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ACQUE FLUVIALI
Il capitolo tratta: il monitoraggio dei corsi d'acqua superficiali, le schede tecniche per la classificazione dei corsi d'acqua superficiali, il campionamento dei macro-invertebrati
Nuovo approccio metodologico per un completo monitoraggio fluviale
Lo scopo del lavoro e' stato quello di individuare nuove metodologie da applicare nel monitoraggio dei corsi d'acqua superficiali, basate sull'approccio multisciplinare proposto dalla Direttiva Europea 2000/60 (WFD). La WFD suggerisce infatti di ampliare la ricerca a nuovi indicatori biologici che possano rappresentare la componente biotica in tutta la sua complessita' e quindi ad ogni suo livello trofico, con l'obiettivo di individuare un indicatore per il phytoplankton, per i macroinvertebrati, per i pesci e per la vegetazione, ma anche per la sfera abiotica, quindi per le caratteristiche chimicofisiche e geologiche del corso d'acqua. Nel nostro lavoro ci si e' prefissati di introdurre lo studio di tutti questi elementi, cosi' da individuare un approccio metodologico rivelatosi poi nel corso del triennio del tutto innovativo, in quanto ancora oggi il D. Lgs. 152/06, di recentissima emanazione, sta cercando una corretta implementazione della Direttiva 2000/60/CE. Tra tutti gli indicatori biologici previsti dalla WFD, tra i quali possiamo annoverare i pesci, i macroinvertebrati, le macrophyte e le alghe, sono stati scelti, per il nostro progetto, i macroinvertebrati per l'analisi della comunita' animale tramite I.B.E, e le diatomee per la comunita' phytoplanktonica tramite EPI-D (...). La WFD richiede pero' anche l'analisi delle componenti abiotiche di un corso d'acqua e della sua struttura ecosistemica. Pertanto sono stati determinati innumerevoli parametri chimici e chimico-fisici, come pH, Temperatura, Conducibilita', Durezza, Fosfati, Pesticidi, Metalli pesanti….. ponendo pero' particolare attenzione ai Macrodescrittori, cioe' a quei parametri indicati dal D. Lgs 152/99 ai fini della classificazione. La valutazione invece della Funzionalita' dell'Ecosistema Fluviale in tutta la sua complessita' e' stata condotta applicando l'Indice di Funzionalita' Fluviale (IFF) che prevede proprio l'analisi delle molteplici componenti dell'ecosistema fluviale. Per riuscire quindi a stabilire la validita' degli indicatori scelti e formulare una proposta poi a livello nazionale, concordemente alla WFD, il lavoro e' stato suddiviso in tre fasi. Nella prima fase tutti i fiumi sono stati monitorati sistematicamente applicando tutti gli indicatori biotici ed abiotici individuati, al fine di raccogliere una base di dati statisticamente importante. Nella seconda fase questi dati sono stati elaborati statisticamente mediante il Metodo delle Componenti Principali (PCA) per verificare la concordanza dei singoli indicatori. Infine in ultima analisi sono state individuate le possibili metodologie applicabili e quindi proponibili a livello nazionale e un nuovo schema di classificazione dei corsi d'acqua che riunisca in se' tutte le componenti analizzate in accordo con quanto previsto dalla Direttiva 2000/60/CE. Per realizzare il progetto e' stato condotto un monitoraggio sistematico su tutti i fiumi dell'Appennino Marchigiano tra i quali il Fiume Chienti, Potenza, Tenna, Tronto , Musone, Sentino, Esino ecc.. applicando, per l'analisi delle componenti biotiche, l'IBE e l'IFF, mentre per l'analisi delle componenti abiotiche, quanto previsto dal D.Lgs 152/99 e per la valutazione dell'Ecosistema Fluviale il metodo IFF. Possiamo dire che dall'applicazione di tutti gli indici da noi individuati, sia quelli gia' standardizzati e sia quelli di nuova scoperta, abbiamo avuto la possibilita' di verificare un'eterogeneita' per quanto riguarda lo stato di salute dei nostri corsi d'acqua. Molte stazioni di prelievo infatti presentano ancora uno stato ecologico che si discosta di molto da una condizione buona o addirittura ottimale di riferimento. In tutti i fiumi tuttavia grazie all'applicazione della PCA e' stato possibile verificare ed evidenziare una correlazione significativamente positiva tra l'IBE, l'IFF, l'IFF-V e l'EPI-D ed una correlazione significativamente negativa tra questi indici biologici e i macrodescrittori. In