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"Recovering Supply Chain Cost Efficiency Through Original Logistics Solutions: A Case in the Steel Industry"
Choices of facility location and suppliers usually are important in the definition of a competitive strategy. Sometimes, however, the growth pattern of the company strongly restricts the real possibilities of choice concerning the supply chain design.
The Duferco Group, operating within the steel industry, has based its recent growth on the acquisition of existing firms: Taking advantage of restructuring of the steel industry throughout Europe, the group
arranged a sizable production structure under favourable market conditions. This strategic behaviour, however, led to suboptimal supply/distribution conditions. This case study illustrates how the Duferco group pursues a low-cost production strategy, trying to
overcome the disadvantages of geographic dispersion through efficient organisation of logistics
"Comportamenti ed errori decisionali nell’ambito di comunità di affari: il caso del settore armatoriale"
L'errore decisionale è principalmente oggetto di studi di matrice psicologica o sociologica che, tuttavia, a partire dagli anni '70, hanno spesso scelto come campo di analisi e di applicazione ambiti ed aspetti del mondo economico. In particolare, sono state analizzate le distorsioni dei processi cognitivi all'interno di vaste comunità, quella degli investitori in primis. Tali studi evidenziano le incongruenze e l'irrazionalità di determinati meccanismi, arrivando a distinguere le particolarità che identificano i decisori "esperti" rispetto a quelli "inesperti". Un secondo filone di studio, di origine piuttosto recente, indaga ragioni e natura dell'errore manageriale, che vede come artefici i soggetti che, all'interno di un'impresa, sono deputati alle decisioni di natura strategica. Poco o affatto indagato pare invece un terzo ambito che, alla luce dell'osservazione dei fatti, si rivela di particolare interesse. Ci si riferisce alle comunità d'affari "evolute", cioè a quelle comunità, che, pur presentando una forte e consolidata tradizione e pur essendo costituite da individui di indubbia capacità ed esperienza, sono periodicamente interessate dalla diffusione apparentemente incomprensibile di comportamenti poco spiegabili sotto il profilo della logica e della razionalità. Il nostro lavoro si riferisce in particolare alla comunità armatoriale, dove i modelli decisionali che l'analisi e la razionalità imporrebbero vengono spesso tralasciati a favore di comportamenti emulativi talmente generalizzati da essere in grado di destabilizzare anche gravemente gli equilibri del mercato
"Problemi e criticità gestionali dei grandi eventi: il caso dei Giochi Olimpici"
La moltiplicazione dei grandi eventi e l'ampia copertura che ad
essi danno i media fanno sì che, in presenza di manifestazioni come i
Giochi Olimpici, non abbia più senso parlare di avvenimenti eccezionali
in senso stretto. Il carattere di eccezionalità, semmai, risiede nel fatto che ogni grande evento presenta caratteristiche e problemi peculiari, tali da rendere difficili confronti e generalizzazioni. Ciò non toglie, tuttavia, che sia opportuno cercare di individuare un minimo comune denominatore, al fine di stabilire manuali di procedura standard, almeno nei loro aspetti essenziali, che agevolino la progettazione, l'organizzazione e la gestione delle grandi manifestazioni di vario genere.
Le problematiche connesse con l'organizzazione e la gestione di
grandi eventi, dunque, rappresentano un oggetto di studio recente ma
molto interessante sotto vari profili. Innanzi tutto la dimensione degli eventi – in termini di persone coinvolte, di pubblico richiamato, di investimenti necessari, di risonanza mediatica – può essere tale da giustificare di per sé un interesse scientifico, che sia di ambito manageriale piuttosto che statistico o sociologico. In secondo luogo, i grandi eventi assumono un interesse per l'importanza delle sfide logistiche ad essi connesse. La mobilitazione di persone e di mezzi, infatti, può assumere proporzioni anche molto ingenti e porre problematiche notevoli e stimolanti. Per quanto riguarda i Giochi Olimpici, in particolare, essi sono stati definiti come il più grande evento logistico al mondo, se si escludono le manovre legate alla difesa (Minis, Paraschi, Tzimourtas, 2006).
Un tale flusso di persone, mezzi e materiali, peraltro, ha come
contrappeso un altrettanto importante flusso informativo. La gestione
delle informazioni e delle comunicazioni, quindi, rappresenta un’altra
problematica estremamente interessante e cruciale al fine della
riuscita dell’evento (ECMT, 2002).
Ancora, i grandi eventi, oggi più che mai, pongono stringenti questioni
in tema di sicurezza e di definizione delle responsabilità in merito. Un’opera di pianificazione e di gestione attenta e integrata rappresenta indubbiamente un supporto imprescindibile anche sotto
questo rispetto. Infine, pur rimarcando ancora l'eterogeneità delle diverse esperienze, lo studio può servire a tracciare somiglianze e analogie, al fine di modellizzare le diverse esperienze per trarre regole e procedure che, almeno entro certi limiti, possano essere replicate.
