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    Interview with Renato Barilli, Curator of Annitrenta Exhibition (Milan, 1982)

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    Intervista con Renato Barilli, curatore della mostra Annitrenta, Milano 1982

    Renato Barilli, Corso di Estetica. Con l'elettronica si tornerà all'antico

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    Renato Barilli, Corso di Estetica. Con l'elettronica si tornerà all'antic

    Luigi Weber intervista Renato Barilli. 30 novembre 2013

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    Conversazione con Renato Barilli sul ruolo del critico letterario e di arti figurative in rapporto al fenomeno della neoavanguardia italiana e delle avanguardie del secondo noveccent

    Incontro con Lamberto Pignotti

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    Incontro con Lamberto Pignotti (1924) nell’ambito degli eventi di ARTCITY, promosso dal DAR - Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna e dal Centro La Soffitta, in collaborazione con DAMSLab, con un contributo di Unibo Cultura. Nell'ambito di ArtCity Bologna. Auditorium del DAMSLab, Dipartimento delle arti, Piazzetta P.P. Pasolini 5/b venerdì 24 gennaio 2020, dalle ore 21 alle ore 23,30. È il decimo incontro della serie volta a celebrare i protagonisti delle Settimane internazionali della performance che si svolsero a Bologna dal 1977 al 1982. Pignotti è noto soprattutto come principale inventore della cosiddetta Poesia visiva, in cui il materiale verbale viene posto in stretto contatto con immagini, per lo più estratte dai mass media, da stampe e rotocalchi, per cui il fenomeno è sempre stato visto in stretta congiunzione con la Pop Art, che si era imposta a metà degli anni ’60. Infatti la Poesia visiva di Pignotti ha costituito uno degli aspetti di punta in cui si è distinto il fiorentino Gruppo 70, sorto però proprio alcuni anni prima, e in sostanziale corrispondenza col Gruppo 63. Alla produzione in gran parte cartacea, Pignotti ha sempre accompagnato un’attività di carattere performativo, inserendo il materiale verbale in situazioni dinamiche, in movimento, con caratteri quasi rituali, come quello di ingurgitare proprio le parole, quasi fossero ostie consacrate, o comunque cibi di cui nutrirsi, portando così quel genere di operazioni a confluire nella cosiddetta Eat Art, uno dei tanti episodi ed esperimenti di quella stagione vivacissima, piena di fermenti, di cui del resto Pignotti ha continuato a essere protagonista in forme sempre rinnovate e sorprendenti. Come è nella natura di questi incontri, l’artista sarà intervistato da Renato Barilli, nel ruolo di conduttore, sulla scorta di una ricca campionatura di immagini, sia ferme che in movimento, capaci di fornire una esauriente documentazione di una carriera sempre varia e imprevedibile. Silvia Grandi e Pasquale Fameli collaborano allo svolgimento dell’evento

    Tutti gli scritti a stampa di Renato Barilli

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    Curatela di tutti gli scritti a stampa del professore e critico d'arte Renato Barilli sino al 201

    Incontro con Hermann Nitsch

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    Incontro con Hermann Nitsch Venerdì 27 gennaio 2017 Auditorium Biagi, Sala Borsa, ore 21 a cura di Renato Barilli in collaborazione con Silvia Grandi e Pasquale Fameli promosso da Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna con un contributo di UniboCultura L’incontro fa parte della serie di eventi della medesima natura che vengono realizzati dal 2011, in margine ad Artefiera, con lo scopo di richiamare in scena alcuni dei protagonisti delle Settimane internazionali della performance, tenutesi tra il 1977 e il 1982 presso la Galleria Comunale d’Arte moderna, allora ubicata nel quartiere fieristico, e finanziate proprio per la massima parte dall’Ente Fiere. Quegli eventi rimasti famosi erano a cura del proponente, validamente coadiuvato da Francesca Alinovi e Roberto Daolio, purtroppo entrambi scomparsi, e dunque queste manifestazioni divengono anche un doveroso omaggio alla loro memoria. Si sono succeduti, secondo questa finalità, gli incontri con Marina Abramovic, 2011, Luigi Ontani, 2012, Arrigo Lora Totino, 2013, Franco Vaccari, 2014, Fabrizio Plessi, 2015, Luca Maria Patella, 2016. Il protagonista cui va il prossimo omaggio è il viennese Hermann Nitsch, celeberrimo fondatore dello Orgien-und-Misterien Theater, consistente in grandiose performances volte a inscenare del “misteri”, ma concepiti con un risvolto dissacrante, fino a ricavarne delle specie di “messe nere”, intese però a conseguire il fine giusto di riportare alla luce le pulsioni negative e distruttive latenti in ciascuno di noi, anche secondo l’insegnamento freudiano, così da conseguire una catarsi, una liberazione da ossessioni diversamente negative e nocive. In particolare, proprio la prima edizione delle Settimane, oltre a essere andata famosa per l’operazione di Marina e Ulay, postisi nudi sulla soglia della Galleria d’Arte Moderna, fu scandita dalla enorme performance organizzata da Nitsch nell’ex-chiesa di Santa Lucia, allora allo stato di grandioso rudere. Come già nelle occasioni precedenti, anche in questo caso ci sarà un fitto dialogo, con l’aiuto di un traduttore, il germanista del nostro Ateneo Roberto Rizzo, tra l’artista e il curatore Barilli volto a ricostruire, con l’aiuto di materiale audiovisivo, i principali passi della carriera di Nitsch. Evento svoltosi con il Patrocinio del Comune di Bologna in occasione di ARTCITY Bologna, Artefiera 2017 e Bologna Fiere

