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"È avvenuto, quindi può accadere di nuovo". Una filosofia della memoria alle altezze delle sfide del presente
Levi e Arendt come guide ad un uso filosofico e politico della memoria della Shoah per le generazioni presenti e future
Il tocco del toccare. Filosofia del Tuca tuca
Cosa ha in comune l’ontologia aptica di Jean-Luc Nancy – “il più grande filosofo del tatto, dopo Aristotele”, secondo la definizione offertane dal suo amico e sodale Jacques Derrida – con la celebre canzone Tuca tuca, che agli inizi degli anni Settanta proiettò Raffaella Carrà nel mezzo della rivoluzione sessuale e dei costumi? L’espressione francese touche-touche, proprio come il ritmo forsennato e lascivo del Tuca tuca, duplicando il contatto stesso realizza la moltiplicazione esponenziale del tocco.
Il filosofo del “tocco del toccare” e la soubrette della “rivoluzione ombelicale”, celebrano, l’uno con gli strumenti discorsivi della filosofia, l’altra con la performatività del ballo, la liberazione della pulsione e del desiderio, ribellandosi a una tradizione millenaria di imbrigliamento e controllo del corpo
Sessistenza come resistenza: la trans-ontologia di Jean-Luc Nancy in dialogo con il trans-femminismo
La co-ontologia heideggeriana viene fatta scivolare, dalla filosofia di Jean-Luc Nancy, lungo il piano inclinato della vita vissuta e concreta degli esseri-umani-inrelazione che coabitano lo spazio sociale, una dislocazione che avviene nel segno della porosità e penetrabilità del “con-essere” che rappresenta la chiave di volta del suo libro, Sessistenza. In questo testo, il corpo, il toccare, il sesso sono sporgenze che costellano una mappa concettuale frutto di una lunga militanza filosofica contrassegnata da un’autentica ontologia aptica, cifra segnante di un pensiero della relazionalità, dell’interdipendenza, della vulnerabilità sessistenziale, che connota i corpi in con-tatto che tutti e tutte siamo. Assumendo la lezione di Derrida che rilegge il Dasein come “disseminazione”, Nancy elabora una transontologia attraverso cui si manifesta la r-esistenza della sessistenza, vale a dire quel rifiuto caparbio dei corpi distinti e differenti all’omologazione e all’uniformità dell’identico e dell’identitario condiviso dal trans-femminismo che della combinatoria inesauribile dei sessi fa il proprio punto di forza. Così, tanto per l’approccio sessistenziale che per quello transfemminista, al cuore di ogni teoria vi sono le vite e le pratiche di corpi sessuati distinti e differenti in rel-azione. The Heideggerian co-ontology is slipped, by the philosophy of Jean-Luc Nancy, along the inclined plane of the lived and concrete life of human-beingsin- relationship who cohabit the social space, a dislocation that takes place in the sign of porosity and penetrability of the “con-being” which represents the keystone of his book, Sexistence. In this text, the body, the touch, the sex are protrusions that dot a conceptual map that is the result of a long philosophical militancy marked by an authentic haptic ontology, a sign of a thought of relationality, interdependence and sexistencial vulnerability that connotes the bodies in contact that we all are. Taking up the lesson of Derrida who reinterprets Dasein as “dissemination”, Nancy elaborates a trans-ontology through which the r-existence (Resistance) of sexistence is manifested, that is to say that stubborn rejection of distinct and different bodies to the homologation and uniformity of the identical and of the identity shared by trans-feminism which makes its strong point of the inexhaustible combinatorics of the sexes. Thus, both for the sexistencial approach and for the transfeminist one, at the heart of every theory are the lives and practices of distinct and different sexual bodies in relation
Potere erotico e sessistenza: Jean-Luc Nancy con Audre Lorde
L’accostamento che opera Jean-Luc Nancy tra l’“indeterminatezza della pulsione” e l’“inadeguatezza del linguaggio” che tenta di descriverla, accomuna nella medesima “destinerranza” il senso e il sesso (oltre che il senso del sesso), in quanto entrambi inattingibili e incommensurabili. Lo sfuggirsi del sesso e del linguaggio marca l’ontologia erotica o la filosofia sessistenziale con cui Nancy cerca di dar conto della relazione d’intimità tra persone come evento perspicuo, interattivo e trasformativo. In tal senso, una lettura del concetto di “sessistenza” attraverso quello di “potere erotico” messo a punto da Audre Lorde dimostra la centratura genuinamente ontologica e l’immenso potenziale trasformativo che, sia per il filosofo francese che per la teorica lesbo-femminista afroamericana, ha l’esperienza sessuale che connette gli esseri umani. La capacità di Nancy di pensare il sesso al di là dei generi (egli si riferisce in Sessistenza proprio al “potere erotico” di Lorde come evento rivoluzionario e liberatorio) fa così segno al rapporto piuttosto che ai soggetti che lo ingaggiano. The juxtaposition that