4,436 research outputs found

    Motivi letterari nei libri per l’infanzia di Paolo Di Paolo

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    The article, organised in the form of a discussion, aims to analyse the themes and motifs of Paolo Di Paolo’s works that are addressed to young audiences. The author has recently published a large number of volumes directed just at younger readers. When beholding the titles that constitute the author’s bibliography, the reader is struck by Di Paolo’s predisposition to transform literary classics: as much in Giacomo il signor bambino as in the edition of the Divina Commedia, the author’s goal is to try to reach his new readers. Therefore, Di Paolo proves to be a prolific author of the genre; in fact, in his bibliography, volumes of fairy tales with a classic slant, such as La mucca volante, are listed as well.L’articolo contiene un’analisi di temi e di motivi delle opere di Paolo Di Paolo dirette al pubblico più piccolo. L’autore negli ultimi anni ha pubblicato un cospicuo numero di volumi indirizzati, infatti, proprio ai lettori più giovani. Ciò che stupisce scorgendo i titoli che costituiscono la bibliografia dell’autore, è la predisposizione a trasformare i classici della letteratura: tanto in Giacomo il signor bambino quanto nell’edizione della Divina Commedia l’obiettivo è cercare di raggiungere i lettori più giovani. Di Paolo si dimostra, quindi, un autore prolifico del genere, tant’è che nell’elenco non mancano volumi fiabeschi dal taglio classico come La mucca volante. Analizzare le opere giovanili dello scrittore costituisce un fatto inedito

    Ponte Sant'Angelo Angels

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    An angel holding Nails, carved by Girolamo Lucenti; In 1667 Pope Clement IX commissioned Bernini to design eight statues of angels holding the symbols of the Passion to be placed over the piers supporting the bridge. All of the figures were designed by Bernini and executed by assistants except for two - the Superscription and the Crown of Thorns which were carved by the artist and his son. They were never installed and copies were made to replace them (the originals were removed to the church of Sant'Andrea delle Fratte.) The others were executed in 1688 by his pupils, including Ercole Ferrata, Pietro Paolo Naldini, Cosimo Fancelli, and Antonio Raggi. At the end towards the castle, the statues of St. Peter and Paul, by the school of Lorenzetto and Paolo Taccone (1464), were set up by Clement VII in 1534. The work was completed in 1672 by Clement X, recorded in an inscription on one of the bases at the north end of the bridge

    La Multilevel Governance come strumento per migliorare l’efficacia delle politiche place-based: il caso della Politica Regionale Europea

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    Il progetto di ricerca “La Multilevel Governance come strumento per migliorare l’efficacia delle politiche place-based: il caso della Politica Regionale Europea”, si è sviluppato nel seguente percorso: analisi del concetto di governance e ricostruzione attraverso la letteratura del passaggio dalla governance alla Multilevel Governance; definizione delle condizioni che identificano la presenza di Multilevel Governance; analisi del percorso dalle politiche tradizionali top-down alle politiche bottom-up; identificazione delle caratteristiche della Multilevel Governance che la distinguono rispetto ad altri concetti che pure fanno riferimento all’approccio di governance; ricerca dei principali documenti europei che ne riferiscono e le pre-condizioni per la sua attuazione. Nella fase successiva si ricostruisce attraverso i trattati e i regolamenti la politica Regionale Europea, si definisce il concetto di “coesione territoriale” e si individua il campo di applicabilità della Multilevel Governance nella Politica di Coesione, analizzandone gli aspetti di coerenza con i principi di sussidiarietà e partenariato. Si definiscono gli attori che si muovono in questo perimetro e contribuiscono fattivamente a favorire una Politica di Coesione sempre più multilevel. Successivamente si analizza il quadro politico istituzionale di governance della Politica di Coesione e le relazioni tra attori istituzionali e non, posti a diversi livelli di governo, per osservare come l’interazione tra questi attori influenza le politiche regionali e contribuisce ad un migliore utilizzo dei Fondi Strutturali Europei. Lo studio mostra quale sia il rapporto tra Multilevel Governance, Politica di Coesione e programmazione dei Fondi Strutturali Europei, con uno sguardo particolare alla Programmazione (2014-2020), i suoi strumenti e alla nuova policy multilevel, la Smart Strategy Specialisation, cercando di verificare i processi di governance ed in particolare di Multilevel Governance, che vengono messi in atto per attuare le politiche comunitarie. Inoltre si discute come la Multilevel Governance abbia o meno, valorizzato la dimensione territoriale per far fronte ai cambiamenti che avvengono su scala regionale, nazionale e globale, al processo di europeizzazione, alla competizione regionale e alla riduzione di trasferimenti nazionali agli enti locali. Infine verifica l’implementazione della Multilevel Governance nella Politica di Coesione nazionale (2014-2020), e si individua quali sono le nuove prospettive per la Multilevel Governance nella programmazione (2021-2027), sottolineando le indicazioni di policy per garantirne maggiore efficacia. Questo lavoro di ricerca, così strutturato, rappresenta ad oggi il primo contributo di analisi complessa ed articolata, della Multilevel Governance, e ne ricostruisce non solo le caratteristiche ma ne ripercorre tutto il suo processo di implementazione all’interno della Politica di Coesione. Non esiste, a mia conoscenza, uno studio che partendo dalla definizione di governance e Multilevel Governance, ne identifica le caratteristiche, e ne traccia il percorso all’interno dei Fondi Strutturali Europei ed in particolare della Politica di Coesione. Manca, inoltre, una verifica di coerenza dell’attuazione della MLG con i principi teorici; dall’analisi dei soggetti politici-istituzionali ed organi che ne fanno parte, al riscontro rispetto le differenti evoluzioni ed implementazioni, sino ad arrivare all’attuale programmazione (2014-2020), con una breve apertura anche alla prossima programmazione (2021-2027). Dopo aver analizzato il sistema complesso della Multilevel Governance nella Politica di Coesione, considerato i diversi risultati, le diverse disposizioni istituzionali e costituzionali all'interno di ogni Stato membro, la ricerca assume come valida la tesi secondo la quale, non esiste un unico modello di Multilevel Governance per l'Unione Europea. Nel corso del tempo è necessario riformulare il modello della Multilevel Governance nella Politica di Coesione nella direzione di una maggiore flessibilità e adattabilità al contesto istituzionale, cercando e mantenendo un equilibrio tra il raggiungimento di risultati migliori e i costi di coordinamento associati alla definizione di accordi di Multilevel Governance e fra i diversi attori che ne fanno parte. Per raggiungerlo la ricerca si conclude con alcune possibili indicazioni di policy, strumenti e strategie per un modello di governance sempre più multilevel delle politiche europee, ma con la consapevolezza che non esiste un modello migliore di governance ma il miglior equilibrio di governance

