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Méthodologies de lecture et interprétation du paysage de montagne (naturel ou transformé parles activités des hommes), dans la perspective de leur utilisation pour le projet.
Atti del seminario internazionale “ARCHITECTURE, PAYSAGE, MONTAGNE” organizzato dall'ENSA di Grenoble
Strumenti informatici per la gestione di banche dati finalizzate alla conoscenza della città storica
Sperimentazioni progettuali per piattaforme complesse: spunti per una discussione
Le piattaforme complesse implicano una serie di questioni che sembrano richiamare soprattutto problematiche di scala urbanistica e territoriale, condotte nell’ambito di discipline sempre più impegnate sul fronte del governo di processi normativi e procedurali e sempre meno coinvolte nelle pratiche tradizionali di progetto più specificamente incentrate sul disegno architettonico, urbano e di landscape.
Occorre dunque recuperare una maggiore attenzione progettuale e uno sviluppo di competenze innovative, per comprendere il ruolo che le “megastrutture” assumono nella composizione del paesaggio contemporaneo. In questo contesto, la stretta interazione che si va sempre più consolidando tra il tempo tradizionalmente considerato “libero” e quello dedicato allo shopping - vicenda che si svolge in luoghi artificiali, lontani dalla città ma al tempo stesso inseriti in contesti di interesse paesistico – testimonia in modo evidente come sia necessario innescare un processo virtuoso che compendi le complesse esigenze funzionali con i più elevati standard di qualità spaziale e ambiental
Geometria tra natura e architettura: interpretazioni critiche delle relazioni tra forma e struttura
Learning from Ruhr: Spunti di riflessione per i Grandi Eventi previsti a Milano (e a Torino)
L’evento di IBA Emscher Park è visto al fine di valutarne la legacy, mostrando come la manifestazione, dopo la conclusione nel 1999 abbia avuto continuità attraverso una serie articolata di azioni, individuate nel progetto Konzept Ruhr. Ciò suggerisce numerosi spunti di discussione per l’Expo di Milano: la dilatazione territoriale e temporale dell’Evento con il coinvolgimento dei territori regionali ed interregionali, le sinergie tra amministrazioni pubbliche, imprenditori, cittadini e altri stakeholders, l’attenzione al progetto degli spazi aperti ed al rapporto tra paesaggio e infrastrutture anche al fine di promuovere l’offerta e dare risposta alla domanda per innovative pratiche d’uso dei luoghi. In particolare, i prossimi eventi in programma a Milano per l’Expo del 2015 potrebbero dilatarsi fino ad includere altri territori e cercando sinergie con altre iniziative già avviate, come per il caso delle celebrazioni per i 150 anni dall’Unità d’Italia a Torino e in Piemonte
I territori intermedi tra Torino e Milano e la legacy di Expo2015: opportunità di valorizzazione turistica tra le maglie delle reti per la mobilità
Strumenti informatici per il disegno automatizzato finalizzato alla rappresentazione della città storica
Torino e Milano: territori intermedi e spazi aperti come opportunità di sviluppo di una Smart Region
Abstract
La configurazione dei territori del nord ovest compresi tra i capoluoghi regionali di Milano e Torino si sta rapidamente modificando in relazione al recente completamento del fascio infrastrutturale, che ha portato negli ultimi dieci anni al potenziamento dell’autostrada ed alla costruzione della nuova linea ferroviaria ad alta velocità. Di conseguenza, mentre i poli principali si sono ulteriormente rafforzati, i territori intermedi – nonostante l’alta qualità spaziale e la ricchezza di risorse produttive, culturali e ambientali che li caratterizza – si trovano a dovere fronteggiare progressivi rischi di marginalizzazione.
In questo contesto, due sono le azioni strategiche che possono contribuire in termini concreti ad un più corretto equilibrio territoriale: una valorizzazione diffusa dell’intero sistema, incentrata su luoghi pregiati come sono gli spazi aperti e i centri intermedi, dove maggiori sono le opportunità anche in termini di qualità della vita e, in parallelo, una spinta verso l’utilizzo di nuove applicazioni delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, che possono costituire un driver territoriale determinante, ad esempio in tema di mobilità e di accessibilità a servizi per le persone e per le imprese.
Il prossimo evento di Expo 2015 a Milano - se esteso proprio a territori verso Torino, dove il tema dell’esposizione “feeding the planet, energy for life” trova un’applicazione esemplare - potrebbe essere anche l’occasione per mettere gli spazi aperti al centro delle azioni di progetto e di lavorare sulla scala territoriale dell’evento, portando avanti un’idea innovativa di Smart Region, dove le nuove applicazioni delle ICT troverebbero il più interessante ed efficace campo di sperimentazione e di azione, superando l’idea stessa della Smart City, dove l’accessibilità ai servizi, grazie alla disponibilità di tecnologie e pratiche d’uso mature è invece ormai ampiamente diffusa.
Torino and Milano: in between territories and open spaces as an opportunity for the development of a Smart Region
English Abstract
The configuration of the territories in the northwest region between the main centers of Milan and Turin is rapidly changing in relation to the recent completion of the infrastructure bundle, which led over the last decade to upgrade the highway and the construction of the new high speed railway line. Consequently, while the main poles were further strengthened, the intermediate territories - despite their high spatial quality and the wealth of productive resources and cultural and environmental conditions that characterize them - are running the risk of having to cope with progressive marginalization.
In this context, there are two strategic actions that can contribute to a better territorial balance: a widespread appreciation of the entire system, focusing on places as open spaces and intermediate centers, where more opportunities are possible, also in terms of quality of life and, in parallel, a push towards the use of new information and communication technologies, which can be crucial drivers of territorial change, for example in terms of mobility and accessibility to services for people and for businesses.
The next event of the Expo 2015 in Milan - if extended to intermediate territories towards Torino, where the theme of the exhibition “feeding the planet, energy for life” finds a practical application - could also be an opportunity to put open spaces at the center of the project actions and at the same time to work at a territorial scale, implementing the innovative idea of a Smart Region, where new applications of ICT would find a field for true experimentation and action of higher interest and effectiveness, going beyond the same idea of the Smart City, where accessibility to services, thanks to the availability of technologies and practices of use that are mature, is already widely applied
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