1,461 research outputs found
L’allevamento e il popolamento animale
Durante l’Età del Bronzo in tutta la Pianura Padana si ravvisano i primi segni di uno sfruttamento intensivo del territorio, con la creazione di ampi spazi aperti attorno ai villaggi destinati alla coltivazione ed all’allevamento. Le indagini archeozoologiche
condotte in tre siti compresi fra i fiumi Panaro e Samoggia, unite ai dati faunistici disponibili per le terramare emiliane, hanno evidenziato come l’economia di allevamento fosse generalmente caratterizzata da una elevata percentuale di ovicaprini, seguiti da suini e bovini in percentuali variabili. Le attività pastorali mostrano un’attenzione rivolta principalmente alla produzione di carne, come dimostrato dall’abbattimento di animali a tutti gli stadi di età, soprattutto ovicaprini e suini. ovicaprini e bovini venivano utilizzati anche per i loro prodotti secondari, come il latte o la pelle. Le specie selvatiche risultano, generalmente, poco rappresentate evidenziando lo scarso peso della caccia nell’economia di sussistenza
Studi archeozoologici ad Hergla (Tunisia): il sito di Sebkhet Halk el Menjel (SHM-1)
L’analisi condotta su oltre 15.000 resti faunistici recuperati dal sito SHM-1, nella laguna di Sebkhet Halk el Menjel (Hergla, Sousse - Tunisia) databile tra la fine del VII ed il VI millennio a.C., ha permesso di caratterizzare alcuni peculiari aspetti dell’economia di sussistenza delle locali popolazioni preistoriche che risultava principalmente legata alle attività venatorie e di raccolta.
Sono stati determinati resti di bovidi selvatici di grandi dimensioni (Bos primigenius e Syncerus caffer), di medio-grandi dimensioni (Alcelaphus buselaphus e Oryx sp.) e di medio-piccole dimensioni, rappresentati prevalentemente da gazzelle e altri antilopi.
Altri grandi mammiferi sono testimoniati da scarsi resti di rinoceronte bianco, di giraffa ed ippopotamo. Sono poi presenti resti di piccoli mammiferi, soprattutto lagomorfi, di felidi (Caracal caracal e Leptailurus serval) e canidi. Completano il campione faunistico: pesci, tra cui predominano gli sparidi; testuggini palustri, anfibi e rari uccelli.
Lo studio archeozoologico comprende, inoltre, l’analisi dell’industria su osso consistente in circa 80 reperti, la maggior parte costituita da strumenti perforanti. Su tutti gli strumenti sono riscontrabili evidenti tracce di lisciature e levigature, o presentano angoli smussati o troncati intenzionalmente durante le fasi di preparazione
Q. Serenus, 'Liber medicinalis' 907 e il fantasma dell'Iliade
Correzione destruens e proposta construens del problematicissimo verso 907 del Liber medicinalis di Quinto Sereno: filologia e medicina. Infatti l'impossibile 'Maoniae Iliados' è corruzione facilior, la cui genesi è persuasivamente ricostruibile, per 'Paeoni[am herbam / as herbas / s herbam / am antidotum]'
Risultati del programma DOCUP-SFOP 2000/2006
Obiettivo del presente lavoro è quello di analizzare le attività svolte dalla Regione Emilia Romagna nell’ambito del DOCUP-SFOP 2000-2006 nelle sue differenti iniziative intraprese attraverso la quantificazione delle domande e delle tipologie di intervento previste dai singoli bandi nelle diverse misure attivate. Viene, altresì affrontata la valutazione e il monitoraggio ex-post dei finanziamenti disponibili, impegnati ed erogati nelle differenti misure intraprese dal DOCUP-SFOP e nell’arco temporale in cui si è protratta la programmazione strutturale.
La valutazione è svolta attraverso la costruzione di un data base relativo alle singole domande pervenute e relative liquidazioni effettuate descrivendone le principali caratteristiche di intervento e le procedure adottate. A tale proposito sono stati individuati alcuni indicatori tecnici ed economici, sulla base dei dati disponibili, al fine di valutare le capacità organizzative e di spesa della Amministrazione pubblica e gli effetti prodotti dalle misure adottate sullo sviluppo e capacità competitiva della filiera ittica regionale.
Il lavoro si articola in più capitoli dove nella prima parte si affronta lo stato di attuazione del DOCUP-SFOP, evidenziando gli orientamenti legislativi europei dalla quale questo documento trae origine, per arrivare agli atti regionali con i quali si è dato inizio ai lavori. Il report prosegue con la descrizione delle attività del Programma SFOP e dei finanziamenti ad esso collegati. I capitoli 3, 4 e 5 affrontano, invece, la valutazione per Asse e per singole misure delle domande, dei contributi e dei pagamenti effettuati dalla Pubblica Amministrazione. In particolare, si è proceduto a illustrare le tipologie di investimento che i singoli beneficiari (privati e pubblici) hanno effettuato grazie ai finanziamenti pubblici, quindi ad analizzare gli aspetti finanziari del Programma DOCUP-SFOP attraverso la valutazione della capacità organizzativa e gestionale della Amministrazione regionale nella attivazione delle misure previste
Editorial
The Executive Editors of the Bulletin of Insectology are pleased to publish the papers based on the extended abstracts and posters presented at the 4th European Hemiptera Congress. All the papers were reviewed and accepted on 31 August 2007 by the Scientific Committee of the Congress and submitted for editing on 4 March 2008. The members of the Bulletin of Insectology’s Editorial Board are now discharging their responsibilities.
Let me first thank all our contributors and note that it is a pleasure to give them the opportunity to publish the 61 short papers that, individually and collectively, advance our understanding of the vast insect order Rhynchota a step further. Like some other Italian entomologists, as pointed out by Prof. Alma, I too still prefer to maintain this term instead of Hemiptera. Half-wing (hemelytron) reflects an etymology that does not fit with the wing morphology of insect species of the suborder Homoptera. Both Heteroptera and
Homoptera are characterized by piercing and sucking mouthparts, the typical beak from the Greek rhyncho, which, to be exact, distinguishes the Rhynchota order.
Actually, Sternorrhyncha is the only term that retains the beak-related feeding mode in the Hemiptera taxon group since Auchenorrhyncha have been split into Cicadomorpha and Fulgoromorpha! Despite this fact, the 13th International Auchenorrhyncha Congress has already been planned! In any case, the term Hemiptera has now been adopted worldwide and is deemed to be exact. Given the huge number of congresses dedicated to this group “bugs”, as the 4th “European Hemiptera”
event, maybe it would funny to call the next meeting the “5th European Rhynchota Congress”!
Talking seriously; irrespective of terminology, it is my hope that contributors will appreciate seeing their papers published on the Bulletin of Insectology, which in addition gives the opportunity to exchange PDF reprints through free open-access on the web
site. I definitely appreciate receiving the pen-pal e-mails from the many “hemipterologists” (or should that be “rhynchotologists”?), who have contributed with their insights. These and other similar ways of exchanging information help to increase cooperation and the number of interesting papers that will be submitted to our journal in the near future. The Editorial Board and I are very grateful, indeed
- …
