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    An unusual case of Erb paralysis

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    Minerva Ginecol. 2005 Oct;57(5):575-6. [An unusual case of Erb paralysis]. [Article in Italian] Paccagnella GL, Ruggio F, Cocco A, Nardelli GB

    Alla maniera dei comici. Aspetti del comico nella commedia umanistica

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    Allo studio del teatro umanistico Luca Ruggio ha già dato strumenti importanti e significativi, fra cui si distinguono il Repertorio bibliografico del Teatro umanistico, che fornisce informazioni e schede specifiche sui singoli autori, sulle caratteristiche testuali delle opere, sulla trasmissione manoscritta e a stampa, sulla bibliografia essenziale delle commedie e delle tragedie edite nel corso dell’età umanistica; e l’edizione critica della commedia Epirota di Tommaso de Mezzo, con una chiave di lettura del tutto nuova di quest’opera, ora collocata, con precise motivazioni e riscontri, nella sua realtà intellettuale. Entrambi i lavori sono apparsi nella Collana «Teatro Umanistico», edita dalla Sismel Edizioni del Galluzzo, che ha senza dubbio il merito di aver avviato un’indagine complessiva e organica sul teatro latino del Quattrocento non solo producendo edizioni di testi ma anche, su questi e i rispettivi scrittori, elaborando studi che forniscono puntuali ‘chiavi di lettura’ delle singoli opere presentate

    Human papillomavirus detection and genotyping on pelvic nodes in patients with synchronous gynecological malignancies: a tool for identifying the primary site of lymphatic spread?

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    Int J Gynecol Cancer. 2010 Nov;20(8):1304-6. Human papillomavirus detection and genotyping on pelvic nodes in patients with synchronous gynecological malignancies: a tool for identifying the primary site of lymphatic spread? Paccagnella G, Ruggio F, Gizzo S, Nardelli GB. SourceDepartment of Gynecological Sciences and Human Reproduction, Padua University, via Giustiniani 3, Padua, Italy. [email protected] Abstract INTRODUCTION: Synchronous gynecological tumors are uncommon. Identifying the primary site of lymphatic spread may be difficult. METHODS: Two women with synchronous squamous cervical and adenosquamous endometrial cancers (patient A) and squamous cervical and serous borderline ovarian tumors (patient B) entered retrospectively this study. Both patients had pelvic nodal metastases of unknown origin. Uterine cervix, endometrium, and lymph nodes were tested for human papillomavirus DNA using high-sensitive polymerase chain reaction, followed by oligonucleotide microarray for genotyping. RESULTS: Human papillomavirus 16 DNA was extracted from portio vaginalis and pelvic nodes of both women. Viral homology between cervical and lymph nodal lesions helped to identify the primary metastasizing tumors in both patients. CONCLUSIONS: Human papillomavirus testing on pelvic lymphatic tissue represents a feasible tool to detect the primary site of lymphatic spread in synchronous gynecological malignancies, when uterine cervix is involved

    Hermann Knuyt van Slyterhoven, Scornetta

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    La Scornetta, commedia latina in esametri dell'umanista olandese Hermann Knuyt van Slyterhoven, occupa una posizione assolutamente originale nell'ambito del teatro umanistico sia per l'ambientazione campestre sia per i numerosi richiami virgiliani, che la avvicinano più a un dramma pastorale che non a una vera e propria commedia. L'autore, attraverso un lungo dialogo che ha per oggetto le battute pungenti e licenziose che i personaggi si rivolgono a vicenda e in un contesto di gioia agreste che rievoca le Ecloghe di Virgilio, tenta a suo modo di amalgamare commedia e poesia pastorale. Il testo critico dell'opera, corredato dalla traduzione in lingua italiana (che qui si presenta per la prima volta in assoluto) e dalle note di commento, è preceduto da un cenno sulle vicende biografiche dell'autore e sull'ambiente nel quale la commedia è stata composta, da un quadro introduttivo sui modelli e sulla lingua e dalla nota al testo

    Aurelio Brandolini a Napoli. La politica delle lingue e le lingue della politica alla corte di Ferrante d'Aragona

