1,721,029 research outputs found
La sfida della redditività bancaria: opportunità e minacce verso il 2000
Il volume analizza la rincorsa verso la redditività del sistema bancario italiano attraverso contributi di più autori, tutti basati sui dati di Matrice dei Conti della Banca d'Itali
Nuove regole su capitale e liquidità: spunti di riflessione e di ricerca
We cast a cursory look at two key issues concerning bank supervision that are currently in the European regulatory pipeline, and provide hints on how academic studies on financial intermediation could contribute to the ongoing debate. The fist one is the reform of the risk-based capital requirements promoted by the Basel Committee after the great financial crisis. The second one are the new rules on bank liquidity (with a special focus on the eligibility criteria for the «high quality liquid assets » that banks will be required to hold against liquidity risk, and their application to Government bonds). Both areas provide interesting opportunities for ad hoc studies and show how economic research can be used to improve the rationality and efficiency of new regulations
Liquidità e capitale delle banche: le nuove regole, i loro impattigestionali
La nuova regolamentazione
introdotta da Basilea 3 modificherà
profondamente il funzionamento
delle banche, il loro rapporto
con il mercato e la loro redditività.
La risposta delle banche
ai nuovi e più severi criteri
deve passare attraverso un
ridisegno del perimetro di attività,
un ripensamento del pricing sui
servizi e un’ulteriore revisione
dei processi operativi per
massimizzarne l’efficienza
Il ruolo dei fondi 401(k) nel sistema pensionistico statunitense
Analisi della genesi e delle peculiarità dei fondi pensione 401k statunitens
Le fusioni bancarie. La lezione dell'esperienza - Effetti, opportunità e rischi
Il volume traccia un bilancio dei primi tre anni di attività dell'Osservatorio FinMonitor sulle fusioni bancarie ed offre un'ampia analisi delle fusioni bancarie e dei loro principali effetti, riprendendo e sistematizzando i risultati di importanti ricerche pubblicate in Italia e all'estero negli ultimi anni. Tuttavia, anziché limitarsi ad accostare e raccogliere i contributi, esso prova a rivisitarli, nel tentativo di rendere maggiormente fruibili, anche all'operatore bancario, le principali conclusioni e argomentazioni tecniche
Misurare e gestire il rischio di credito nelle banche: una guida metodologica
Il libro presenta tutti i moderni concetti e strumenti necessari per la gestione del rischio di credito su un portafoglio di prestiti bancari. Nella prima parte sono analizzati il rischio di default, di recupero e di esposizione. Nella seconda parte il rischio di concentrazione e di correlazione sul portafoglio. Nella terza parte si propongono alcune applicazioni gestionali degli strumenti descritti in precedenza
Bank subordinated debt: a source of capital for lenders or a source of concern for retail investors?
To address that question, this note first provides a primer on subordinated bonds, covering a number of key concepts and definitions. The
role of subordinated bonds as a source of bank regulatory capital («Tier 2 capital») is then discussed, showing that lenders have been relying heavily on this type of securities to comply with supervisory requirements, and that a significant share of Tier 2 issues is held by retail investors. We then look at how recent rules on bank bailout and resolution (including the Bank Recovery and Resolution Directive) have changed the risk attached to subordinated bonds and to other bank liabilities that rank senior to them. Key rules on the placement of subordinated bonds to retail clients are also briefly surveyed, highlighting how MiFID II will change the regulatory landscape since 2018, by imposing additional requirements on appropriateness, product governance and conflicts of interest, and by giving supervisors the power to impose extraordinary bans on unsuitable financial products. In the last part of this note we argue that, rather than prohibiting the sale of subordinated debt to small investors, supervisors should tackle the risk originating from self-placement practices through a thorough and uniform implementation of MiFID (and MiFID II) provisions. Competent authorities may e.g. require banks to: i) set maximum concentration limits in their customers’ portfolios; ii) develop adequate pricing procedures; iii) to ensure that remuneration schemes do not lead to improper selling practices
Should the marketing of subordinated debt be restricted / what to do in the case of mis-selling?: in-depth analysis
This note provides a primer on subordinated bonds, covering a number of key concepts and
definitions. The role of subordinated bonds as a source of bank regulatory capital (“Tier 2
capital”) is also discussed. Empirical data are presented, showing that Tier 2 capital
accounts for 16.2% of total regulatory capital (or 2.7 percentage points in terms of riskweighted
assets). Based on national statistics and anecdotal evidence, it can be inferred that
a significant share of Tier 2 issues is held by retail investors.
