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    Sistemi agro-energetici e adattamenti locali: opportunita' di sviluppo di biocarburanti dal settore agricolo

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    Il volume - Sistemi agro-energetici e adattamenti locali: opportunità di sviluppo di biocarburanti dal settore agricolo - è dedicato alle energie rinnovabili; un tema che è stato affrontato, con approccio multi-disciplinare, con la collaborazione di ricercatori delle Università di Udine e Arad ed esperti di vari settori agro-energetici. I contributi sono suddivisi in due sezioni: la prima raccoglie le relazioni scientifiche che evidenziano i progressi compiuti nell'analisi dei sistemi agro-energetici. Con approccio sistemico vengono trattati i temi della innovazione e del trasferimento tecnologico realizzando i necessari collegamenti fra diverse discipline che concorrono a realizzare un progetto veramente innovativo svolto attraverso le fasi di: ricerca di base -ricerca applicata - sperimentazione - brevettazione - diffusione - commercializzazione dell'innovazione. La seconda sezione è dedicata agli adattamenti locali e raccoglie le proposte progettuali che propongono diverse soluzioni energetiche quali le nuove tecnologie di risparmio energetico, nuovi materiali e prodotti a base polimerica, assieme a modelli organizzativi di filiere agro-energetiche locali. Nello specifico contesto del Nord-Est le proposte riguardano le due principali filiere agro-energetiche filiera biodiesel e filiera bioetanolo ed una terza filiera dedicata ai biopolimeri che rappresentano lo sviluppo della chimica verde. L'adattamento locale richiede a livello domestico la messa a punto di filiere agroenergetiche in distretti modulati secondo le caratteristiche agronomiche e pedologiche del territorio e secondo i provvedimenti legislativi finalizzati a potenziare i sistemi locali di produzione. In questo contesto giova ricordare il ruolo svolto dal piano di sviluppo rurale attraverso gli assi e le misure predisposte per favorire lo sviluppo agroenergetico secondo un approccio multifunzionale che rende possibile la coesistenza fra colture agro-energetiche ed agricoltura tradizionale. In un contesto internazionale si ritiene opportuno continuare nella strategia di apertura ai Paesi europei ed extraeuropei che offrono opportunità di sviluppo agricolo sia nell'ambito della strategia europea degli interventi strutturali a supporto dello sviluppo sia con intese bilaterali che prevedono diversi tipi di intervento locale basati su formazione, trasferimento tecnologico e supporto finanziario alle imprese

    Food and Agribusiness Marketing in Europe

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    In this article the authors describe the most important changes of the Agrifood System in Italy occurring in the last twenty years. The structural changes of Agriculture consisted in decrease in occupation and contribution to the GNP. However, structural changes varied among italian regions explained by a differcnt degrees of technical progress. Because of structural inefficiencies (small scale) low concentration and integration and poor commercial strategies, food industry has encountered some difficulties in adjusting to the innovation

    What determines the consumers’ attitudes toward a new product: an experience with the Olivello Beverage

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    In this research, the Psycho-Functional Theory and the Multi variate Structural Equation model (SEM) are used to enter into the consumers' attitudes for a new beverage obtained from "Olivello" a wild plant growing in many regions of Europe. The first pari is dedicated to ihe description of the psychofunctional approach to go indeeph into the relations between the product altributes and perceplions of benefits and values. The second part is dedicated to the empirical analysis of the "Olivello" beverage carried oul in the Friuli VG a region of Italy. The results suggest the complexity of the consumers' experience, perceived through sensorial and experience cues from the product attributcs. The results confirm the validity of the psycho-functional approach; the information is suitable in order to (1) improve the effectiveness of marketing strategies dedicated to the communication; (2) suggest the attribute changes according to the consumers' preferences; and (3) more in general, go deeper into the consumer theory by integrating the psychological variables in the altitudinal models to predici more accuralely the consumer behaviour

    Dinamiche di crescita nell'industria agroalimentare europea

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    Lo sviluppo del progresso tecnologico nell'area unificata della UÈ ha prodotto adattamenti locali in funzione della quantità e qualità delle risorse esistenti, soprattutto di lavoro (risorse intellettuali, istruzione e formazione a vari livelli) che consentono di assimilare rapidamente Ì paradigmi delle nuove tecnologie, mentre i migliori costi di opportunità che offrono i mercati locali compensano le minori rese dovute a ritardi tecnologici ed infrastrutturali, contribuendo a mantenere il vantaggio competitivo delle imprese. La prima fonte di convergenza è determinata da fattori di crescita endogeni quali la flessibilità e la mobilità del lavoro che consentono di modificare il rapporto capitale/lavoro determinando un aumento della produttività del lavoro stesso. La seconda ragione di convergenza è dovuta a fattori dì natura esogena che determinano la rapidità di diffusione dell'innovazione dal paese avanzato a quello più arretrato, attraverso l'aumento di risorse destinate al trasferimento di PT e investimenti in R&S, segnalati da indicatori dì produttività dei fattori (VAPC, TFP ed altri indicatori di sviluppo tecnologico). Questi fattori determinano in genere la convergenza dei redditi sebbene la tendenza possa essere mascherata da variazioni di intensità d'uso dei fattori specie se queste variazioni sono direttamente proporzionali alle variazioni dei redditi. È stato messo in luce che il TFP non solo è un segnale importante per lo studio degli effetti tecnologici sulla crescita ma è altresì relativamente insensibile ai diversi livelli di squilibrio iniziale dei paesi facenti parte dell'area

