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Alcuni problemi relativi ai rapporti fra l'Italia e la Penisola Balcanica nella tarda età del bronzo — inizi dell'età del ferro
Bietti Sestieri Anna Maria, Lo Schiavo Fulvia. Alcuni problemi relativi ai rapporti fra l'Italia e la Penisola Balcanica nella tarda età del bronzo — inizi dell'età del ferro. In: Iliria, vol. 4, 1976. Premier colloque des Etudes Illyriennes (Tirana 15-20 septembre 1972) – 1. pp. 163-189
The Mycenaean connection and its impact on the central Mediterranean societies, in Dialoghi di Archeologia
Ricostruzione dei rapporti differenziati fra Micenei e comunità indigene delle regioni meridionali e della Sicili
L'Italia nell'età del bronzo e del ferro
Riassunto – L’Italia nell’età del bronzo e del ferro
Periodo compreso fra gli ultimi secoli del III e gli inizi del I millennio a.C.: Età del Bronzo Antica (ca. 2200- 1650), Media (ca. 1650-1300), Recente (ca. 1300-1200) e Finale (ca. 1200-1000/950); I Età del Ferro (ca. 1000/950-750/700 a.C.). Ricostruzione dei processi che si sono sviluppati in Italia continentale fino all’emergere dei popoli italici.
Nelle regioni settentrionali, fra Età del Bronzo Antica e Recente, continuità di sviluppo e di collegamenti con le regioni europee adiacenti: dagli abitati lacustri ai piedi delle Alpi, alla pianura padana settentrionale, fino all’occupazione estensiva a Sud del Po. Fra l’età del Bronzo Media e Recente le comunità delle palafitte e delle Terramare sono caratterizzate da un processo di crescita demografica, organizzazione territoriale, produzione e scambio interregionale specialmente nella produzione metallurgica. Nelle regioni appenniniche centrali e meridionali lo sviluppo contemporaneo è relativamente omogeneo, segnato dalla frequentazione Micenea. Nell’Età del Bronzo Recente, la distribuzione di manufatti di bronzo elaborati in Italia settentrionale segna il percorso degli scambi fra Europa transalpina, penisola italiana ed Egeo, fino al Mediterraneo Orientale. Con l’Età del Bronzo Finale e la I Età del Ferro gli sviluppi più significativi avvengono fra il Veneto e le regioni centrali, con l’intensificazione della produzione e degli scambi con epicentro prima a Frattesina (Rovigo), successivamente fra Emilia Romagna ed Etruria, con estensioni fino al Lazio e alla Campania. In queste regioni si verifica una trasformazione strutturale generalizzata, segnata dalla centralizzazione della decisione politica, mentre nelle regioni meridionali continua l’organizzazione tradizionale di tipo segmentario
Primi risultati delle indagini non invasive mediante EDXRF sul ripostiglio di S. Francesco di Bologna
Contributo allo studio delle forme di scambio nella tarda età del bronzo dell'Italia continentale, in Dialoghi di Archeologia
dati per la ricostruzione dell'economia e sulle forme di scambio nell'età del bronzo italiana, in particolare nelle fasi della presenza Micenea nelle regioni meridional
Prehistoric Metal Artefacts from Italy (3500-720BC) in the British Museum.
Classification, archaeological dating, identification of groups of over 800 copper and bronze artefacts fom Italy; analyses of ca 110 pieces (composition and technology). The book provides a significant contribution to the Italian metal age
Protostoria - teoria e pratica.
Teorie e metodi per la ricerca sulla protostoria. Ambiente e sviluppo in Italia continentale fra età del bronzo e del ferro
Lo scavo dell'abitato protostorico di Frattesina di Fratta Polesine (Rovigo), in Bullettino di Paletnologia Italiana
Relazione sulle prime campagne di scavo del sito dell'età del bronzo finale di Frattesina (Fratta Polesine, Rovigo), un importante centro produttivo e nodo di scamb
The Iron Age Community of Osteria dell'Osa. A Study of socio-political development in central Tyrrhenian Italy
Abstract. The Iron Age community of Osteria dell’Osa. A study of socio-political development in central Tyrrhenian Italy.
This work in an elaboration of the analytical study of a major archaeological site of Latium vetus (ancient Lazio): the Iron Age cemetery of Osteria dell’Osa, in the territorial district of the extinct volcanic crater of Castiglione, c. 20 km east of Rome. The cemetery materials, combined to the data from the systematic survey of the area, provide rich insights into the emergence of the city-state in central Tyrrhenian Italy, in the crucial period between the 10th and 6th centuries BC. The socio-political development of the community buried in this cemetery is studied through the analysis of variation in the main funerary features: spatial distribution, ritual (cremation and inhumation), gender, age. The different combinations of funerary outfits in relation to these features, and their variation with time, allow the reconstruction of the process of social evolution of this community, from the kinship-based egalitarian structure of the earliest phases to the emergence of permanent social differentiation from the 8th century BC. The results of this study are then used in order to identify the role of Latium Vetus in the wider context of southern Etruria and Campania
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