4,058 research outputs found

    STAGIONE SOFFITTA MUSICA 2015

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    La Stagione della "Soffitta Musica 2015" consiste in una ricerca applicata: essa declina in attività sia di spettacolo (concerti) sia pubbliche (presentazioni di libri musicologici e iniziative di ricerca e didattica), di tipo divulgativo o scientifico, gli esiti della ricerca pura musicologica alla quale strettamente si collega. Alle attività di ricerca applicata si affiancano numerose attività didattiche (laboratori, seminari) che hanno per oggetto i compositori e le musiche in programma. In particolare gli studenti dei corsi di laurea in DAMS e in Discipline della Musica, coadiuvati da dottorandi e dottori di ricerca in musicologia, redigono le note critiche ai programmi di sala dei concerti e li presentano brevemente agli ascoltatori. I seminari, i laboratori, le giornate di studio e i convegni costituiscono altresì i luoghi in cui gli studenti possono approfondire la conoscenza delle musiche presentate nei concerti o nelle presentazioni di libri. Nel 2015, la Stagione si è articolata in tre parti: I. Rassegna concertistica; II. Presentazioni di libri musicologici; III. Iniziative di Ricerca e Didattica. Segue la descrizione di ciascuna parte. I. La rassegna dei concerti della Soffitta è uno degli appuntamenti più attesi dagli studenti dell’Università di Bologna e dalla cittadinanza tutta. Il Dipartimento delle Arti-La Soffitta commissiona direttamente ai concertisti – giovani musicisti sia affermati sia emergenti – programmi che coprono diversi secoli di storia della musica. La rassegna concertistica 2015 è consistita in 5 concerti, incentrati su musiche dal Medioevo e Rinascimento al Novecento contemporaneo, più 1 progetto didattico, "I Classici in classe", contraddistinto da una rassegna di musica d'arte delle scuole in Università (v. specifico programma all'indirizzo URL). II. Ai concerti si è affiancato il ciclo "Il discorso musicale", che consiste nella presentazione di recenti pubblicazioni musicologiche, in presenza degli autori o dei curatori, un’iniziativa giunta ormai alla sua quinta edizione. Nel 2015 le presentazioni hanno riguardato volumi dall'antichità a fine Ottocento, con un taglio critico-estetico. III. Le iniziative di ricerca e didattica, nei contenuti sempre abbracciando varie epoche della storia della musica, si sono particolarmente focalizzate sulla musica d'arte del Novecento e sul jazz

