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Innovazione di prodotto tra economia circolare e Industria 4.0 Product innovation between circular economy and Industry 4.0
In the construction sector, the new Industry 4.0 and circular economy paradigms are currently playing an increasingly important role in order to respond to demands for energetic efficiency, optimisation of resource usage, automation and production activities monitoring. Therefore, this article aims to at illustrate industrial research and an experimental development activity that led to the creation of an innovative product named MULTIFId. It consists of an intelligent, economical and low-emission panel, made with waste from the paper and cardboard industrial manufacturing process which intends to contribute to the development of the fundamental enabling technology of “Advanced Materials” for Intelligent Factories
Abstract Codat 2008: Introduzione di principi di sostenibilità nei Regolamenti Edilizi per il recupero dei centri minori in contesti insediativi di valore ambientale e storico
The introduction of sustainability in the heritage preservation process is complex because, besides the energetic, technical and plant engineering aspects, we need to consider the cultural problems arising when the architectural and environmental values do not allow any invasive actions. For this reason the legislative tools that will be established to rule the building rehabilitation activity must focus on the research of compatibility. To achieve it, it will be necessary to take into account the values to preserve through a deep knowledge of the local building fabric and to analyse each case with particular care. This attention for any aspects is fundamental as it means not simply to comply with certain standards or “numbers” but to go deeper because the ways in which a building was used in the past differ from those of today as well as the users’ needs of the past are not the same as today’s
Sustainable development goal 11. Heritage as resource in lockdown
Following the Covid-19 pandemic crisis, Sustainable Development Goal 11 is particularly focused, because the lockdown and the imposition of the so-called “smart-working” have highlighted the existence of a strong housing crisis and the importance of technology. With regard to the first point, according to Istat's 2020 SDGs Report, about a quarter of the Italian resident population reports one or more factors of housing discomfort. In relation to the role played by technology, the need to modernize the infrastructure networks and implement smart connection systems to overpass the digital divide and to make smart-working effectively possible became evident. Therefore, this paper intends to illustrate a virtuous rehabilitation of a portion of a minor historical center, in order to implement the comfort conditions and to promote technological innovation through compatible solutions, thus contributing to the achievement of SDG 11.A seguito della crisi pandemica da Covid-19, l’Obiettivo di Sviluppo Sostenibile 11 risulta particolarmente attenzionato, perché il lockdown e l’imposizione del cosiddetto “lavoro agile” hanno messo in luce criticità legate alle carenze abitative e l’importanza della tecnologia. In merito al primo punto, secondo il Rapporto SDGs 2020 dell’Istat, circa un quarto della popolazione italiana residente riferisce uno o più fattori di disagio abitativo. In relazione al secondo, è emersa la necessità di ammodernare le reti infrastrutturali e di implementare i sistemi di connessione smart per superare il digital divide e per rendere effettivamente possibile lo smart-working. Per quanto argomentato, l’articolo che si propone intende illustrare un processo virtuoso di recupero di una porzione di un centro minore storico al fine di implementarne le condizioni di comfort e di promuoverne l’innovazione tecnologica mediante soluzioni compatibili, contribuendo così al conseguimento dell’SDG 11
Linee guida per il recupero dei centri minori in contesti insediativi di valore ambientale e storico. Due casi di studio: il borgo di Navelli e quello di Caporciano (Aq) (Abstract)
The countless historical minor centres are the "gemstones" of our territory and are a significant part of our national landscape. Actually, these minor centres are considered as historical and architectural heritage, but there is still a gap in the national consciousness caused by a lack in the public awareness, culture, education and above all in the safeguard initiatives promoted by the competent authorities. This lack of attention causes permanent degradation in those centres which have lost their role in the productive and social life of the territory. This concept, unfortunately, affects the inner areas of the Abruzzo territory, aggravated by the recent earthquake. So, it is necessary to promote a rehabilitation process, based on the seismic safety, on the respect of values but also on the principles of sustainability
Sistemi costruttivi in cartone. Caratteristiche e prestazioni
A partire dagli anni 2000 la comunità scientifica nazionale ed internazionale ha iniziato a manifestare un interesse crescente nei confronti delle possibili modalità di impiego di materiali di riciclo nel mondo delle costruzioni, coinvolgendo anche quelli derivanti dalla filiera di carta e cartone. Quest'ultima categoria, in particolare, si sta rivelando capace di contribuire con successo alla realizzazione di soluzioni costruttive innovative, ecocompatibili, economiche e accessibili, in grado di poter concorrere efficacemente - almeno in ambito edilizio - al soddisfacimento dei dettami riconducibili alle tre dimensioni dello sviluppo sostenibile: ambiente, economia e società.
