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    Teorie d'impresa. Un percorso ragionato

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    Un libro è sempre un prodotto artigianale impregnato della storia personale, del vissuto, degli incontri, delle esperienze del suo autore. Questo volume non si sottrae a tutto ciò, essendo ancorato ad un approccio di studi sull’impresa – l’Approccio Sistemico Vitale (ASV)- al quale ho avuto la fortuna di rimanere “impigliata” dal momento che il dibattito teorico che ha concorso alla sua emersione si deve alla plasticità delle idee, allo sforzo concettuale e al coraggio esplorativo, -oserei dire ai limiti dell’eresia al tempo dell’arrivée sur la scène dell’ASV nel mondo accademico-, dei Proff. Gaetano Golinelli e Sergio Barile, membri del Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Sono passati alcuni anni da quei magmatici dibattiti iniziali e l’ASV ha orami attecchito vigorosamente tra gli studiosi, ve-nendo a costituire un vero e proprio impianto paradigmatico capace di attrarre un numero crescente di ricercatori, anche oltre gli steccati tradizionali dell’economia d’impresa. E proprio questa capacità di attrarre contributi in violazione dei muri - per lo più, così come i muri di qualsiasi altra disciplina, arbitrari – dell’economia d’impresa, è la prerogativa che bagna questo paradigma di duttilità e interdisciplinarietà. E’ duttile perché l’ASV è un prisma concettuale che può essere impiegato non solo per studiare e spiegare l’impresa ma anche altri contesti sociali organizzati (movimenti culturali, partiti politici, squadre sportive); è interdisciplinare perché offre un frame cognitivo e un codice linguistico che finalmente consentono a studiosi di diversa matrice di poter concorrere allo sviluppo della cono-scenza del medesimo fenomeno indagato. In questi anni, infatti l’ASV ha viepiù dimostrato la sua adeguatezza allo studio di eterogenee forme di organizzazioni sociali, dimostrando la sua attitudine a cogliere le interrelazioni tra aspetti culturali, storico-evolutivi, strategici, organizzativi e di mercato, sia nella loro dimensione strutturale che comportamentale. In questo volume, però, la duttilità e l’interdisciplinarietà dell’ASV sono stati applicati non direttamente al fenomeno impresa, ma alle teorie che, a diverso titolo e in periodi storici diversi, vi si sono interessate vuoi per spiegarne la ragion d’essere vuoi per comprenderne condotta e risultati. Un gioco in cui un’invenzione della mente spiega altre invenzioni della mente. Le teorie selezionate comprendono la Teoria dei costi di transazione (cap. I), il paradigma Struttura-condotta-performance (cap. II), la Teoria basata sulle risorse (cap. III), la Teoria della creazione del valore (cap. IV), la Teoria dell’agenzia (cap. V), la Teoria comportamentista (cap. VI), la Teoria degli stakeholder (cap. VII), la Service View (cap. VIII), il pensiero sistemico (cap. IX).A book is always a handmade product impregnated with the personal story of lived experience, encounters, experiences of its author. This volume is no exception to this, being anchored to an approach of research on the company - the Systemic Approach Vitale (ASV) - to which I was lucky enough to get "caught" since the theoretical debate that has contributed to the Its emergence is due to the plasticity of ideas, effort and courage conceptual exploration, dare I say it-the limits of heresy at the time dell'arrivée sur la scène dell'ASV in academia-, Profs. Golinelli and Sergio Gaetano Barile, members of the Department of Management, University of Rome "La Sapienza". Some years have passed since those early magmatic debates and the ASV has also well taken root vigorously among scholars, there-taking constitutes a real paradigm facility capable of attracting a growing number of researchers, even beyond the fences of traditional economy 'enterprise. It is precisely this ability to attract contributions in violation of the walls - mostly, as well as the walls of any other discipline, arbitrary - the enterprise economy, it is the prerogative that bathes this paradigm of flexibility and interdisciplinarity. And 'ductile because the ASV is a conceptual prism that can be used not only to study and explain the company but also other social contexts organized (cultural movements, political parties, sports teams) is interdisciplinary because it provides a cognitive frame and a linguistic code that finally enables scholars of different matrix to be able to contribute to the development of knowledge of the same phenomenon investigated. In recent years, it has increasingly becoming the ASV demonstrated its suitability to the study of heterogeneous forms of social organizations, demonstrating its ability to apprehend the interrelationships between cultural, historical, developmental, strategic, organizational and market, both in their size structural and behavioral. In this volume, however, the flexibility and interdisciplinarity dell'ASV were not applied directly to the phenomenon enterprise, but the theories that, for different reasons and in different historical periods, there you are concerned you'd like to explain the raison d'être want to understand behavior and results. A game in which an invention of the mind says other inventions of the mind. The selected theories include the theory of transaction costs (Chapter I), the structure-conduct-performance paradigm (Chapter II), the resource-based theory (Sec. III), the theory of value creation (Chapter IV ), the agency theory (chapter V), the behaviorist theory (Chapter VI), the Theory of stakeholders (Chapter VII), the Service View (Chapter VIII), systems thinking (Chapter IX)

