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    L'idealismo critico di Sartre

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    Jean-Paul Sartre è un autore di ampio profilo, tale da caratterizzare la cultura francese ed internazionale del secolo XX nei diversi ambiti, oltre che della filosofia, delle opere teatrali e letterarie. Sul piano specifico della storia del pensiero, non possiamo trascurare gli scritti del periodo giovanile dedicati alla fenomenologia trascendentale di Husserl. In questo ambito, è da ricordare la conferenza su "Conscience de soi e connaisance de soi", tenuta il 2 giugno del 1947 nella sede della Société Française de Philosophie. Il testo della conferenza viene proposto in versione italiana, con un saggio introduttivo di Maria Antonia Rancadore

    Elementi di psicologia empirica in Aristotele e Pomponazzi

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    Pietro Pomponazzi is an author who never gained prominence in the history of philosophical thought. He lived between the late 15th and early 16th centuries, and is one of the most significant figures in the Italian philosophy of the Renaissance. His main work De immortalitate animae, published in 1516, witnesses the “rebirth” of human sciences in the wake of the Aristotelian tradition established at the University of Padua. Thanks also to his work, while Florence was the seat of Platonism, Padua was the seat of Aristotelianism, confirming the rediscovery of a classical culture that was the foundation of modern culture. In the case of Pomponazzi, it should be emphasized that the return to Aristotle involved the empowerment of empirical psychology, as can be read in De anima. Thus, we can compare De immortalitate animae with De anima in order to find in Pomponazzi the philosophical roots of the new psychology, which leads from the modern age to the contemporary era. Therefore, Pomponazzi ultimately anticipated the authors (Descartes, Spinoza, Hobbes, Hume) who began to build empirical psychology in the 17th and 18th centuries, a psychology that became experimental in the 19th and 20th centuries

    L'idealismo critico di Sartre

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    Jean-Paul Sartre è un autore di ampio profilo, tale da caratterizzare la cultura francese ed internazionale del secolo XX nei diversi ambiti, oltre che della filosofia, delle opere teatrali e letterarie. Sul piano specifico della storia del pensiero, non possiamo trascurare gli scritti del periodo giovanile dedicati alla fenomenologia trascendentale di Husserl. In questo ambito, è da ricordare la conferenza su "Conscience de soi e connaisance de soi", tenuta il 2 giugno del 1947 nella sede della Société Française de Philosophie.Jean-Paul Sartre is an author of a broad profile, such as to characterize the French and international culture of the twentieth century in the various fields, in addition to philosophy, theatrical and literary works. On the specific level of the history of thought, we cannot ignore the writings of the youthful period dedicated to the transcendental phenomenology of Husserl. In this context, it is worth remembering the conference on "Conscience de soi and connaisance de soi", held on June 2, 1947 at the headquarters of the Société Française de Philosophie

    Bertrand Russell laico e non credente

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    Bertrand Russell visse per quasi 100 anni; per la precisione 98 anni, essendo nato a Trelleck nel 1872 e morto a Plas Penrhyn nel 1970. Tra il 1890 e il 1894 compì i suoi studi universitari al Trinity College di Cambridge, dedicandosi sia alla matematica che alla filosofia. Fu un personaggio di primo piano distinguendosi nei vari ambiti della cultura contemporanea, contribuendo in primo luogo alla promozione del neopositivismo con la pubblicazione, nel 1903, de "I principi della matematica". Dalla raccolta dei saggi, apparsi sotto il titolo "Perché non sono cristiano", rileviamo la posizione di un pensatore che potremmo definire ateo o meglio laico, così come si evince anche dalle pagine della sua "Autobiografia". Inoltre, non possiamo trascurare il contenuto della "Storia delle idee del secolo XIX", apparsa nel 1934 e con la quale riassume il cambiamento determinatosi in Europa nel corso del secolo XIX

    Jean-Paul Sartre tra fenomenologia e psicologia

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    Phenomenology and psychology are two fundamental disciplines of culture in the 20th century. The phenomenology of Husserl was assimilated by Sartre at the beginning of the century, until the publication of L’être et le néant (1943). In fact, studies of Sartre’s works demonstrate that his philosophy of existence is closely linked to transcendental phenomenology and psychology. Furthermore, the key words of “being” and “nothing” allow one to follow the evolution of Sartre’s thinking from the philosophy of existence to Marxism. In this sense, the historical materialism exhibited in the Critique de la raison dialectique (1960) can be understood as social psychology in the context of human history

