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    Memoria di lavoro e Apprendimento della lettura. Ruolo dell’ortografia nelle lingue a diversa consistenza

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    Viene analizzata la relazione tra Working Memory e apprendimento della lettura, confrontando le ipotesi della size grain ortography tra i due sistemi italiano e inglese. la presentazione ortografica delle unità linguistiche in relazione al sistema di scrittura può selezionare come elemento costitutivo il fonema la sillaba o il morfema

    Le funzioni cognitive in età prescolare: uno studio sullo sviluppo del QI, del pensiero preoperatorio e delle funzioni esecutive nei bambini dai 4 ai 5 anni

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    In età prescolare vi è l’esordio e lo sviluppo di differenti funzioni cognitive, tra cui il pensiero simbolico, il linguaggio e le funzioni esecutive. Esordisce la capacità del bambino di usare le rappresentazioni mentali per elaborare la realtà in modo progressivamente più reversibile (Piaget, 1968), mentre modelli più recenti, ipotizzano lo sviluppo di altre funzioni, tra cui, il fattore Gf (McGrew, 2009) e le funzioni esecutive, attraverso le quali, secondo alcuni autori, si strutturano le abilità di ragionamento, pianificazione e problem solving (Diamond, 2013). Alla luce di questo inquadramento teorico, sono state analizzate e confrontate diverse funzioni cognitive, tra le quali il ragionamento fluido, la qualità del pensiero, la comprensione del linguaggio e le funzioni esecutive in bambini a sviluppo tipico (n=71) di età cronologica pari a 4-4.5 e 4.6-4.11 anni, rilevando delle differenze significative fra le fasce d’età soprattutto a livello di qualità del pensiero, misurato attraverso il test Operazioni Logiche 18 (Vianello & Marin, 1997), di inibizione di risposte dominanti e d’attenzione sostenuta

    I disturbi del calcolo nella dislessia evolutiva

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    vengono presentati i sulle capacità di svolgere il calcolo mentale entro la decina da parte di bambini con DS

    Dépistage et remédiation scolaire des troubles spécifiques d’apprentissage: l’expérience de l’Italie

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    Après avoir présenté l'importance d'une détection précoce des difficultés d'apprentissage de l'écrit, suivi d'une intervention précoce d'« entraînement» au cours de la première année scolaire, les auteurs en montrent aussi les difficultés: risques de faux positifs ou de faux négatifs. Ils décrivent ensuite les différentes expériences poursuivies en Italie. Stella et Apolito (2004), utilisent un test de production de l'écrit collectif de 16 mots fin janvier, après 20 semaines d'enseignement. En mai les enfants passent non seulement un test collectif de production de l'écrit, mais aussi un test individuel de lecture. Les auteurs constatent que le test passé fin janvier se révèle avoir une valeur prédictive d'enfants à risque de TSA. Paoletti et Stella (2008) instaurent un entraînement ciblé des élèves en difficulté découverts au test de janvier. Les enfants sont pris en petits groupes de 2 ou 3 pendant 45 minutes, 3 fois par semaine jusqu'au mois de mai. Durant ce mois un test écrit collectif, la dictée de 16 mots et un test individuel de lecture leurs sont proposés. Dans cette expérience une analyse qualitative des erreurs est introduite parallèlement à l'analyse quantitative. Le projet APRICO introduit en 2006, s'adresse à un nombre grandissant d'élèves. Il introduit l'informatisation de la passation des tests ainsi que l'usage d'un logiciel d'entraînement des aptitudes en lecture et écriture Ottovolante, adaptable aux compétences réelles de chaque enfant. En conclusion, les auteurs soulignent l'importance de ce dépistage et de cet entraînement précoce, bénéfique non seulement pour les élèves à risque de TSA mais aussi pour ceux qui présentent un simple retard et d'un grand intérêt pour les enseignants qui en explique le succès grandissant en Italie. Actuellement plus de 50 000 enfants du cours préparatoire ― première année scolaire - en bénéficient chaaue année

    disturbi specifici del linguaggio e dell'apprendimento

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    Vengono trattati i disturbi specifici del linguaggio e il loro rapporto con i disturbi dell'apprendimento scolastico

    Indagine e rilevazione sulle abilità di lettura nelle scuola secondarie di secondo grado

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    Standardizzazione dei valori di lettura di parole, non parole e testo per le scuole medie superiori

    Dislessia e codifica fonologica: un test informatizzato per la valutazione

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    viene presentato uno strumento informatizzato per la valutazione precoce della codifica fonologic

    Un "superindice" di rapidità/correttezza per le prove di lettura.

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    viene proposto un superindice in grado di integrare in un unico valore sia la componente di velocitè di lettura che quella di accuratezza

    Processamento visivo e fonologico nelle prime fasi di apprendimento della lettura.

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    Numerosi studi di tipo cross-linguistico hanno indagato il ruolo e l’incidenza dei fattori ortografici nell’apprendimento della lettura in diversi paesi europei. I risultati di questi studi attestano un vantaggio, sia in termini di velocità che di accuratezza, nell’acquisizione della lettura in paesi con ortografie trasparenti rispetto a paesi con ortografia più profonda o opaca. Alla base di queste differenze risiederebbe un diverso sviluppo dei processi di decodifica che sarebbero facilitati o limitati, a seconda della presenza più o meno elevata di relazioni sistematiche tra grafemi e fonemi. I risultati del nostro studio, in linea con le principali ricerche cross-linguistiche condotte in Europa, confermano la facilità e velocità con cui si sviluppano i processi di riconoscimento e decodifica di lettere in una lingua a ortografia trasparente come l’italiano
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