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    La corte costituzionale legittima le misure di contenimento del covid-19, ma la motivazione soddisfa solo in parte

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    L’Autrice si sofferma sull'assimilabilità dei d.P.C.m. attuativi delle misure di contenimento e gestione dell’emergenza sanitaria da COVID-19 agli atti necessitati d’urgenza ed evidenzia il carattere solo in parte soddisfacente degli argomenti impiegati dalla Corte costituzionale per il rigetto delle questioni di legittimità costituzionale sollevate avverso i decreti-legge disciplinanti tali misure.The Author dwells on the comparability of the d.P.C.m. taken to implement the containment measures and to manage the COVID-19 health emergency to the urgent and needed acts. The Author also highlights the only partially satisfactory nature of the arguments set out in the judgment that rejected the issues of constitutionality raised against the decree-laws adopted in order to regulate such measures

    Legge ed autonomia locale

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    La novellazione del Titolo V incide in modo significativo su entrambi gli argomenti tradizionalmente addotti a sostegno dell’inutilizzabilità della “riserva di amministrazione” come limite della funzione legislativa, ossia l’esistenza di una tradizione costituzionale ininterrotta nel nostro ordinamento e l’idea che la “riserva di amministrazione” costituisca anacronistico retaggio dei regimi dualistici ottocenteschi. Ciò impone di riconsiderare il peso effettivo di tali argomenti alla luce dello sviluppo concretamente assunto dallo Stato-ordinamento . In una logica di più generale riconsiderazione dei molteplici e variegati interessi emergenti da una società complessa - interessi finora "mediati" quasi esclusivamente dagli atti del Governo e del Parlamento”, agli enti territoriali esponenziali di gruppi sociali individuati in ragione dell'appartenenza ad un territorio è, infatti, ascritto un ruolo richiedente, di questioni “antiche”, una reimpostazione “unificante”, che l’attività di produzione normativa consideri dal punto di vista della dialettica tra gli enti. La questione dei limiti della funzione legislativa è pertanto riconsiderata in rapporto all’esistenza di una specifica sfera di autodeterminazione degli enti territoriali autonomi in ordine alle modalità di soddisfazione in concreto dei bisogni espressi dai gruppi sociali rappresentati . All’indomani della riforma costituzionale, alla domanda se la funzione legislativa sia attività "strutturalmente" vincolata all'assunzione di dati contenuti in nome dell'eguaglianza dei cittadini, o se alla stessa sia interdetto sostituirsi a provvedimenti concreti suscettibili di sindacato giurisdizionale, è possibile rispondere in modo diverso. L'attribuzione di funzioni proprie agli enti territoriali esclusivamente amministrativi (i Comuni) individua infatti una sfera di autodeterminazione costituzionalmente garantita a tali enti nell'attività di cura dei propri bisogni. Il rango costituzionale riconosciuto all'autonomia comunale ridimensiona così la possibilità di adottare in via legislativa scelte incidenti sugli interessi imputati alla cura di tali enti. Come valore da garantire nella disciplina della funzione oltre che nella distribuzione delle competenze amministrative, l'autonomia degli enti esclusivamente amministrativi costituisce infatti un limite finalistico specifico della legislazione amministrativa (sia statale che regionale). Dalla giurisprudenza costituzionale - già foriera di spunti anteriormente al 2001 - derivano, in tal senso, significative indicazioni: in prima battuta, laddove si deriva dal principio di sussidiarietà l’esigenza di una finalizzazione del potere amministrativo incidente sul territorio (art. 118, comma 1 Cost.), in seconda battuta e come necessario corollario, nella misura in cui si chiarisce che l'esercizio delle funzioni amministrative incidenti sul territorio deve avvenire, in ragione della concorrenza degli interessi imputati a più enti esponenziali di diverse collettività, attraverso un procedimento che garantisca a ciascuno di essi la possibilità di partecipare al processo decisionale. Dalla contestuale determinazione del ruolo spettante agli enti autonomi risulta lo spazio ascrivibile alla legge: richiamato all'assolvimento di una funzione progettuale finora pretermessa ed in ragione della logica impossibilità di soddisfare immediatamente gli interessi specifici espressi dai singoli gruppi sociali, il legislatore è riportato alla naturale funzione di garanzia dell'unità, attraverso la codificazione