppositori di Cosimo il Vecchio, sia come letterato, collezionista di codici librari, promotore degli studia humanitatis e committente di opere d’arte. Al centro di una frammentata serie di indagini da parte di storici dell’arte, della cultura e della politica, Palla Strozzi ha suscitato invece scarsa attenzione da parte degli storici dell’economia, nonostante un particolare non secondario: al catasto fiorentino del 1427 risultava essere il cittadino più ricco, ma dopo nemmeno cinque anni era già così oberato dai debiti da non riuscire più a pagare le tasse al fisco fiorentino. La vicenda di messer Palla, messa a confronto con quella del padre Nofri, infaticabile uomo d’affari capace di ammassare una gigantesca fortuna (poi parzialmente dissipata dal figlio), è analizzata nei dettagli grazie alla ricchissima serie archivistica delle carte strozziane: in particolare tramite lo spoglio di numerosi libri di conti intestati ad aziende e patrimoni di famiglia.
Il confronto tra le differenti attitudini dei due personaggi fa emergere in tutta la sua originalità la figura di messer Palla: uomo coltissimo ma anche elitario, eppure dotato di un alto senso dello stato, capace di mostrare verso il denaro un’inclinazione che lo avvicina più all’aristocratico rentier dell’ancien régime e/o al raffinato signore padano del pieno rinascimento, piuttosto che al mondo dei grandi «mercatanti» che lo aveva generato
Enucleoresezione di tumori neuroendocrini pancreatici. Venticinque anni di esperienza
Abstract
From 1980 to 2004, out of 109 patients who underwent surgery for neuroendocrine pancreatic tumor, 33 had a simple tumor excision. Seventy-two percent of cases were insulinomas. Age, sex, site and size of the tumor, associated diseases, hospital stay and complications were retrospectively reviewed by the clinical records. Patients (12 males and 21 females) averaged 56.8 years, range 20-86. Mean size of the tumor was 1.7 cm and 54.5% were in the pancreatic head; 78.8% of cases had medical associated diseases. Hospital stay was 12 days (median; range, 6-81 days) and mean period of gastric suction was 4 days. Forty-eight percent had a uneventful postoperative course. Complications were divided in early (related to pancreatic surgery, related to general open surgery and medical) and late events. Complication related to pancreatic surgery were 6/33 (18%); 5 pancreatic fistulas (4 low output) and 1 acute pancreatitis, while 5/33 had a general surgery complication (2 leacking due to gastric and duodenal associated operations). Medical complications were recorded in 13 cases. Late complications occurred in 4 cases (2 incisional hernias, 1 pseudocyst and 1 keloid). No patient was re-operated for pancreatic complications; 1 was reoperated for evisceration and 1 for hyper-parathyroidism in the early post-operative period. No mortality occurred. Re-evaluation of the clinical records in order to be submitted to laparoscopic surgery excluded 17/33 cases (51%) as candidate to laparoscopic approach
Clinical evaluation and safety of loxiglumide (CCK-A receptor antagonist) in nonresectable pancreatic cancer patients. Italian Pancreatic Cancer Study Group.
The effects and safety of loxiglumide, a cholecystokinin-A (CCK-A) receptor antagonist, on advanced pancreatic cancer were investigated in humans. A perspective, controlled (2.4 g/day vs. placebo), randomized, double-blind, parallel-group study was performed in 64 patients affected by nonresectable histologically diagnosed pancreatic cancer. The patients were stratified according to sex and stage (A, T3/N0-N1/M0; B, T1-T2-T3/N0-N1/M1; C, relapse after surgical exeresis). Tumor size (by computed tomography scan) and mortality rate were evaluated as efficacy criteria. Clinical symptoms and physical signs, laboratory tests, and adverse reactions were checked every 6 weeks as efficacy/tolerability criteria. Forty-two male and twenty-two female patients were considered. A homogeneous distribution of the patients was demonstrated in the two treatment groups. Group C was not statistically evaluated for survival and tumor evolution because of its small number. Three patients dropped out for causes not related to the therapy. No toxic reactions to the drug were reported. Tumor size monitoring within groups A and B demonstrated a similar increase in both the loxiglumide and the placebo group. Survival in group A was higher than in group B (p = 0.0003). In group B, survival was lower in females (F) than in males (M) (F = 61.00 +/- 6.47 days, M = 140.44 +/- 22.15 days; p = 0.012), while survival by sex was similar in group A and in global analysis. Survival by treatment was similar for groups A and B. Survival by surgery was higher (p = 0.049) for surgical palliation than for nonoperated patients. The tumor grade affected survival but it did not vary by therapy. In conclusion, sure efficacy of loxiglumide in advanced pancreatic cancer was not demonstrated by our results. In consideration of its documented tumor growth inhibiting action, we suggest that loxiglumide be tested for recurrence prevention after resective surger
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