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Un caso di autotraduzione intersemiotica: "J’irai cracher sur vos tombes" (B. Vian) tra romanzo e scena
For much of his short life (1920-1959), the French writer Boris Vian will pay the price of a sin of youth: the pseudo-translation of an American novel, full with eroticism and violence, J’irai cracher sur vos tombes (1946). On the one hand, the novel will be the only commercial success obtained by the French author during his life; on the other, it will be repeatedly charged for offense against morality, forcing Vian to undergo several trials, with significant economic losses. Vian will also adapt his text for the theatre (1948), producing a version which could be labeled as an intersemiotic self-translation. In my paper, I will study the relations between the two texts: the “pseudo-translated” novel and the play. The analysis will show the desire to “redeem” the novel through its rewriting / manipulation: eroticism and violence will be largely mitigated, while the anti-racist theme will be brought to the fore
Frances 3
[Dalla presentazione dell'editore]
Il terzo episodio della serie.
Frances è un graphic novel in tre episodi, ambientato in Svezia in un’epoca indeterminata – forse gli anni trenta – interamente realizzato a matita che affronta i temi della condizione della donna, della famiglia e dei pregiudizi, ma soprattutto del loro peso sull’individuo nel momento di fare le proprie scelte e di vivere liberamente.
I due personaggi principali Frances – una piccola orfana di padre – e Ada – la zia paterna, nubile, che vive con il padre di cui si prende cura – si trovano a dover vivere insieme, a conoscersi e confrontarsi. Con i loro punti di vista diversi e i loro diversi modi di porsi di fronte alle situazioni – quello adulto e quello bambino – crescono insieme alla cronaca familiare che si sviluppa nel corso dei tre capitoli e che ci farà conoscere tutti i personaggi che hanno determinato il corso degli avvenimenti
Io, il lupo e le vacanze con Pepé
[Dal sito dell'editore]
Tornano i nostri protagonisti di Io il lupo e i biscotti al cioccolato, stavolta in viaggio per le vacanze con il nonno.
La grazie dei disegni di Delphine Perret non si smentisce, facendo di questo lupo un simpatico amico che tutti noi vorremmo avere
Mille modi per crepare in montagna
Prima traduzione, a livello mondiale, del testo teatrale "Série Blême", dell'autore francese Boris Vian. Il testo, redatto in originale interamente in argot e alessandrini rimati, è stato oggetto di una traduzione isometrica. Sono presenti quattro pagine (110-113) di note al testo
Cos’è successo a "Bashir Lazhar"? Note sparse di un praticante ingenuo su una traduzione e sul suo rapporto con la messa in scena
L'articolo descrive i rapporti tra i diversi attori della filiera della traduzione per la scena, proponendo un approccio che, pur valutando appieno il lavoro del traduttore per il teatro, lasci ai veri professionisti della scena il compito di realizzare le virtualità teatrali del testo scritto. Il lavoro trae esempio da un'esperienza pratica, la traduzione -effettuata dall'autore assieme a Valentina Conigli- del testo quebecchese "Bashir Lazhar" (Evelyne de la Chenelière) e la successiva messa in scena da parte di Marco Belocchi nell'ambito del festival di drammaturgia internazionale "In altre parole" (Roma, 2011). Si mostra come, di fronte alla complessità del testo di teatro, soltanto regista e attore -veri e propri traduttori intersemiotici- siano in grado di risolvere determinati aspetti e come la "teatralità" passi interlinguisticamente attraverso una traduzione "semplicemente letteraria, semplicemente attenta"
Federman, Raymond
Scheda relativa all'autotraduttore in oggetto. Ogni scheda prevede un importante lavoro di ricerca biobibliografica poiché si compone di quattro parti: 1. biobibliografia trilingue dell'autotraduttore/trice; 2. bibliografia delle opere critiche sul suo lavoro; 3. bibliografia dei testi autotradotti; 4. bibliografia delle riflessioni scritte dall'autotraduttore/trice sulla propria pratica, con la raccolta - dove possibile - delle riflessioni in questione
Patriarca, Gianna
Scheda relativa all'autotraduttrice in oggetto. Ogni scheda prevede un importante lavoro di ricerca biobibliografica poiché si compone di quattro parti: 1. biobibliografia trilingue dell'autotraduttore/trice; 2. bibliografia delle opere critiche sul suo lavoro; 3. bibliografia dei testi autotradotti; 4. bibliografia delle riflessioni scritte dall'autotraduttore/trice sulla propria pratica, con la raccolta - dove possibile - delle riflessioni in questione
L'estremo è un po' più vicino. Recensione a Franco Nasi, Traduzioni estreme, Macerata, Quodlibet, 2015
Recensione al volume di Franco Nasi "Traduzioni estreme" (Macerata, Quodlibet, 2015)
La tragedia di chi crepa in montagna
Prefazione alla traduzione isometrica (francese-italiano) del testo teatrale in alessandrini e in argot "Série Blême", di Boris Vian. In altrettanti capitoli, la prefazione introduce il lettore a Boris Vian, al suo teatro e infine al testo presentato in questa occasione; ne viene messa in luce la qualità etimologicamente "tragica" e ne vengono poi analizzati gli aspetti stilistici e tematici salienti
Weber, Anne
Scheda relativa all'autotraduttrice in oggetto. Ogni scheda prevede un importante lavoro di ricerca biobibliografica poiché si compone di quattro parti: 1. biobibliografia trilingue dell'autotraduttore/trice; 2. bibliografia delle opere critiche sul suo lavoro; 3. bibliografia dei testi autotradotti; 4. bibliografia delle riflessioni scritte dall'autotraduttore/trice sulla propria pratica, con la raccolta - dove possibile - delle riflessioni in questione
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