1,722,120 research outputs found

    Giovani generazioni tra idee, parole e immagini di future famiglie

    Full text link
    Nella certezza delle diffuse incertezze che stanno accompagnando la nostra società in questi ultimi anni, pure amplificate dalla pandemia, l’intenzione di formare una famiglia sembra, in ogni modo, rientrare nei progetti di vita per la maggior parte dei giovani. In tale cornice, il contributo rielabora le riflessioni svolte da studenti universitari, ai quali è stato chiesto di provare a definire il loro concetto di famiglia, per poi procedere con un esercizio di immaginazione di quella che loro stessi intenderanno costituire, anche alla luce della passata situazione pandemica. Partire, dunque, dalle parole dei giovani, intercettarne e decodificarne i significati e le direzioni di senso, può divenire una preziosa occasione di ri- flessione pedagogica, finalizzata all’avviamento di percorsi progettuali nei quali generare spazi di mediazione tra persone, famiglie e società

    Generare comunità educante: l'esperienza dell'alleanza educativa tra nidi, scuole dell'infanzia, famiglie e Università di Macerata

    No full text
    Il presente contributo intende illustrare, rispetto al tema della comunità educante, quanto si sta svolgendo, grazie alla collaborazione intrapresa da diversi anni tra l’Università e il Comune di Macerata. Nella cornice del progetto «QuisSicresce», del quale il Comune di Macerata è capofila e l’Università di Macerata, partner insieme alla rete 0/6 dei nidi e delle scuole dell’infanzia del territorio e ad altre associazioni, si punta al contrasto delle povertà educative, favorendo il coinvolgimento attivo delle famiglie, secondo la prospettiva di una progettazione partecipata. Il sostegno alla genitorialità è un tema posto in evidenza, al fine di favorire la valorizzazione del concetto di comunità educante e di responsabilità sociale, partendo dall’idea che ogni famiglia può contribuire attivamente all’aumento di dinamiche partecipative e allo sviluppo del senso di appartenenza alla collettività, attraverso la condivisione di scelte educative a tutto vantaggio della promozione di un benessere personale, familiare e sociale

    Nonni “mediatori”: riflessioni e prospettive sull’essere genitori di figli separati

    No full text
    In Italia, sempre più nonni sono interessati dagli eventi critici derivanti dal fenomeno delle separazioni, dei divorzi e delle famiglie ricostituite, nei quali non solo sono coinvolti i loro figli, ma anche i rispettivi nipoti. In tali circostanze, pure aggravate dalla pandemia, quale potrebbe essere il loro ruolo? In che modalità riusciranno a riposizionarsi nella rete delle relazioni familiari, al fine di continuare ad esserci per i nipoti e di contribuire alla costruzione di un rinnovato progetto familiare intergenerazionale? Il presente contributo si propone di indagare tali tematiche, rendendo noti, da una parte, alcuni primi risultati provenienti dalla narrazione di esperienze diverse che hanno posto in evidenza il difficile compito, da parte dei non- ni, di mediatori silenziosi, innanzi al complesso percorso delle scissioni di coppia e alle conseguenti trasformazioni sistemico-relazionali dei nuclei familiari coinvolti e, dall’altra, individuando alcuni percorsi finalizzati ad accompagnare e a prendersi cura della continuità delle relazioni intergenerazionali

    Essere coppia in tempo di pandemia

    No full text
    L’inaspettato sopraggiungere della pandemia da Covid-19 ha avuto un grande impatto su molti aspetti della vita delle persone, compresi quelli relativi alle relazioni di coppia. Tutto ciò ha comportato cambiamenti drastici nelle attività quotidiane delle persone, limitando le normali forme di socializzazione, che inevitabilmente hanno avuto ricadute anche sulle relazioni intime. Rispetto all’andamento dei sistemi relazionali di coppia in tempo di pandemia, le istanze sui suoi effetti hanno iniziato a fornire risposte che, seppur ancora non definitive, permettono di individuare una serie di caratteristiche da tenere in considerazione per gli anni a venire. Sulla base dei diversi risultati provenienti da ricerche internazionali e dal contributo offerto da coppie intervistate con il metodo narrativo, si può dedurre che i sistemi relazionali di coppia sono cambiati e che una parte di matrimoni e di convivenze potrebbero essere, o già lo sono, ad alto rischio, per cui sono fortemente necessari interventi educativi specificatamente progettati per accompagnare l’attuale divenire familiare, al fine di ricostruire una rinnovata progettualità esistenziale, coniugale e familiare, in questo tempo sospeso di crisi che non ha eguali, rispetto al passato. Rinforzare le forme di supporto e accompagnamento significa, allora, prevenire o quantomeno ridurre gli instabili equilibri di coppia, le cui implicazioni vanno ben oltre la pandemia da Covid-19

    Separazioni di coppia e genitorialità. Tra diritti, bisogni e responsabilità

    No full text
    A partire da una breve introduzione, tesa a porre in evidenza quanto le separazioni coniugali siano un fatto personale, di coppia, familiare, generazionale e sociale, si intende riflettere sulla questione che, ancora oggi, nonostante le evidenze statistiche legate al fenomeno, non si pone la dovuta attenzione ai bisogni e alle emergenze educative che derivano dalle medesime. Al fine di enucleare le criticità e le risorse legate a tali circostanze, si intende narrare e rileggere, in chiave pedagogico- sociale, un caso di separazione (iniziata nell’aprile del 2016 e tutt’ora in trasformazione), molto complesso e conflittuale, che non solo ha visto esplodere la sofferenza provata dai genitori, dai due figli molto piccoli e dalle famiglie d’origine, ma anche il manifestarsi di una serie di difficoltà e povertà educative, conseguenti alla carenza di interventi integrati e di rete (consulenza educativa e psicologica, mediazione familiare, Tribunale, servizi sociali). Solo la forte resilienza, comunque presente nel complesso sistema relazionale familiare, sta permettendo ai membri di questa famiglia, ormai divisa, di sopravvivere, ma per quanto ancora

    Bolle familiari e genitori “scoppiati”: criticità e risorse oltre la pandemia

    No full text
    La pandemia ha generato l’amplificazione di situazioni familiari già provate dai diversi e complessi vissuti derivanti da separazioni, divorzi e famiglie ricostituite: gli ultimi dati ISTAT rilevati ne mostrano un incremento esponenziale e le previsioni non sono affatto confortanti. Il presente contributo, a partire da una riflessione su quanto il particolare momento storico abbia reso ancor più visibile l’emergenza, da una parte, e le relative manifestazioni, dall’altra, dei complessi disagi relazionali, determinati dalle scissioni coniugali con tutte le possibili conseguenze sulle modalità di conduzione della genitorialità, intende porre in evidenza il significativo contributo che un percorso di mediazione familiare potrebbe offrire, al fine di una riorganizzazione sul piano relazionale-educativo di tutti i componenti coinvolti (genitori, figli, nonni, rete parentale e sociale). Nello specifico, esplicitandone le risorse e le criticità, sarà presentato lo studio di un caso già seguito prima dell’odierno contesto e proseguito, nonostante tutto, grazie ai mezzi tecnologici
    corecore