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Quadri mentali e culture diffuse in Italia tra anni ottanta e novanta. Persistenza o rottura?
recensione a due voci del volume Elena Bignami (a cura di), L'Italia tra due secoli, Bologna, Pendragon, 2013: In coerenza col suo forte interesse per la promozione di una riflessione storiografica sulla storia dell’Italia repubblicana, in particolare quella degli ultimi decenni, la redazione di “Italia contemporanea” ha affidato ad Alessio Gagliardi e Andrea Sangiovanni la lettura del volume collettaneo curato da Elena Bignami, L’Italia tra due secoli. Al primo e stato chiesto di soffermarsi soprattutto sugli aspetti politici ed economici, mentre il secondo e stato interpellato sulle questioni legate alla cultura e alla comunicazione
"Dovrò disfarmi di questa infinita fanciullezza": il fumetto italiano negli anni Ottanta
L’articolo indaga gli anni Ottanta attraverso il prisma del fumetto, medium che in quegli anni stava cambiando sia sul piano industriale che dal punto di vista dei contenuti. In effetti, come molte altre “industrie culturali” italiane di quegli anni, il fumetto partecipa della trasformazione produttiva del Paese con uno spostamento dai grandi centri editoriali, come Milano, alla provincia, dove nascono nuovi editori; allo stesso tempo, le testate si moltiplicano e il fumetto esce dai ristretti confini delle letture “per ragazzi” in cui era stato confinato fino ad allora. Sul piano dei contenuti, poi, si manifesta allora una crescente contaminazione dei linguaggi tra fumetto d’autore e popolare, ma anche tra editoria mainstream e underground. Nell’esaminare questi aspetti, l’autore analizza la capacità del fumetto di riflettere alcuni dei cambiamenti culturali degli anni Ottanta, individuando l’esistenza di una “domanda di politica” che va oltre la stereotipata interpretazione del “riflusso” come tratto dominante di questo periodo.The article investigates the 1980s through the prism of the comic strip, a medium that was changing in those years both industrially and in terms of content. In fact, like many other Italian ‘cultural industries’ in those years, comics took part in the country's productive transformation with a shift from the large publishing centres, such as Milan, to the provinces, where new publishers were being born; at the same time, the titles multiplied and comics emerged from the narrow confines of ‘children's’ reading in which they had been confined until then. In terms of content, then, there is a growing contamination of languages between art and popular comics, but also between mainstream and underground publishing. In examining these aspects, the author analyses the ability of comics to reflect some of the cultural changes of the 1980s, identifying the existence of a ‘demand for politics’ that goes beyond the stereotypical interpretation of the ‘reflux’ as a dominant feature of this period
"Gli operai hanno dato una dimostrazione": quel che resta dell'autunno caldo
Il testo riflette sull'eredità storica dell'autunno caldo a cinquant'anni dagli eventi, individuandone gli elementi essenziali che lo inseriscono in una logica processuale, andando così oltre la logica dell'eccezionalità. Per questa ragione, oltre ai tipici elementi che hanno caratterizzato i conflitti di lavoro del 1969, il testo presta particolare attenzione alle dinamiche di trasformazione della società italiana all'interno delle quali quell'evento si è svolto.The essay analyzes the historical eritage of "autunno caldo", fifty years after. The essay identifies the essential elements that have characterized it trying to go beyond an interpretation of 1969 as uniquenes
Specchi infiniti. Storia dei media in Italia dal dopoguerra ad oggi
Il volume ricostruisce la storia del sistema dei media in Italia dal secondo dopoguerra al cambio di millennio. I mass media e il loro sistema sono considerati parte integrante dello sviluppo sociale del paese, oltre che elemento centrale per la costruzione dell'immaginario collettivo. Essi sono analizzati sotto diverse prospettive (tecnologica, industriale, politica, sociale) prestando particolare attenzione alla capacità di riflettere (e in qualche caso di anticipare) i cambiamenti sociali e culturali del paese
La pubblicistica della destra radicale negli anni Novanta
L'articolo analizza la destra radicale nell'Italia degli anni Novanta attraverso le sue riviste, spesso di limitatissima diffusione, mettendone in evidenza i temi comuni e le connessioni fra i diversi grupp
"Fratelli tute blu..": gli operai e il settantasette
Il saggio analizza il 1977 dal punto di vista operaio e sindacale (con particolare attenzione alla cultura comunista), chiedendosi se esso sia stato periodizzante anche per questi soggetti così come per la componente giovanile. Risultato principale dell’analisi è che all’interno del movimento operaio è possibile rintracciare sin dal 1977 quelle tensioni e quelle contraddizioni che avrebbero contribuito a portarlo alle sconfitte degli anni Ottanta, ma che sarebbero esplose solo quando, per così dire, il 1977 sarebbe entrato in fabbrica, ad esempio con le grandi assunzioni alla Fiat del 1979, quando il rapporto conflittuale di giovani e donne con la cultura comunista o con l’etica del lavoro avrebbe finito per compromettere un già delicato equilibrio
Passato prossimo e futuro anteriore. La classe operaia nell'immaginario collettivo italiano
Il saggio presenta una ricognizione delle rappresentazioni dell'operaio nell'immaginario collettivo italian
Vedere il suono: la radio al cinema negli anni Trenta
Il cinema ha spesso raccontato gli altri media e i suoi mestieri: sé stesso, in primo luogo, con i “film sui film”, ma anche la stampa e il giornalismo, i cosiddetti new media – dai computer ai social network –, oltre che la radio. In questo articolo si analizzerà il modo in cui il cinema ha raccontato la radiofonia negli anni Trenta, sia con qualche pellicola coeva, sia – soprattutto – con le pellicole successive. Si esamineranno, dunque, film “testimoni” di storia, ma anche pellicole che gettano uno sguardo sul passato alla luce delle domande del presente e che, comunque, possono dire agli spettatori di oggi e di domani qualcosa sia sulla radio degli anni Trenta e Quaranta, sia sul Fascismo
L'autunno (caldo) non è una stagione televisiva
The article analyzes representations of 1969 - the so-called "Autunno caldo - in the Italian television, from 1970 to 2000. More specifically, the focus of the survey are "sceneggiati" and Tv films, compared with movies where workers are the main characters (like La classe operaia va in paradiso, for example). The aim of the article is to understand how Italian television contributes to define the representation of industrial workers in the collective imagination. For this reason the main sources are Tv fictions, that have a bardic function unlike news or journalistic programs
Memorie private e storia pubblica. Film amatoriali, familiari e privati come fonti per la storia.
The essay examines home, private and amateur movies as a source of history and it’s divided in three sections, strictly related to each other. In the first one, it tries to summarize the social history of home, private and amateur movies, studying its social uses and its changes, and the technological evolution of substandard films and amateur cameras. In the second one it examines the characteristics of this liminal type of audiovisuals, that, at the same time,tells an individual story and a collective history, even a social one. In the end it discusses few methods to use amateur and home movies as source of history
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