Jean-Luc Nancy makes between the “indeterminacy of the drive” and the “inadequacy of the language” that attempts to describe it, lumps sense and sex (as well as the sense of sex) together in the same “destinerrancy,” as both unattainable and incommensurable. The elusiveness of sex and language marks the erotic ontology or sexistential philosophy with which Nancy seeks to account for the relationship of intimacy between persons as a perspicuous, interactive and transformative event. In this sense, a reading of the concept of “sexistence” through that of “erotic power” developed by Audre Lorde demonstrates the genuinely ontological centering and immense transformative potential that, for both the French philosopher and the African-American lesbian-feminist theorist, the sexual experience that connects human beings has. Nancy’s ability to think sex beyond genders (he refers in Sexistence precisely to Lorde’s “erotic power” as a revolutionary and liberating event) thus makes a mark on the relationship rather than on the subjects who engage it
United by Touch and Breath. For a Co-Ontological Revolution
The global viral epidemic COVID-19, which has progressively invested all continents since January 2020, has shown the bankrupt cruelty of the typically predatory neoliberal economic model, built on the plundering of natural resources and the destruction of the biosphere and the planet. A philosophical perspective for the contemporary world and for future generations must think of new paradigms of coexistence starting from the living body, a “singular plural” political entity that founds the community, and from the con-tact between bodies as an expression of the sense of the “in-common”. Jean-Luc Nancy’s haptic ontology, reread through Irigaray and Derrida, identifies the experience of touching as the basis of inter-human relations and that of breathing as a shared right between humanity and the biosphere
Giovani e comunicazione politica. Il peso dei media locali e dei new media nella costruzione del consenso.
Il rapporto di ricerca commissionato dal
Comitato per le comunicazioni della Puglia per valutare l’impatto
che tutto il complesso mondo dei media ha nell’orientare le
coscienze della comunità giovanile pugliese alla prima esperienza
con le urne, offre importanti spunti di riflessione a proposito
della relazione che essa intrattiene con la politica.
L’analisi emersa suggerisce non soltanto che va sempre garantito
il diritto di fruizione dei social e della rete proprio in quanto
strumenti attivi di riflessione, ma anche come gli stessi soggetti
della politica, dell’amministrazione e della comunicazione
debbano appropriarsi di nuovi linguaggi e nuovi approcci per
accorciare la distanza dalle persone giovani, avvicinarle alla
“cosa pubblica” e ai luoghi delle decisioni, favorendo politiche
mirate nelle azioni di intervento incentrate sui loro interessi e
sui loro bisogni
Desider-azione: Jean-Luc Nancy, filosofo del corpo, del tatto, del sesso
"Desider-azione" è il movimento vitale che anima la vita dei corpi e che è al cuore dell'interesse teoretico del pensiero di Jean-Luc Nancy, considerato come autore di una ontologia del corpo che include una filosofia del tatto e del sesso come elementi fondamentali per comprendere il senso del "rapporto" tra corpi "singolari plurali"."Desir(e)-action" is the vital movement that animates the life of bodies and that is at the heart of the theoretical interest of Jean-Luc Nancy's thought, considered as the author of an ontology of the body that includes a philosophy of touch and sex as fundamental elements for understanding the meaning of the "relationship" between "singular plural" bodies
Partecipazione elettorale e orientamento politico
La fruizione dei nuovi media stimola la partecipazione civico-politica, in maniera più sensibile rispetto alla fruizione dei media tradizionali. Questo risultato per molti versi ribalta alcune convinzioni consolidate in letteratura, secondo cui sono proprio i media tradizionali, legati alla società del XX secolo, a fare da argine al disimpegno e alla sfiducia nella politica, mentre i nuovi media porterebbero i giovani verso una sorta di autismo consumistico, che li allontana progressivamente dalla partecipazione alla sfera pubblica. I nostri dati rivelano esattamente il contrario. Più tempo si spende nella sfera digitale, maggiore è il coinvolgimento rispetto agli eventi elettorali e, in generale, l’interesse per la cosa pubblica e per la politica. La densità di fruizione dei nuovi media digitali è, inoltre, chiaramente correlata ad un orientamento politico di tipo progressista. Spesso si afferma che il sopravvento delle “bolle” digitali contribuisca a coltivare sentimenti anti-sociali e populisti, che si ripercuotono politicamente sul consenso tributato a formazioni regressive. La ricerca, invece, rivela che un maggiore coinvolgimento nella comunicazione digitale agevola la coltivazione di valori progressisti
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