dell'interesse generale che, non aprioristicamente definibile, vista l'incidenza su territori differenziati, risulterà esito delle valutazioni contestuali degli enti rappresentativi dei gruppi sociali interessati: nella valenza procedimentale della sussidiarietà si esprime così l'essenza funzionale dell'autonomia pubblica, reale garanzia del pari godimento dei diritti.The novellazione of Title V has a significant impact on both topics dell'inutilizzabilità traditionally relied on in support of the "administrative reserve" as the end of the legislative function, namely the existence of a continuous constitutional tradition in our legal system and the idea that the "administrative reserve" represents anachronistic legacy of the nineteenth-century dualistic schemes. This makes it necessary to reconsider the actual weight of these arguments in the light of the development specifically assumed by the state-ordination. In the interests of a more general reconsideration of the many and varied interests emerging from a complex society - interest so far, "" mediated "" almost exclusively by the acts of the Government and Parliament "territorial authorities exponential of social groups identified on the basis of belonging to a territory is, in fact, ascribed a role requiring that matters "ancient", a hard reset "unifying" the business of lawmaking consider from the point of view of the dialectic between the entities. The question of the limits of the legislative function is therefore reconsidered in relation to the existence of a specific sphere of self-determination of the autonomous territorial entities concerning the manner of satisfaction of concrete needs expressed by social groups represented. In the aftermath of the constitutional reform, the question is whether the legislative activity "" structurally "" bound assumption of data contained in the name of equality of citizens, or if the same is prohibited replace concrete steps are amenable to judicial review, can be answered in different ways. The allocation of their functions to local authorities solely administrative (municipalities) in fact identifies a sphere of self-determination constitutionally guaranteed in these institutions in the activity of caring for their needs. The constitutional autonomy recognized municipal resize the opportunity to adopt by legislative choices accidents on the interest charged to the care of these institutions. How to ensure value in the discipline of function as well as in the distribution of administrative responsibilities, the autonomy of administrative agencies only constitutes a limit finalist specific administrative legislation (both national and regional). By the Constitutional Court - already hints harbinger of prior to 2001 - resulting, in this sense, meaningful information: in the first instance, where it is derived from the principle of subsidiarity, the need for finalization of administrative power incident on the territory (Article 118, paragraph 1 of the Constitution), and secondly as a necessary corollary, to the extent that it is clarified that the exercise of administrative functions accidents on the territory needs to be done, because of the competition of interests recognized in most institutions exponential between communities, through a process which guarantees to each of them the opportunity to participate in decision-making. The simultaneous determination of the role of the autonomous entities is attributable to space law: called to perform a function pretermessa project so far and because of the logical impossibility to immediately meet the specific interests expressed by individual social groups, the legislature is given to the natural guarantee function of the unit, through the codification of the general interest, not defined a priori, given the incidence of different territories, it will be result of the evaluation context of the representative bodies of the social groups involved: the importance of procedural subsidiarity is expressed as the 'functional essence of public autonomy, the real guarantee of the equal enjoyment of rights

    Nucleare, la Consulta salva la delega sui siti

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    Attraction in subsidiarity dates of administrative functions derives the legitimacy state laws in detail even in matters of parental responsibility competitor and residual; title for the attraction in subsidiarity administrative functions, the needs of character unit whose full satisfaction can be secured only by the state

    L'Unione Europea e le deroghe alla libertà di circolazione in funzione di governo dei flussi migratori