La nostra analisi dopo una disamina delle caratteristiche e delle
principali problematiche comuni ai grandi eventi, si concentra sui
Giochi Olimpici sia perché la dimensione e le peculiarità di tale evento
ne fanno un caso di particolare rilievo, sia perché l’organizzazione
dei Giochi, nelle più recenti edizioni, è stata formalizzata all'interno
di manuali molto dettagliati, che contribuiscono notevolmente ad
accrescere la base di conoscenza comune in materia
"The Bulk Shipping Business: Market Cycles and Shipowners’ Biases"
Despite a strong linkage with the macro-economic course, the bulk shipping market, in the short period, follows a typical cyclic pattern, where continuous freight adjustments balance demand and supply movements.
In this context—widely unstable but quite regular in its general scheme—the shipowners may have enough competencies and information to take logical and consistent decisions about ship purchasing and chartering. Yet, why do they periodically make mistakes?
The analysis of shipowners’ behaviour provides a reasonable answer: mistakes incur when they ignore or undervalue the market trends, following their personal intuition or even unwisely imitating their competitors.
The analysis of the Handysize segment among the bulk shipping business offers a significant example of the lack of timeliness in shipowners’ behaviour: after a long period of disregard, operators began to notice the opportunities of this market niche and they are now heavily investing in minor units. Maybe it’s not too late, but the market has already changed and only a few brave—or lucky—shipowners took advantage of the magic moment
Recensione al volume Vito G., L’innovazione logistica nell’impresa. Un approccio olistico, CNR, 2002
"Tendenze evolutive del management delle attività logistiche"
La necessità strategica di una gestione integrata delle attività logistiche è stata riconosciuta e affermata già a partire dalla metà degli anni '80. La possibilità di sfruttare sinergie tra aree ed attività fortemente interdipendenti, a fronte dell'esigenza di coordinare gli obiettivi e risolvere i trade-off a livello generale, della crescente complessità dell'ambiente di riferimento e del conseguente imperativo alla flessibilità, hanno evidenziato l'opportunità dell'adozione di approcci integrati per l’elaborazione di soluzioni innovative che vedono nell’ottimizzazione logistica un importante strumento per la creazione e il consolidamento del vantaggio competitivo (Di Meo, 1992).
In un momento in cui la capacità di adattamento continuo delle soluzioni all'evoluzione ambientale rappresenta probabilmente uno dei principali elementi di successo dell'impresa (Vito, 2002), poi, la tecnologia fornisce gli strumenti per un'effettiva implementazione di sistemi coordinati e integrati. In effetti, la logistica sembra essere un campo in cui le tecnologie dell'informazione e della comunicazione possono esprimere enormi potenzialità, soprattutto quando si consideri che l'adattamento cui si è fatto cenno non può limitarsi alla singola impresa, ma deve coinvolgere le reti sempre più estese, complesse e mutevoli di partner, clienti e fornitori all'interno delle quali essa è inserita. L'ottimizzazione logistica diventa un obiettivo a livello di supply chain, dove ogni singolo elemento tende alla soddisfazione del cliente finale e dove il ricorso alla tecnologia si abbina alla ricerca di soluzioni progettuali ed organizzative innovative.
Nel lavoro si procede ripercorrendo brevemente le fasi più recenti del dibattito teorico in materia. In particolare, si assume un'ottica che vede il SCM coinvolto nella gestione di molteplici processi e attività - che includono la logistica così come gli approvvigionamenti, la produzione, il marketing, la finanza, ecc. - attraverso il concorso e l'interazione dell'impresa con le imprese direttamente collegate (supply chain) e la più estesa e complessa rete che costituisce il supply network. Successivamente si cerca di tratteggiare un percorso evolutivo logico volto ad evidenziare come il livello degli obiettivi da raggiungere - anche e soprattutto in forza delle possibilità derivanti dalle nuove tecnologie - si stia velocemente spostando in avanti: una volta riconosciuto il ruolo di primo piano assunto dalla attività logistiche nel perseguimento e mantenimento del vantaggio competitivo, se fino a ieri si mirava alla "semplice" eccellenza logistica, oggi i sistemi più evoluti muovono verso l'ottimizzazione dell'intera supply chain attraverso i più sofisticati sistemi di SCM e, in un domani assai prossimo, potranno far leva sulle nuove opportunità e i mezzi potenzialmente illimitati offerti dall'e-business
"Nuove criticità e processi di riorganizzazione delle funzioni logistiche nella new economy"
Logistics, as a parallel flow of materials and information, is hardly influenced by the new economy revolution. Beyond any exasperated fashion, that will soon reveal his speculative flimsiness, the striking effect of net economy on supply chains structure, management and efficiency is meant to develop and strengthen. This paper intends to provide an articulate framework in order to explain the phenomenon on both sides of demand and supply of logistics services. First, it analyses the growing complexity and the crucial role of logistics inside the companies. Than, it reviews the development paths of logistics operators in order to define features and success factors emerging when considering the last trends
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