1,720,971 research outputs found
L’area del Monte dell’Ascensione (Marche meridionali): un geosito da tutelare e valorizzare
Il Monte dell'Ascensione, nelle Marche meridionali è già stato oggetto di numerosi studi a carattere geologico in quanto ritenuto significativo per la comprensione dell'evoluzione geologica plio-quaternaria del settore adriatico delle Marche meridionali
Itinerari geologici come risorsa turistica: l'esempio del comprensorio del Monte dell'Ascensione (Marche meridionali)
Il turismo geologico è solamente da poco tempo considerato una risorsa economica soprattutto per quelle aree già classificate come Parchi nazionali o regionali o Riserve naturali. Tuttavia l’interesse suscitato dal geoturismo non necessariamente deve corrispondere come risorsa di aree che per le caratteristiche naturalistiche s.l. già rappresentano elementi di sicuro valore territoriale-ambientale. In questo senso anche aree che per la loro particolare conformazione e storia geologica, si trovano ad avere accomunate diversi geositi di sicuro significato estetico, oltre che scientifico-didattico, possono esercitare sul turismo un notevole richiamo. E’ il caso del Monte
dell’Ascensione (in origine chiamato Monte Nero, poi Monte Polesio e infine Monte dell'Ascensione), che ricade nelle Marche meridionali, ed ubicato tra il Fiume Tronto ed
il Torrente Tesino, che per le sue notevoli peculiarità scientifiche, è stato oggetto di
numerosi studi geologici, in quanto ritenuto significativo per la comprensione dell'evoluzione geologica plio-quaternaria del settore adriatico dell'Italia centrale
Proposal for preservation and protection of the Marche region mud volcanoes (Central Italy)
The present work presents several strategies for preservation and protection of mud volcanoes. In particular these aim to avoid that the characteristic morphologies aredemolished by anthropic or natural agents
I vulcanelli di fango della Regione Marche: proposte di perimetrazione, valorizzazione, conservazione e tutela di aree a rischio di estinzione
Sbarramenti per frana degli alvei fluviali: alcuni esempi nelle Marche centro-meridionali
GIS technologies as a tool for Earth Science learning through geotouristic itineraries: application in the Marche
La Geologia è una disciplina scientifica che cerca di comprendere la storia e i cambiamenti che ha subito il nostro pianeta. Geoturismo significa viaggiare per scoprire le meraviglie geologiche (geositi e geomorfositi) dove esse si trovano. Attraverso i geositi infatti è possibile far conoscere i luoghi dove la geologia si manifesta con maggiore evidenza.
La necessità di parlare di paesaggio, delle sue forme e della sua origine, attraverso un linguaggio comprensibile e con schemi che facilitano la comprensione, permetterebbe di percepire come molti luoghi “geologici” di grande bellezza paesaggistica sono stati generati: ne deriverebbe pertanto la consapevolezza che tali bellezze, oltreché
comprese, debbano essere tutelate e valorizzate.
In tutto questo lo strumento che ben si adatta alla creazione di banche dati a supporto della progettazione degli itinerari più rappresentativi per una consapevole conoscenza degli aspetti abiotici di un territorio, e quindi la possibilità di utilizzare tali conoscenze per una corretta divulgazione delle Scienze della terra, sembra appunto il GIS.
I principali obiettivi, attraverso il quale il GIS rappresenterebbe lo strumento più efficace, quindi possono essere così individuati: 1- aumentare la conoscenza geologico-naturalistica del territorio per valorizzare i luoghi come patrimonio scientifico e geo-naturalistico; 2- fornire conoscenze specifiche sulle geodiversità (geositi e geomorfositi) attraverso la realizzazione di guide ed itinerari a tema
geologico e naturalistico; 3- illustrare possibili elementi del territorio che possono essere valorizzati e promossi al fine di una fruizione turistica; 4- aumentare la consapevolezza della fragile natura delle bellezze naturali del territorio finalizzato al rispetto dell’ambiente e delle bellezze naturali stesse; 5- utilizzare i percorsi geo-naturalistici per facilitare l’integrazione della componente geologica con quelle
tradizionali per fini turistici (culturale; storico; archeologico; enogastronomico; ecc.).
Tali obiettivi passano attraverso l’utilizzo di metodologie quali quelle di tipo comunicativo per presentare e far conoscere gli elementi geoturistici del territorio (schede, immagini, carte, mappe, pannelli, audiovisivi, ecc.), derivanti dall’individuazione puntuale di una trama di elementi (“geositi”) che emergono per rarità, rappresentatività o esemplarità didattica e che testimoniano, con una
fisicità accompagnata da forti elementi di conoscenza scientifica, le tappe nell’evoluzione geologica del territorio
Carta dei processi erosivi del rilievo monoclinalico marchigiano-abruzzese (Italia centrale).
- …
