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Sette Piani di Ricostruzione
Il saggio fa parte del volume "Pianificare la ricostruzione. Sette esperienze
dall'Abruzzo" (A. Clementi, M. di Venosa, a cura di) in cui si illustrano le
esperienze di ricerca condotte da un gruppo di ricercatori dell'Università
G.d'Annunzio per la redazione dei Piani di ricostruzione per i Comuni
dell’area omogenea 5 (Brittoli, Bussi sul Tirino, Civitella Casanova, Cugnoli,
Montebello di Bertona, Ofena, Popoli)
Involvement of phospholipase Cgamma1 in mouse egg activation induced by a truncated form of the C-kit tyrosine kinase present in spermatozoa
Microinjection of a truncated form of the c-kit tyrosine kinase present in mouse spermatozoa (tr-kit) activates mouse eggs parthenogenetically, and tr-kit- induced egg activation is inhibited by preincubation with an inhibitor of phospholipase C (PLC) (Sette, C., A. Bevilacqua, A. Bianchini, F. Mangia, R. Geremia, and P. Rossi. 1997. Development [Camb.]. 124:2267-2274). Co-injection of glutathione-S-transferase (GST) fusion proteins containing the src-homology (SH) domains of the gamma1 isoform of PLC (PLCgamma1) competitively inhibits tr-kit- induced egg activation. A GST fusion protein containing the SH3 domain of PLCgamma1 inhibits egg activation as efficiently as the whole SH region, while a GST fusion protein containing the two SH2 domains is much less effective. A GST fusion protein containing the SH3 domain of the Grb2 adaptor protein does not inhibit tr-kit-induced egg activation, showing that the effect of the SH3 domain of PLCgamma1 is specific. Tr-kit-induced egg activation is also suppressed by co-injection of antibodies raised against the PLCgamma1 SH domains, but not against the PLCgamma1 COOH-terminal region. In transfected COS cells, coexpression of PLCgamma1 and tr-kit increases diacylglycerol and inositol phosphate production, and the phosphotyrosine content of PLCgamma1 with respect to cells expressing PLCgamma1 alone. These data indicate that tr-kit activates PLCgamma1, and that the SH3 domain of PLCgamma1 is essential for tr-kit-induced egg activation
Des vies en marges : le mal-être qui fait irruption et qui différencie
L’autore analizza due omicidi che rappresentano gli infausti esiti di situazioni caratterizzate da molteplici forme di violenza domestica.
Vengono esaminati i dati socio-demografici dei protagonisti, i moventi e le circostanze dei reati, le circostanze attenuanti ed aggravanti ed il ruolo dei media e delle istituzioni.
Infine, l’autore, utilizzando il concetto di conflitto culturale elaborato da Sellin, si sofferma a riflettere sulle politiche per la tutela delle donne nel nostro paese.
L’auteur analyse deux homicides qui représentent les conséquences funestes de situations caractérisées par de multiples formes de violence domestique.
Dans l’article, les données socio-démographiques des protagonistes, les mobiles et les contextes des délits, les circonstances aggravantes et atténuantes, le rôle des médias et des institutions sont examinés.
Enfin, l’auteur, en se servant des définitions de Sellin sur les conflits culturels, évoque les politiques pour la protection des femmes en Italie.
The author analyses two homicides representing the disastrous consequences of situations characterised by many forms of domestic violence.
The article deals with the socio-demographic data of the protagonists, motives and contexts of crimes, aggravating and attenuating circumstances and the role of media and institutions.