    Aspetti interni e transazionali del progetto approvvigionamento dell’Alenia-divisione Spazio

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    Il lavoro analizza la riorganizzazione dell'attività approvvigionamneti avvenuta nella Divisione Spazio dell'Alenia, mettendone in luce due aspetti salienti. Il primo aspetto riguarda la riprogettazione dell'Unità Acquisti: a tal propisito ci si sofferma sulla struttura e sull'implementazaione del vendor rating, inteso questo quale iniseme sistemico di attività, procedure ed algoritmi volto a valutare la composizione del task environment dal lato degli approvvigionamenti. Il secondo aspetto concerne il riassetto della supply chain, i cui effetti principali sono stati il ridimensionamento del parco fornitori e l'aumento della prossimità relaioznale con i first tier supplier.Il caso proposto costituisce un eloquente esempio delle trasformazioni che hanno interessato il supply management negli ultimi due decenniThis paper analyzes the reorganization of approvvigionamneti occurred in the Division of Alenia Space, highlighting two important aspects. The first aspect concerns the redesign of the Unit Purchase: in this propisito we focus on the structure and sull'implementazaione of vendor rating, which meant this iniseme systemic activity, procedures and algorithms in order to assess the composition of the task environment on the side of supply . The second aspect concerns the reorganization of the supply chain, whose main effects were the reduction of the supplier base and increasing the proximity relaioznale with the first tier supplier.Il proposed case is an eloquent example of the changes that have affected the supply management in the last two decade

    Problemi aperti in merito al governo della conoscenza nelle imprese

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    Il contributo traccia una panoramica dei temi critici relativi al governo srtategico della conoscenza a livello d'impresa: trade off tra exploration ed exploitation, recintabilità della conoscenza; appropriabilità del valore della conoscenza; opzioni strategiche relative alla regolazione del grado di apertura delle strategie di knowledge governance.The contribution provides an overview of critical issues related to the government srtategico of knowledge at the enterprise level: trade-off between exploration and exploitation, recintabilità of knowledge appropriability of the value of knowledg

    Slack cognitivo e tecnologie distribuite: l’emersione del p2p nel capitalismo della conoscenza

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    Abstract. Per le dorsali competitive che lo contraddistinguono, il capitalismo della conoscenza si avvarrà sempre più estensivamente ed intensivamente delle tecnologie distribuite quali infrastrutture cooperative che consentono lo sfruttamento dell’immenso giacimento di slack cognitivo su cui questa forma di capitalismo fa perno. Quest’interazione tra slack cognitivo e tecnologie distribuite necessita di frame concettuali che aiutino a comprenderne gli aspetti socio-economico-organizzativi. Volendo contribuire in tal senso, il lavoro dopo aver richiamato le peculiarità del capitalismo della conoscenza e il ruolo centrale che in esso esercita lo slack cognitivo, sviluppa dapprima un’analisi dell’impiego delle tecnologie distribuite in termini di economia dell’organizzazione e propone poi alcune riflessioni su una delle forme di organizzazione tipiche dell’ambiente web 2.0 che più suscita affasci-nanti interrogativi sui paradigmi organizzativi del futuro: il p2p, un modello economico di produzione basato sull’azione individuale autodeterminata e decentrata, piuttosto che gerarchicamente assegnata. Il lavoro si conclude con l’indicazione di possibili futuri percorsi di ricerca.Abstract. For ridges that distinguish competitive capitalism of knowledge will rely more and more extensively and intensively distributed technologies such as infrastructure cooperatives that allow the exploitation of the immense field of cognitive slack on which this form of capitalism hinges. This interaction between cognitive slack and distributed technologies requires conceptual frames that help to understand the socio-economic and organizational. If you want to contribute in this sense, the work after recalling the peculiarities of capitalism and the central role of knowledge in that it carries the cognitive slack, first develops an analysis of the use of distributed technologies in terms of the economics of organization and then proposes some thoughts on one of the forms of organization typical of web 2.0 that most fascinated pollutants raises questions about the organizational paradigms of the future: p2p, an economic model of production based on the action and self-determined individual decentralized, rather than hierarchically assigned. The work ends with an indication of possible future avenues of research

