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Architettura e sostenibilità. Innovazione e sperimentazione tra ambiente costruito e paesaggio
Architettura e sostenibilità. Da un lato un’azione potente del pensiero che progetta e realizza, che si confronta con la difficile traduzione materiale dell’idea nel rapporto con il contesto, lo spazio, il ruolo sociale e le disponibilità economiche; dall’altro una consapevolezza che stimola la coscienza per rendere il futuro concreto, in un equilibrio che non disperda la stessa possibilità di un futuro. Il volume, attraverso una serie di saggi, affronta il tema dell’innovazione e della sperimentazione nel progetto, mettendo in rilievo come sia determinante la tradizione per la realizzazione di architetture responsabili nei contesti socio-economici dei global south countries. Entra nel merito del valore di narrazione che il contesto e il paesaggio possono determinare, se resi testimonianza e significato da interpretare e valorizzare. Pone l’accento sul grado di impegno e responsabilità che, oggi più che mai, richiede la riqualificazione energetica e sostenibile dell’ambiente costruito, cercando un ruolo innovativo dell’involucro edilizio e una più sapiente integrazione edificio-impianto. Tematiche che mostrano come il percorso dell’Architettura non cessi di ramificarsi dal grande albero della sostenibilità.
Questo volume è dedicato alle ultime cinque edizioni del Premio Internazionale Architettura Sostenibile Fassa Bortolo, che si sono alternate dal 2011 al 2017. Un premio promosso dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Ferrara e dall’azienda Fassa Bortolo, che ogni anno permette un confronto di idee che è alla base del pensiero sostenibile, proprio per la sua natura non protezionistica e aperta ad essere declinata e interpretata in rapporto al contesto, alla tipologia, alle esigenze tecnologiche e funzionali, al paesaggio e ai potenziali sociali. In esso si trovano illustrati circa quaranta progetti, tra i quali quelli firmati da: Peter Rich, Hermann Kaufmann, Sauerbruch Hutton Architects, Paredes Pedrosa, Ingenhoven architects, LAN Architecture, Burkhalter Sumi, Rahul Mehrotra, SOL89, DAP studio, AATA Arquitectos, Makoto Tanijiri e Ai Yoshida, Sean Godsell, Francisco Mangado, KAAN Architecten, Alvisi Kirimoto, Modostudio, Ruiz-Larrea& Asociados, Caravatti_Caravatti Architetti, Studio 804, Superpositions, Temperaturas Extremas SLP, Giuseppe Gurrieri e Valentina Giampiccolo, Petr Hájek, Pedevilla Architects, Yamazaki Kentaro, Susanne Gampfer e Stefan Krötsch
An action towards the improvement of suburbia
The paper introduces the aims and the result of the Cost Action TU0701, coordinated by R. Di Giulio, launched at the beginning of the 2008. The Action has been active for four years, with the main objective being the development and dissemination of knowledge and tools to assess and promote strategies for the improvement of suburban building stock. More than 60 researchers, from 22 different countries, have investigated and compared common experiences concerning policies and plans for renovation and revitalization of suburban housing settlements.
In particular the main focus of the Action has been on methods, procedures and technologies which address the regeneration of the existing buildings. Regeneration is especially important in view of increasing the value of the suburban building stock for the improvement of the quality of public spaces and services, therefore resulting in improved safety and a better quality of life of the inhabitants
Una guida multimediale per la progettazione e la gestione di edifici accessibili
L'articolo illustra i risultati del progetto di ricerca finanziato dalla Comunità Europea ”ARIADNE - Access, Information and Navigation Support in the Labyrinth of Large Buildings”, finalizzato alla messa a punto di soluzioni tecniche, attrezzature, dispositivi per l’automazione e sistemi telematici in grado di migliorare l’accessibilità e le condizioni di fruibilità dei grandi edifici pubblici da parte dei disabili e degli anziani.
Il gruppo di ricerca italiano, coordinato dal Prof. Roberto Di Giulio, ha curato, in collaborazione con il Department of Construction Management & Engineering dell’Università di Reading, la definizione dei criteri di valutazione delle condizioni di accessibilità degli edifici, l’analisi delle soluzioni progettuali finalizzate al miglioramento di tali condizioni, la verifica di compatibilità del sistema Ariadne con le varie tipologie edilizie.
