1,721,112 research outputs found

    Le intese tra le regioni

    No full text
    La scomposizione dell’unità degli ordinamenti giuridici statali in ragione dei fenomeni di disarticolazione verso il basso (Regioni e enti locali) e di ricomposizione verso l’alto (Unione europea e ordinamento internazionale), unitamente alla costruzione di relazioni a rete tra parti del territorio del globo (descritta con i termini di neoregionalismo, modello neo-hanseatico, glocalismo e globalizzazione), rendono necessaria oggi una nuova riflessione sulla dimensione relazionale degli ordinamenti giuridici territoriali. Il vincolo della sovranità, che tradizionalmente selezionava su base statale e qualificava nel contenuto le relazioni inter-ordinamentali, perduta in parte la propria capacità di imporsi in modo esclusivo, consegna agli occhi del giurista un sistema di relazioni tra ordinamenti giuridici in continua evoluzione, basato sull’estensione progressiva del principio di autonomia; la varietà delle relazioni tra gli ordinamenti giuridici percorre sentieri ulteriori oltre a quelli, già variegati, definiti dalle sempre più differenziate norme giuridiche che disciplinano le diverse fattispecie relazionali, operando quest’ultime anche prescindendo dalla forma prescrittiva del diritto. Nel sistema delle fonti del diritto fa il suo ingresso una nuova legge, la “legge interregionale”. È evidente che assistiamo in generale ad un nuovo modo di produrre diritto; un modo che pone al centro le relazioni tra gli ordinamenti giuridici territoriali, come dimostra l’impiego crescente di pareri, intese, accordi nella produzione legislativa statale e regionale. Questa proliferazione degli strumenti relazionali rappresenta la declinazione italiana della governance attraverso l’uso combinato del principio di sussidiarietà e di quello della leale collaborazione. La misura dell’impiego dell’istituto delle intese tra Regioni in Italia, della quale iniziano a comparire i primi segnali (più che negli Statuti regionali, nei decreti legislativi in attuazione della legge n. 42 del 2009 e in alcune leggi regionali) potrà fornire preziose indicazioni sul concreto sviluppo di un diritto inter-ordinamentale (o pluri-ordinamentale) quale forma che appare più adeguata rispetto al tradizionale diritto mono-ordinamentale a catturare i nuovi fenomeni della socialità.The decomposition of the unity of the legal state because of the phenomena of disarticulation down (regional and local) and redial upward (European Union and international order), together with the construction of network relations between parts of the territory of the globe (described with the terms of neoregionalismo, neo-hanseatico, glocalism and globalization), make it necessary today a new reflection on the relational dimension of the legal territoriali.Il bond of sovereignty, which traditionally selezionava state-based and qualified it in the content inter-regulated directions, lost part of its ability to establish itself in an exclusive way, in the eyes of the jurist a delivery system of relations between legal systems in continuous evolution, based on the extension of the progressive principle of autonomy, the variety of relationships between the systems legal paths along more than those already varied, defined by increasingly diverse legal rules governing the various relational case, the latter also acting regardless of the form of prescriptive right. In the system of sources of law is entering a new law, the "law interregional." It is clear that we are witnessing in general to a new way of producing law, a way that focuses on the relationships between the legal authorities, as evidenced by the increasing use of opinions, understandings, agreements in state and regional legislative production. This proliferation of relational tools is the declination of the Italian governance through the combined use of the principle of subsidiarity and the loyal collaborazione.La measurement of the employment agreements between the Institute of the Regions in Italy, which begin to appear the first signs (more than in the regional statutes, the legislative decrees implementing Law no. 42 of 2009 and in some regional laws) may give valuable indications on the concrete development of international law the legal order (or multi-order structure) as the form that appears most appropriate compared to the traditional law mono-order structure to capture the new phenomena of social life

    Dai “principi fondamentali” agli “indicatori”: nuove dinamiche nei rapporti tra legge statale e legge regionale. (Osservazioni a prima lettura a Corte costituzionale, sentenza 24 luglio 2009, n. 237)