Finally, the author, using Sellin’s definitions of cultural conflicts, reflects on policies related to the protection of women in Italy
Rudyard Kipling. Il marchio della bestia e altri racconti del fantastico. Introduzione, edizione critica e traduzione di Miriam Sette. Postfazione di Phillip Mallett
La selezione dei racconti fantastici di Kipling è funzionale a rivelare la poetica che ha ispirato la scrittura di questo autore. Il nucleo profondo dell'ispirazione letteraria di Kipling si svolge sull'orizzonte della espansione imperiale, avendo come filo conduttore lo sviluppo della potenza coloniale britannica e, al tempo stesso, della cultura della nazione a contatto con le nuove terre, dapprima con i commerci e le esplorazioni, poi con l'integrazione tra culture diverse. Da cittadino nato a Bombay ma naturalizzato inglese, Kipling nutre un forte senso di appartenenza a quel mondo, tuttavia, nei racconti selezionati, si fa portavoce di una crisi del rapporto tra l'Occidente britannico e il mondo coloniale, l'India in particolare. Avverte il presagio di una dissoluzione già in corso che coinvolge la sua stessa identità, duplice e ambigua, di indigeno e dominatore. I racconti di Kipling analizzati mettono in evidenza le tante variazioni della fantasia prefiguratrice di quel disfacimento, come punto di impressione originario della poetica dell'autore
Rudyard Kipling. Il marchio della bestia e altri racconti del fantastico. Introduzione, edizione critica e traduzione di Miriam Sette. Postfazione di Phillip Mallett
La selezione dei racconti fantastici di Kipling è funzionale a rivelare la poetica che ha ispirato la scrittura di questo autore. Il nucleo profondo dell'ispirazione letteraria di Kipling si svolge sull'orizzonte della espansione imperiale, avendo come filo conduttore lo sviluppo della potenza coloniale britannica e, al tempo stesso, della cultura della nazione a contatto con le nuove terre, dapprima con i commerci e le esplorazioni, poi con l'integrazione tra culture diverse. Da cittadino nato a Bombay ma naturalizzato inglese, Kipling nutre un forte senso di appartenenza a quel mondo, tuttavia, nei racconti selezionati, si fa portavoce di una crisi del rapporto tra l'Occidente britannico e il mondo coloniale, l'India in particolare. Avverte il presagio di una dissoluzione già in corso che coinvolge la sua stessa identità, duplice e ambigua, di indigeno e dominatore. I racconti di Kipling analizzati mettono in evidenza le tante variazioni della fantasia prefiguratrice di quel disfacimento, come punto di impressione originario della poetica dell'autore
Trattamento delle tossicodipendenze presso il Tribunale del Québec a Montréal
L’articolo rappresenta la conclusione dell’esperienza di studio e di ricerca effettuata, nell’estate del 2017, presso l’Institut Universitaire sur les Dépendances di Montréal (Centre intégré universitaire de santé et de services sociaux CIUSS du Centre-Sud-de l’île-de-Montréal). In particolare, il lavoro empirico si è concentrato sull’analisi delle caratteristiche, degli obiettivi e dell’andamento del PTTCQ (Programme de Traitement de la Toxicomanie de la Cour du Québec à Montréal). A tal fine, sono state effettuate undici interviste semi-strutturate rivolte a testimoni significativi (ricercatori, operatori sociali, giudici e avvocati) impiegati nell’ambito di tale programma. La ricerca ha permesso altresì di metterne in evidenza i punti di forza, le criticità e le prospettive future.
Résumé
L’article est le résultat de l’expérience acquise dans le cadre d’une rechercherecherché réalisée pendant l’été 2017, à l’Institut Universitaire sur les Dépendances - Centre intégré universitaire de santé et de services sociaux CIUSS du Centre-Sud-de l’île-de-Montréal.
La recherche sur le terrain a été centrée sur l’analyse des caractéristiques, des objectifs et des performances du PTTCQ (Programme de Traitement de la Toxicomanie de la Cour du Québec à Montréal). À cette fin, l’auteur a conduit onze entretiens semi-directifs avec des intervenants (chercheurs, travailleurs sociaux, juges, avocats) qui travaillaient dans le cadre de ce programme.
La recherche a également mis en évidence les avantages, les inconvénients et les perspectives d’avenir pour ce programme.
Abstract
This article is the result of the experience gained through the research conducted, during summer 2017, at the University Institute of Drug Addiction in Montreal (Institut Universitaire sur les Dépendances - Centre intégré universitaire de santé et de services sociaux CIUSS du Centre-Sud-de l’île-de-Montréal).
In particular, the empirical research focused on the analysis of the characteristics, objectives and performance of the PTTCQ (Programme de Traitement de la Toxicomanie de la Cour du Québec à Montréal - Drug Addiction Treatment Program at the Court of Quebec in Montreal). To this end, the author conducted eleven semi-structured interviews with stakeholders (researchers, social workers, judges, lawyers) working in this program.
