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    Ancora sul carattere testuale delle nullità urbanistiche

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    Il lavoro esamina l'ordinanza n. 3271 della Corte di Cassazione del 5 febbraio 2024, che affronta nuovamente il tema delle nullità urbanistiche nei contratti traslativi di immobili. Sulla base della richiamata decisione si ripercorrono le diverse tesi formulate nel tempo riguardo alla natura delle nullità urbanistiche. L'autrice traccia l'evoluzione del dibattito sviluppatosi fino Cass., S.U., 22 marzo 2019, n. 8230, che ha segnato un decisivo punto di svolta orientando la giurisprudenza successiva.The study reviews Cass., ord., 5 febbraio 2024, n. 3271, revisiting the issue of urban planning nullities in property conveyance contracts. Drawing from the cited decision, it explores the various positions historically taken on the nature of these nullities. The author outlines the evolution of this debate leading to the landmark ruling by Cass., S.U., 22 marzo 2019, n. 8230, which significantly redirected subsequent legal interpretations

    La responsabilità medica verso il decennale dalla riforma Gelli-Bianco: qualche breve riflessione sulla sua attuazione e sul ruolo della giurisprudenza

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    Il lavoro ripercorre il processo evolutivo che ha condotto al doppio regime di responsabilità introdotto dalla riforma Gelli-Bianco (legge n. 24/2017), analizzando il ruolo della giurisprudenza nella definizione del modello di responsabilità sanitaria e lo stato di attuazione della riforma. Viene tracciato un confronto tra la disciplina previgente e quella successiva alla riforma, evidenziando continuità e discontinuità nell’interpretazione giurisprudenziale e nelle tutele offerte ai pazienti. L'autrice riflette sulle criticità emerse nell’attuazione della riforma, sottolineando l’influenza della giurisprudenza nel colmare lacune normative e configurare la responsabilità medica. Infine, si considerano le prospettive di un possibile intervento normativo correttivo per superare le difficoltà applicative e bilanciare adeguatamente i diritti dei pazienti e dei professionisti sanitari.The paper retraces the evolutionary process that led to the dual liability regime introduced by the Gelli-Bianco reform (Law No. 24/2017), analyzing the role of case law in defining the model of medical liability and the state of implementation of the reform. A comparison is drawn between the legal framework prior to and following the reform, highlighting both continuities and discontinuities in judicial interpretations and the protections offered to patients. The author reflects on the critical issues that have emerged during the implementation of the reform, emphasizing the influence of case law in filling legislative gaps and shaping medical liability. Finally, the paper considers the prospects of potential corrective legislative interventions to overcome application challenges and appropriately balance the rights of patients and healthcare professionals

    Riflessioni in tema di gestione delle sopravvenienze dopo l'esperienza emergenziale: dal diritto vigente alle soluzioni de iure condendo

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    Il lavoro esamina il tema delle sopravvenienze contrattuali, argomento che ha ricevuto rinnovata attenzione in conseguenza della recente crisi pandemica. Il periodo di emergenza ha infatti stimolato un vivace dibattito della dottrina e della giurisprudenza su come affrontare gli squilibri contrattuali causati da eventi imprevisti, imprevedibili e indipendenti dalla volontà dei contraenti. L'analisi si focalizza su come gli strumenti di tutela esistenti possano essere adeguati o rivisti per rispondere efficacemente a queste sfide, garantendo, a fronte di sopravvenienze, certezza del diritto e flessibilità della disciplina."The work examines the topic of contractual supervening events, a subject that has received renewed attention as a result of the recent pandemic crisis. This period of emergency has indeed stimulated a lively debate in doctrine and jurisprudence on how to address contractual imbalances caused by unforeseen, unpredictable events that are not dependent on the will of the contracting parties. The analysis focuses on how existing protective measures can be adapted or revised to effectively respond to these challenges, ensuring, in the face of supervening events, certainty of the law and flexibility of the discipline.

    Solemnitates e probationes all’alba della prima codificazione italiana

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    Il lavoro, sullo spunto di una novità legislativa (art. 13, comma 5, della l. 9.12. 1998, n. 431) che prevede un singolare meccanismo, per l’ordinamento giuridico italiano, volto all’accertamento dell’esistenza di un contratto ancorché questo per definizione non sia valido in ragione della mancata osservanza del requisito di forma legalmente prescritto per la sua conclusione, ripercorre il dibattito sul formalismo nella giurisprudenza pratica e teorica degli anni immediatamente successivi all’entrata in vigore del primo codice civile italiano. La ricerca, mai fino ad oggi veramente tentata, è volta a far luce sulle origini del formalismo negoziale, in guisa che più chiara possa mostrarsi la genesi della teoria della nullità formale, che a tutt’oggi rappresenta uno dei luoghi più consolidati del formalismo negoziale. In tale prospettiva, attraverso l’analisi della giurisprudenza e della dottrina affermatasi anche con riferimento ai codici pre-unitari, emerge una disputa assai accesa in ordine al significato stesso del formalismo negoziale. La contrapposizione, nell’interpretazione dell’art. 1314 del codice civile del 1965, tra sostenitori della tesi antiformalistiche e formalistiche, dimostra perdute ma pertinenti analogie storiche con la scelta effettuata dal legislatore del 1998 in sede di regolamentazione del meccanismo del recupero del negozio di locazione nullo per difetto di forma

    Il doppio regime di responsabilità del medico:ritorno al passato o nuova prospettiva di tutela per il paziente?