    Giovanni Gentile dalla filosofia all'arte della dialettica

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    Il saggio ripercorre l'opera di Giovanni Gentile, dalla laurea con Donato Jaja a Pisa nel 1897 e l'insegnamento al liceo al sodalizio con Benedetto Croce per rilanciare la figura di Bertrando Spaventa; dalla Prolusione su "La rinascita dell'idealismo" tenuta il 28 febbraio del 1903 presso la sede dell’Università di Napoli e l'avvio della rivista "La Critica" al suo arrivo a Palermo nel 1906 e la Prolusione su "Il concetto della storia della filosofia" tenuta il 10 gennaio 1907. Dalla polemica con Croce del 1913 sul modo di intendere l'idealismo alla divergenza politica del 1925. A Palermo, agli esordi del Novecento, il risveglio della filosofia avvenne per opera di Gentile, il cui idealismo può essere datato nell’anno 1912, quando pubblica nel primo numero dell’Annuario la memoria su "L’atto del pensare come atto puro", a seguito di un ciclo di comunicazioni tenute nel corso del 1911, raccolte e ordinate dall’allievo Giuseppe Carlotti. Il contenuto di questo saggio segna la fondazione dell’attualismo, che sarà consolidato con "La riforma della dialettica hegeliana", dato alle stampe nel 1913 e poi ripreso e sviluppato con i due volumi del "Sistema di logica come teoria del conoscere", editi negli anni 1917 e 1923. Dalla stretta collaborazione con Croce, Gentile transita alla sua autonomia accademica con l’arrivo a Palermo per la titolarità della cattedra di Storia della filosofia nell’anno accademico 1906-1907. Per un verso sono trascorsi tre anni dall’anno di conseguimento della libera docenza a Napoli; per un altro verso sette anni tra l’arrivo a Palermo e la pubblicazione del volume su "La riforma della dialettica hegeliana"; infine sei anni, se ci si riferisce all’anno di presentazione della Prolusione su "Il concetto della storia della filosofia" (il 10 gennaio del 1907).The essay retraces the work of Giovanni Gentile, from his graduation with Donato Jaja in Pisa in 1897 and his teaching at the high school to his partnership with Benedetto Croce to relaunch the figure of Bertrando Spaventa; from the Prolusione on "The rebirth of idealism" held on 28 February 1903 at the University of Naples and the launch of the magazine "La Critica" to his arrival in Palermo in 1906 and the Prolusione on "The concept of the history of philosophy" held on 10 January 1907. From the controversy with Croce in 1913 on the way of understanding idealism to the political divergence of 1925. In Palermo, at the beginning of the twentieth century, the awakening of philosophy occurred through the work of Gentile, whose idealism can be dated to the year 1912, when he published in the first issue of the Yearbook the memoir on "The act of thinking as a pure act", following a series of communications held during 1911, collected and organized by his student Giuseppe Carlotti. The content of this essay marks the foundation of actualism, which will be consolidated with "The reform of Hegelian dialectics", published in 1913 and then resumed and developed with the two volumes of "System of logic as a theory of knowing", published in 1917 and 1923. From the close collaboration with Croce, Gentile moved on to his academic autonomy with his arrival in Palermo for the title of chair of History of philosophy in the academic year 1906-1907. On the one hand, three years had passed since the year of obtaining the teaching qualification in Naples; on the other hand, seven years between his arrival in Palermo and the publication of the volume on "The reform of Hegelian dialectics"; finally, six years, if we refer to the year of presentation of the Prolusion on "The concept of the history of philosophy" (10 January 1907)

    La "Rivista di Filosofia" (1909-1926), organo della Società Filosofica Italiana. (1. La costituzione della Società filosofica Italiana; 2. La fondazione della "Rivista di Filosofia")

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    La storia della "Rivista di Filosofia", dall'anno della sua fondazione, in seguito alla fusione della "Rivista Filosofica" di Carlo Cantoni con la "Rivista di Filosofia e Scienze Affini" diretta da Giovanni Marchesini

    Il fondamento epistemologico della psicoanalisi freudiana nei casi clinici del 1895