I risultati di questo lavoro hanno reso possibile la realizzazione su CD Rom di una Guida Multimediale per la consultazione delle informazioni inerenti le soluzioni tecniche e progettuali finalizzate al miglioramento delle condizioni di accessibilità dei grandi edifici pubblici.
L’articolo illustra i principali risultati della ricerca e descrive i contenuti e le modalità di accesso ai dati e alle informazioni tecniche fornite dal CD Rom
Improving the Quality of Suburban Building Stock_Vol 2
Suburban building estates make up more than 50% of all European building stock. For each country, this represents a substantial fraction of the total value of the housing stock. These urban areas are primarily residential and are home to a large part of the population. Beyond differences in the ways in which governments have handled the development and transformation of the cities and the land, the common characteristic of all suburban areas – and in particular those suburbs of medium to large cities – is lower quality of life; and in many cases, widespread social unrest.
A COST Action, funded by the European Science Foundation and chaired by Roberto Di Giulio, has been developed for the comparison and dissemination of knowledge and tools to assess and promote the refurbishment of existing suburban building stocks.
The final results of the research carried out by the COST Action TU0701 in this field, have been collected in two volumes both titled “Improving the Quality of Suburban Building Stock”. The first one has been published in 2010 and presented at the COST Action TU0701 Mid Term Conference in Malta; this second volume completes the presentation of the work done and reports the results achieved related to the objectives of the Action
About Suburbs
The term “suburbs” generally identifies the position and condition of a part of the city with respect to the centre. The variety and heterogeneity of the factors according to which we attribute a value to these judgement parameters (position and condition) make the concept of suburbs difficult to ascribe to a single pattern.
Hence, suburbs are not all the same. However, we can find many common aspects within the concept of suburban condition. One of these is certainly the assessment model of this condition based on the comparison - or more precisely the contraposition - between centre and suburbs, i.e. between architectural quality and aesthetic decline, concentration of identity values and absence of identity, functional efficiency and lack of services and infrastructures, richness and shortage of culture, etc.
It is the perception of this condition, which is manifested with the evidence of even just one of these “contrasting characteristics” that makes the profile of a suburban landscape easily recognisable, referred to in this book as "Suburbanscapes"
Sostenibilità e concretezza [Sustainability and Concreteness]
Come per le politiche di sviluppo sostenibile, anche in architettura l’applicazione dei principi di sostenibilità impone la necessità di fare delle scelte. È necessario individuare un metodo – tanto nel progettare quanto nel valutare – che fornisca gli strumenti per bilanciare il peso dei fattori che concorrono alla sostenibilità di una soluzione individuando, nella specificità di ogni contesto, quella in grado di dare sostanza e concretezza non solo ai principi quanto, soprattutto, ai risultati. Saper leggere la sostenibilità di un progetto di architettura nella concretezza di un risultato, nell’equilibrio tra la coerenza con i principi e il realismo delle scelte, richiede però un atteggiamento pragmatico e, varrebbe forse la pena aggiungere, disincantato.As in the policies of sustainable development, in architecture too the application of the principles of sustainability necessitates making choices. It is essential to choose a method—both for designing and evaluating—that provides the tools for weighing up the factors involved in the sustainability of a solution by choosing, in each specific context, the one capable not only of implementing the principles, but above all, of producing concrete results. Knowing how to understand the sustainability of an architectural project through the concreteness of a result, through the balance between the adherence to the principles and the realism of the choices, demands, however, a pragmatic and, we may add, disenchanted approach
PRIN 2001_Metodi di garanzia per l'affidabilità delle opere edilizie nel ciclo di vita utile_(Progetto dell'Unità di Ricerca del Dipartimento di Architettura di Ferrara)
Progetto dell’Unità di Ricerca del Dipartimento di Architettura di Ferrara nel progetto di ricerca PRIN 2001 “Metodi di garanzia per l’affidabilità della progettazione e costruzione nelle opere edilizie”.