We then look at how recent rules on bank bailout and resolution (including the Bank
Recovery and Resolution Directive) have changed the risk attached to subordinated bonds
and to other bank liabilities that rank senior to them. Key rules on the placement of
subordinated bonds to retail clients are also briefly surveyed, highlighting how MiFID II
will change the regulatory landscape since 2018, by imposing additional requirements on
appropriateness, product governance and conflicts of interest, and by giving supervisors
the power to impose extraordinary bans on unsuitable financial products.
In the last part of this note we argue that, rather than prohibiting the sale of subordinated
debt to small investors, supervisors should tackle the risk originating from self-placement
practices through a thorough and uniform implementation of MiFID (and MiFID II)
provisions. Competent authorities may e.g. require banks to: i) set maximum concentration
limits in their customers’ portfolios; ii) develop adequate pricing procedures; iii) to ensure
that remuneration schemes do not lead to improper selling practices
Il secondo pilastro di Basilea e la sfida del capitale economico
Il volume esamina alcune delle componenti primarie del processo di pianificazione patrimoniale, quali la determinazione e l’allocazione del capitale economico, concentrandosi ora sull’inquadramento normativo, ora sull’approfondimento delle metodologie di calcolo, ora sull’illustrazione degli aspetti di natura più propriamente strategica, gestionale e organizzativa. Ai diversi capitoli fanno seguito alcuni sintetici e incisivi Approfondimenti, a cura di esperti impegnati nell’implementazione della normativa sul Secondo Pilastro. Ne emerge una trattazione di tipo corale che agli esiti delle riflessioni accademiche affianca la concreta esperienza operativa delle banche, l’apporto di esperienze e di professionalità diversificate da parte delle associazioni di categoria e delle società di consulenza, la particolare ottica dei supervisori chiamati a emanare le norme e, allo stesso tempo, a valutare la compatibilità con gli obiettivi prudenziali delle metodologie e dei processi adottati dai soggetti vigilati
Liquidità e nuove regole sulle banche: calibrazioni e impatti
Questo libro ripercorre gli interventi svolti al convegno “Liquidità e nuove regole sulle banche: calibrazione e impatti”, organizzato presso l’Università
Bocconi. In particolare, ospita la presentazione dei risultati di uno
studio, condotto con il contributo di ARIME e del Joint Research Centre
della Commissione Europea, che analizza alcune classi di attivi finanziari
europei (titoli di Stato e obbligazioni societarie, inclusi i covered bond) utilizzabili dalle banche per costituire il “serbatoio” di attivi liquidi richiesto
dalle nuove normative. Il lavoro indaga le determinanti della illiquidità di
queste asset class sia in tempi “normali” che nelle fasi di mercato maggiormente problematiche, focalizzandosi in particolare sul rischio di tipo sistematico (o, meglio, “contingente” al verificarsi di uno scenario di stress).
Alla presentazione della ricerca fanno seguito contributi di autorevoli esponenti delle istituzioni, dell’accademia e dell’industria. Andrea Enria, presidente dell’Autorità Bancaria Europea (EBA) fa il punto sulla calibrazione dei nuovi requisiti. Fabio Panetta, vice direttore generale della Banca d’Italia, analizza l’interazione tra le nuove regole e le operazioni di politica monetaria. Mario Nava, acting director per le istituzioni finanziarie nel DG Markt della Commissione Europea, allarga la prospettiva agli ulteriori tasselli necessari per la costruzione di una solida integrazione bancaria europea. Enrico Perotti dell’Università di Amsterdam si sofferma sui pericoli di un’espansione incontrollata della provvista “non stabile” delle banche. Davide Alfonsi di Intesa Sanpaolo analizza vantaggi e rischi dell’utilizzo di attivi vincolati a garanzia di specifiche operazioni di provvista. Gianfranco Torriero dell’ABI presenta il giudizio complessivo dell’Associazione Bancaria sul nuovo quadro regolamentare europeo
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