Da una prima analisi dello stato dell'arte, tuttavia, è emersa una condizione di notevole frammentazione delle conoscenze finora acquisite a riguardo, dovuta principalmente alla mancata interazione e successiva messa a sistema delle linee di ricerca sviluppate negli ultimi decenni a livello europeo e mondiale.
Alla luce di ciò, la prima parte del presente volume ha per obiettivo la delineazione di un quadro conoscitivo generale volto ad offrire al lettore una visione d'insieme che risulti il più completa e dettagliata possibile circa le proprietà e le opportunità d'uso del cartone in edilizia indagate fino ad oggi. A valle di un excursus che ripercorre la storia dell'impiego dei materiali cartacei in architettura, vengono illustrati alcuni casi applicativi degni di nota prodotti in Europa negli ultimi 20 anni.
Delineata tale cornice generale, nella seconda parte del libro viene presentata una raccolta di esperienze di ricerca sviluppate negli ultimi anni all'interno dell'Università degli Studi dell'Aquila in collaborazione con partner nazionali ed internazionali. Tali ricerche sono volte ad indagare le caratteristiche prestazionali del cartone dal punto di vista delle proprietà meccaniche, termiche ed acustiche che il materiale è in grado di offrire, con la successiva elaborazione di soluzioni costruttive sostenibili, versatili, compatibili, smontabili e riutilizzabili
(Abstract in Convegno Codat 2007) Introduzione di principi di sostenibilità nei Regolamenti Edilizi per il recupero dei centri minori in contesti insediativi di valore ambientale e storico.
Il presente progetto di ricerca vuole indagare norme, mezzi, e strumenti connessi all’introduzione di principi di sostenibilità nel filone di ricerca del recupero edilizio dei centri minori ovvero contesti insediativi di elevato valore ambientale, paesistico e storico.
Nello specifico, la ricerca vuole introdurre tali principi all’interno degli strumenti di indirizzo e controllo che possono essere messi a disposizione delle amministrazioni comunali nel processo di recupero del tessuto storico, ovvero regolamenti edilizi e norme tecniche di attuazione.
Il tema coinvolge una molteplicità di problemi derivante dal fatto che si opera su contesti insediativi esistenti (presenza di valori, vincoli e limiti tecnico-strutturali) e ciò è tanto più valido quando ad essi si attribuisce particolare valore storico, ambientale, culturale e paesaggistico.
Alla luce di tali premesse, la ricerca prevede uno studio approfondito degli strumenti di intervento attualmente in uso nel campo del recupero e di quelli dove sono presenti contributi per le tematiche della sostenibilità. Contemporaneamente la ricerca dovrà indagare quelle che sono le soluzioni a disposizione del recupero tecnologico-innovativo e dovranno essere coniugate con l’esigenza di tutela dei valori dell’edilizia storica, al fine di testarne la compatibilità. In sintesi, si tratta di affrontare il tema del recupero dal duplice punto di vista dell’innovazione tecnologica nei regolamenti edilizi e norme tecniche e della limitata trasformabilità imposta dalla conservazione di valori e dal rispetto di vincoli tecnico-costruttivi.
Nello specifico la ricerca si è concretizzata in una sequenza ordinata di passaggi, effettuando, in principio, uno studio sullo stato dell’arte attraverso l’esame e la messa a sistema di regolamenti edilizi e di norme tecniche di attuazione che introducono principi di sostenibilità e di riqualificazione energetica del tessuto urbano. In questa fase la finalità da conseguire è la comprensione di quelli che sono i criteri utilizzati per la stesura di tali strumenti normativi (indagine climatica, soluzioni conformi,...). Tale fase della ricerca non coinvolge solamente il territorio italiano ma anche il contesto internazionale, guardando a quei paesi che hanno rivelato da tempo sensibilità alle tematiche della sostenibilità (Inghilterra, Germania,..).