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    L'articolo ricostruisce le vicende biografiche e la produzione letteraria dell'umanista fiorentino Aurelio Brandolini durante il suo soggiorno napoletano alla corte di Ferrante. Si esamina poi la traduzione in volgare del Panegirico di Plinio il Giovane in lode di Traiano e l'orazione De rei militaris litterarumque dignitate, affinitate et laudibus, entrambe ancora inedite, per ricostruire la tendenza di Brandolini a conformarsi agli orientamenti culturali e linguistici di Ferrante e e ai gusti letterari della nobiltà napoletana della seconda metà del XV secolo. In particolare, la traduzione del Panegirico rivela la tendenza di Brandolini ad aderire tanto all'idea, già promossa dagli intellettuali che gravitavano intorno ad Alfonso il Magnanimo, di un "destino imperiale" per la corona d'Aragona, quanto alla proposta di dare nuova dignità alla produzione letteraria autoctona in volgare, mentre l'orazione De rei militaris litterarumque dignitate, nata come prologo al corso di retorica tenuto a Capua dallo stesso Brandolini nel 1478-1479, risponde alle esigenze specifiche della nobiltà napoletana, orientata a far coincidere il valore delle armi con lo splendore delle lettere

    F. Barbaro, De re uxoria, a cura di C. Griggio e C. Kravina

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    Recensione all'edizione critica del De re uxoria di Francesco Barbar

    Antonio Galateo dalla Iapigia all'Europa. Atti del Convegno Internazionale di Studi nel V Centenario della morte di Antonio Galateo

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    Il volume degli Atti del Convegno internazionale di studi "Antonio Galateo dalla Iapigia all'Europa" indaga aspetti, temi e testi poco battuti in passato, come pure altri che, sebbene più volte studiati, continuano a rivelare importanti novità. Gli interventi su lingua e stile riconsegnano un Galateo attento conoscitore della retorica umanistica; quelli sul suo autografo indagano la storia e l'allestimento del codice e la volontà editoriale rispetto all'epistolario; gli studi sui carmina e sulle epistole consolatorie mettono in luce il retroterra culturale dello studioso dell'antichità classica e dei Padri della Chiesa; le ricerche di carattere scientifico e medico riconfermano la capacità di Galateo di essere innovatore della scienza empirica. I vari contributi forniscono tutti una chiave di lettura differente per cercare di comprendere quel microcosmo galateano che oscilla continuamente fra antico e moderno

    Theatralia. Catalogo del teatro umanistico europeo (secc. XV-XVI)

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    Il catalogo delle opere drammatiche in lingua latina scritte in Europa nei secc. XV-XVI registra gli autori e le opere dell'intensa stagione teatrale che prende le mosse dal recupero di Seneca tragico e dei comici arcaici proposto e sperimentato dall'Umanesimo italiano fra Tre e Quattrocento attraverso la stesura di lavori originali modellati sull'esempio dei classici. Dopo l'introduzione di carattere generale, volta a illustrare le principali linee di interesse di questa rinnovata forma letteraria e spettacolare, il repertorio di autori e testi - suddiviso per aree geografiche - fornisce, all'interno di ogni scheda, una serie di notizie d'insieme riguardanti le opere e le informazioni inerenti alla loro tradizione manoscritta e a stampa, nonché gli essenziali riferimenti bibliografici. Il catalogo è, infine, corredato dagli indici relativi agli autori, alle opere, agli stampatori e alle località di stampa

    L’«Apologia Dantis contra Leonardum Aretinum» nel primo libro delle «Historiae Mantuanae» di Paolo Attavanti

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    L’articolo prende in esame una delle sezioni più interessanti delle inedite "Historiae Mantuanae" del predicatore fiorentino Paolo Attavanti: l’"Apologia Dantis contra Leonardum Aretinum". In particolare, Attavanti si scaglia contro alcuni passi della celebre epistola bruniana sulle origini di Mantova, nella quale Dante veniva accusato di ignorare tanto le fonti storiche riguardanti la fondazione della città quanto la stessa testimonianza del poeta Virgilio. La presa di posizione di Attavanti, ormai di retroguardia a Quattrocento inoltrato, dimostra comunque il persistere di una divergenza ideologica e metodologica fra l’omilista dantesco e lo storiografo umanista in grado di vagliare criticamente le fonti antiche
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