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    Questo saggio evidenzia le contraddizioni emergenti in fase di applicazione delle norme del «Codice Frontiere Schengen» che, in caso di «minaccia grave per l’ordine pubblico o la sicurezza interna» nello spazio europeo senza frontiere, consentono il ripristino generalizzato dei controlli in fase di attraversamento dei confini interni. In assenza di una politica europea comune in materia di condizioni sostanziali di ingresso e soggiorno dello straniero extra-comunitario, tali norme, concepite come deroghe eccezionali alla libertà di circolazione, sono infatti “piegate” da alcuni Stati all’assolvimento di compiti “ordinari” di contenimento della pressione migratoria. L’impiego di misure restrittive della libertà di circolazione a fini di governo dei flussi migratori mette così a rischio la tenuta dei principi costitutivi dello Spazio europeo di libertà, sicurezza e giustizia ed evidenzia l’irrinunciabilità di una disciplina comune della condizione dello straniero extra-comunitario quale corollario della libertà di circolazione dei cittadini europei.This article focuses on the inconsistencies arising from the implementation of the revised rules of the “Schengen Borders Code" providing for the reinstatement of internal border controls in case of serious threat to public order or internal security of a Member State. These rules were originally conceived as an exception to freedom of movement for individuals and goods in the EU area. Nevertheless, due to the absence of a common European policy regarding non-EU nationals, they are currently used by some Member States as if they were “ordinary” rules aimed at contrasting migration processes. Restrictions on freedom of movement aiming at restraining migratory flows threaten the strength of the constitutional principles of the Schengen Area. Moreover, they reveal the necessity to agree upon common rules and regulations on the condition of non-EU nationals, which are fundamental to the freedom of movement of EU citizens

    La fuga dal sistema nazionale di protezione civile e le prospettive della ricostruzione post-calamità: un focus sulle modalità di gestione dell’emergenza ‘alluvione’ in Emilia-Romagna

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    The essay deals with the extraordinary Commissioner for reconstruction established after the May 2023 flood in Emilia-Romagna, Tuscany, and Marche, for the integrated management of the emergency and post-disaster reconstruction. We highlight the critical profiles that can be recognized in the administrative system parallel to the national civil protection system and the impact on the competences of local authorities. Finally, critical remarks are expressed on the overall structure of the legislative proposals examined by Parliament, which should flow into an organic law containing «Regulations regarding post-disaster reconstruction», as they conflict with the principles of vertical subsidiarity and loyal collaboratio

    Inquinamento acustico: sì al regolamento comunale se rispetta i limiti di soglia fissati dallo Stato. La quiete come bene locale a tutela specifica

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    The distinction between the legal interests protected framework law of the State 447/1995 and the good protected by the provision Article 51 of the Rules of urban police is crucial to the recognition on the part of the municipalities of power of self-discipline the adverse effects of noise in function of protecting the public peace

    Tutela dei diritti fondamentali e immunità parlamentari: dialogo problematico a quattro tra Parlamento italiano, giudici comuni, Corte costituzionale e Corte Europea dei diritti dell’uomo”

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    In spite of the interpretation consistently given by the Italian Parliament art. 68 of the Constitution and endorsed, with almost identical constancy, by the Constitutional Court, the European Court reaffirmed the fundamental right to judgment as a general rule, the rule of law, provides a different interpretation of the constitutional provision at issue

    Nucleare, Giappone e Consulta frenano il Governo.

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    Today's ruling disappoints so the expectations of those who, in the aftermath of the judgment last November (331/2010) , speculated (or hoped ) the acceptance of the complaints against the state legislation affecting the autonomy constitutionally Guaranteed to local authorities in general and the Regions IN PARTICULAR , and consolidates an argumentative approach already followed by the "court of laws. " Despite some regions (Puglia and Tuscany) had In fact, " recalled" as in this occasion resorted hypothesis call subsidiarity of administrative functions otherwise attributable to regional , the ruling favors In fact , again , the argument that the title the competence to legislate reside within the jurisdiction exclusive state in matters of "environmental protection and the ecosystem " (Article 117, second paragraph, point s ) of the Constitution) , and with regard to the production facilities of nuclear energy (in the light of a judgment of prevalence of interests game ) , in matter,
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