    SOFFITTA MUSICA 2018

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    La "Soffitta Musica 2018" corrisponde alla declinazione della ricerca pura musicologica in ricerca applicata, in attività didattiche e in attività di terza missione. La declinazione avviene attraverso iniziative di ricerca e didattica (per la ricerca: presentazioni di libri musicologici, con esecuzioni musicali, e progetti scientifici come convegni, tavole rotonde, giornate di studio; per la didattica: seminari e laboratori che hanno per oggetto i compositori e le musiche in programma nei concerti o nelle iniziative di ricerca), unite ad attività più divulgative (lezioni-concerto, workshop), e ad attività pubbliche di spettacolo (concerti) che congiungono la ricerca scientifica con la Terza missione, in particolare con il cosiddetto "Public Engagment". Tutte le iniziative sono rivolte principalmente agli studenti universitari, ma anche alla cittadinanza, sul piano sia della fruizione sia della formazione. Su quest'ultimo piano, in particolare gli studenti dei corsi di laurea in DAMS e in Musica e Teatro, coadiuvati da dottorandi e dottori di ricerca in musicologia, redigono le note critiche ai programmi di sala dei concerti e presentano brevemente questi ultimi agli ascoltatori. I seminari, i laboratori, le giornate di studio e i convegni costituiscono altresì i luoghi in cui gli studenti, e l'intero pubblico non universitario, possono approfondire la conoscenza delle musiche presentate nei concerti o nelle presentazioni di libri. Nel 2018, la Stagione si è articolata in tre parti: I. Rassegna concertistica; II. Iniziative di Ricerca e Didattica; III. "Il discorso musicale", ciclo di presentazioni di libri musicologici. Segue la descrizione di ciascuna parte. I. La rassegna dei concerti della Soffitta è uno degli appuntamenti più attesi dagli studenti dell’Università di Bologna e dalla cittadinanza tutta. Il Dipartimento delle Arti-La Soffitta commissiona direttamente ai concertisti – musicisti sia affermati sia emergenti – programmi che coprono diversi secoli di storia della musica e in modo direttamente connesso con gli insegnamenti che, anno per anno, si svolgono nei corsi di Laurea DAMS e di Laurea Magistrale in Musica e Teatro. La rassegna concertistica 2018 è consistita in 5 concerti e 1 progetto didattico. I concerti si sono incentrati su musiche dal Settecento al Novecento e all'età contemporanea, dando rilievo ai rapporti con l'Oriente ("Musica e poesia tra Oriente e Occidente", concerto del 27 febbraio 2018), al centocinquantesimo anniversario della morte di Rossini ("Un ultimo peccato di vecchiaia", concerto del 27 marzo 2018, replicato il 29 marzo), al Quartetto nel Novecento ("A quattro voci attraverso il Novecento", concerto del 17 aprile); il progetto didattico, "I Classici in classe", è uno storico appuntamento, da ben undici anni, che mette in stretto rapporto l'Università con le Scuole e con il territorio regionale e nazionale (v. specifico programma all'indirizzo URL sopra segnalato) e che si collega alla ricerca scientifica della cattedra di Pedagogia musicale del DAR - Dipartimento delle Arti. II. Le iniziative di ricerca e didattica, tra le altre, si sono concentrate sull'approfondimento della figura di Leonard Bernstein, nel centenario della nascita, come direttore d'orchestra e interprete di Mahler (lezione conferenza "Bernstein interprete di Mahler", 16 maggio 2018), sulla trasmissione del sapere musicale nelle scuole di ogni ordine e grado (convegno internazionale "Music as Cultural Education: Building New Bridges Between Pre-Colleges Schools and Universities", 22-23 giugno 2018), ancora su Rossini, questa volta visto rispetto alla sua attività didattica (Tavola rotonda del XXII Colloquio di Musicologia del "Saggiatore musicale", 23 novembre 2018), e sull'avanguardia musicale e politica in Italia prima del Sessantotto (Tavola rotonda del XXII Colloquio di Musicologia del "Saggiatore musicale", 24 novembre 201). III. Il ciclo "Il discorso musicale", ha contemplato le presentazioni di libri incentrati sulla figura di Maria Callas (7 marzo 2018), sul teatro di Wagner (21 marzo 2018), sul modernismo musicale e il cinema tedesco di primo Novecento (4 aprile), e sulla sociologia della musica di Max Weber (9 maggio 2018). In ultimo, va menzionato il laboratorio corale e strumentale che coinvolge molti studenti nell'apprendimento della musica attraverso la pratica d'insieme

    Motivi letterari nei libri per l’infanzia di Paolo Di Paolo

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    The article, organised in the form of a discussion, aims to analyse the themes and motifs of Paolo Di Paolo’s works that are addressed to young audiences. The author has recently published a large number of volumes directed just at younger readers. When beholding the titles that constitute the author’s bibliography, the reader is struck by Di Paolo’s predisposition to transform literary classics: as much in Giacomo il signor bambino as in the edition of the Divina Commedia, the author’s goal is to try to reach his new readers. Therefore, Di Paolo proves to be a prolific author of the genre; in fact, in his bibliography, volumes of fairy tales with a classic slant, such as La mucca volante, are listed as well.L’articolo contiene un’analisi di temi e di motivi delle opere di Paolo Di Paolo dirette al pubblico più piccolo. L’autore negli ultimi anni ha pubblicato un cospicuo numero di volumi indirizzati, infatti, proprio ai lettori più giovani. Ciò che stupisce scorgendo i titoli che costituiscono la bibliografia dell’autore, è la predisposizione a trasformare i classici della letteratura: tanto in Giacomo il signor bambino quanto nell’edizione della Divina Commedia l’obiettivo è cercare di raggiungere i lettori più giovani. Di Paolo si dimostra, quindi, un autore prolifico del genere, tant’è che nell’elenco non mancano volumi fiabeschi dal taglio classico come La mucca volante. Analizzare le opere giovanili dello scrittore costituisce un fatto inedito