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    Nel rivolgere lo sguardo all’intera produzione di Sigmund Freud, in primo luogo la memoria storica suggerisce di prestare attenzione al contenuto de L’interpretazione dei sogni (del 1899) e di Al di là del principio di piacere (del 1920). Il testo di queste due opere denota l’evoluzione epistemologica della ricerca svolta dal padre della psicoanalisi, sino a giungere alle opere della maturità. I concetti di «isteria», «ipnosi» e «metodo catartico » consentono di riscontrare l’assunzione definitiva del metodo maieutico, esposto negli scritti della maturità e degli ultimi anni. Mi riferisco in particolare, oltre a La negazione (del 1925), soprattutto a Analisi terminabile e interminabile e Costruzioni nell’analisi (entrambi del 1937), con i quali appunto la psicoanalisi viene assunta anche nella sua connotazione teorica. Tuttavia, senza nulla togliere alle opere più note di Freud, per una completa rilettura dei fondamenti epistemologici della sua dottrina, è opportuno rileggere i Casi clinici, con particolare riferimento a quelli pubblicati nel 1895 in collaborazione con Josef Breuer: si tratta di Signorina Anna O. e Signora Emmy von N., per un verso; Miss Lucy R., Katharina... e Signorina Elisabeth von R., per un altro verso. In tal modo è possibile comprendere il fondamento della psicoanalisi che, dalla fase dell’ipnosi e dell’interpretazione dei sogni, giunge alla fase definitiva delle libere associazioni incentrata sul metodo maieutico.Faced with Sigmund Freud’s entire production, historical memory firstly suggests one should pay attention to the contents of the "Interpretation of Dreams" (1899) and "Beyond the Pleasure Principle" (1920). The text of these two works denotes the epistemological evolution of the research activity carried out by the father of psychoanalysis, up to his mature work. The keywords “hysteria,” “hypnosis” and “cathartic method” allow us to identify the final adoption of the maieutic method, exposed in the writings of Freud’s maturity and those of his last years. In this sense, in addition to "Negation" (1925), the other texts to be referred to are "Analysis Terminable and Interminable" and "Constructions in Analysis" (both 1937), with which psychoanalysis as such also acquired its theoretical connotation. Nonetheless, without detracting anything from Freud’s best-known works, for a fully comprehensive re-reading of the epistemological foundations of his psychoanalysis, it is advisable to re-read the clinical cases, with particular reference to those published in 1895, in collaboration with Josef Breuer. The titles of the first clinical cases are: Miss Anna O. and Mrs. Emmy von N., on the one hand; Miss Lucy R., Katharina... and Miss Elisabeth von R., on the other. By following this approach one can discover the foundations of psychoanalysis, and the transition from the phase of hypnosis and dream interpretation to the definitive phase of free association focused on the maieutic method

    La riforma della dialettica hegeliana

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    Il volume raccoglie una serie di saggi che Gentile scrisse tra il 1904 e il 1912, pubblicati nel 1913 con il titolo "La riforma della dialettica hegeliana". Il titolo proviene dalla prima memoria presentata, datata 1911. Sono gli anni in cui nasce l'attualismo di Gentile, che ci conducono al 1916 alla pubblicazione della "Teoria generale dello spirito come atto puro".The volume collects a series of essays that Gentile wrote between 1904 and 1912, published in 1913 with the title "The reform of Hegelian dialectics". The title comes from the first presented memoir, dated 1911. These are the years in which Gentile's actualism was born, which lead us to 1916 to the publication of the "General Theory of Spirit as Pure Act"

    Jean-Paul Sartre: dalla fenomenologia trascendentale all’ontologia fenomenologica

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    Tra le numerose opere di Jean-Paul Sartre, la monografia del 1943 su “L’essere e il nulla” viene comunemente considerata lo scritto fondamentale del filosofo francese. Quest’opera risulta essere l’esplicazione, o la maturazione, della fenomenologia trascendentale assimilata da Sartre negli anni della sua giovinezza.Among the numerous works of Jean-Paul Sartre, the 1943 monograph on “Being and Nothingness” is commonly considered the French philosopher's fundamental writing. This work turns out to be the explication, or the maturation, of the transcendental phenomenology assimilated by Sartre in the years of his youth
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