53 research outputs found
GREEN UP
Convegno/Workshop internazionale
GREEN UP
Con il Patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare
Università degli Studi di Roma “La Sapienza” - Facoltà di Architettura “Ludovico Quaroni”
CORSO DI LAUREA SPECIALISTICA QUINQUENNALE U.E.
Dipartimento di Industrial Design Tecnologie dell'Architettura e Cultura dell'Ambiente ITACA
Organizzazione e Coordinamento scientifico:
Salvatore Dierna
Alessandra Battisti
Fabrizio Tucci
Roma 11 - 16 Gennaio 2010
Aula Magna sede di Piazza Borghese 9, ROMA
“A sustainable city is a livable city... we live vertically, why not grow our food vertically?”
Può l’agricoltura verticale costituire un modello di architettura sostenibile in grado di modificare in maniera significativa l’economia, la politica e la società attuale? Questo il tema del Convegno “GREEN UP” che cercherà di esplorare nell’ambito delle sei giornate di studio un approccio nuovo all’architettura e all’agricoltura che utilizzi in manier..
Progetti urbani per un modello di città. Il concorso per Piazza Matteotti a Matera
Il prodotto riguarda il progetto di concorso per Piazza Matteotti a Matera, premiato
Primo premio concorso nazionale architettura sostenibile in memoria di Raffaella Alibrandi, categoria "nuove costruzioni a destinazione pubblica"
Architettura Sostenibile - Premio Raffaella Alibrandi
Il forte Portuense, realizzato lungo l’omonima via, si inserisce nel sistema dei forti militari di Roma, nato con la questione della difesa dello Stato dopo la proclamazione di Roma capitale. Attualmente, è un immobile storico oggetto di vincolo monumentale; appartiene ancora alla giurisdizione del Demanio dello Stato. Il PRG attuale lo destina a verde pubblico e servizi pubblici a livello locale. Lo caratterizzano la conformazione ipogea, il grande manto di copertura verde e gli i piccoli spazi semi-interrati distribuiti lungo un percorso circolare. Per questi motivi, dopo un’approfondita analisi urbanistica, la destinazione d’uso scelta è quella di complesso termale, parco urbano e luogo della salute. I percorsi del verde si sviluppano nel fossato con il parco tematico e le piste pedonali e ciclabili, nella piazza centrale con lo spazio concerti, e in copertura con gli orti urbani; il percorsi del termali si sviluppa lungo il corridoio anulare incrociando vasche d’acqua calda e tiepida, saune e bagni turchi, la grande vasca grande, le vasche dei fiori e dell’aroma-terapia, le stanze dei massaggi, le vasche fredde, le caffetterie, il solarium, il ristorante, le stanze per pernottare, i negozi in cui si vendono gli infusi autoprodotti, le aule in cui si educa alla cura del corpo e dello spirito. La complessità del progetto sta nell’interazione di pubblico e privato, ma anche nella gestione di spazi spesso angusti che vengono però resi attrattivi e sostenibili, attraverso un uso attento di dispositivi attivi e passivi. Dall’analisi bioclimatica del sito si rileva un alto grado di soleggiamento delle superfici di copertura e una scarsità di ventilazione degli spazi interni. L’inerzia termica del terreno garantisce però un ottimo isolamento e la radiazione solare viene catturata da un sistema di pannelli fotovoltaici a concentrazione integrato con gli orti terrazzati in copertura. Un sistema specifico di alberature e vasche d’acqua regola e raffresca la ventilazione, incanalata da torri del vento con canali ipogei e dagli impianti di ventilazione pre-esistenti, efficientati da ventole. La luce naturale viene portata in tutti gli ambienti da un sistema di sun-tubes a collimazione. Il ciclo delle acque termali e di riscaldamento è gestiro da uno scambiatore di calore alimentato da fotovoltaico e pompa geotermica. Le acque grigie vengono invece purificate con la fitodepurazione e utilizzate per l’irrigazione degli orti
Premio Internazionale di Architettura Sostenibile Fassa Bortolo
Il forte Portuense, realizzato lungo l’omonima via, si inserisce nel sistema dei forti militari di Roma, nato con la questione della difesa dello Stato dopo la proclamazione di Roma capitale. Attualmente, è un immobile storico oggetto di vincolo monumentale; appartiene ancora alla giurisdizione del Demanio dello Stato. Il PRG attuale lo destina a verde pubblico e servizi pubblici a livello locale. Lo caratterizzano la conformazione ipogea, il grande manto di copertura verde e gli i piccoli spazi semi-interrati distribuiti lungo un percorso circolare. Per questi motivi, dopo un’approfondita analisi urbanistica, la destinazione d’uso scelta è quella di complesso termale, parco urbano e luogo della salute. I percorsi del verde si sviluppano nel fossato con il parco tematico e le piste pedonali e ciclabili, nella piazza centrale con lo spazio concerti, e in copertura con gli orti urbani; il percorsi del termali si sviluppa lungo il corridoio anulare