    SOFFITTA MUSICA 2017

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    La Stagione della "Soffitta Musica 2016" consiste nella declinazione della ricerca pura in ricerca applicata, attraverso attività pubbliche di spettacolo (concerti) e iniziative di ricerca e didattica (presentazioni di libri musicologici, con esecuzioni musicali, e progetti scientifici come convegni, tavole rotonde, giornate di studio, unite ad attività più divulgative, quali lezioni-concerto, workshop). In tal senso la Stagione coniuga gli esiti della ricerca pura musicologica con le attività di Terza missione, in particolare di Public Engagment, alle quali strettamente si collega. Alle attività di ricerca applicata si affiancano numerose attività didattiche (laboratori, seminari) che hanno per oggetto i compositori e le musiche in programma. In particolare gli studenti dei corsi di laurea in DAMS e in Musica e Teatro, coadiuvati da dottorandi e dottori di ricerca in musicologia, redigono le note critiche ai programmi di sala dei concerti e presentano brevemente questi ultimi agli ascoltatori. I seminari, i laboratori, le giornate di studio e i convegni costituiscono altresì i luoghi in cui gli studenti, e l'intero pubblico non universitario, possono approfondire la conoscenza delle musiche presentate nei concerti o nelle presentazioni di libri. Nel 2017, la Stagione si è articolata in tre parti: I. Rassegna concertistica; II. "Il discorso musicale", ciclo di presentazioni di libri musicologici; III. Iniziative di Ricerca e Didattica. Segue la descrizione di ciascuna parte. I. La rassegna dei concerti della Soffitta è uno degli appuntamenti più attesi dagli studenti dell’Università di Bologna e dalla cittadinanza tutta. Il Dipartimento delle Arti-La Soffitta commissiona direttamente ai concertisti – musicisti sia affermati sia emergenti – programmi che coprono diversi secoli di storia della musica e in modo direttamente connesso con gli insegnamenti che, anno per anno, si svolgono nei corsi di Laurea DAMS e di Laurea Magistrale in Musica e Teatro. La rassegna concertistica 2017 è consistita in 8 concerti, incentrati su musiche dal Medioevo e Rinascimento all'età contemporanea, più 1 progetto didattico, "I Classici in classe", che mette in stretto rapporto l'Università con le Scuole e con il territorio regionale e nazionale (v. specifico programma all'indirizzo URL sopra segnalato). Questo progetto didattico, in occasione del suo decennale, ha contemplato ben due serate concertistiche, la prima incentrata su un'opera per le scuole appositamente commissionata al compositore Raffaele Sargenti, e la seconda su una più varia rassegna di brani musicali artistici. Ai concerti si è affiancato il ciclo "Il discorso musicale", che consiste nella presentazione di recenti pubblicazioni musicologiche, in presenza degli autori o dei curatori, un’iniziativa giunta ormai alla sua sesta edizione, e talvolta accompagnata da esecuzioni musicali. Nel 2017 le presentazioni hanno riguardato volumi dal Cinquecento al Novecento, in particolare: dalla teoria della musica di Gioseffo Zarlino nel Cinquecento, all'opera russa del Settecento, alle Sinfonie beethoveniane tra Settecento e Ottocento, alla concezione drammaturgica musicale di Wagner nell'Ottocento, alle composizioni novecentesche di Pierre Boulez, coprendo così tutto l'arco storico del periodo considerato. Le iniziative di ricerca e didattica, che nei contenuti hanno abbracciato varie epoche della storia della musica, si sono particolarmente focalizzate sulla musica antica e su quella contemporanea, meno accessibili agli studenti, puntando sulla musica d'arte europea Cinque-Seicentesca inglese, italiana e spagnola, e sulla musica del Novecento e contemporanea rispettivamente di Luciano Berio e Giorgio Battistelli, e persino sul jazz. Fra tutte queste, l'iniziativa su Berio coniugava la Musicologia con le Scienze della Formazione, in un incontro specificamente di taglio pedagogico-didattico rivolto agli insegnanti di scuola. In ultimo, va menzionato il laboratorio corale e strumentale che coinvolge molti studenti nell'apprendimento della musica attraverso la pratica d'insieme

