1,721,087 research outputs found

    Tre tesi di laurea: il recupero come progetto e la vita delle forme

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    Nell'articolo si evidenzia il valore del progetto di recupero dei siti archeologici facendo leva su tre casi sui quali sono state elaborate tre tesi di laurea di cui l'autore è statrelatore.The article highlights the value of the project for the recovery of archaeological sites relying on three cases which were drawn three dissertations of which the author is statrelatore

    Una costruzione ben fatta

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    Il cimitero di Voltabarozzo è l'ultima opera realizzata di Giancarlo Rosa. In questa realizzazione si possono cogliere i principali elementi del pensiero dell'architetto romano. Il progetto si fa apprezzare per la forza evocativa e simbolica degli spazi che realizza e, soprattutto, per i dettagli costruttivi. Essi testimoniano la rilevanza assegnata dall'autore alla correttezza della costruzione ed alla fattibilità tecnica dell'opera.The cemetery Voltabarozzo is the last work of Giancarlo Rosa. In this realization, we can grasp the main elements of the thought of the Roman architect. The project is appreciated for its evocative and symbolic spaces that builds and, above all, the construction details. They testify to the importance assigned by the author to the correctness of the construction and the technical feasibility of the work

    Una proposta ideale

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    L'articolo vuole costituire una testimonianza della grande rilevanza dell'opera di Aldo Rossi per l'autore e la sua generazione per aver offerto l'esempio di un approccio interdisciplinare agli studi urbani e un punto di vista assolutamente originale nella valutazione dei rapporti tra architettura e città. Si mette in evidenza il grande impegno civile con il quale si definisce la sua concezione del progetto architettonico almeno nella prima fase dell'attività e che si riallaccia alla più alta tradizione della trattatistica italiana. quella corrispondente alla costituzione e diffusione della "tendenza". Si mettono poi in rilievo i fraintendimenti della lezione di Rossi da parte della generazione dell'autore ed anche i suoi cedimenti alle suggestioni del postmoderno sino all'ultimo progetto per Berlino in Koch Strasse.The article will be a testimony to the great importance of the work of Aldo Rossi for the author and his generation for having offered the example of an interdisciplinary approach to urban studies and a point of view, absolutely original in the assessment of the relationships between architecture and cities. It highlights the great civil commitment with which he defines his conception of architectural design at least in the first phase of the activity and that is linked to the highest tradition of Italian treatises. one corresponding to the establishment and spread of the "" trendy "". They are then put into relief the misunderstandings of the lesson Rossi by the author's generation and also its failure to suggestions of postmodernism to the last project for Koch Strasse in Berlin

    Felicità nelle forme della casa

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    La prefazione al volume illustra i meriti di una ricerca originale per categorie di analisi ed estensione dei casi studio. Vengono messi in evidenza i valori dello spazio che l'autore riconosce alle soerimentazioni progettuali contemporanee ed i loro limiti. Spazialità, comfort, individualità degli spazi domestici, possibilità di soddisfare bisogni e sogni degli utenti. Il volume arricchisce di una considerevole antologia di esempi tematizzati la vasta letteratura sugli interni domestici con una particolare attenzione all'innovazione nella concezione e nell'impiego di materialiThe preface to the book illustrates the merits of an original research for categories of analysis and extension of the case studies. Are highlighted space values ​​that the author recognizes the soerimentazioni contemporary design and their limits. Spaciousness, comfort, individuality domestic spaces, ability to meet the needs and dreams of the users. The volume enriched by a considerable themed anthology of examples the vast literature on domestic interiors with a special focus on innovation in the design and use of material

    Strategie concettuali del progetto

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    La nota introduttiva al volume è intitolata strategie concettuali del progetto in riferimento alle categorie critiche impiegate dall'autrice nella presentazione di una vasta gamma di casi studio classificati in tematizzazioni. Sulla base di una tesi teorica, che a partire dalla critica del funzionalismo individua nell'evocazione del vissuto dello spazio la matrice concettuale concettuale del progetto, la Dell'Aira sviluppa una brillante esegesi di molti celebri esempi di spazi interni e ne restituisce l'individualità attraverso una scrittura densa di valori e di sensibilitàThe introductory note to the book is entitled conceptual strategies of the project in relation to the critical categories used by the author in presenting a wide range of case studies classified thematizations. On the basis of a theoretical thesis, that from the criticism of functionalism identifies the evocation of the experience of the space matrix conceptual conceptual design, Dell'Aira develops a brilliant exegesis of many famous examples of interior spaces and returns the individuality through a dense writing of values ​​and sensitivit