    VIDEOART YEARBOOK 2019 | L’annuario della videoarte italiana | XIV edizione

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    Mercoledì 20 novembre ore 17.00 | Aula Magna del Dipartimento delle Arti – Sede di S. Cristina, piazzetta Morandi 2, Bologna Anche quest’anno si terrà per la quattordicesima volta, dall’ormai lontano 2006 di partenza, la rassegna Videoart Yearbook. L’annuario della videoarte italiana. Il progetto, unico in Italia nel suo genere, è condotto da un gruppo di ricerca costituito da Renato Barilli, Guido Bartorelli, Alessandra Borgogelli, Pasquale Fameli, Silvia Grandi, Fabiola Naldi. L’intento della rassegna è di valorizzare la videoarte italiana selezionando ogni anno opere che spaziano dalla video-performance alla computer-grafica, offerte al pubblico in un’unica sequenza, come una proiezione cinematografica. In oltre un decennio di attività si è costituito un archivio di alcune centinaia di opere, capace di attestare le ampie possibilità espressive del mezzo video. Il comitato curatoriale ha ritenuto quest’anno di continuare con la formula più consueta, puntando alla selezione di sedici video creati da artisti ormai ben noti al nostro pubblico – Apotropia, Elena Bellantoni, Rita Casdia, Audrey Coïaniz, Silvia De Gennaro, Elisabetta Di Sopra, Francesca Fini, Igor Imhoff, Salvatore Insana, Francesca Leoni & Davide Mastrangelo, Liuba, Marcantonio Lunardi, Sabrina Muzi, Christian Niccoli, Alberta Pellacani, Saul Saguatti – che con i loro prodotti confermano l’ampio arco coperto da questo genere in continua espansione, dalle applicazioni di computer graphic alle testimonianze di aspetti del comportamento e perfino dell’arte di strada. Con i loro contributi si allarga il quadro multiforme delle possibilità offerte dalla videoarte, tanto da consigliare di presentare queste opere ricorrendo al semplice ordine alfabetico degli autori. Come nelle edizioni precedenti, invece di una madrina di prestigio, quest’anno si è individuato un padrino d’eccellenza, Andrea Bellini Direttore del Centre d'Art Contemporain di Ginevra, che presenterà una selezioni di video dell’ultima edizione della Biennale dell’Immagine in movimento

    Renato Barilli, Hugo e Balzac danno la supremazia alla Francia, in La Narrativa europea in età moderna. Da Defoe a Tolstoj

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    Il sesto capitolo di questa intensa «passeggiata condotta lungo due interi secoli della migliore letteratura europea» (p. 5 dell’«Introduzione»), porta Renato Barilli ad affrontare una rilettura, del tutto personale ma puntuale e sempre legata ai testi presi come riferimento, della produzione romanzesca di tre scrittori francesi: Hugo, Balzac e Sand. Ne emerge un quadro estremamente variegato di tematiche, di personaggi, di ambienti, di vicende che, pur rispecchiando la specifica prospettiva ..

    Photographic Work Exhibited in 'Officina Europa', Villa delle Rose, Galleria d’Arte Moderna, Bologna Italy curated by Renato Barilli (9 October - 28 November 1999) and touring to Chiostri di San Domenico, Imola, Italy; Ex Fabbrica Arrigoni, Cesena, Italy and Palazzo dell' Arengo, Rimini, Italy

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    Photographic work from Billingham's series 'Rays a Laugh' was exhibited in 'Officina Europa', Villa delle Rose, Galleria d’Arte Moderna, Bologna Italy curated by Renato Barilli (9 October - 28 November 1999). The exhibition then toured to Chiostri di San Domenico, Imola, Italy; Ex Fabbrica Arrigoni, Cesena, Italy and Palazzo dell' Arengo, Rimini, Italy. Other participating artists included Marc Quinn, Gavin Turk, Liam Gillick, Suzy Gomez, Franz Ackermann, Mark Francis, Mark Wallinger, Gillian Wearing and others. There was a fully illustrated catalogue with text by Renato Barilli
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