    SOFFITTA MUSICA 2019

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    La "Soffitta Musica 2019", come ogni anno, costituisce il luogo di declinazione della ricerca pura musicologica - al cui interno spicca quella pedagogica e didattica musicale - in ricerca applicata, didattica e Terza missione. La declinazione avviene attraverso: (1) presentazioni di libri musicologici, con esecuzioni musicali, progetti scientifici, come convegni, tavole rotonde, giornate di studio, meeting didattico-musicali, per quanto riguarda la ricerca; (2) seminari e laboratori che hanno per oggetto i compositori e le musiche in programma dei concerti o delle iniziative di ricerca, uniti ad attività più divulgative, come lezioni-concerto, workshop, per quanto riguarda la didattica; (3) attività pubbliche di spettacolo (concerti) che congiungono la ricerca scientifica con la Terza missione, in particolare con il cosiddetto "Public Engagment". Tutte le iniziative sono rivolte principalmente agli studenti universitari, ma anche alla cittadinanza, sul piano sia della fruizione sia della formazione. Su quest'ultimo piano, in particolare gli studenti dei corsi di laurea in DAMS e in Musica e Teatro, coadiuvati da dottorandi e dottori di ricerca in musicologia, redigono le note critiche ai programmi di sala dei concerti e presentano brevemente questi ultimi agli ascoltatori. I seminari, i laboratori, le giornate di studio e i convegni costituiscono altresì i luoghi in cui gli studenti, e l'intero pubblico non universitario, approfondiscono la conoscenza delle musiche presentate nei concerti o nelle presentazioni dei libri. Nel 2019, la Stagione si è articolata in due parti: I. gennaio-giugno; II. ottobre-dicembre. All'interno delle due parti, le attività si sono distinte tra: 1. Rassegna concertistica; 2. Iniziative di Ricerca e Didattica; 3. "Il discorso musicale", ciclo di presentazioni di libri musicologici. Segue la descrizione di ciascuna parte. 1. Rassegna concertistica - E' uno degli appuntamenti più attesi dagli studenti dell’Università di Bologna e dalla cittadinanza tutta. Il Dipartimento delle Arti-La Soffitta commissiona direttamente ai concertisti – musicisti sia affermati sia emergenti – programmi che coprono diversi secoli di storia della musica e in modo direttamente connesso con gli insegnamenti che, anno per anno, si svolgono nei corsi di Laurea DAMS e di Laurea Magistrale in Musica e Teatro. La rassegna concertistica 2019 è consistita in 5 concerti e 1 progetto didattico ("I Classici in classe"). I concerti si sono incentrati su musiche dal Settecento al Novecento e all'età contemporanea, con particolare rilievo dato ai rapporti con l'Oriente ("Per mari e per contrade, sull'ali del vento", concerto del 12 febbraio 2019), alla poesia per musica con i Lieder da Brahms a Schoenberg a Mahler a Berg ("Il canto della sera", concerto del 27 febbraio 2019), alla musica moderna e contemporanea ("Nelle stanze, accordi di Sonata", concerto del 14 marzo 2019), al jazz ("Improvvisazione e composizione: un inedito intreccio", concerto del 10 aprile 2019), al quartetto ("Le quattro vie del melos", concerto del 17 aprile 2019), al progetto didattico "I Classici in classe" (concerto del 7 maggio 2019). Quest'ultimo consiste in uno storico appuntamento (da ben dodici anni), che mette in stretto rapporto l'Università con le Scuole e con il territorio regionale e nazionale (v. specifico programma all'indirizzo URL sopra segnalato) e si collega strettamente alla ricerca scientifica della cattedra di Pedagogia musicale del DAR - Dipartimento delle Arti. 2. Iniziative di ricerca e didattica - Nel 2019 esse si sono concentrate su questioni etnomusicologiche con due appuntamenti ("La tradizione pastorale in provincia di Messina: strumenti e repertorio", seminario del 19 febbraio 2019, e "Noi cantiamo a un fiore d'argento. Tullia Magrini tra etnomusicologia e antropologia della musica", Tavola rotonda del 6 novembre 2019). Inoltre si sono focalizzate sul jazz con una giornata di studio, collegata col concerto della Rassegna concertistica ("Time remembered: la concezione musicale e il pensiero improvvisato di Bill Evans", giornata di studi internazionale del 26 marzo 2019). Una parte delle attività è stata dedicata: a) alle più recenti questioni pedagogiche e didattiche musicali, mediante un incontro scientifico e didattico di livello nazionale (Meeting di Pedagogia e Didattica della musica, 14 giugno 2019); b) a questioni storiche musicali, con due importantissime Tavole rotonde, una su Hugo Riemann nel centenario della morte (22 novembre 2019) e una sul discorso sulla musica, con la partecipazione di esimi linguisti, italianisti e musicologi ("Traducimi la musica in parole: una sfida didattica e divulgativa", 23 novembre 2019). 3. "Il discorso musicale". Presentazioni di libri insieme agli autori, con esecuzioni musicali - Tre gli appuntamenti, dedicati il primo a un importante volume sui ritratti della musica conservati nel Museo della Musica di Bologna (26 febbraio 2019), il secondo a un volume sui rapporti tra Berg e Adorno ("Berg e Adorno: 'Sii fedele'", 15 ottobre 2019), e infine alla musica seicentesca a Venezia ("L'altro Orfeo (1613) e le 'nuove musiche' a Venezia", 16 aprile 2019). In ultimo, va menzionato il laboratorio corale e strumentale che coinvolge molti studenti nell'apprendimento della musica attraverso la pratica d'insieme, dall'autunno alla primavera