The research also highlighted the strengths, critical points and future prospects of this program
Omicidio, violenza, vittime
Il capitolo mette in evidenza la necessità di circonstanziare le modalità esecutive dell'omicidio, ponendo in risalto motivazioni, obiettivi e vittime. Inoltre, nell'ambito della disamina sull'omicidio si prende in considerazione l'omicidio passionale, figura che è stata classicamente descritta da Hesnard come un delitto che permette di osservare e di comprendere la relazione con l'altro e in cui appare chiaramente la problematica della relazione interpersonale
L'omicidio a Bologna nella seconda metà del XX secolo. Scenari di vittimizzazione
The homicides seen from the victims’side, show interesting aspects of the world in which these social conflicts flare up. From the results of the diachronic analysis of the homicide victims in the province of Bologna between 1954 and 2003, carried out using official sources and institutional documents, some characteristics of these victims are evident. Subsequently, with reference to the last twenty years, we concentrated on the relationship with the author of the crime, on the scenes and the circumstances in which the crime was commited, with the aim of tracing profiles and to emphasize “risk” situations. Les homicides vues par les victimes mettent en évidence des aspects particulièrement intéressants des milieux où ces conflits sociaux se déchaînent. Par les résultats de l'analyse diachronique sur les victimes d'homicide entre 1954 et 2003 dans la province de Bologne, effectuée sur la base de sources officielles (fiches statistiques des médecins nécroscopes, rapports inauguraux des années judiciaires, données socio-démographiques) et de autres documents (faits divers parus dans les journaux), on attire l'attention sur quelques-unes des caractéristiques des victimes. Après quoi, pour ce qui concerne les vingt dernières années, on se concentre sur la relation avec l'auteur du crime, sur les cas de figure et sur les circonstances où le crime s'est déroulé, pour obtenir des aperçus et pour mettre en évidence des situations "à risque"
Rudyard Kipling, Il marchio della bestia e altri racconti del fantastico. Introduzione, edizione critica e traduzione di Miriam Sette. Postfazione di Phillip Mallett
La selezione dei racconti fantastici di Kipling è funzionale a rivelare la poetica che ha ispirato la scrittura di questo autore. Il nucleo profondo dell'ispirazione letteraria di Kipling si svolge sull'orizzonte della espansione imperiale, avendo come filo conduttore lo sviluppo della potenza coloniale britannica e, al tempo stesso, della cultura della nazione a contatto con le nuove terre, dapprima con i commerci e le esplorazioni, poi con l'integrazione tra culture diverse. Da cittadino nato a Bombay ma naturalizzato inglese, Kipling nutre un forte senso di appartenenza a quel mondo, tuttavia, nei racconti selezionati, si fa portavoce di una crisi del rapporto tra l'Occidente britannico e il mondo coloniale, l'India in particolare. Avverte il presagio di una dissoluzione già in corso che coinvolge la sua stessa identità, duplice e ambigua, di indigeno e dominatore. I racconti di Kipling analizzati mettono in evidenza le tante variazioni della fantasia prefiguratrice di quel disfacimento, come punto di impressione originario della poetica dell'autore
Note in margine ai 'mutamenti' di Roma nell'Ottocento
Comprendere e delineare l’atteggiamento ottocentesco – soprattutto romano – nei confronti delle preesistenze, implica il riferimento alle sue possibili interrelazioni e l’individuazione di quanti e quali siano i segni di ‘continuità’ o quelli di ‘rottura’ fra le varie cadenze storiche legate indissolubilmente l’una all’altra.
Specialmente in termini d’idee, molti ‘nodi’ appaiono già individuati fin dalla metà del Settecento; peraltro, con l’affermarsi della moderna consapevolezza, tutela e restauro tendono a confluire in azioni concrete di difesa, ma c’è da chiedersi, quante e quali sono le anticipazioni?
Alla fine del Settecento Roma appare ristretta entro la cerchia della mura, la situazione è statica e l’apparato di Stato non facilita il mutamento e lo sviluppo. Quando arrivano gli echi di conflittualità lontane, ricche di avvenimenti ed è la stessa Chiesa ad essere messa in discussione, Roma si apre ai nuovi valori: non è sorda a proposte e curiosità, anche se frammentarietà e centralizzazione si fronteggiano tanto che si procede mediante continui accomodamenti atti a conciliare la realtà romana con le mutate esigenze del tempo.
Anche, l’opera legislativa e amministrativa s’inserisce nel processo di trasformazione della città. Col tempo, cominciano a mutare alcuni aspetti; in particolare, si profila un’attenzione concreta alle sue condizioni, che si fa più vivace negli anni Cinquanta, quando, al centro del dibattito internazionale, offre il piacere del “pittoresco” e del “diverso”.
Il fascino delle cose passate focalizza l’attenzione di coloro che amano maggiormente l’antichità e desiderano ritrovarla attraverso precise e rigorose procedure d’indagine; parallelamente, si fa più acuto il desiderio di restauri e il pensiero va innanzitutto al “Foro” dove l’operazione di scavo diviene un’attività caratterizzante.
L’interesse per l’antico tende ad assumere intonazioni quanto mai diversificate, inoltre, quando si acquisisce una sempre più precisa e generalizzata consapevolezza dell’esigenza di presentare in modo autentico il passato, si sviluppano atteggiamenti di cautela e di sostanziale rispetto.
Tale marcata sfumatura archeologica, fa prevalere gli interessi storici su quelli estetici.
Non è dunque un caso che sia proprio l’approccio all’antico quale sistema analitico a consentire indirettamente l’acquisizione moderna dei metodi e delle tecniche del restauro e non è marginale il fatto che sia proprio Roma, con il suo scenario carico di significati, a promuovere un confronto vivo e partecipe con il passato, accompagnandolo con evidenti propensioni conservative
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