1,721,397 research outputs found
Quello che non c’è: osservazione etnografica e ricostruzione storiografica
L'articolo riflette sul rapporto tra descrizione etnografica e ricostruzione storiografica nei testi etngrafici di Ernesto de Martin
Etnografia e storiografia
Il saggio analizza il rapporto tra etnografia e storiografia nel pensiero e nella scrittura di Ernesto de Martino, esaminando tanto le elaborazioni teoriche, disseminate in tutta la sua produzione fin dagli esordi, quanto la pratica della scrittura, dove il rapporto si articola in maniere differenti, trovando la sua più convincente realizzazione nella Terra del rimors
Gramsci’s «Prison Notebooks» and the “re-foundation” of anthropology in post-war Italy
In the 1970s, when the identity of Italian “demo-ethno-anthropological” studies was being defined and their academic status consolidated, scholars debated the features of a national tradition of studies. Antonio Gramsci’s Prison Notebooks were then presented as the source of new ideas, which in the aftermath of WWII contributed in decisive ways to a renewal of scholarly theory, helping scholars to get rid of romantic leftovers such as the not ion of “people-nation”, and encouraging them to turn away from “picturesque” oddities to address important social and cultural issues. This inscription of Gramsci into the genealogy of Italian anthropological studies, which recognizes the important role his thought played in scholarly debates, nonetheless risks concealing the different readings his reflections received when they were first published soon after the war (1948-1951). The paper focuses on the debate regarding Gramsci and folklore organized by the Gramsci Institute in Rome in the late spring of 1951, in order to sketch out an array of very different readings of Gramsci’s contribution to the study of folklore. On that occasion Paolo Toschi, a recognized and distinguished scholar, dismissed Gramsci’s theoretical contribution and presented Gramsci as an amateur folklorist, while Ernesto De Martino, a young scholar still in search of academic recognition, gave a very one-sided and political interpretation of Gramsci’s thought, which he was later to radically rethink. Alberto Cirese, attending the debate as a very young man, was later to propose a third and very influential reading of Gramsci’s observations. Through the prism of these different readings, the post-war Gramscian moment of Italian anthropology appears as something much more complex and controversial than 1970s accounts would have it
CARLO BAVAGNOLI, Sardegna 1959. L'Africa in casa
Il testo del libro ricostruisce dal punto di vista storico e antropologico le premesse e le condizioni culturali dell'inchiesta sulla miseria condotta dal settimanale l'Espresso nel 1959, nel corso della quali Carlo Bavagnoli realizzò il ricco reportage fotografico qui riprodotto per la prima volta nella sua interezza
L'ambiguità del dono. Note su dono, violenza e potere nell'Essai di Mauss
A partire dalle recenti riletture dell'Essai sur le don di Marcel Mauss, il saggio riflette sulla relazione tra dono, violenza e potere nel pensiero dell'autore, sulla filosofia implicita che la sostiene e sulle sue relazioni con altre interpretazioni del legame sociale
Incontri etnografici. Processi cognitivi e relazionali nella ricerca sul campo
Il metodo etnografico - la descrizione e l'interpretazione dei fenomeni culturali a partire dall'osservazione diretta sul campo - sembra essere oggi il principale contributo dell'antropologia alle scienze sociali contemporanee e uno dei suoi pochi fondamenti teorico-metodologici. Nonostante l'ampia attenzione di cui è stata oggetto la pratica etnografica negli ultimi due decenni, la riflessione su di essa è tutt'altro che conclusa, ed è anzi diventata oggi un aspetto centrale del discorso antropologico.Il volume propone una riflessione a più voci sul tema dell'etnografia e in particolare sul complesso e ambivalente rapporto che lega l'etnografo e i suoi informatori. Non accontentandosi della generica constatazione secondo la quale le rappresentazioni etnografiche sono il risultato di una "negoziazione" di significati tra etnografo e informatori, gli autori tentano di mettere a fuoco, con diversi tagli e prospettive, i contesti, le dinamiche, le poste in gioco che si istituiscono all'interno delle concrete relazioni etnografiche
Presentazione [Migranti]
presentazione redazionale del numero di Parolechiave dedicato a Migranti, nella quale vengono illustrate le scelte redazionali e la selezione degli articoli
Alla ricerca dell’immateriale. Passato della schiavitù e patrimonio nel Benin meridionale
In Benin, since the early 1990s, the Ouidah 92. Rencontre Afrique-Amériques. Festival des arts et de la culture vodun and the itinerary of The Slave Route under the aegis of Unesco, have been significant occasions aimed at connecting voodoo with the commemorations of the slave trade. Today, the official acknowledgement of an intangible and moral heritage of slavery's past goes hand in hand with the promotion of sacred sites and various events that expresses the (sometimes rediscovered) vivacity and legitimacy of ancient beliefs and cults. This relationship between the uses of memory and the worship activities can be observed through conflictual discourses on history and on the contemporary practices of ritualization and signification of "traditional" and popular religion as a form of globalized culture
- …