    The Imaging X-ray Polarimetry Explorer (IXPE): prospects for spatially-resolved X-ray polarimetry of extended sources and in-orbit calibrations

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    Context: X-ray polarimetry provides two missing observables in the high energy domain, namely the polarization degree and angle, making it possible to obtain information on the geometry and emission processes of high energy celestial sources. Unfortunately, the field has been dormant for decades because of technological limitations and competition with other experiments. The launch of the NASA/ASI Imaging X-ray Polarimetry Explorer (IXPE) mission in December 2021 opens a new era for X-ray polarimetry. Thanks to the imaging and the polarimetric capabilities of the Gas Pixel Detectors, IXPE will investigate the polarimetric properties of complex fields and extended sources. Aims: This thesis has been focused on two relevant tasks among those foreseen in the pre-launch phase of a new mission: the plan for in-orbit calibrations and for observations of faint extended sources. Since no X-ray celestial sources are available for in-orbit calibrations (the only known source in the X-rays, the Crab Nebula, cannot be employed because of its variability), IXPE will have on board a set of polarized and unpolarized calibration sources. Since the celestial sources will be observed by IXPE for long and segmented integration times, monitoring the detector performance during the mission lifetime will be of fundamental importance, because the characteristics of the GPD are expected to slightly evolve in time. I will present the acceptance tests of the Flight Models of the polarized and unpolarized calibration sources and their validation in thermal vacuum when combined with the Flight Models of the IXPE detectors. While negligible for the observation of point sources, the depolarizing effect of unpolarized instrumental and diffuse sources of backgrounds will be another challenge for the X-ray polarimetric observation of faint, extended sources. I will describe the effect of the main sources of background (instrumental, diffuse Galactic plane emission, and cosmic X-ray background) on the X-ray polarimetric observations of faint, extended sources. Finally, I will present a feasibility study of the IXPE observation of two extended sources: the Tycho supernova remnant, and the molecular clouds of the Sgr A complex. Methods: The acceptance and validation tests of the Flight Models of the polarized and unpolarized calibration sources were performed with calibrated commercial detectors such as Charged Couple Devices and Silicon Drift Detectors, and with the IXPE Flight detector Units harboring the Gas Pixel Detectors in a thermal vacuum chamber. The evaluation of the impact of the sources of background on the detectability of the polarization for a subset of faint extended sources in the IXPE observing plan, and the simulations of the IXPE observations were performed with the Monte Carlo software ixpeobssim. Results: I obtained the counting rates, spectra, image and polarization information, from each Flight Model of the on board calibration sources, and determined the time necessary to achieve the needed precision. I demonstrated that the on-board calibration system will enable us to assess and verify the functionality of the GPD and validate its scientific results in orbit. In particular, the calibration sources illuminate the whole detector, or just a part of it, measuring properties such as the detector response to both polarized and unpolarized radiation, and gain variation in time and space. This information will be used to perform the on orbit calibration to check the performance in time of the GPD. For the faintest extended sources, such as SN1006 and the molecular clouds of the Sgr A complex, background mitigation techniques will be necessary, while for other sources such as Cas A, Tycho, and the PSW MSH 15-52, the effects will be negligible. For the former, the impact of the instrumental background will require the application of rejection techniques based on the event properties in order to discriminate between real events and background produced by the interaction of cosmic rays with the detector. The feasibility studies presented for the IXPE observation of Tycho and the molecular clouds of the Sgr A complex show that IXPE will be able to (a) distinguish between magnetic field geometries and detect polarization of synchrotron-emitting structures, (b) determine the recent past of our Galactic center, and (c) put constraints on the position of the clouds along the line of sight. The data analysis techniques presented here make it possible to reconstruct the intrinsic, undiluted polarization degree of these sources. Conclusions: With the successful launch of IXPE, we can finally perform spatially resolved polarimetry in X-rays, we can add two observables (polarization angle and degree), and finally answer questions about source and magnetic field geometry and determine emission processes. The preliminary data acquired in the first weeks after the launch show that the the on-board calibration sources are performing as expected, that the residual instrumental background level is very close to the anticipated value, and that the imaging capabilities are fully compliant with the requirements. The work done during this PhD project has been crucial for the IXPE mission, gathering information about the possibility of performing calibrations in space with the on board calibration sources, and observing extended sources (supernova remnants and faint molecular clouds) by means of realistic simulations, and careful data analysis