    Un'analisi bibliometrica per l'inquadramento concettuale della ricerca

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    Obiettivo del rapporto è quello di documentare in modo accurato e puntuale l’attività di ricognizione bibliografica realizzata in seno al progetto TA Camp e la relativa metodologia di raccolta ed organizzazione delle fonti. La relazione si articola in quattro sezioni: una premessa metodologica; la metodologia della ricerca bibliografica; l‘analisi bibliometrica del materiale raccolto e schedato; la lettura dello stato dell’arte del tessile-abbigliamento attraverso le lenti dell’analisi bibliometrica condotta. Il lavoro si chiude con alcune riflessioni sullo scenario attuale e prossimo futuro del TA.The aim of the report is to document in an accurate and timely activity bibliographical accomplished within the project TA Camp and its methodology for the collection and organization of the sources. The report is divided into four sections: a methodological introduction, the methodology of the literature searc

    Crisi Fiat Auto: la natura, le cause, gli effetti

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    L’articolo propone una lettura della crisi che Fiat Auto attraversa da alcuni anni tramite un’analisi ragionata dei più significativi contributi scientifici in merito Dopo aver brevemente ripercorso la storia dell’impresa italiana simbolo, ci si sofferma, dapprima, ad indagare il coacervo di concause ambientali e di natura manageriale cui la crisi in parola è riconducibile, e, successivamente, si formulano alcune riflessioni circa le sue ricadute macroeconomiche ed occupazionali e si avanzano alcune ipotesi in merito ai suoi possibili costi sociali.The article proposes a reading of the crisis through Fiat Auto for several years through a reasoned analysis of the most significant scientific contributions about After briefly traced the history of the Italian symbol, we focus, first, to investigate the accumulation of contributory causes environmental and nature management when the crisis in question is due, and then you formulate some thoughts about its impact macroeconomic and employment and put forward some hypotheses about its possible social costs

    La dimensione di processo dell'offerta turistico-culturale

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    Il capitolo, il V° del volume, si apre con un primo paragrafo contenente riflessioni introduttive sulla risorsa-museo, nodo nevralgico di assoluto interesse e rilevanza per il sistema-patrimonio culurale del nosro Paese. Il secondo ed il terzo paragrafo propongono una mappatura ragionata dei macro processi museali operativi, strumentali all'implementaizonei delle idee e dei piani dell'organo di governo dell'ente museo. Infine, il quarto paragrafo presenta una matrice di sintesi in cui sono posizionati i diversi processi museali analizzati in funzione dei livelli di economie di scala e/o di varietà conseguibili attraverso una gestione accentrata a livello di rete, sì da servire una molteplicità di nodi.The chapter, the fifth volume opens with an introductory first paragraph containing reflections on the resource-museum, the nerve center of great interest and relevance to the system-culurale heritage of the country Nosrati. The second and third paragraphs propose a rational mapping of the macro processes operating museum, instrumental all'implementaizonei of the ideas and plans of the governing body of the institution museum. Finally, the fourth section presents a synthesis matrix in which are positioned the different processes museum analyzed as a function of the levels of economies of scale and / or variety of achievable through a centralized management at the network level, so as to serve a multiplicity of nodes