Contemporaneamente si prevede l’analisi degli attuali strumenti di indirizzo e controllo del tessuto dei centri storici minori.
Tale fase della ricerca si concluderà con l’elaborazione di una sintesi del dibattito culturale in atto sul tema del recupero e dell’innovazione tecnologica attraverso:
- L’analisi delle metodologie di recupero;
- L’analisi del problema dell’innovazione tecnologica in rapporto al recupero;
- L’elaborazione di griglie di compatibilità per la ricerca di soluzioni conformi.
La fase successiva dell’indagine consisterà nell’elaborazione di una metodologia, consistente nello studio della possibilità di introduzione di sistemi volti al controllo energetico dei manufatti storici come strumenti normativi inscindibili dal regolamento edilizio e dalle norme tecniche, alla luce della recente normativa energetica (D.Lgs. 311/2006).
In seguito il rilievo verrà dato alla possibilità di definire un iter per la elaborazione di uno strumento normativo attento alle tematiche della sostenibilità, ponendo particolare attenzione a quelli che devono essere i criteri che permettono la sua contestualizzazione (come ad esempio i caratteri climatici, ambientali del sito,..) e la sua validità nel particolare centro minore scelto.
L’ultima fase della ricerca si concretizzerà nella definizione delle linee guida per l’introduzione dei principi di sostenibilità negli interventi di recupero e verrà effettuata una sperimentazione pratica su un centro minore, al fine di testarne le possibilità di applicazione diretta sul territorio
THE ROLE OF DIGITIZATION IN POST-DISASTER RECONSTRUCTION
Nowadays, it is well known that digitization has tenaciously become part of the construction industry. The document is aimed at being an analysis of the state of the art, focusing on the digitization application in post-disaster reconstruction. The new technologies have influenced all the actors involved to adapt to a new designing way, but this methodology brings with itself advantages and disadvantages. This paper will try to identify, clarify and review them. In fact, it will try to explain to what extent the logic related to the design and construction of the post-disaster area may be guided by a single common thread, that consists in the Building Information Modelling (BIM) methodology use. Through this methodology it is possible to reduce time and improve costs, thanks to the possibility to optimize the design and construction processes and to carry out virtual inspections and analysis based on the information from the construction phases. In addition, the various BIM tools, that allow interoperability, guarantee a semi-automatic review of the project's compliance with regulations and interference between the different design levels (structural, architectural, plant engineering and energy). In this way, there is the chance to improve the accuracy and reliability of the validation process. The entire process is also based on a multidisciplinary approach involving all branches of engineering
Digital Twinning processes for the built heritage construction site: opportunities and implementation scenarios
This work investigates the introduction of concepts, processes, and methods of digital twinning to construction sites in the field of built heritage construction sites, analyzing the related opportunities and proposing an initial applicative framework. The presented architecture is conceived to face both the complexity of the artefact – in terms of its historical evolution, its configuration, the presence of values related to traditional construction methods, etc. – and of the activities and operations performed on its construction site, including the production, elaboration, and use of information in the different decision processes.
This paper aims to provide a theoretical, methodological, and technical base to support the design and implementation of a digital twin for a construction site within the built heritage field
Impianti, consolidamento e pavimentazioni storiche. Il caso dei solai di Palazzo Visconti a L'Aquila
Nel presente contributo è illustrato il progetto di miglioramento sismico, integrazione impiantistica e restauro della volte di Palazzo Visconti in L’Aquila, danneggiato dagli eventi sismici del 2009. La presenza di affreschi e decori all’intradosso delle volte ha portato allo smontaggio del mosaico alla veneziana, al fine di realizzare il consolidamento della chiusura orizzontale mediante l’impiego di tecniche costruttive moderne di seconda generazione e l’alloggiamento degli impianti. L’intervento si è concluso con il rimontaggio e restauro della preziosa finitura
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