    Architettura e vitalismo: scritti di architettura della modernità tradotti e commentati

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    Il volume raccoglie scritti di autori della Modernità che pensarono la loro architettura come interrogazione sull'origine e sul senso delle forme e che elevarono la vita a criterio e fonte di ogni valore, svalutando la concezione intelletualistica dell'arte ed opponendosi alla concezione meccanicistica della natura ed alla sopravvalutazione della tecnica. Essi si ripropongono all'attenzione oggi con particolare interesse in ragione dell'affermarsi delle scienze della vita e del pensiero sistemico. Adombrando i rapporti degli sviluppi del vitalismo in biologia e delle "filosofie della vita" con le concezioni architettoniche degli autori selezionati, il volume intende offrire un contributo al superamento della visione riduttiva della cosiddetta "architettura organica" ed una chiave di lettura con cui avvicinare l'architettura della Modernità a quell'architettura contemporanea che ha fatto propria la concezione relazionale dello spazio architettonico percependolo come realtà vivente. I testi, quasi tutti inediti in lingua italiana, sono raccolti in quattro sezioni: la prima è dedicata a testi volti a motivare le nuove ricerche con un'istanza di verità, la seconda a testi dal contenuto critico nei confronti del Modernismo, la terza ad Hugo Haering ed alle sue profonde interrogazioni sulla genesi delle forme, la quarta a quattro Maestri della Modernità, Alvar Aalto, Lois Welzenbacher, Giovanni Michelucci e lo stesso Hugo Haering, che misero in forte relazione la forma architettonica con la costruzione urbana e l'individualità di città e paesaggi.This volume collects the writings of authors of Modernity who thought their architecture as a query over the origin and meaning of the forms and raised life to criterion and source of all value, devaluing the concept intelletualistica art and opposing mechanistic conception of nature and overestimation of tecnica.Essi, again, the attention today with particular interest on account of the affirmation of life sciences and thought sistemico.Adombrando reports of developments in biology and vitalism "" philosophies of life "" with the architectural concepts of the selected authors, the book aims to provide a contribution to overcoming the reductive vision of the so-called "" organic architecture "," and a key with which to approach the architecture of modernity that architecture in contemporary art that has embraced the concept of relational architectural space as perceiving reality vivente.I texts, almost all unpublished in Italian, are collected in four sections: the first is devoted to texts aimed at motivating new research with an instance of truth, according to texts from the critical content against Modernism, the third to Hugo Haering and its profound questions about the genesis of the forms, the fourth four Masters of Modernity, Alvar Aalto, Lois Welzenbacher, Giovanni Michelucci and the Hugo Haering, who put in a strong relationship architectural form with the urban construction and the individuality of cities and landscapes

    L'architettura degli spazi commerciali

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    Si tratta del volume dedicato agli spazi commerciali di un manuale di progettazione architettonica. Esso è costituito di una introduzione di tipo teorici critico che illustra le cartteristiche dello spazio commerciale nelle sue diverse declinazioni tipologiche, di una ampia rassegna di casi studi che servono da pretesto per soffermarsi su vari aspetti problematici della progettazione architettonica, e di tavole utili al dimensionamento ed alla definizione dei dettagli costruttivi. I casi studio sono raggruppati per tipologie (negozi, grandi magazzini, mercati, centri commerciali,...) per ogni tipologia è redatta una o più tavole comparative in cui gli spazi sono stati ridisegnati in pianta e/o sezione alla stessa scala.This is the volume of retail space dedicated to a manual of architectural design. It consists of an introduction to the theoretical critical type that illustrates the flow characteristics of the commercial space in its various manifestations typological, a comprehensive review of case studies that serve as an excuse to dwell on various problematic aspects of architectural design, and tables useful for sizing and the definition of the construction details. The case studies are grouped by type (shops, stores, markets, shopping centers, ...) for each type is written to one or more comparative tables in which the spaces were redesigned in plant and / or section at the same scale

