84 research outputs found

    La Libia vista da Edoardo Zavattari

    No full text
    Libya as seen by Edoardo Zavattari. The authors propose a synthesis of the researches carried out in Libya by Edoardo Zavattari between 1927 and 1935, a period in which the scientist was active at the University of Pavia in the role of director of the Istituto and Museo di Anatomia e Fisiologia comparate. The campaigns, organized to study human and animal parasitology, were conducted in the Cyrenaica and Fezzan regions. These studies enabled also the collection of over 200 species of invertebrates and vertebrates whose research, carried on by various zoologists, revealed several new species among which eight were dedicated to him. The parasitological studies dealt especially with the digenetic trematode Schistosoma haematobium, a major agent of schistosomiasis. Zavattari confirmed the presence of this species for Cyrenaica and was the first one to report it for Fezzan, finding out also its distribution and frequency. With the collaboration of Vittorio Erspamer he was able to provide an initial overview on the hematology of this parasitic disease. He studied also malaria in Fezzan, finding that Plasmodium vivax was responsible for most of the cases, but had limited distribution and could be easily kept under control

    Il contagio vivo. Agostino Bassi nella storia della bachicoltura

    No full text
    Viene delineata l'importanza delle ricerche di Agostino Bassi nello sviluppo della teoria microbiologica delle malattie infettive e contemporaneamente si analizzano le problematiche colturali ed infettivologiche legate all'allevamento dei bachi da seta

    L'arca di Noè in giardino animali selvatici in città

    No full text
    Biblioteca universitaria, Pavia, 6 maggio-21 maggio 2003 : catalogo della Mostr

    Il Sistema dei Musei e delle Collezioni dell'Università di Pavia: un progetto di valorizzazione

    No full text
    Progetto di valorizzazione dei beni culturali scientifici correlato alla fondazione del Sistema Museale d'Ateneo dell'Università di Pavi

    La collezione primatologica del Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Pavia

    No full text
    L'articolo presenta il lavoro di sistemazione, manutenzione e riclassificazione della collezione primatologica conservata presso il Museo di Storia Naturale dell'Università di Pavia. La collezione è da considerare fra le più rilevanti presenti in Italia, soprattutto per il numero di specie di primati rappresentate. Il Museo di Storia Naturale dell’Università degli Studi di Pavia, fondato nel 1771 da Lazzaro Spallanzani, comprende ricche collezioni di grande valore storico scientifico raccolte dallo stesso Spallanzani durante gli anni della sua direzione (1771 – 1799) e, nel XIX secolo, dai suoi successori: Gian Maria Zendrini, Giuseppe Balsamo Crivelli, Pietro Pavesi e Leopoldo Maggi. Tra le diverse tipologie di reperti è significativa la collezione primatologica che consta di 146 scheletri e crani, 3 esemplari in liquido, 179 organi conservati in alcool o a secco e 86 scimmie tassidermizzate. Buona parte del materiale è stato recentemente restaurato a scopo conservativo e sarà prossimamente oggetto di studio e catalogazione nella finalità di una esposizione permanente a completa fruizione pubblica
    corecore