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Musica per l’inclusione scolastica. Suoni per l’inclusione: partiamo?
In questo articolo Giuseppe Massimo RIzzo, insegnante di sostegno e dottore di ricerca in etnomusicologia, descrivendo le modalità didattiche utilizzate per sbloccare una situazione educativa molto problematica, riflette sul valore aggiunto che i suoi studi gli hanno fornito nella costruzione del PEI di un alunno con Paralisi Cerebrale Infantile con gravi disturbi motori, cognitivi e della comunicazione che a causa di una commistione di problematiche psicologiche e fisiologiche, come la scialorrea, viveva enormi difficoltà relazionali con il personale della scuola e con i compagni
Rizzo Giuseppe
Giuseppe Rizzo (Alcamo 1863)uno dei sacerdoti più significativi in terra siciliana: educatore, sociologo, politico, giornalista, trascinatore di folle
Leptis Magna (Libia). Studio di monumenti scavati dagli italiani prima della II Guerra Mondiale: Serapeo, Arco dei Severi, Tempio della Magna Mater, Curia, Circo, Anfiteatro e via Colonnata.
Studio e pubblicazione di alcuni monumenti della città: Serapeo (Maria Antonietta Rizzo, Gilberto Montali, Chiara Portale), Tempio della Magna Mater (Gilberto Montali), Curia e Circo (Giorgio Roccoe Monica Livadiotti), Anfiteatro e via colonnata (Maria Ricciardi), Arco dei Severi (Maria Antonietta Rizzo, Giuseppe Mazzilli)
Le inefficienze della competizione fiscale: rassegna dei principali modelli teorici
The choice of local tax rates and local public good levels in an interregional economic system cannot be efficient when there is mobility of persons or goods. In fact each region chooses tax rates and/or local public goods taking into account only the level of its welfare and not the level of the welfare of all regions of the federation. We examine how the literature deals with this issue, looking at some interesting particular cases: tax competition on consumption goods (Mintz and Tulkens (1986); Kanbur and Keen (1993); Hamilton and Slutsky (1994); Bordignon (1995); Scharf (1999)), on factors of production (Zodrow and Mietzkowsky (1986) Wildasin (1988); Bucotvesky (1991); Wilson (1986), (1991)). We discuss the policy implications of these theoretical analyses, pointing out the empirical relevance of the fiscal relationship among regions or states in a federation (Besley, Case (1995); Besley, Griffith, Klemm (2001); Devereux, Lockwood e Redoano (2002)). We finally discuss some recent literature on the role of vertical externalities (Keen e Kotsogiannis (2002); Rizzo (2003)) and interregional transfers (Wildasin (1991); Dalbhy (1996); Bucovetsky e Smart (2002); Esteller-Moré e Solé-Ollé (2002); Kothenburgen (2002) ; Rizzo (2002)).
Keywords: fiscal competition, externality, tax rate.
JEL classification: H21, H23
Filling fiscal gaps in Italy: a challenging task for the federal reform
The contribution by Leo Rizzo (IEB and University
of Ferrara) and Alberto Zanardi (University of Bologna and
Econpubblica-Bocconi University) discusses the issues raised by the 2009 reform of Italian local finance
Migliorare le relazioni tra compagni: l’efficacia del laboratorio musicale per l’inclusione degli allievi con disabilità nella scuola secondaria di I grado
Il laboratorio musicale (Branchesi, 2006) è considerato un dispositivo in grado di rendere l’organizzazione didatti-ca del curricolo (Chiappetta Cajola, Domenici, 2005) innovativa e soprattutto “competente” rispetto all’inclusione di tutte le diversità (Chiappetta Cajola, Rizzo, 2016).
Nell’ambito dell’educazione inclusiva (OECD, 2012; Unesco, 2005, 2009; D.lgs. 66/2017), infatti, la scelta del-la musica si pone quale risorsa di crescita e di sviluppo cognitivo, motorio, linguistico ed emotivo per tutti gli al-lievi all’interno di un sistema di relazioni positive, proattive e di elevata qualità (Unesco-Kaces, 2010; MIUR, 2012a; Legge 107/2015; D.lgs. 60/2017
La nuova contabilità europea e i saldi dei comuni: un’applicazione ai comuni dell’Emilia Romagna
In Italia dal 1998 tutti gli enti locali sono soggetti al patto si stabilità internoneccessario a garantire il rispetto del patto di stabilità esterno definito dai parametri di Maastricht. Nel corso degli anni il legislatore ha introdotto numerose modifiche del saldo obiettivo. Nel lavoro si mostra con una simulazione sui comuni dell'Emilia Romagna come la costruzione del saldo obiettivo utilizzando la contabilità eurocompatibile riconduca di fatto ad un saldo molto simile a quello originariamente definito nel 1998. I risultati inoltre indicano come la distribuzione del contributo al deficit complessivo dell'Emilia Romagna, che in aggregato non muta, sia molto diversa tra i vari comuni se si adotta l'attuale saldo di patto o un saldo eurocompatibile
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