    Conoscenza e impresa. Percorsi strategici, modelli organizzativi, casi di studio

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    Il volume si articola in due parti - una prima parte teorica ed una seconda parte in cui si propongono due case study – unite dal filo rosso del tema di fondo trattato: il rapporto tra impresa e conoscenza. La prima parte si apre con un capitolo introduttivo sulla conoscenza quale risorsa economica (definizione, tassonomie, proprietà economiche, problemi di recingimento e misurazione) Nei successivi capp. 2 e 3 si propone una lettura del rapporto tra conoscenza e impresa dispiegata lungo due dorsali: quelli strategica e quella organizzativa. Nel cap. 2, l’attenzione è dedicata alla dimensione strategica del rapporto tra impresa e conoscenza. Dal tema del trade off tra sfruttamento della conoscenza esistente ed esplorazione di nuova conoscenza, alla questione, controversa e sempre più nevralgica per la sopravvivenza delle imprese, relativa all’appropriabilità del valore generato dalla conoscenza. Il capitolo analizza quindi un set di politiche con cui affrontare i due problemi di cui sopra: le politiche degli accordi collaborativi, quelle relative al ricorso di knowledge broker e, da ultimo, le politiche di ricorso ai meccanismi di tutela della conoscenza, in cui si prendono in considerazione, accanto ai tradizionali dispositivi (brevetto, marchio e diritto d’autore), anche i meccanismi più nuovi, quali copy left, general public license ecc. Nel capitolo 3, avviene una torsione per cui si indaga il rapporto tra impresa e conoscenza in una chiave organizzativa. Si passano in rassegna le variabili di gestione della conoscenza in forma organizzata (dal sistema premiante alle comunità di pratica); si analizzano le modalità organizzative emergenti dall’impiego delle nuove tecnologie distribuite (crowdsourcing e peering), per concludere con la questione della legittimazione sociale nell’impiego di determinate conoscenze. La seconda parte del volume propone due approfonditi case study sul tema della cumulatività della conoscenza affrontato su due registri speculari e complementari ad un tempo. Il primo caso (cap. 4) vede protagonista un’impresa mantovana di piccole dimensioni del settore calzaturiero. L’impresa ha attivato un processo di ripescaggio di una conoscenza locale tacita che rischiava di precipitare nell’oblio a causa del processo combinato di internazionalizzazione -deindustrializzazione del territorio in cui è insediata. Il capitolo racconta come l’impresa sia riuscita in questa missione e offre interessanti spunti di analisi dei processi di oblio, decumulazione e ripescaggio della conoscenza. Il cap. 5 affronta invece il tema complementare della cumulazione della conoscenza. L’attenzione è sui processi di cumulatività emergenti dalla ricombinazione sistemica delle conoscenze esistenti. Protagonista del case study è un’impresa di grandi dimensioni leader nel settore degli alimenti surgelati destinati al commercio al dettaglio: la Findus Italia. In entrambi i casi, si osserverà, si tratta di imprese che appartengono a settori low tech, maturi, tipici del made in Italy, il tessile-abbigliamento-calzaturiero e l’alimentare. La scelta non è casuale. I due casi sono stati selezionati per sottolineare come il problema del governo del rapporto impresa-conoscenza non sia e non debba essere considerato appannaggio esclusivo dei settori high tech, ma come al contrario esso vada concepito come un tema nevralgico dell’economia d’impresa, tout court. Con ciò si vuol dire che il tema del rapporto tra conoscenza e impresa è assolutamente trasversale rispetto ai settori e alla dimensione. I problemi sono gli stessi (esplorare o sfruttare la conoscenza?; come appropriarsi del valore della conoscenza?; quali meccanismi organizzativi impiegare per incentivare il rilascio delle conoscenze a vantaggio dell’organizzazione?). Ciò che varia è la scelta delle risposte lungo la gamma delle opzioni e la loro relativa combinazione, la quale dà luogo a modelli diversi di governo della conoscenza, come i casi di studio dimostrano.The book is divided into two parts - a first theoretical part and a second part in which they propose two case studies - united by the common thread of the basic theme of the Treaty: the relationship between business and conoscenza.La first part opens with an introductory chapter knowledge as an economic resource (definition, taxonomy, economic properties, and measurement problems recingimento) In subsequent chapters. 2:03 proposes a reading of the relationship between knowledge and firm deployed along two ridges: the organizational and strategic ones. In Chapter. 2, attention is devoted to the strategic dimension of the relationship between business and knowledge. Since the theme of the trade-off between exploitation of existing knowledge and exploration of new knowledge, to question controversial and increasingly nerve-center for the survival of enterprises on all'appropriabilità the value generated by knowledge. The chapter then analyzes a set of policies for dealing with the two problems mentioned above: the politics of collaborative agreements, those relating to the use of knowledge brokers and, most recently, the political use of the mechanisms of protection of knowledge, which take into account, in addition to traditional devices (patent, trademark and copyright law), even the newest mechanisms, such as copy left, general public license, etc.. In chapter 3, takes a twist for which explores the relationship between business and organizational knowledge in a key. You go through the variables of knowledge management in an organized manner (from the award system to communities of practice), we analyze the organizational arrangements emerging from the use of new technologies deployed (crowdsourcing and peering), concluding with the question of social legitimacy in the use of certain knowledge. The second part of the book offers two in-depth case study of the cumulative effect of knowledge on the topic addressed in two registers symmetrical and complementary at the same time. The first case (chapter 4) features a business valance small size of the footwear industry. The company has initiated a process of re-leveling of local tacit knowledge that threatened to fall into oblivion due to the combined process of internationalization-de-industrialization of the territory in which it is established. The chapter tells how the company is managed in this mission and offers interesting analysis of the processes of forgetting, repechage and decumulation of knowledge. The chap. 5 deals with the issue instead of complementary accumulation of knowledge. The focus is on the processes of cumulative effect arising from the systemic recombination of existing knowledge. The protagonist of the case study is a large company leader in the sector of frozen foodstuffs retail trade: the Findus Italy. In both cases, you see, those are companies that belong to low-tech sectors, mature, typical of Made in Italy, the textile, clothing and footwear and food. The choice is not random. The two cases were selected to highlight how the problem of the relationship of the government-business knowledge is not and should not be considered the exclusive preserve of high-tech sectors, but on the contrary as it should be conceived as a crucial issue of enterprise economy, tout court. With this, it means that the issue of the relationship between knowledge and business is absolutely transverse to the sectors and size. The problems are the same (explore or exploit knowledge?, As appropriate the value of knowledge?, Such as organizational mechanisms used to stimulate the release of knowledge for the benefit of the organization?). What varies is the choice of responses across the entire range of options and their relative combination, which gives rise to different models of governance of knowledge, as the case studies show
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