particolare si vuole sottolineare la significativa correlazione negativa tra i Cloruri, l'IBE (-0,72) e l'EPI-D (-0,49), come riportato nella matrice di correlazione sottostante. Questo dato dimostra ancora una volta l'accordo tra i macroinvertebrati e le diatomee nel fornire una risposta confrontabile di fronte ai fenomeni di polluzione delle acque. La stessa concordia e' stata riscontrata sempre per entrambi gli indici nei confronti dei nitrati. Tali sostanze spesso vengono rilevate nelle acque correnti poiche' utilizzate come fertilizzanti in agricoltura e quindi dilavate poi dalle piogge che le trasportano sino in alveo. Tale problematica ci suggerisce di tutelare la fascia tampone ripariale e di mantenerla ben articolata e strutturata al fine di salvaguardare la salute delle componenti biotiche viventi in alveo e di riflesso anche la salute dell'uomo. Le comunita' biologiche sono fortemente minacciate anche dagli scarichi di tipo urbano, come ad esempio quelli provenienti dai depuratori, che se non correttamente trattati possono creare gravi ripercussione ai vari livelli trofici che costituiscono la componente biotica. Tale aspetto e' evidenziato dal valore negativo tra l'IBE, l'EPI-D e l'Indice di Contaminazione Fecale, E. coli (-0,501). Alcuni valori numerici di correlazione sono ancora tuttavia poco significativi, sia per quanto riguarda le correlazioni negative, sia per quanto riguarda le correlazioni positive. Il motivo di tale risultato e' facilmente riconducibile all'esiguita' del campione esaminato, che siamo convinti verra' potenziato e ampliato ad esempio mediante studi analoghi rivolti a fiumi con tipologia diversa; cio' sara' per noi un forte incentivo a proseguire in tale direzione. I dati ottenuti grazie a questo lavoro ci permettono comunque, in ultima analisi, di sottolineare ed evidenziare i vari tipi di correlazioni e soprattutto di sostenere che l'EPI-D e' un valido indice da utilizzare con l'IBE nella valutazione dello Stato ecologico dei corsi d'acqua. L'IFF-V inoltre riteniamo debba essere ulteriormente sperimentato al fine di poter essere utilizzato un domani a completamento dell'analisi del quadro biologico, valutando cosi' anche la componente vegetale presente lungo i corsi d'acqua, in base alla metodologia di classificazione dello Stato Ecologico proposta nella presente tesi
Acque ad uso umano
Il capitolo tratta: le caratteristiche delle acque destinate al consumo umano, delle acque minerali naturali, delle acque di sorgente; analogie e differenze tra le diverse tipologie di acque destinate ad uso uman
Legislazione in tema di risorse idriche
Acque destinate al consumo umano; Acque minerali naturali; Acque di sorgente; Apparecchiature finalizzate al trattamento delle acque destinate al consumo umano; Acque superficiali; Acque reflue
L'acqua
ARGOMENTI TRATTATI: L'acqua e le sue proprietà; Risorse idriche e loro disponibilità; Approvvigionamento idrico; Inquinamento idrico; Giudizio di potabilità; Potabilizzazione
Healthcare acquired infections: malpractice and litigation issues
Background. Healthcare acquired infections (HAIs) represent a significant burden for hospitalized patients in terms of mortality, morbidity, length of stay and costs. Also cause medical liability and medical malpractice litigation.
Methods. Specific keywords combinations were analitically searched in PubMed and Scopus databases. Publications concerning medical liability, medical malpractice and litigation issues were reviewed. Results. The authors outlined the healthcare workers and healthcare settings mandatory duties in consideration of the Italian law. In case of infections occurred in hospital environment the patients must demonstrate the guilty nature of the physicians and healthcare settings, the existence of a harm and causal connection. Physicians and healthcare facilities defence is mainly based on demonstration that protocols and aseptic measures were adopted scrupulously applying the up to date scientific knowledge. Conclusions. HAI are a complex issue which need a multitask strategy and a surveillance system to control the phenomenon and help physicians and healthcare facilities to reduce malpractice litigation
Diaphragmatic Breathing Reduces Exercise-induced Oxidative Stress.