    La fantasia concreta dell'architettura: scritti e disegni

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    Non sappiamo quali forme prenderanno il progetto architettonico e il progetto urbano prossimi futuri, la situazione contemporanea indica una prospettiva di forte mutazione delle linee tradizionali della disciplina, di una non meno significativa mutazione della figura professionale e rimette in discussione i limiti del dominio dell’architettura e il suo statuto, mentre nuove forme annunciano universi dell’immaginario non ancora esplorati. Ma sappiamo che l’architettura resta ben confitta nell’esigenza degli uomini di fantasticare sugli spazi della propria vita in vista di un miglioramento delle loro condizioni d’esistenza. Questo fantasticare poggia sull’esperienza vissuta e sui sogni del suo oltrepassamento. Le catastrofiche manomissioni dell’ambiente, le distruzioni di interi sistemi ecologici e la concentrazione di immensi, informi ammassi di costruzioni nelle megalopoli di tutto il mondo, non ci autorizzano a considerare liquidate una volta per tutte le aspirazioni a realizzare un accordo con la Terra e le sue dinamiche evolutive e a sperare in un futuro liberato. Certo, nel rileggere gli scritti e nel rivedere i disegni ricordando le circostanze della loro redazione e calcolando quanto di essi è rimasto sulla carta, tornano alla mente dell’autore le parole, tanto lucide quanto dure di Manfredo Tafuri in Progetto e utopia: ”E fra le illusioni intellettuali da frustrare, la prima è quella che tende ad anticipare, con il solo valore dell’immagine, le condizioni di un’architettura >. Chi propone un tale slogan evita di chiedersi se, anche messo da parte il suo palese utopismo, tale obiettivo sia perseguibile senza una rivoluzione linguistica, metodologica e strutturale, la cui portata va ben al di là della semplice volontà soggettiva o del semplice aggiornamento di una sintassi”. E tuttavia pur nella loro attuale ineffettualità questi prodotti, nel reclamare il proprio diritto d’espressione, testimoniano l’insopprimile esigenza di non interpretare l’architettura come puro e autoreferenziale gioco linguistico, pago della propria interna coerenza o della constatata appartenenza al flusso reale delle cose grazie al proprio successo mercantile e invocano l’impegno a non abbandonare l’architettura ad un destino di ottusa subalternità. Con questa raccolta di scritti e di schizzi progettuali si vuole dunque confermare quella inclinazione a fantasticare di spazi dell’abitare, che si ritiene la vocazione fondamentale e più profonda della attività dell’architetto, ma, come annunciato dal titolo, ci si sforzerà di indicare come via postiva dell’immaginario solo quella concretamente fondata sulle latenti possibilità offerte dall’interpretazione dell’eredità del passato e dallo stato presente delle cose, secondo l’indimenticabile lezione di Ernst Bloch . Pensieri scritti e schizzi di concezione, perché tra i disegni gli schizzi elaborati all’inzio del processo che porterà alla rappresentazione dello spazio ai fini della sua concretizzazione in opera sono quelli più esplicativi della morfogenesi, quelli ove le intenzionalità e le convinzioni più radicate emergono con maggiore forza e dove rimane sempre qualcosa del sogno che li ha generati.Gli scritti non sono presentati in rigoroso ordine cronologico anche se a dire il vero la successione dei titoli si avvicina molto a quella temporale di elaborazione, sono tutti rivisitati ma ritoccati in maniera leggera perché sostanzialmente sono apparsi ancora validi e comunque buoni testimoni dei processi della loro elaborazione in consonanza con il contesto del momento della loro redazione. Agli scritti già redatti, editi ed inediti, sono aggiunti i nuovi, ad introduzione e conclusione del volume, per illustrare ancor più esplicitamente l’atteggiamento dell’autore, la sua filosofia dell’architettura e il tentativo di suggerire un’apertura. Manca la divisione in parti caratteristica della collana Tracce: si è ritenuto non fosse possibile una ripartizione netta anche se non si fa fatica a cogliere nei primi quattro pezzi una preoccupazione didattica diretta, nella parte centrale il nucleo delle riflessioni teoriche fondate sullo studio degli architetti della modernità del Novecento e negli ultimi due scritti la preoccupazione per l’etica del progetto di architettura. Da tutti gli scritti dell’autore sono stati eliminati quelli che trattano esplicitamente della città e del progetto urbano, sebbene una delle sue convinzioni più presenti sia proprio della necessità dell’integrazione della progettazione architettonica e della progettazione urbana, nel quadro di una sostanziale unità delle culture architettonica e urbanistica. A questo tema si ha in animo di dedicare un altro lavoro. Accade che ripercorrendo i propri lavori si senta l’esigenza di dare loro un qualche ordine ed una forma che consenta di coglierne la continuità e la coerenza. Questa antologia di scritti nasce dall’esigenza di fare il punto del proprio cammino, di voltarsi per un attimo a misurare la distanza percorsa con l’ostinazione di un’interrogazione costante sul senso