    The Imaging X-ray Polarimetry Explorer 2.5 years later

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    Soffitta, Paolo et al.-- Full list of the authors: Soffitta, Paolo; Baldini, Luca; Baumgartner, Wayne; Bellazzini, Ronaldo; Bongiorno, Stephen D.; Bucciantini, Niccolò; Costa, Enrico; Dovčiak, Michal; Ehlert, Steven; Kaaret, Philip E.; Kolodziejczak, Jeffery J.; Latronico, Luca; Marin, Frédéric; Marscher, Alan P.; Marshall, Herman L.; Matt, Giorgio; Muleri, Fabio; O'Dell, Stephen L.; Poutanen, Juri; Ramsey, Brian; Romani, Roger W.; Slane, Patrick; Tennant, Allyn F.; Turolla, Roberto; Weisskopf, Martin C.; Agudo, Iván.; Antonelli, Lucio Angelo; Bachetti, Matteo; Bianchi, Stefano; Bonino, Raffaella; Brez, Alessandro; Capitanio, Fiamma; Castellano, Simone; Cavazzuti, Elisabetta; Chen, Chien-Ting; Ciprini, Stefano; Cocchi, Massimo; Churazov, Eugene; De Rosa, Alessandra; Del Monte, Ettore; Di Gesu, Laura; Di Lalla, Niccolò; Di Marco, Alessandro; Donnarumma, Immacolata; Doroshenko, Viktor; Enoto, Teruaki; Evangelista, Yuri; Fabiani, Sergio; Ferrazzoli, Riccardo; Garcia, Javier A.; Gunji, Shuichi; Heyl, Jeremy; Ingram, Adam; Iwakiri, Wataru; Jorstad, Svetlana G.; Karas, Vladimir; Kaspi, Vicky; Kislat, Fabian; Kitaguchi, Takao; Krawczynski, Henric; La Monaca, Fabio; Liodakis, Ioannis; Madejski, Greg; Maldera, Simone; Manfreda, Alberto; Marinucci, Andrea; Massaro, Francesco; Mitsuishi, Ikuyuki; Mizuno, Tsunefumi; Negro, Michela; Ng, Stephen; Omodei, Nicola; Oppedisano, Chiara; Papitto, Alessandro; Pavlov, George G.; Perri, Matteo; Pesce-Rollins, Melissa; Petrucci, Pierre-Olivier; Pilia, Maura; Possenti, Andrea; Puccetti, Simnonetta; Rankin, John; Ratheesh, Ajay; Roberts, Olivier J.; Sgrò, Carmelo; Spandre, Gloria; Stella, Luigi; Sunyaev, Rashid; Swartz, Douglas A.; Tamagawa, Toru; Tavecchio, Fabrizio; Taverna, Roberto; Tawara, Yuzuru; Thomas, Nicholas E.; Tombesi, Francesco; Trois, Alessio; Tsygankov, Sergey S.; Vink, Jacco; Wu, Kinwah; Xie, Fei; Zane, Silvia.-- Part of the Proceedings of SPIE - The International Society for Optical Engineering Volume 13093 Article number 130932I Space Telescopes and Instrumentation 2024: Ultraviolet to Gamma Ray 2024 Yokohama 16 June 2024 through 21 June 2024 Code 202983We have, at last, an observatory dedicated to X-ray polarimetry that has been operational since December 9th ,2021. The Imaging X-ray Polarimetry Explorer (IXPE) is a NASA SMEX mission, in partnership with ASI, based on three X-ray telescopes, each equipped with a polarization-sensitive detector in the focus. An extending boom was deployed in orbit, positioning the detectors at the optimal distance from the optics, which have a 4- meter focal length. The spacecraft is three-axis stabilized, providing power, attitude determination and control, transmission, and commanding capabilities. After two and a half years of observation, IXPE has detected positive polarization from nearly all classes of celestial sources that emit X-rays. In this report, we describe the IXPE mission, detailing the performance of the scientific instrumentation after 2.5 years of operation. We also present the main astrophysical results and a few examples of scientific performance during flight. © 2024 SPIEThe Imaging X-ray Polarimetry Explorer (IXPE) is a joint US and Italian mission. The US contribution is supported by the National Aeronautics and Space Administration (NASA) and led and managed by its Marshall Space Flight Center (MSFC), with industry partner Ball Aerospace (contract NNM15AA18C). The Italian contribution is supported by the Italian Space Agency (Agenzia Spaziale Italiana, ASI) through contract ASIOHBI-2022-13-I.0, agreements ASI-INAF-2022-19-HH.0 and ASI-INFN-2017.13-H0, and its Space Science Data Center (SSDC) with agreements ASI-INAF-2022-14-HH.0 and ASI-INFN 2021-43-HH.0, and by the Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) and the Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN) in Italy. This research used data products provided by the IXPE Team (MSFC, SSDC, INAF, and INFN) and distributed with additional software tools by the High-Energy Astrophysics Science Archive Research Center (HEASARC), at NASA Goddard Space Flight Center (GSFC)