Diaphragmatic breathing is relaxing and therapeutic, reduces stress, and is a fundamental procedure of Pranayama Yoga, Zen, transcendental meditation and other meditation practices. Analysis of oxidative stress levels in people who meditate indicated that meditation correlates with lower oxidative stress levels, lower cortisol levels and higher melatonin levels. It is known that cortisol inhibits enzymes responsible for the antioxidant activity of cells and that melatonin is a strong antioxidant; therefore, in this study,
we investigated the effects of diaphragmatic breathing on exercise-induced oxidative stress and the putative role of cortisol and
melatonin hormones in this stress pathway. We monitored 16 athletes during an exhaustive training session. After the exercise,
athletes were divided in two equivalent groups of eight subjects. Subjects of the studied group spent 1 h relaxing performing diaphragmatic breathing and concentrating on their breath in a quiet place. The other eight subjects, representing the control group, spent the same time sitting in an equivalent quite place. Results demonstrate that relaxation induced by diaphragmatic
breathing increases the antioxidant defense status in athletes after exhaustive exercise. These effects correlate with the concomitant
decrease in cortisol and the increase in melatonin. The consequence is a lower level of oxidative stress, which suggests that an appropriate diaphragmatic breathing could protect athletes from long-term adverse effects of free radicals
The monitoring of watercourses on the basis of the Water Framework Directive 2000/60/CE. An integrated methodological approach applied to the appenninici rivers. First data
The pollution of the watercourses is one of the principal causes of the water emergency and, under the sanitary profile, one of the most complex and urgent problem within the Environmental Hygiene. The European Water Framework Directive 2000/60, has confirmed that for a correct qualitative evaluation of the superficial waters the monitoring must be inspired to the prevention and not only to the improvement. In our work we have experimented a new methodological approach to read and to understand the river ecosystem. The River Tronto and the River Tenna has been studied under the chemical-bacteriological profile and under the biological profile, through the Extended Biotic Index. The river continuum has been studied through the Functional Fluvial Index. The data have been correlated among through Principal Component Analysis. The statistic analysis underlines a direct correlation among the two biological indexes and a strong indirect correlation among these last ones and those of chemical-bacteriological nature. The pollution of the watercourses is one of the principal causes of the water emergency and, under the sanitary profile, one of the most complex and urgent problem within the Environmental hygiene. The European Water Framework Directive 2000/60, has confirmed that for a correct qualitative evaluation of the superficial waters the monitoring must be inspires to the prevention and not only to the improvement. In our job we have experimented a new methodological approach to read and to interpret the river ecosystem. The River Tronto and the River Tenna has been studied under the chemical-bacteriological profile and under the biological profile, through the Extended Biotic Index. The river continuum has been studied through the Functional Fluvial Index. The data have been correlated through Principal Component Analysis. The statistic analysis underlines a direct correlation among the two biological indexes and a strong indirect correlation among these last ones and those of chemical-bacteriological nature
Cold exposure increases exercise-induced oxidative stress.
AIM:
We determined the combined effects of cold and exercise on oxidative stress during submaximal exercise.
METHODS:
Sixteen amateur male cyclists pedaled at a constant speed corresponding to 85% of maximal HR as determined in normal conditions. Eight athletes pedaled indoors at 23 °C while 8 athletes pedaled outdoors at a temperature of 4-6 °C. We then evaluated the levels of reactive oxygen metabolites and plasma levels of antioxidants after exercise.
RESULTS:
Performing a physical task in cold conditions increased the free radical production, as demonstrated by the augmented levels of reactive oxygen metabolites and the concomitant decrease of plasma levels of antioxidants in outdoors cyclists as compared to indoors cyclists. The overall ANOVA and the post-hoc comparisons revealed a significant exercise and temperature effect. The mean level of reactive oxygen metabolites in athletes who exercised indoors was significantly lower than that of the outdoor athletes. Moreover, the outdoors group presented plasma levels of antioxidants significantly lower than those of the indoors group.
CONCLUSION:
Since several sports are performed outdoors during the winter season, the increased risk of oxidative stress in cold conditions must be considered in these disciplines. Cyclists, football and rugby players, and runners are all affected by the elevation in oxygen radicals induced by cold and should take appropriate precautions, such as specific antioxidant integration
Natural catastrophes and reflections on health. Evaluation of the psycho-physical health and well-being of the Molise population affected by the earthquake
A survey delevoped to assess the health effects of natural catastrophes was carried out with Molise residents of areas affected by the earthquake of 2002. Using an anonymous questionnaire, residents were surveyed on theyr psycho-physical health and well-being. Approximately 3,000 questionnaires were distributed, with a 71% response rate. Results show that the psycho-physical health of the population was affected, above all by the presence of psycho-traumatic problems
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