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IX Seminario della Scuola di Dottorato in Archeologia Sapienza, Università di Roma
IX Seminario della Scuola di Dottorato in Archeologia Sapienza, Università di Roma / Abbondanzieri, Elisa; Briatico, Giuseppe; Di Matteo, Martina; Fusco, Marianna; Giovino, Noemi; Petrini, Mattia; Pizzuti, Elisa; Previti, Giulia; Vilmercati, Melissa - (2022). (Intervento presentato al convegno IX Seminario della Scuola di Dottorato in Archeologia tenutosi presso l'Aula di Archeologia del Museo dell'Arte Classica e online - piattaforma Google Meet nel 15-16 febbraio 2022
I fotografi della mostra del 2022
Il presente contributo presenta le biografie e le interviste ai fotografi che hanno preso parte ala nuova committenza della Sapienza Fotografata 2022, i cui risultati sono stati presentati in occasione della mostra "2022: La Sapienza Fotografata" (MLAC, Sapienza Università di Roma, 2022
Il "Libro degli animali" dalla "Crema della sapienza" di Barhebraeus. Edizione critica dei primi due capitoli e indagine sulle fonti
Il progetto di ricerca prende avvio dall'esame della trasmissione del sapere zoologico dal corpus aristotelico al più ampio quadro filosofico medievale di matrice arabo-islamica e arabo-cristiana, sino a giungere alla produzione scientifica di carattere zoologico in ambito siriaco. In tale contesto la più importante e completa opera zoologica, il "Libro degli animali" è frutto del mafriano e poligrafo Barhebraeus (m. 1286) e parte dell'ampia opera enciclopedica intitolata "Crema della sapienza".
La tesi si compone di due parti. Nella prima parte, la quale consta di quattro capitoli, vengono ripercorse le principali linee di trasmissione del sapere aristotelico e in particolare zoologico nel bacino filosofico arabo e siriaco. In questa prima sezione, inoltre, viene esaminato più da vicino il "Libro degli animali" di Barhebraeus e viene identificato il Kitāb al-Ḥayawān di Avicenna come principale fonte dell’opera in esame.
All'edizione dei primi due capitoli del "Libro degli animali" di Barhebraeus e alla loro traduzione è, invece, riservata la seconda parte della tesi.
L'edizione critica si basa su quattro codici: Firenze, Biblioteca Medicea Laurenziana, Orientale 83 (1340); London, British Library, Oriental 4079 (1808-9); University of Birmingham, Mingana, 310 (1825); Città del Vaticano, Biblioteca Apostolica Vaticana, sir. 613-615 (1887)
Garzoni. Apprendistato e formazione tra Venezia e l'Europa in età moderna
Apprendistato, educazione, formazione sono da più di qualche anno al centro degli interessi di molti gruppi di ricerca. Se ne occupano gli storici dell’economia, gli storici del genere, gli storici tout court, gli storici dell’arte, adottando prospettive pluridisciplinari sempre più ampie. Il presente volume raccoglie una parte degli interventi presentati nel corso di due giornate di studio tenutesi presso le università di Lille (18 giugno 2014) e di Venezia-Ca’ Foscari (10-11 ottobre 2014). Il primo è stato un incontro preparatorio alla presentazione di un progetto di ricerca sull’apprendistato a Venezia, che si è in seguito concretizzato nel programma internazionale GAWS: Garzoni. Apprenticeship, Work, Society in Early Modern Venice, finanziato dall’Agence Nationale de la Recherche (Francia) e dal Fond National de la Recherche (Svizzera). Il secondo incontro ha permesso di proseguire l’analisi comune ma anche di esporre i primissimi risultati del progetto
HBIM e (la) Sapienza
Questo lavoro si occupa delle potenzialità e criticità derivanti dall'integrazione dei sistemi BIM nei processi che riguardano il Patrimonio Costruito. Si concentra sull'estensione concettuale del modello virtuale innescato dall'approccio BIM e sulle sue possibilità di stratificazione della conoscenza. Il potenziale del BH-oriented dei sistemi BIM (il cosiddetto Heritage-BIM o H-BIM) è innegabile. L'integrazione tra modellazione 3D solida e parametrica e condivisione dati permette di archiviare e gestire grandi quantità di informazioni per la conoscenza dell'architettura. Tuttavia, rimangono questioni operative e teoriche relative alla rigidità degli strumenti di modellazione e all'elevata flessibilità necessaria quando sono coinvolti elementi BH.