    Pier Paolo Pasolini e la società: il "sogno di una cosa" travolto dalla "nuova preistoria"

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    L’articolo prende in esame – nel centenario della nascita – il “pensiero politico” di Pier Paolo Pasolini. Vengono pertanto scandagliati (soprattutto) i suoi scritti sulla società, ma frequenti sono le incursioni nella letteratura e soprattutto nel cinema di questo autore del tutto originale. Ne emerge lo spessore di concetti spesso usati dal poeta per analizzare e criticare il presente: Nuova Preistoria, nuovo capitalismo, consumismo, edonismo, il Potere, il Palazzo, il Processo, sviluppo e progresso, sacralità in primis. Si evidenzia inoltre come l’occhio e il giudizio di Pasolini siano stati principalmente guidati dalla passione e solo di rimando dalla ragione. Un ruolo non secondario nella sua percezione del reale ha inoltre assunto la sua omosessualità. Nella parte finale dello scritto si analizzano alcuni strumenti tecnici utilizzati dall’autore per svolgere la propria opera di comprensione del presente e della sua conseguente traduzione artistico-critica.The article examines - in the centenary of his birth - the "political thought" of Pier Paolo Pasolini. Therefore, it scrutinizes (above all) his writings on society, but there are frequent incursions into the literature and especially into the cinema of this completely original author. What emerges is the depth of concepts often used by the poet to analyze and criticize the present: New Prehistory, new capitalism, consumerism, hedonism, Power, the Palace, the Process, development and progress, sacredness in primis. It also shows how Pasolini's eye and judgment were mainly guided by passion and only by reason. His homosexuality also played a significant role in his perception of reality. In the final part of the paper we analyze some technical tools used by the author to carry out his work of understanding the present and its consequent artistic-critical translation

    La Soffitta Cinema gennaio-giugno 2019

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    La programmazione Cinema de La Soffitta, a cura di Veronica Innocenti e Sara Pesce prevede la realizzazione di numerose iniziative rivolte a studenti e pubblico cittadino. Il Workshop ECONOMIA DELLA PRODUZIONE AUDIOVISIVA condotto da Massimo Fantini. I laboratori FORME DI COMUNICAZIONE ATTRAVERSO L’USO CREATIVO DEL REPERTORIO AUDIOVISIVO RE-VISIONI DEL CINEMA NOIR condotto da Filippo Porcelli e MONITOR EX-CELLENTIAM SISTEMA DI MONITORAGGIO DELL’ECCELLENZA TRA GLI EX STUDENTI UNIBO PER LA REALIZZAZIONE DI UN ARCHIVIO ILLIMITATO DI VIDEORITRATTI condotto da Luisa Grosso . Il Laboratorio REALIZZAZIONE DI UNA VIDEO-SIGLA PER UNA RASSEGNA CINEMATOGRAFICA a cura di Veronica Innocenti con Vito Palmieri. Il ciclo di incontri Aspettando Media Mutations, a cura di Veronica Innocenti e Paolo Noto: Presentazione del volume "Di chi è questa storia? Autori nella rete tra sfide e opportunità" Incontro con Eleonora Benecchi (Università della Svizzera Italiana) e Presentazione dei volumi “Romanzo e serie TV” e “Tempo di serie” Incontro con Emanuela Piga (Università di Bologna), Francesca Pasquali (Università degli Studi di Bergamo) e Fabio Cleto (Università degli Studi di Bergamo). Due convegni internazionali: 1) MEDIA MUTATIONS 11 MEDIA, DIPLOMACY AND SOFT POWER. EXPLORING THE RELATIONS BETWEEN EMERGING MARKETS AND WESTERN COUNTRIES e FROM WASTE TO ASSET cura di Marco Cucco (Università di Bologna), Gertjan Willems (University of Antwerp), Zhan Zhang (Università della Svizzera italiana). 2) MAKING SENSE OF ITALIAN FILM AND TELEVISIONPRODUCTION IN THE DIGITAL ERA a cura di Luca Barra e Paolo Noto. ATTRICI E ATTORI INCONTRANO IL PUBBLICO a cura di Sara Pesce

    The Imaging X-ray Polarimetry Explorer (IXPE) at last!

