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Relationships between Governance Structure and Corporate Risks: Implications for Risk Management in Business Networks
Few researches on business networks have focused on risk management and stakeholders’ risk exposure (Hutter and Power 2005; Miller, Kurunmäki and O’Leary 2006).
The paper deals with the relationship between the governance structures of “networked” entities and corporate risks.
The research reflects on: i. how the participation of enterprises to networks and corporate groups affects corporate risk determinants; ii. how stakeholders’ attitudes to risk change when they have a double economic interest (e.g. as stockholders and as suppliers) in the firms involved in networks.
The essay aims to demonstrate that governance structures and mechanisms selected for making networks work influence: i. enterprises’ risk exposure; ii. shareholders’ and other stakeholders’ claims and residual reward rights. The assertions start from drawing up an “analysis model” of risks in network organizations and they are supported by case studies about industrial and financial enterprises engaged in networks.
The final part of the paper suggests directions for further researches on management of risk in hybrid organizations
Accounting e potere. Il contributo interpretativo del governmentality framework
L’interpretazione dei sistemi di accounting come pratica sociale e istituzionale sottende un’idea forte: la capacità che tali sistemi hanno nell’influenzare le relazioni di contesto, oltre che quelle dell’ambiente or-ganizzativo nel quale trovano attivazione, fino ad orientare “la vita di tutti i giorni” (Hopwood, 1994; Hopwood e Miller, 1994).
La letteratura di accounting ha fatto leva su questa idea e si è av-vicinata all’opera di Michel Foucault, filosofo, sociologo e storico francese da molti considerato tra i grandi pensatori del XX secolo. I contributi che Foucault ha fornito in ordine alle forme di manifestazione del potere (fino a configurare un vero e proprio “governmentality framework”) hanno aperto la strada a molti contributi critici sul funzionamento dei sistemi di accounting, in relazione alla loro duplice natura di strumento disciplinare e di auto-governo.
Il volume si propone di individuare la “matrice” di tali ricerche, mettendone in luce la visione di fondo, la modellistica di riferimento e i principali ambiti di investigazione empirica ed offre un percorso di analisi del rapporto fra accounting e potere alla luce del “governmentality framework”.
Ciò apre la possibilità di prospettare nuove linee di ricerca sul ruolo dell’accounting nei network di imprese, proprio perché il loro funziona-mento è condizionato dalle modalità di esercizio del potere fra le diverse unità che li compongono
I lavori in corso su ordinazione
Il capitolo si propone di dare risposta a problematiche di valutazioni delle rimanenze di lavori in corso su ordinazione, sia secondo la disciplina nazionale sia secondo i principi Ias/Ifr
Allocazione di valori negli schemi di bilancio
Si dà evidenza di problemi di allocazione di valori nell'ambito degli schemi di conto economico e di stato patrimoniale
Il modello di bilancio assicurativo Ias/Ifrs. Prospettive di evoluzione
Il volume si propone di indagare le prospettive di evoluzione del
bilancio delle imprese di assicurazione secondo i principi contabili
internazionali Ias/Ifrs.
La research question a fondamento del lavoro è così riassumibile:
quale accounting model guida la redazione del bilancio di esercizio
Ias/Ifrs nell’impostazione propria del Discussion Paper “Preliminary Views on Insurance Contracts”? E dunque quale direzione è destinato ad assumere il sistema di valori del bilancio assicurativo con l’emanazione del principio contabile volto a sostituire l’Ifrs 4?
Lo studio si focalizza sulle modalità secondo cui le passività assicurative alimentano il sistema dei valori del bilancio Ifrs-compliant, con riferimento tanto al bilancio predisposto adottando l’Ifrs 4, quanto a quello che potrà scaturire applicando le indicazioni contenute nel Discussion Paper assicurativo.
L’analisi prende in esame le condizioni di iscrizione in bilancio di
tali passività e i relativi criteri di valutazione, tenendo conto del conceptual framework e degli altri standard Ias/Ifrs non di settore.
Il problema del riconoscimento in bilancio delle passività assicurative viene esaminato considerando altresì i policyholder participation rights propri dei participating contracts e i benefici attesi per effetto dell’esercizio, da parte degli assicurati, delle opzioni contenute nei contratti sottoscritti (beneficial policyholder behavior).
L’analisi critica dei principi di fondo che stanno a base del Discussion Paper e dei correlati metodi applicativi prospettati per la determinazione delle passività in esame consente di dare prime risposte alla research question che dà origine al lavoro
Gli effetti a bilancio di alcune operazioni
Il capitolo propone problemi di allocazione di valori negli schemi di bilancio
L'analisi dei rischi nei gruppi aziendali
Il volume si propone di indagare il tema dei rischi d’impresa con riguardo ai contesti aziendali di gruppo, privilegiando la prospettiva di indagine istituzionale propria degli studi italiani di Economia aziendale.
L’ipotesi oggetto di verifica si sintetizza nel convincimento che il sistema dei rischi dei gruppi aziendali presenti connotazioni proprie ed originali rispetto a quello che fa capo alle altre forme aziendali, avuto riguardo da un lato alla conformazione istituzio-nale dei gruppi medesimi, dall’altro alla rete di rapporti attivati all’interno degli stessi dall’unitario soggetto di governo. Si tratta di un insieme di rapporti che vale a rendere interdipendenti sia i processi di produzione e distribuzione di valore sviluppati da ciascuna unità, sia i retrostanti rischi, a loro volta composti a sistema in aderenza all’articolazione istituzionale e gestionale assunta dal gruppo.
Il modello di analisi attraverso il quale trova sviluppo e verifica l’ipotesi di ricerca:
– si articola su due livelli secondo i quali appare «istituzionalmente rilevante» osservare le condizioni di rischiosità del gruppo: quello delle singole unità di gruppo e quello del gruppo complessivamente inteso;
– assume a fondamento dello studio la ripartizione tra diversi ordini di rischiosità aziendale: il rischio economico generale, i rischi particolari e, infine, i fattori di rischio; fra i rischi particolari sono posti in luce quelli strettamente significativi in relazione all’esigenza di indagare la combinazione delle unità di gruppo e il gruppo nel suo complesso (rischi di governance, di business e finanziari);
– dà conto dei riflessi dell’assetto istituzionale e dei legami di gruppo sui suddetti ordini di rischiosità
La struttura del bilancio
Il capitolo illustra le principali previsioni normative in tema di struttura e contenuto degli schemi di bilancio IAS/IFRS
Le imposte correnti, anticipate e differite
Il capitolo si propone di dare risposta a problematiche di determinazione e iscrizione in bilancio delle imposte corrente, anticipate e differite
La verifica di «coerenza» nel processo di valutazione del capitale economico: un’applicazione mutuata dalla «teoria delle opzioni reali»
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