I risultati di questa ricerca su casi studio appartengono alla Città Universitaria Sapienza. Lo studio degli istituti di Geologia e Botanica ha portato a una più chiara comprensione delle caratteristiche interne del modello H-BIM.This paper discusses the potentialities and critical aspects resulting from the integration of BIM systems in the processes dealing with the Built Heritage. It focuses on the conceptual extension of virtual model triggered by BIM approach and its possibilities of stratifying knowledge. The potential of BH-oriented BIM systems (the so-called Heritage-BIM or H-BIM) is undeniable. The integration between solid and parametric 3D modelling and sharing data allows storing and managing large amounts of information for the knowledge of the architecture. However, there remain operational and theoretical issues related to the rigidity of modelling tools and the high flexibility needed when BH elements are involved.
The outcomes of this research test on case studies belonging to Sapienza Main Campus. The study of the Geology and Botany institutes led to a clearer understanding of the inner features of the H-BIM model
La Divina Sapienza e la geometria svelata /Divina Sapienza and the Geometry Unveiled
Il contributo si occupa della Chiesa della Divina Sapienza realizzata, per volere di Pio XII, dall’architetto Marcello Piacentini nel 1948 nell’ambito dei lavori di costruzione della Nuova Città Universitaria a Roma. L’ analisi sincronica e diacronica realizzata a partire dai dati di rilievo e dai modelli 2D e 3D da essi sviluppati, ha l’obiettivo di sondare gli aspetti geometrici generativi dell’impianto planimetrico. L’intento è stato quello di individuare l’esatta geometria che sottende alla pianta e di riproporre la stessa rispetto agli alzati.This research focuses on the Church of the Divina Sapienza realized by order of Pius XII by the architect Marcello Piacentini in 1948 as part of the construction of the New University City in Rome. The synchronic and diachronic analysis carried out starting from the survey data and from the 2D and 3D models developed by them, has the objective of probing the generative geometric aspects of the planimetric system. The intent was to identify the exact geometry that underlies the plant and to propose the same studies for the elevation
HBIM e (la) Sapienza
Questo lavoro si occupa delle potenzialità e criticità derivanti dall'integrazione dei sistemi BIM nei processi che riguardano il Patrimonio Costruito. Si concentra sull'estensione concettuale del modello virtuale innescato dall'approccio BIM e sulle sue possibilità di stratificazione della conoscenza. Il potenziale del BH-oriented dei sistemi BIM (il cosiddetto Heritage-BIM o H-BIM) è innegabile. L'integrazione tra modellazione 3D solida e parametrica e condivisione dati permette di archiviare e gestire grandi quantità di informazioni per la conoscenza dell'architettura. Tuttavia, rimangono questioni operative e teoriche relative alla rigidità degli strumenti di modellazione e all'elevata flessibilità necessaria quando sono coinvolti elementi BH.
I risultati di questa ricerca su casi studio appartengono alla Città Universitaria Sapienza. Lo studio degli istituti di Geologia e Botanica ha portato a una più chiara comprensione delle caratteristiche interne del modello H-BIM.This paper discusses the potentialities and critical aspects resulting from the integration of BIM systems in the processes dealing with the Built Heritage. It focuses on the conceptual extension of virtual model triggered by BIM approach and its possibilities of stratifying knowledge. The potential of BH-oriented BIM systems (the so-called Heritage-BIM or H-BIM) is undeniable. The integration between solid and parametric 3D modelling and sharing data allows storing and managing large amounts of information for the knowledge of the architecture. However, there remain operational and theoretical issues related to the rigidity of modelling tools and the high flexibility needed when BH elements are involved.
The outcomes of this research test on case studies belonging to Sapienza Main Campus. The study of the Geology and Botany institutes led to a clearer understanding of the inner features of the H-BIM model
La Divina Sapienza e la geometria svelata /Divina Sapienza and the Geometry Unveiled
Il contributo si occupa della Chiesa della Divina Sapienza realizzata, per volere di Pio XII, dall’architetto Marcello Piacentini nel 1948 nell’ambito dei lavori di costruzione della Nuova Città Universitaria a Roma. L’ analisi sincronica e diacronica realizzata a partire dai dati di rilievo e dai modelli 2D e 3D da essi sviluppati, ha l’obiettivo di sondare gli aspetti geometrici generativi dell’impianto planimetrico. L’intento è stato quello di individuare l’esatta geometria che sottende alla pianta e di riproporre la stessa rispetto agli alzati.This research focuses on the Church of the Divina Sapienza realized by order of Pius XII by the architect Marcello Piacentini in 1948 as part of the construction of the New University City in Rome. The synchronic and diachronic analysis carried out starting from the survey data and from the 2D and 3D models developed by them, has the objective of probing the generative geometric aspects of the planimetric system. The intent was to identify the exact geometry that underlies the plant and to propose the same studies for the elevation
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