delle forme architettoniche e sulla loro vita dall’origine alla scomparsa materiale e sulla loro permanenza nel ricordo. E capita di scoprire che come un martellante e assillante interrogare quasi tutti i propri progetti ed i propri scritti portino con sé il segno di questo rovello.We do not know what form the project will take architectural and urban design coming future, the contemporary situation indicates a strong prospect of mutation of the traditional lines of discipline, a no less significant mutation of the professional and calls into question the limits of the domain architecture and its status, while new forms imaginary universes announce not yet explored. But we know that the architecture remains well driven in in the need of men to fantasize about spaces of their lives with a view to improving their conditions of existence. This is based on experience and fantasize about the dreams of its overcoming. The catastrophic environmental tampering, destruction of entire ecological systems and the concentration of huge, shapeless masses of buildings in megacities around the world, do not allow us to consider settled once and for all the aspirations to achieve an agreement with the Land and its evolutionary dynamics and hope in a future liberated. Of course, as I reread the writings and revise designs recalling the circumstances of their writing and calculating how much of them remained on paper, reminded of the words of the author, so how hard shiny Manfredo Tafuri in Architecture and Utopia: "And between the illusions of intellectuals to frustrate, the first is the one that tends to anticipate, with only the value of the image, the conditions of architecture >. Proponents of such a slogan avoids wonder if, even put aside his blatant utopianism, this objective can be prosecuted without a linguistic revolution, methodological and structural, whose scope goes far beyond the mere subjective intention or simple update of a syntax ". And yet even in their current ineffettualità these products, claiming their right of expression, testify to the insopprimile need not interpret architecture as pure and self-referential language game, or pay their own internal coherence of the observed membership of the actual flow of things thanks to its successful merchant and call for a commitment not to abandon architecture to a destiny of subordination obtuse. With this collection of writings and sketches of the design you want then confirm that inclination to fantasize about living spaces, which are considered the most profound and fundamental vocation of the activities of the architect, but, as announced by the title, we will endeavor to indicate as the only practical way postiva imagery based on the latent possibilities offered by the interpretation of the legacy of the past and from the present state of things, according to the unforgettable lesson of Ernst Bloch. Thoughts writings and sketches of conception, because among the drawings sketches drawn at the beginning of the process that will lead to the representation of space for its realization in work are the most explanatory of morphogenesis, the ones where the intentionality and the most deeply rooted beliefs emerge and where greater strength is always something of a dream that has them generati.Gli writings are not presented in chronological order to tell the truth even if the sequence of titles is very close to the temporal processing, but are all revisited retouched in a light because basically they appeared still valid and in any case a good witness of the processes of their development in consonance with the context of the time of writing. To the writings already prepared, published and unpublished, are added new introduction and conclusion to the book, to illustrate more clearly the attitude of the author, his philosophy of architecture and the attempt to suggest an opening. It lacks the characteristic division into parts of the series Traces: it was considered a clear division is not possible even if it is hard to grasp in the first four pieces a concern direct teaching, in the central part of the core theoretical reflections b

    Sobre las ruinas de modernidad El caso del edificio de la Juventud Italiana del Littorio (GIL) en Campobasso

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    L'articolo illustra la storia dell'edificio della GIL di Campobasso, le vicende del suo degrado sino alla parziale demolizione e il progetto di restauro e di riuso elaborato con la consapevolezza della delicatezza del tema. Il rispetto dell'opera originaria della stagione classica del Moderno e la volontà di costruire una nuova struttura ed una nuova immagine per il suo riuso nella modernità contemporanea.This article outlines the history of the building of the GIL of Campobasso, the story of its degradation until the partial demolition and the restoration and reuse project developed with the awareness of the sensitivity of the subject. The respect of the original season of classic modern and the desire to build a new structure and a new image for its reuse in contemporary modernity
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