1,721,003 research outputs found
Introduzione a Torquato Accetto, Della dissimulazione onesta - Rime
In bilico fra strumento del potere ed esercizio di libertà, la dissimulazione si pone come una delle arti, e delle armi, più raffinate della politica. In uno dei testi cardine della letteratura barocca, Accetto la descrive come un velo, che copre temporaneamente la verità per proteggerla, per impedire che si manifesti in modo inopportuno. Un capolavoro della pamphlettistica, cui fanno da controcanto le Rime, pubblicate per la prima volta in edizione moderna, che mostra tale conoscenza delle passioni e degli affetti umani da porsi come un gioiello di psicologia morale. Il sapiente commento di Edoardo Ripari guida il lettore attraverso tutto ciò che Accetto, in perfetta sintonia con il suo scritto, aveva scelto di tacere
Per un'edizione critica di Traiano Boccalini, 'Considerazioni sull'Agricola di Tacito'
L’articolo esamina i manoscritti superstiti delle considerazioni sopra la “Vita di Agricola” di Traiano Boccalini, analizzando i due rami in cui la tradizione manoscritta si suddivide. In appendice vengono pubblicati alcuni appunti inediti presenti nel ms. Bonc. K 14 della Biblioteca Apostolica Vaticana: sebbene non autografi, essi sono, con ogni probabilità, copia della prima ossatura del commento boccaliniano, allestita dall’autore per essere progressivamente “farcita” in stesure seriori
Il mito nella letteratura italiana. I Dal Medioevo al Rinascimento, traduzione di , a cura di Pietro Ghibellini, G. C: Alessio,Brescia, Ed. Morcelliana - 2005
Torquato Accetto,Della dissimulazione onesta - Rime
In bilico fra strumento del potere ed esercizio di libertà, la dissimulazione si pone come una delle arti, e delle armi, più raffinate della politica. In uno dei testi cardine della letteratura barocca, Accetto la descrive come un velo, che copre temporaneamente la verità per proteggerla, per impedire che si manifesti in modo inopportuno. Un capolavoro della pamphlettistica, cui fanno da controcanto le Rime, pubblicate per la prima volta in edizione moderna, che mostra tale conoscenza delle passioni e degli affetti umani da porsi come un gioiello di psicologia morale. Il sapiente commento di Edoardo Ripari guida il lettore attraverso tutto ciò che Accetto, in perfetta sintonia con il suo scritto, aveva scelto di tacere
L'onesta operosità. Vita di Tommaso Casini
Tommaso Casini (1859-1917) è stato figura di spicco del notabilato dell'Italia umbertina. Allievo a Bologna di Giosue Carducci, ha scritto oltre duecento articoli e decine di saggi e libri, che spaziano dalla filologia romanza a Dante (fortunatissimo il suo commento alla Commedia), da Tassoni alla letteratura del primo Risorgimento. Provveditore agli studi, capo di gabinetto del Ministro della Pubblica Istruzione Vicini, professore di Letteratura italiana all'Università di Padova, militò nel partito radicale prima di convertirsi alla causa socialista. Segretario del Comitato Nazionale per la storia del Risorgimento e consigliere provinciale di Bologna fino alla morte, ha lasciato una traccia significativa nella vita culturale e politica del tempo. Riscoprirne la figura attraverso numerosissimi documenti inediti è un'occasione per gettare nuova luce non solo su un nation builder di "inattuale" attualità, o su un esempio unico di operosità eroica e magnanima; ma anche e soprattutto per rileggere, attraverso i suoi occhi, le vicende più importanti di una stagione controversa della nostra storia
Introduzione a Virgilio Malvezzi, Opere, vol. 1
Laconismo e tacitismo nell'opera di Virgilio Malvezzi; sua fortuna europe
«... e presi dalla scansìa il sesto libro di Erodoto». Luoghi erodotei nell’opera di Gabriele d’Annunzio
Luigi Pirandello, Novelle per un anno, a cura di Pietro Gibellini, 3 voll., Brescia, Morcelliana, 2024
Giuseppe Gioachino Belli, Prose umoristiche
Oltre ai 2279 sonetti in dialetto romanesco, il suo "monumento della plebe di Roma", Belli ha scritto pagine in prosa, qui proposte, il cui valore letterario è ancora tutto da scoprire e che lo collocano tra i grandi umoristi del suo secolo. La "Vita di Poliremo" e il "Ciarlatano", la "Storia cefalica" e "Un fenomeno vivente", con le lettere alle amiche e agli amici fidati, ci offrono una prosa divertita e irriverente, sorretta da una smisurata cultura: vi coabitano il piacere ludico e la satira sociale o letteraria, il pastiche linguistico e gli ammiccanti doppi sensi, il realismo fiammingo e la deformazione grottesca. A Pietro Gibellini si deve il discorso critico introduttivo; le presentazioni dei singoli testi e le note di Edoardo Ripari chiariscono ogni aspetto e ogni possibile difficoltà del testo
- …
