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Pluralismo giuridico, costituzionalismo sociale e diritti fondamentali: le sfide di un incerto presente
L'articolo contiene note in risposta a tesi e riflessioni di altri studiosi, discusse in occasione della presentazione del libro Etsi Constitutio non daretur. Le costituzioni civili nel mondo transnazionale (Scamardella, 2023), edito per i tipi della FrancoAngeli. L'autrice prova a chiarire la distinzione tra costituzionalismo globale e costituzionalismo sociale (o societario), districandosi nel frastagliato panorama normativo del presente e dando conto delle sfide politiche, sociali, culturali, economiche da affrontare, dopo quarant'anni di globalizzazione, e del ruolo fragile dei diritti fondamentali
Immagini/Margini. Narrazioni Contemporanee della Città tra Formale e Informale
Uno studio delle Nazioni Unite del 2018, The Weight of Cities: Resource
Requirements of Future Urbanization, ha stabilito che dal 2007 più
della metà della popolazione mondiale vive nelle città, prevedendo
che tale quota raggiungerà il 60% entro il 2030 (ossia cinque miliardi
di persone). Il “fatto urbano” rimane dunque centrale per l’esistenza
umana, anche per le conseguenze di questa rapida urbanizzazione.
Le Nazioni Unite, infatti, prefigurano nuovi e preoccupanti scenari:
peggioramento dell’inquinamento, incremento delle baraccopoli,
inadeguatezza di servizi e infrastrutture, aumento della fame e nuove
vulnerabilità.
Su tale sfondo si può iscrivere una delle principali riflessioni sulla
città contemporanea: la compresenza, al suo interno, di una “città
dell’immagine” e di una “città degli esclusi”. La prima intercetta lo
spazio plasmato da immaginari globali, dalle risorse tecnologiche,
dagli scambi e dal capitale finanziario. È la città smart, dei flussi e
dei network, tendente ad un’omologazione planetaria, in cui il global
ed il local sono in continua interconnessione. Il secondo modello
di città coglie invece volti, biografie e pratiche di emarginazione e
vulnerabilità; soggetti espulsi dal centro e che spesso si collocano ai
margini delle periferie, in insediamenti informali e precari.
Questo volume esplora la città contemporanea attraverso alcune
delle sue principali rappresentazioni iconiche e narrative, indagando
le diverse forme di marginalità urbana ed i confini – fisici e simbolici
– che definiscono l’esclusione e la marginalizzazione
Raccontare la città per immagini. Significati ed implicazioni del “vuoto” urbano
Il vuoto urbano ha generalmente indicato spazi di marginalità e vulnerabilità e condizioni di periferizzazione. Abitare la città contemporanea, tuttavia, significa anche esplorare il vuoto urbano come interruzione necessaria dalla folla, come pausa, come fluidità
L’impatto del lawyering, della case-theory e dell’epistemologia sulla formazione clinico-legale. Una premessa metodologica
Pensare la pratica, teorizzare il diritto in azione: le cliniche legali e le nuove frontiere epistemologiche del diritto
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