104,828 research outputs found

    Sette Piani di Ricostruzione

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    Il saggio fa parte del volume "Pianificare la ricostruzione. Sette esperienze dall'Abruzzo" (A. Clementi, M. di Venosa, a cura di) in cui si illustrano le esperienze di ricerca condotte da un gruppo di ricercatori dell'Università G.d'Annunzio per la redazione dei Piani di ricostruzione per i Comuni dell’area omogenea 5 (Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli, Montebello di Bertona, Ofena, Popoli)

    Rudyard Kipling. Il marchio della bestia e altri racconti del fantastico. Introduzione, edizione critica e traduzione di Miriam Sette. Postfazione di Phillip Mallett

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    La selezione dei racconti fantastici di Kipling è funzionale a rivelare la poetica che ha ispirato la scrittura di questo autore. Il nucleo profondo dell'ispirazione letteraria di Kipling si svolge sull'orizzonte della espansione imperiale, avendo come filo conduttore lo sviluppo della potenza coloniale britannica e, al tempo stesso, della cultura della nazione a contatto con le nuove terre, dapprima con i commerci e le esplorazioni, poi con l'integrazione tra culture diverse. Da cittadino nato a Bombay ma naturalizzato inglese, Kipling nutre un forte senso di appartenenza a quel mondo, tuttavia, nei racconti selezionati, si fa portavoce di una crisi del rapporto tra l'Occidente britannico e il mondo coloniale, l'India in particolare. Avverte il presagio di una dissoluzione già in corso che coinvolge la sua stessa identità, duplice e ambigua, di indigeno e dominatore. I racconti di Kipling analizzati mettono in evidenza le tante variazioni della fantasia prefiguratrice di quel disfacimento, come punto di impressione originario della poetica dell'autore

    Rudyard Kipling. Il marchio della bestia e altri racconti del fantastico. Introduzione, edizione critica e traduzione di Miriam Sette. Postfazione di Phillip Mallett

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    La selezione dei racconti fantastici di Kipling è funzionale a rivelare la poetica che ha ispirato la scrittura di questo autore. Il nucleo profondo dell'ispirazione letteraria di Kipling si svolge sull'orizzonte della espansione imperiale, avendo come filo conduttore lo sviluppo della potenza coloniale britannica e, al tempo stesso, della cultura della nazione a contatto con le nuove terre, dapprima con i commerci e le esplorazioni, poi con l'integrazione tra culture diverse. Da cittadino nato a Bombay ma naturalizzato inglese, Kipling nutre un forte senso di appartenenza a quel mondo, tuttavia, nei racconti selezionati, si fa portavoce di una crisi del rapporto tra l'Occidente britannico e il mondo coloniale, l'India in particolare. Avverte il presagio di una dissoluzione già in corso che coinvolge la sua stessa identità, duplice e ambigua, di indigeno e dominatore. I racconti di Kipling analizzati mettono in evidenza le tante variazioni della fantasia prefiguratrice di quel disfacimento, come punto di impressione originario della poetica dell'autore

    Rudyard Kipling, Il marchio della bestia e altri racconti del fantastico. Introduzione, edizione critica e traduzione di Miriam Sette. Postfazione di Phillip Mallett

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    La selezione dei racconti fantastici di Kipling è funzionale a rivelare la poetica che ha ispirato la scrittura di questo autore. Il nucleo profondo dell'ispirazione letteraria di Kipling si svolge sull'orizzonte della espansione imperiale, avendo come filo conduttore lo sviluppo della potenza coloniale britannica e, al tempo stesso, della cultura della nazione a contatto con le nuove terre, dapprima con i commerci e le esplorazioni, poi con l'integrazione tra culture diverse. Da cittadino nato a Bombay ma naturalizzato inglese, Kipling nutre un forte senso di appartenenza a quel mondo, tuttavia, nei racconti selezionati, si fa portavoce di una crisi del rapporto tra l'Occidente britannico e il mondo coloniale, l'India in particolare. Avverte il presagio di una dissoluzione già in corso che coinvolge la sua stessa identità, duplice e ambigua, di indigeno e dominatore. I racconti di Kipling analizzati mettono in evidenza le tante variazioni della fantasia prefiguratrice di quel disfacimento, come punto di impressione originario della poetica dell'autore

    The transmission of attachment across generations: the state of art and new theoretical perspectives

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    The paper reviews the body of research testing the intergenerational transmission of attachment and the theoretical shift from the linear or mediation model (van IJzendoorn, 1995), according to which parental sensitivity is the main factor responsible for the correspondence between maternal and infant's attachment, to the ecological model of the transmission of attachment (van IJzendoorn & Bakermans-Kranenburg, 1997). This latter model has prompted researchers, over time, to identify potential mediators, other than caregiver's sensitivity, of the established association between parental representations regarding attachment and infant's attachment, as well as the potential moderators of the transmission process. Each of these two research domains will be carefully explored; lastly new perspectives on the intergenerational transmission of attachment and relevant areas of research needing more investigation are highlighte

    Sette domande a "Un ballo in maschera"

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    Discussione di sette problematiche drammaturgiche connesse all'opera "Un ballo in maschera" di G. Verd

    Disegni di fabbriche brunelleschiane, a cura di G. MARCHINI, G. MIARELLI MARIANI, G. MOROLLI, L. ZANGHERI

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    Il breve scritto illustra il contenuto di un interessante catalogo curato dal Gabinetto dei disegni e delle stampe degli Uffizi. L'esame del volume permette alcune considerazioni concernenti la scarsità e la disuguale distribuzione dei disegni - generalmente tardi - fra le varie fabbriche. Inoltre la loro motivazione appare, di regola, più legata all'esigenza di "adeguare" le costruzioni alle necessità attuali che all'interesse per il grande maestro. Infine esso mette in luce lo scarso numero di architetti, quasi tutti toscani, che si rivolgono al Brunelleschi
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