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Le politiche della realtà sociale: costruire e negoziare la devianza
SANDSTROM KENT L, LIVELY KATHRYN J, MARTIN DANIEL D, FINE GARY ALAN. (a cura di): RINALDI C, Simboli, Sé e Realtà sociale. L'approccio interazionista simbolico alla psicologia sociale e alla sociologia. vol. 10, p. 19-54, Salerno:Orthotes
Assunzione di ruolo, creazione di ruolo e coordinamento delle azioni
SANDSTROM KENT L, LIVELY KATHRYN J, MARTIN DANIEL D, FINE GARY ALAN. (a cura di): RINALDI C, Simboli, Sé e Realtà sociale. L'approccio interazionista simbolico alla psicologia sociale e alla sociologia
PER LE INQUIETUDINI SOCIOLOGICHE
Prefazione al volume di Sandstrom et al.,, Simboli, Sé e Realtà sociale. L'approccio interazionista simbolico alla psicologia sociale e alla sociologia, edizione italiana e traduzione a cura di C. Rinaldi, SALERNO : ORTHOTES, pp. 5-11
CIRUS RINALDI
In un paese che con difficoltà si scontra con le richieste di diritti civili delle coppie e delle famiglie omosessuali isolandosi sempre più dall'Europa Occidentale, quale spazio può avere la dimensione più radicale dell'idea non di normalità, bensì di impossibilità e infelicità della normalità?
Queer in Italia nasce dallo scoramento di fronte all'assenza di spazi comuni per una riflessione critica intorno ai temi della sessualità non normativa, dei corpi non accettabili, delle politiche sessuali e delle pratiche di desiderio. Fino a che punto un termine straniero e inizialmente alieno come queer può servire ad aprire uno spazio di desiderio che cambi il volto del presente? Forse la convinzione che ci muove è che, in controluce, il qui e ora sia già altro, il qui sia già queer.
Queer in Italia è l'esito a più voci di un questionario inviato dal curatore a 25 attivisti, intellettuali, accademici, dissidenti sessuali e di genere, ricercatori precari (o tutto ciò insieme) - gay, lesbiche, trans, etero dissidenti - con otto domande intorno al senso, alla funzione e alla ricezione nostrana delle teorie e posizioni queer elaborate oltreoceano e in Europa
L'Eco - innovazione tra sviluppo sostenibile e competitività d'impresa
Il documento illustra nella prima parte il concetto di sviluppo sostenibile e il punto di vista delle maggiori teorie economiche a riguardo delle politiche sulla sostenibilità ambientale. L'analisi si concentra poi sulle Politiche di Consumo e Produzione Sostenibile all'interno delle quali si collocano le Politiche Integrate di prodotto, che hanno il compito di favorire, all'interno del mercato comunitario, lo sviluppo e la diffusione di prodotti 'verdi'. L'elaborato si sofferma sulla descrizione degli strumenti di ecoinnovazione di prodotto e di processo ed illustra i possibili vantaggi per un'impresa nell'applicazione ditali metodologie e standard certificativi. L'ultima parte infine illustra un'analisi applicata, basata sulla diffusione di un questionario relativo all'applicazione degli strumenti di sostenibilità divulgato a cinque diverse imprese operanti nel medesimo distretto industriale e la relativa analisi dei risultati. Tale elaborato è stato sviluppato nell'ambito dello stage che il Dott. Ernesto Romanini ha svolto presso l'ENEA di Bologna (ACS PROT INN, 'Laboratorio LCA & Ecodesign'), per lo svolgimento della tesi di laurea specialistica in Cooperazione e Sviluppo Locale ed internazionale -Economia dell'impresa e dell'innovazione (Facoltà di Scienze Politiche-Università di Bologna, relatore: Prof S. Montresor, correlatrice Dott.ssa C. Rinaldi)
L’oppressione, anche quando non si vede, ha effetti reali. Comprendere e intervenire sulle microaggressioni tra “dato-per-scontato”, violenza epistemica e riflessione socio-criminologica
The chapter analyzes the concept of microaggression by detaching it from its psychological origins and instead linking it to the dimensions of privilege. In doing so, the chapter focuses on the power of the “unmarked,” arguing that understanding microaggressions requires entering the (in)visible regimes of what is taken for granted. Unmarked categories lie in the background of social interactions and take on a hegemonic character, shaping the way we understand and reproduce the social world. Cognitive and cultural attention is directed toward what is marked (the figure), while the unmarked (the background) is equated with obviousness and normality. This naturalization of standards contributes to normalizing and rendering hegemonic identities invisible.
In contrast, marked categories are perceived as more homogeneous and are often associated with abnormality, deviance, and lower social value. The essay highlights how microaggressions function as an invisible tool for regulating the power of unmarked systems of domination (whiteness, ableism, hetero-cis-sexism). Their characteristics—invisibility, apparent insignificance due to their everyday and cumulative nature, contexts of unawareness, normalization, and ambiguity—make them effective in maintaining systems of privilege and oppression.
In other words, "normality"—which corresponds to unmarked categories—controls difference through various mechanisms.
This essay also develops a critique of traditional studies on microaggressions, which are often overly focused on the behavior and unconscious motivations of the social actor. Instead, it proposes an alternative harm-based approach—one that shifts the emphasis from the act and the actor to the real impact and the different forms of harm (epistemic, emotional, existential).
The conclusions of this reasoning are particularly compelling, as the authors note that analyzing harm helps to understand how an “invisible” dimension can produce not only individual suffering but, more importantly, widespread and collective social harm. For this reason, analyzing microaggressions through a harm-based approach provides a critical lens to understand and challenge structural social inequalities
Teorie dell’etichettamento
Il capitolo ricostruisce le teorie dell’etichettamento guardando allo sviluppo storico, all'analisi dei principali esponenti, alle applicazioni e alle politicheThe chapter reconstructs the theories of labeling by looking at historical development, the analysis of the main exponents, applications and policie
La teoria dell’associazione differenziale
Il saggio ricostruisce gli assunti, gli sviluppi e le applicazioni della teoria dell'associazione differenziale negli studi socio-criminologiciThe essay reconstructs the assumptions, developments and applications of differential association theory in socio-criminological studie
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