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    Full list of the authors: Soffitta, Paolo; Baldini, Luca; Baumgartner, Wayne; Bellazzini, Ronaldo; Bongiorno, Stephen D.; Bucciantini, Niccolò; Costa, Enrico; Dovčiak, Michal; Ehlert, Steven; Kaaret, Philip E.; Kolodziejczak, Jeffery J.; Latronico, Luca; Marin, Frédéric; Marscher, Alan P.; Marshall, Herman L.; Matt, Giorgio; Muleri, Fabio; O'Dell, Stephen L.; Poutanen, Juri; Ramsey, Brian; Romani, Roger W.; Slane, Patrick; Tennant, Allyn F.; Turolla, Roberto; Weisskopf, Martin C.; Agudo, Iván.; Antonelli, Lucio Angelo; Bachetti, Matteo; Bianchi, Stefano; Bonino, Raffaella; Brez, Alessandro; Capitanio, Fiamma; Castellano, Simone; Cavazzuti, Elisabetta; Chen, Chiel-Ting; Ciprini, Stefano; De Rosa, Alessandra; Del Monte, Ettore; Di Gesu, Laura; Di Lalla, Niccolò; Di Marco, Alessandro; Donnarumma, Immacolata; Doroshenko, Victor; Enoto, Teruaki; Evangelista, Yuri; Fabiani, Sergio; Ferrazzoli, Riccardo; Garcia, Javier A.; Gunji, Shuichi; Hayashida, Kiyoshi; Heyl, Jeremy; Iwakiri, Wataru; Jorstad, Svetlana G.; Karas, Vladimir; Kislat, Fabian; Kitaguchi, Takao; Krawczynski, Henric; La Monaca, Fabio; Liodakis, Ioannis; Maldera, Simone; Manfreda, Alberto; Marinucci, Andrea; Massaro, Francesco; Mitsuishi, Ikuyuki; Mizuno, Tsunefumi; Negro, Michela; Ng, C. -Y.; Omodei, Nicola; Oppedisano, Chiara; Papitto, Alessandro; Pavlov, George G.; Peirson, Abel Lawrence; Perri, Matteo; Pesce-Rollins, Melissa; Petrucci, Pierre-Olivier; Pilia, Maura; Possenti, Andrea; Puccetti, Simonetta; Rankin, John; Ratheesh, Ajay; Roberts, Oliver J.; Sgrò, Carmelo; Spandre, Gloria; Swartz, Douglas A.; Tamagawa, Toru; Tavecchio, Fabrizio; Taverna, Roberto; Tawara, Yuzuru; Thomas, Nicholas E.; Tombesi, Francesco; Trois, Alessio; Tsygankov, Sergey S.; Vink, Jacco; Wu, Kinwah; Xie, Fei; Zane, Silvia.-- Part of the Proceedings of SPIE - The International Society for Optical Engineering Volume 126782023 Article number 1267803 UV, X-Ray, and Gamma-Ray Space Instrumentation for Astronomy XXIII 2023 San Diego 20 August 2023 through 22 August 2023 Code 193795IXPE, the first observatory dedicated to imaging X-ray polarimetry, was launched on Dec 9, 2021 and is operating successfully. A partnership between NASA and the Italian Space Agencey (ASI) IXPE features three X-ray telescopes each comprised of a mirror module assembly with a polarization sensitive detector at its focus. An extending boom was deployed on orbit to provide the necessary 4 m focal length. A 3-axis-stabilized spacecraft provides power, attitude determination and control, and commanding. After one year of observation IXPE has measured statistically-significant polarization from almost all the classes of celestial sources that emit X-rays. In the following we describe the IXPE mission, reporting on its performance after 1.5 year of operations. We show the main astrophysical results which are outstanding for a SMEX mission. © 2023 SPIE.Peer reviewe
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