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    L'appalto A cura di: PATRONI GRIFFI UGO; SABATELLI EMMA Artt. 1655-1677-bis

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    Il contributo esamina nel dettaglio la fattispecie della morte dell' appaltatore ex art 1674 c.c., nonché i diritti e gli obblighi facenti capo tanto al committente quanto agli eredi dell’appaltatore, nell'ipotesi di scioglimento del contratto per morte di quest'ultimo

    Ammissibilità della trasformazione di un’impresa individuale in s.r.l. e decorso del termine di fallibilità dell’impresa cessata

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    Il saggio affronta la controversa questione della trasformazione dell'impresa individuale in società, ancorché unipersonale, e del decorso del termine di fallibilità dell'impresa cessata

    La prova della scientia decoctionis nella disciplina delle revocatorie fallimentari

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    Il saggio affronta in chiave critica la tradizionale posizione della giurisprudenza in ordine alla prova della scientia decoctionis in tema di revocatorie fallimentari. Infatti, con riguardo agli atti “normali”, di cui al secondo comma dell’art. 67 l.fall., l’affermazione di principio, secondo la quale il curatore deve fornire la prova della effettiva conoscenza della situazione di insolvenza del debitore da parte del terzo “revocando”, viene degradata in concreto a mera possibilità di conoscere, la quale, poi, viene declinata con particolare rigore nel caso in cui il terzo sia un creditore qualificato (es. una banca). Dopo aver negato, a fronte del compimento di un atto “normale”, l’esistenza di un dovere ovvero di un onere di diligenza (di indagare sulla situazione patrimoniale della controparte) a carico del creditore, si perviene alla conclusione per cui il curatore non può limitarsi a dimostrare che i fatti sintomatici dell’insolvenza erano potenzialmente conoscibili dal creditore, ma deve fornire la prova che sono stati effettivamente conosciuti. Diversa è ovviamente la situazione rispetto al compimento degli atti di cui al primo comma dell’art. 67, la cui “anormalità” impone al terzo di attivarsi, in rapporto alle sue caratteristiche personali, per assumere informazioni sulla situazione del debitore, al fine di dimostrare che lo stato di insolvenza non era da lui conoscibile

    Qualche riflessione sull'impresa sociale insolvente

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    The paper focuses on the decision on the part of Italian legislator to confirm that insolvent social enterprises are still subject to “compulsory administrative liquidation” (liquidazione coatta amministrativa) following the reform implemented by Legislative Decree n. 112/2017. Certain problematic issues are explored, in light of the new legislative framework, which accentuates the pure business characteristics of social enterprises.Il saggio si sofferma sulla scelta del legislatore di confermare la sottoposizione della impresa sociale insolvente alla liquidazione coatta amministrativa anche a seguito della riforma attuata con il D.Lgs. n. 112/2017 e ne evidenzia alcune criticità alla luce del rinnovato contesto normativo, che accentua le caratteristiche prettamente imprenditoriali dell’istituto
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