    Efficienza di mercato e strategie decisionali nei mercati Parmigiano e Grana

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    La funzione rilevante di un mercato è di garantire uno scambio efficiente, vale a dke una allocazione ottimale delle risorse. In questo contesto, nessun partecipante può realizzare alcun extraprofitto al di fuori di quello che gli è legittimamente concesso per lo svolgimento della sua attività mercantile (condizione di ottimalità in senso Paretiano). In condizioni di efficienza, i prezzi riflettono tutte le informazioni rilevanti disponibili; esse sono distribuite prontamente a tutti i potenziali partecipanti ad un costo praticamente nullo. Altre condizioni richieste sono l'uniformità del prodotto scambiato e la libertà di entrata ed uscita dei partecipanti, che hanno come obiettivo la massimizzazione del profitto. Lo studio dei mercati Parmigiano e Grana dimostra che i mercati non sono efficienti e di conseguenza «alcuni» operatori traggono vantaggio dalla loro partecipazione al mercato, approfittando del maggior livello di conoscenza delle condizioni in cui si svolgono i mercati stessi. In particolare esistono delle economie di scala dovute ai costi richiesti per gestire con efficienza il sistema informativo (produzioni, stoccaggi, situazione nei mercati interni ed esteri). I due mercati sono caratterizzati dalla partecipazione di due gruppi di operatori: una rilevante frangia di operatori di piccole dimensioni il cui comportamento è dettato dall'esigenza di realizzare scambi prevalentemente di tipo transattivo ed un numero ridotto di operatori di grandi dimensioni che posseggono rilevanti quantità di prodotto in deposito; manovrando le scorte possono influenzare i mercat

    Sostenibilità dello sviluppo, uso delel risorse naturali ed implicazioni per l'agricoltura

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    L'uso delle risorse naturali ed ambientali dipende dal modello di organizzazione sociale che di fatto determina la combinazione fra attività produttive. Le politiche agricole sono rivolte alla regolazione dell'uso delle risorse sono verso gli agenti privati e pubblici: per i primi si tratta di prevedere come la loro azione sia compatibile con l'ambiente, valutando il prevedibile costo da pagare per l'uso delle risorse naturali; questo approccio normativo presuppone la rinnovabilità del sistema delle risorse naturali; per i secondi si tratta di proporre obiettivi di portata e di interesse più generali. L'interesse pubblico impone di definire i limiti dello sviluppo sostenibile entro i quali accettare l'approccio economico sostanzialmente ottimista nei riguardi della rinnovabilità o quello bioecologico assai più cauto nei confronti della preservazione della qualità delle risorse naturali. Se il rapporto causale fra azioni ed i risultati non è chiaro vengono a mancare gli elementi per giustificare la scelta ottimale degli obiettivi. Da un approccio metodologico fondato sull'analisi positiva del sistema ambiente si passa pertanto ad un approccio adattivo delle strategie di sviluppo sostenibile basato sull'analisi dei costi di opportunità che sostituiscono l'approccio basato sull'analisi costi-benefìci. Un tale approccio implica lo svolgimento di azioni di monitoraggio, la valutazione delle reazioni di adattamento e la ridefinizione di nuove politiche funzionali ad un uso multiplo delle risorse

    Il seminario degli economisti agroalimentari di Oxford: occasione per un dibattito sugli adattamenti del sistema agroalimentare ai mutamenti dello scenario internazionale

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    La complessità dello studio degli adattamenti dei sistemi agroalimentari ed agrocommerciali alle dinamiche mondiali ha suggerito un’analisi per scenari individuando la globalizzazione dei mercati come il tema maggiormente rilevante. Il problema del commercio internazionale appare sopratutto legato al risanamento delle economie interne instabili a causa dei forti processi inflazionistici, delle tensioni sociali causate dall'elevato tasso di disoccupazione e da un indebitamento internazionale eccessivo rispetto le risorse produttive interne.Il controllo dell'inflazione appare essere la condizione sine qua non per la stabilizzazione dei tassi di cambio da cui dipende la stabilità del commercio internazionale.(trasparenza, volatilità dei prezzi, transazioni

    Agroinformatica

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    II computer rappresenta lo strumento con il quale l'imprenditore agricolo, sia individualmente, sia con l'ausìlio di un'organizzazione professionale agricola, di un servizio di consulenza privato, cooperativo o pubblico, può migliorare l'efficienza economica delle proprie decisioni. Obiettivo del testo è far conoscere: a) gli strumenti teorici che rendono possibile una proficua utilizzazione del computer; b) i criteri di scelta dell'hardware e del software disponibili sul mercato per un efficiente uso in agricoltura; e) la programmazione in Basic; d) l'applicazione di alcuni dei programmi più diffusi; e) un cenno alle applicazioni dell'intelligenza artificiale. L'uso potenziale del computer infatti non può essere compreso se non attraverso le applicazioni che giornalmente vengono attuate e implementate da coloro, che conoscendo con competenza professionale i problemi tecnici ed economici dell'azienda agricola sono in grado di risolverli sfruttando le informazioni che derivano dalla registrazione quotidiana e storica dei fatti aziendali che riguardano la contabilità, le operazioni di stalla, le operazioni colturali e le informazioni che si ottengono collegando il computer in rete alle banche dati esistenti che forniscono dati su eventi di vario tipo: meteorologico, finanza, mercati, colture, allevamenti, cronaca, avvenimenti agricoli

    Valutazioni tecnico-economiche per il biogas in azienda agroenergetica

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    La diffusione delle produzioni agro-energetiche dimostra come il business potenziale delle energie rinnovabili per l'azienda agricola rappresenti una integrazione e in taluni casi la fonte principale di reddito. Si può, quindi, affermare che l'azienda agricola può adottare oggi diverse soluzioni agro-energetiche a partire da colture tradizionali: cerealicole, colture industriali, oleaginose, biomasse agricole e forestali
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