L'obiettivo strategico del progetto di ricerca è stato quello di individuare i criteri di valutazione della qualità e dell’affidabilità nel ciclo di vita utile dell’edificio e di definire gli standard prestazionali degli elementi edilizi ed impiantistici necessari al soddisfacimento di tali requisiti. Il lavoro ha mirato pertanto a definire le procedure di programmazione e gestione della qualità in grado, sin dalle prime fasi della progettazione, di sviluppare la propria operatività e di articolare i propri strumenti nell'arco dell'intero processo costruttivo, creando un’effettiva consequenzialità tra le fasi, gli strumenti e gli operatori cui sono demandate le operazioni di controllo e di verifica del prodotto.
La messa a punto di tale sistema ha richiesto un’analisi attenta delle fasi del processo e delle procedure secondo le quali si attivano i momenti decisionali, atti a programmare e gestire il mantenimento degli standard prestazionali delle opere su livelli qualitativi accettabili.
La possibilità di un controllo efficace sulla produzione e di un'attendibile programmazione e previsione dei costi globali d'intervento dipendono, prevalentemente, dalle modalità con le quali si articolano le fasi di formulazione della domanda.
Sullo sviluppo di questa ipotesi è stato possibile definire la struttura, nell'ambito della strumentazione tecnico-procedurale e della normativa contrattuale, di un sistema di controllo e di verifica sulle modalità secondo le quali il prodotto può garantire il mantenimento, nell'intero ciclo di vita, degli standard qualitativi richiesti. Durata del progetto: 3 anni
Analisi e valutazione del degrado nella programmazione della manutenzione.
Processi di invecchiamento naturale e fenomeni patologici di degrado.
Evoluzione dei processi di degrado.
Modalità di rilevamento e criteri di valutazione del degrado nella programmazione della manutenzione di patrimoni edilizi esistenti
Previsione del degrado e programmazione delle attività manutentive e di monitoraggio nella predisposizione dei piani di manutenzione in fase di progetto
«Tiziano?», «Correggio?». Due expertises di Ludwig Baldass e Roberto Longhi nell’archivio di Antonio Morassi
Presso l’archivio e fototeca di Antonio Morassi è conservato un fascicolo contenente alcune fotografie\ud
e due expertise su dipinti ritenuti di Tiziano e di Correggio. Lo studio dei documenti consente di far\ud
riemergere autografi degli studiosi Ludwig Baldass e Roberto Longhi, e di evocare più ampi contesti sul\ud
mercato dell’arte nel dopoguerra e sul dibattito critico intorno all’arte di Correggio.The Photo Archive Antonio Morassi (Ca' Foscari University of Venice) contains a unique file with\ud
photographs and expertises on two paintings attributed to Titian and Correggio. This paper aims to\ud
investigate the role played by the two art historians Ludwig Baldass and Roberto Longhi in this "affair",\ud
which represents an evocative case study for the history of Italian art market after the Second World\ud
War, and for the critical debate over Correggio and his legacy
PRIN 2003_Criteri di valutazione e procedure di controllo delle condizioni di stress dovute alla morfologia, alle modalità di fruizione e alle condizioni ambientali di spazi confinati ad elevata sterilità (Progetto dell'Unità di Ricerca del Dipartimento di Architettura di Ferrara)
Progetto dell’Unità di Ricerca del Dipartimento di Architettura di Ferrara nel progetto PRIN 2003 “Controllo dello stress e della promozione della qualità della vita e di operatività in ambienti sanitari”.
L’attività di ricerca si è concentrata sugli aspetti inerenti l’identificazione, le procedure per il rilevamento, la valutazione e i criteri per la riduzione dei fattori di stress in ambienti confinati ad alta sterilità.
L’attività sperimentale, svolta prevalentemente nel secondo anno, si è concentrata, in particolare, sullo studio dei fattori di stress nelle sale operatorie dovuti ai fenomeni di inquinamento fisico, chimico e microbiologico, ai problemi di ipotermia dei pazienti e ai livelli di comfort termoigrometrico del personale.
Lo studio è stato portato avanti contestualmente nelle sale operatorie dell’ospedale di Cento (Ferrara) e presso il laboratorio CERTECA (Centro Ricerche Tecnologie dell’Aria) dell’Università di Ferrara, presso il quale è stata installata una test facility che riproduce in scala 1:1 una sala operatoria ed equipaggiata con sistemi di ventilazione identici a quelli del reparto chirurgico di Cento.
Durata del progetto: 3 anni
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