incrociando vasche d’acqua calda e tiepida, saune e bagni turchi, la grande vasca grande, le vasche dei fiori e dell’aroma-terapia, le stanze dei massaggi, le vasche fredde, le caffetterie, il solarium, il ristorante, le stanze per pernottare, i negozi in cui si vendono gli infusi autoprodotti, le aule in cui si educa alla cura del corpo e dello spirito. La complessità del progetto sta nell’interazione di pubblico e privato, ma anche nella gestione di spazi spesso angusti che vengono però resi attrattivi e sostenibili, attraverso un uso attento di dispositivi attivi e passivi. Dall’analisi bioclimatica del sito si rileva un alto grado di soleggiamento delle superfici di copertura e una scarsità di ventilazione degli spazi interni. L’inerzia termica del terreno garantisce però un ottimo isolamento e la radiazione solare viene catturata da un sistema di pannelli fotovoltaici a concentrazione integrato con gli orti terrazzati in copertura. Un sistema specifico di alberature e vasche d’acqua regola e raffresca la ventilazione, incanalata da torri del vento con canali ipogei e dagli impianti di ventilazione pre-esistenti, efficientati da ventole. La luce naturale viene portata in tutti gli ambienti da un sistema di sun-tubes a collimazione. Il ciclo delle acque termali e di riscaldamento è gestiro da uno scambiatore di calore alimentato da fotovoltaico e pompa geotermica. Le acque grigie vengono invece purificate con la fitodepurazione e utilizzate per l’irrigazione degli orti
Prati Grows up
INTERNATIONAL WORKSHOP “PRATI GROWS UP”
Rome, 20-24 June 2011 – Faculty of Architecture, Piazza Borghese
Scientific coordinators:
Salvatore Dierna, Alessandra Battisti, Firouz Galdo, Fabrizio Tucci
Modern need for climatic comfort and the implementation of technologies suitable for energy self production demands impose a wide perspective over the management of the existing building fabric, capable of facing the energy efficiency, environmental sustainability and bioclimatic comfort issues also on a social and economical medium/long period scale. The above consideration is capable of increasing the value of the efforts that collectivity invests not only in terms of expenses – in this regard it’s important to point out that currently energy consumption of these structures is high– but mostly as fundamental investments for a new action model aimed at managing an existing well established patrimony which is very large and complex at the same time. These investments take into account the binding demand for energy efficiency and valorisation of biophysical and bioclimatic aspects for the overall environmental sustainability of the system, as well as improvement in terms effectiveness of the operation and management of the above mentioned structures.
In light of these considerations the workshop - open to a group of students form the Environmental Design Synthesis Studio in the Five Year School of Architecture EU, Environmental Design Studio in the School of Landscape Architecture, the Architecture Technology course at “Sapienza” University – University of Rome, Faculty of Architecture – intends to operate research and take actions in the XVII Rome Municipio territory, paying particular attention towards public buildings, spaces “in between” buildings, marginal areas and urban voids, with the objective of improving their bioclimatic performance in terms of summer heat loss and mitigating the ‘heat island’ and overheating phenomenon, thanks to a requalification project that applies passive cooling techniques, innovative materials and integrates vegetation.
Ultimate objective of the workshop is defining a series of best practices and design solutions replicable and adaptable to other similar situations present on the XVII Rome Municipio territory.
The workshop will be articulated in three phases:
• the first phase will be characterized by a number of lectures given by instructors, public administration representatives and architects, which will lay out the motivations of the workshop and the project sites investigating their anthropic, biophysical and bioclimatic characteristics;
• the second phase will be dedicated to site analysis activities such as site visits and interviews to local people operated by the students of the workshop;
• the third and last phase will consist in the production of design solutions for the environmental-energetic requalification of the urban area around Viale Mazzini, form Piazza Monte Grappa to Piazza Mazzini
Protection of archaeological assets: definition of requirements and performance for complementary equipment
Riqualificazione energetico ambientale degli edifici di servizio per l’Aeroporto di Rieti
Riqualificazione energetico ambientale delle aree e dei servizi per l’Aeroporto di Pantelleria
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