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    Il lavoro esamina il nuovo regime di responsabilità del medico introdotto dalla legge Gelli-Bianco al fine di verificare l’incidenza della riforma sul livello di tutela garantito al paziente. Dall’indagine emerge come la scelta di differenziare il regime di responsabilità del medico,pur riproponendo un modello già sperimentato e poi superato, non rappresenti affatto un ritorno al passato perché si colloca in un quadro di riferimento profondamente mutato rispetto a quello che aveva giustificato l’impiego iniziale della distinzione tra responsabilità contrattuale ed extracontrattuale. La legge Gelli-Bianco, lungi dall’intento di determinare un arretramento della tutela riconosciuta al paziente - questo sì costituirebbe un ritorno al passato -, intende solo creare un nuovo sistema di tutele maggiormente compatibile con gli obbiettivi che intende perseguire

    Attività notarile, dovere di consiglio e instabilità del titolo di provenienza

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    Lo scritto analizza criticamente la sentenza della Cassazione del 16 marzo 2021, n. 7283, in tema di responsabilità notarile per violazione del dovere di informazione e consiglio, che pone a carico del notaio l’obbligo di risarcire il danno conseguente alla mancata informativa fornita all’acquirente circa l’inaffidabilità del titolo di provenienza del bene oggetto della compravendita successivamente soggetto ad evizione. La trattazione evidenzia come, nonostante la condivisibilità della decisione assunta dalla Suprema Corte, siano presenti numerosi elementi di criticità nella motivazione posta a sostegno della decisione adottata e sottolinea come, in un settore dove, a differenza di quello sanitario, la problematica non ha ancora ottenuto la meritata attenzione, si sia persa l’occasione di svolgere una riflessione più generale e approfondita circa i limiti di ammissibilità del risarcimento dell’autonoma voce di danno per lesione del diritto di scelta del cliente conseguente alla mancata o insufficiente informazione ricevuta

    Big Data e digitalizzazione del sistema sanitario

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    Il lavoro evidenzia le potenzialità e le criticità connesse all’impiego sempre più frequente dei Big Data nel settore sanitario. In particolare, con riguardo al trattamento dei dati sanitari, il netto cambiamento di prospettiva del GDPR del 2016/679, rispetto al codice della privacy del 2003, determina una indiscutibile valorizzazione dei profili circolatori dei dati. Questa scelta si traduce in un depotenziamento del ruolo del consenso rispetto alla disciplina precedente, cui si ricollega una netta differenziazione della rilevanza del consenso nel trattamento sanitario, dove continua ad avere una funzione centrale, rispetto al trattamento dei dati sanitari, dove al contrario esso concorre con altre basi giuridiche che legittimano il trattamento. Si pone pertanto l’esigenza di una nuova chiave di lettura del sistema di tutela, il quale, si condivida o meno la scelta, non risulta più incentrato sul consenso ma sugli strumenti di garanzia del corretto trattamento dei dati.This paper highlights the opportunities and critical issues associated with the increasingly frequent use of Big Data in the health sector. In particular, with regard to the processing of health data, the clear change of perspective of the GDPR of 2016/679, compared to the Privacy Code of 2003, emphasizes the profiles of data circulation. This choice translates into a weakening of the role of consent, compared to the previous discipline. Thus, causing a clear differentiation between the relevance of consent in health treatment, where it continues to have a central function, and its relevance in the treatment of health data, where, on the contrary, it is not the only legal bases to legitimize the treatment. Everything requires a new interpretation of the protection system, which – no matter if the choice is endorsed or not – is no longer centered on consent but on the tools that guarantee the correct processing of data

    Inizio di esecuzione e silenzio. Spunti in tema di modificazione del rapporto contrattuale

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    Il lavoro sottolinea l’importanza di operare una corretta distinzione tra inizio di esecuzione e silenzio evidenziando gli aspetti maggiormente significativi che consentono di delineare confini precisi tra le due figure. Infatti, dissolta la categoria della dichiarazione tacita, inizio di esecuzione e silenzio dovrebbero essere concettualmente distinti in modo chiaro e non problematico. Ad un esame delle applicazioni pratiche, tuttavia, emerge come le due figure risultino accomunate da un uso promiscuo, che rischia non di rado, di condurre ad una insoddisfacente sovrapposizione di piani e a risultati decisionali inesatti
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