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Spartiati all'estero: corroti o denigrati?
E' ricorrente la caratterizzazione negativa di personaggi spartani all'estero: vengono spesso presentati come vittime dell'avidità, facili alla corruzione e al tradimento per denaro, una volta lontani dalla patria. Nella trattazione si esaminano le tradizioni relative ad alcuni noti personaggi della storia spartana del V secolo a. C., che recatisi all'estero vengono accusati di "tralignamento". Attraverso questa analisi, ci si propone di capire se tale caratterizzazione sia da considerarsi un topos letterario o un dato storico oppure se esiste un equilibrio instabile nel sistema educativo dell'agoghè spartana, che crolla nel momento in cui personaggi in vista a Sparta vengono a contatto con il mondo esterno
Ermocrate tra Sicilia e Ionia
L'indagine si incentra sulla ricostruzione delle vicende, che vedono protagonista il valoroso stratego siracusano Ermocrate, nei suoi spostamenti dalla Sicilia alla Ionia durante la Guerra Deceleica e poi di nuovo in Sicilia, dove cerca di rientrare nella sua città, che nel frattempo lo aveva esiliato. L'abbandono della politica filospartana per la difesa degli intertessi sicelioti in Sicilia contro Cartagine, anche se male attuata, aveva caratterizzato l'azione di Diocle e sarà anche la linea seguita da Ermocrate al suo ritorno dall'Asia. Egli, tuttavia, usando la tematica antipunica per la lotta contro la democrazia, fallì, mentre Dionisio, coniugando la tematica antipunica al populismo di matrice dioclea, raggiunse il potere tirannico, al cui consolidamento la lotta al Punico fornì uno strumento determinante
Oxos. A proposito di un titulus pictus su di un frammento d’anfora da Brindisi: Un addendum
Gilippo
Viene realizzata un’attenta indagine in merito alla tradizione, secondo la quale lo stratego spartano Gilippo avrebbe agito scorrettamente a causa della bramosia di denaro, lontano dalla sua patria. Attraverso l’esame puntuale delle fonti a nostra disposizione, ricostruiamo la condotta di Gilippo nei vari frangenti che lo vedono protagonista: dalla vittoriosa spedizione in Sicilia contro gli Ateniesi, durante la quale si dimostra un capo avveduto e attento, all’infamante accusa di furto di denaro, perpetrato a causa della sua avidità. L’indagine realizzata in questo studio fa sorgere seri dubbi sulla veridicità dell’accusa e sull’effettiva responsabilità dello stratego
Giannotta (Maria Teresa), Melissano (Valeria) & Romano (Caterina) edd. Studi di Antichità,
Van Wonterghem Frank. Giannotta (Maria Teresa), Melissano (Valeria) & Romano (Caterina) edd. Studi di Antichità,. In: Revue belge de philologie et d'histoire, tome 80, fasc. 1, 2002. Antiquite - Oudheid. pp. 320-321
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