    No full text
    L'esame della decisione della Corte costituzionale riguarda in particolare la natura delle norme statali recanti principi fondamentali nelle materie di legislazione concorrente Stato-Regioni ex art. 117, comma terzo, della Costituzione.The review of the decision of the Constitutional Court applies in particular to the nature of state standards bearing fundamental principles in matters of concurrent legislation the State-Regions art. 117, third paragraph, of the Constitution

    Il principio di sussidiarietà nel diritto comunitario e nella Costituzione

    Full text link
    Convegno organizzato da Italia Nostra, Rivista giuridica dell'ambiente e Centro studi giuridici e politici della Regione Umbria.Conference organized by Italian Nostra, Journal of Legal Studies Center of the environment and the legal and political aspects of the Umbria Region

    Voto singolo trasferibile e voto alternativo in Italia: spunti di riflessione

    No full text
    L’ipotesi di inserire i meccanismi elettorali del voto singolo trasferibile (VST) ovvero del voto alternativo (VA) nel sistema elettorale per il Parlamento italiano deve essere analizzata con riguardo al nuovo ruolo dei partiti e dei candidati nel mercato elettorale italiano e non solo utilizzando le tradizionali categorie di studio dei sistemi elettorali. Queste categorie, infatti, classificano i sistemi elettorali in maggioritari e non maggioritari (o proporzionali) e così facendo pongono in risalto gli effetti rappresentativi del meccanismo ma non anche il ruolo dei partiti nel mercato elettorale. Il candidato, invece, è ormai divenuto molto più rilevante che in passato visto che i partiti hanno perduto il loro tradizionale primato sia nella costruzione dell’offerta che nell’indirizzo della domanda elettorale. In questo senso, il VST e il VA sono sistemi “con prevalenza dei candidati” e non dei partiti. In Italia, d’altronde, i diversi sistemi elettorali per i Comuni, le Province e le Regioni hanno reso determinante il voto al candidato più che al partito in ragione dell’elezione diretta dei Sindaci e dei Presidenti posti al vertice del potere esecutivo. L’introduzione del VST o del VA, a prescindere se con un meccanismo di trasformazione dei voti di tipo maggioritario o non maggioritario, sarebbe coerente con gli altri sistemi elettorali confermando la crescente rilevanza del candidato rispetto ai partiti nel mercato elettorale.The hypothesis of post electoral mechanisms of single transferable vote (VST) or the alternative vote (VA) in the electoral system for the Italian Parliament must be analyzed with regard to the new role of political parties and candidates in the electoral Italian market and not just using the traditional categories of the study of electoral systems. These categories, in fact, classify electoral systems in the majority and not the majority (or proportional) and in so doing bring into prominence the fact representative of the mechanism but also the role of parties in the electoral market. The candidate, however, has now become much more relevant than in the past because the parties have lost their traditional leadership in both the construction supply and demand in the address of the election. In this sense, the VST and the VA systems are "with the prevalence of the candidates' and parties. In Italy, on the other hand, the different electoral systems for municipalities, provinces and regions have made the decisive vote to the candidate rather than the party because of the direct election of Mayors and Presidents of the top positions in the executive. The introduction of the VST or the VA, regardless of whether a mechanism of transformation of the votes of the majority type or not a majority, it would be consistent with the other electoral systems, confirming the growing importance of the candidate with respect to the parties in the electoral market

    Il dibattito sulle intese intergovernative. Profili teorici ed elementi comparati.

    No full text
    Il contributo esamina i modelli di diritto comparato e nazionale che riguardano i rapporti tra i livelli di governo.The paper examines the patterns of comparative law and national concern relations between levels of government

    Il populismo contemporaneo europeo

    No full text
    Recensione al libro di Y. Mény ed Y. Surel, Populismo e democrazia, Bologna, 2001.The book Recensione di Y. Mény ed Y. Surel, Populism and democrazia, Bologna, 2001
    corecore