1,721,136 research outputs found

    L'integrazione Scolastica e Sociale

    No full text
    La rivista è stata fondata nel 2002 come strumento di confronto, di approfondimento e di dibattito pedagogico, giuridico e didattico riconosciuto dal gruppo di ricerca dei Pedagogisti speciali strutturati negli Atenei del nostro paese. A partire dalla nascita della SIPES (Società Italiana di Pedagogia Speciale), ne è diventata uno dei punti di riferimento per la ricerca teorica e pratica. È stata la prima rivista di Pedagogia Speciale italiana ad occuparsi di inclusione scolastica e sociale delle persone con Special Educational Needs. È inserita in fascia "A" senza soluzione di continuità dal 2004 al 2014. È rivolta ai professionisti del mondo della scuola e dell'extrascuola, alle famiglie e alle associazioni. È stata pubblicata ininterrottamente con periodicità bimestrale; negli ultimi due anni è stata calendarizzata con periodicità trimestrale. Gli articoli sono sottoposti ad un doppio referaggio cieco. In ogni numero viene ospitato almeno un contributo di autore straniero. (tratto dalla scheda elaborata dal direttore Marisa Pavone

    La didattica del tempo convenzionale. Riflessioni e percorsi per la scuola dell'infanzia e la scuola elementare

    No full text
    In Italia non è molto diffusa l'idea di elaborare una didattica transdisciplinare del tempo che evidenzi i nuclei concettuali fondamentali e renda esplicito quanto sembra risiedere tra le pieghe delel varie discipline (storia, astronomia, matematica,...) In questo libro si riportano le ricerche, condotte all'interno di numerosi gruppi di ricerca nazionali, sulla didattica del tempo, riportando protocolli di bambini di scuola dell'infanzia e primaria e fornendo itinerari didattici utili anche per allievi con disabiltà

    L’educazione degli “ineducabili”: i contributi di Jean Itard, Édouard Séguin e Maria Montessori

    No full text
    In questo scritto si propone un breve excursus storico sullo sviluppo dei metodi e dei materiali educativi per i soggetti con deficit intellettivo, rintracciando alcuni nuclei teorici ed operativi elaborati da tre studiosi: Jean Itard, Édouard Séguin e Maria Montessori, ancora attualmente forieri di arricchenti riflessioni. A partire dall’influenza delle teorie di John Locke e dell’Abbé de Condillac nell’opera pionieristica di Jean Itard, si evidenzia il contributo offerto da Édouard Séguin con la sistematizzazione di un metodo centrato sullo studio individuale del bambino e sull’analisi dei fenomeni fisiologici e psichici nei processi educativi, per poi completare la dissertazione con la significativa rielaborazione critica compiuta da Maria Montessori in relazione, in particolare, agli aspetti legati all’apprendimento della scrittura e della lettura. A corredo illustrativo dello scritto, si presentano in appendice alcuni dei materiali di sviluppo ideati dai tre studiosi

    Matematica & Difficoltà

    No full text
    La collana nasce dall'esigenza di affrontare da un punto di vista interdisciplinare il problema dell'insegnamento/apprendimento della matematica nel caso di allievi "con difficoltà" di diversa origine, avvalendosi in primo luogo delle esperienze maturate dai docenti. In particolare, l'inclusione degli allievi con disabilità nella scuola ha sollecitato interrogativi che si stanno sempre più rilevando forieri di riflessioni fondanti per un rinnovamento della didattica della matematica, una disciplina avvertita come "difficile" più di altre. Le difficoltà che in genere si incontrano nell'apprendimento della matematica sono intrinsecamente connesse alla disciplina stessa? O sono dovute alle caratteristiche cognitive, emotive, motivazionali degli allievi? O dipendono dalle modalità didattiche? Con volumi e contributi diversi, la collana intende rispondere a tali domande, facendo intervenire ricercatori nell'ambito della matematica, della pedagogia e della didattica speciale, della psicologia, esperti, educatori e docenti con esperienze positive da proporre. La collana vuole infatti essere uno strumento di documentazione, ma propositivo, aperto, utile a chiunque sia interessato alla problematica quale che sia la professioneo, se insegnante, la formazione e l'ordine o grado di scuola in cui opera

    Per una didattica inclusiva della matematica. Alcune riflessioni

    Full text link
    Una problematica rilevante della ricerca in didattica inclusiva riguarda le situazioni di insegnamento/apprendimento quando, in una classe eterogenea, è presente un allievo con deficit intellettivo che non riesce a seguire il curricolo standard previsto. In questo articolo si sviluppano alcune riflessioni, sulla base della letteratura di ricerca internazionale e nazionale, in relazione alla didattica inclusiva della matematica, con particolare attenzione ai processi nella scuola secondaria di secondo grado. Una didattica flessibile che integra diverse strategie sembra essere la più efficace (Mitchell, 2014), ma si sottolinea la necessità di attivare ulteriori ricerche, condividendo maggiormente il corpus di conoscenze di didattica della matematica e di didattica speciale per l’inclusione.A significant problem of research in inclusive education concerns teaching/learning situations when, in a heterogeneous class, there is a student with intellectual deficit who cannot follow the standard curriculum. In this article some considerations are made, based on international and national research literature, in relation to the inclusive teaching of mathematics, with particular attention to the processes undertaken in upper secondary school. Flexible teaching that integrates different strategies seems to be the most effective method, but the need to activate further research is underlined, sharing the corpus of knowledge of mathematics teaching and special didactic for inclusion
    corecore