    I Raggi Cosmici e l'universo delle alte energie

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    L'esistenza dei raggi cosmici, è stata scoperta all'inizio del ventesimo secolo come una causa extraterrestre di ionizzazione. Dopo due decadi di studi i fisici sono riusciti a stabilire che i raggi cosmici sono formati da particelle cariche relativistiche, con uno spettro che si estende fino ad altissime energie. Questo risultato richiede l'esistenza di sorgenti astrofisiche la cui natura è però rimasta a lungo sconosciuta, perché le traiettorie delle particelle sono deviate dai campi magnetici interstellari. Negli ultimi anni sono stati fatti enormi progressi nell'identificazione di queste sorgenti grazie ad osservazioni che utilizzano raggi gamma e neutrini. Queste particelle (elettricamente neutre, e che dunque viaggiano in linea retta) sono generate come secondarie dalle interazioni dei raggi cosmici nelle sorgenti, e le loro direzioni d'arrivo puntano verso di esse. L'universo delle alte energie si è mostrato molto ricco, con diverse classi di sorgenti (Supernovae, Pulsar, Nuclei Galattici Attivi, Gamma Ray Bursts, ...). Queste sorgenti sono anche spesso associate ad eventi astrofisici dove grandi masse subiscono forti accelerazioni, e dunque emettono onde gravitazionali. Futuri studi che combinano questi quattro messaggeri: raggi cosmici, raggi gamma, neutrini ed onde gravitazionali potranno chiarire molte delle questioni ancora aperte, ed esplorare più profondamente un universo pieno di sorprese

    Pier Paolo Pasolini e la società: il "sogno di una cosa" travolto dalla "nuova preistoria"

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    L’articolo prende in esame – nel centenario della nascita – il “pensiero politico” di Pier Paolo Pasolini. Vengono pertanto scandagliati (soprattutto) i suoi scritti sulla società, ma frequenti sono le incursioni nella letteratura e soprattutto nel cinema di questo autore del tutto originale. Ne emerge lo spessore di concetti spesso usati dal poeta per analizzare e criticare il presente: Nuova Preistoria, nuovo capitalismo, consumismo, edonismo, il Potere, il Palazzo, il Processo, sviluppo e progresso, sacralità in primis. Si evidenzia inoltre come l’occhio e il giudizio di Pasolini siano stati principalmente guidati dalla passione e solo di rimando dalla ragione. Un ruolo non secondario nella sua percezione del reale ha inoltre assunto la sua omosessualità. Nella parte finale dello scritto si analizzano alcuni strumenti tecnici utilizzati dall’autore per svolgere la propria opera di comprensione del presente e della sua conseguente traduzione artistico-critica.The article examines - in the centenary of his birth - the "political thought" of Pier Paolo Pasolini. Therefore, it scrutinizes (above all) his writings on society, but there are frequent incursions into the literature and especially into the cinema of this completely original author. What emerges is the depth of concepts often used by the poet to analyze and criticize the present: New Prehistory, new capitalism, consumerism, hedonism, Power, the Palace, the Process, development and progress, sacredness in primis. It also shows how Pasolini's eye and judgment were mainly guided by passion and only by reason. His homosexuality also played a significant role in his perception of reality. In the final part of the paper we analyze some technical tools used by the author to carry out his work of understanding the present and its consequent artistic-critical translation

    The SHERPA project. Bent crystal-assisted beam extraction simulations

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    In this article, we report on the SHERPA project, aiming at developing an efficient technique to extract a positron beam from one of the rings of the LNF DAΦNE collider, creating O(ms) long pulses. The most common slow extraction method is the resonant technique: after having created an unstable region in phase space, particles are gradually extracted from the circulating beam using a combination of electrostatic and magnetic septa. Instead, SHERPA proposes to use coherent processes in bent crystals, a cheaper and less complex alternative. This non-resonant technique, already used in hadron accelerators, will provide continuous multi-turn extraction with high efficiency. Various Geant4 simulations were carried out to study the channeling properties of positrons below GeV, in preparation for the first beam tests of the crystals produced for SHERPA. For positrons in this energy region, no experimental data exist on crystal channeling. Validation of the Geant4 simulations was obtained using a combination of analytical theoretical equations and other Monte Carlo simulations
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